Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 2187 du 19 septembre 2001 - Resoconto

OGGETTO N. 2187/XI Funzionalità del sito Internet dell’USL della Valle d’Aosta. (Interrogazione)

Interrogazione Premesso:

- che il sito internet dell’USL Valle d’Aosta risulta aggiornato all’anno 1999 e che in larga parte è incompleto nelle sue sezioni, con l’unica eccezione di quella dedicata all’allora direttore amministrativo;

- che non consente una gestione interattiva con l’utenza;

i sottoscritti Consiglieri regionali

Interrogano

l’Assessore alla Sanità per sapere:

1) a quanto ammontano le spese sostenute dall’amministrazione regionale e dall’USL per l’informatizzazione della sanità valdostana nel corso dell’attuale legislatura e in particolare quale sia stato il costo di realizzazione del predetto sito;

2) per quali motivi tale sito risulti deficitario nella comunicazione e sottoutilizzato nelle sue potenzialità;

3) se fosse a conoscenza dell’attuale stato di abbandono in cui versa il sito USL;

4) quale sia la struttura che dovrebbe occuparsene.

F.to: Frassy - Tibaldi - Lattanzi

PrésidentLa parole à l’Assesseur à la santé, au bien-être et aux politiques sociales, Vicquéry.

Vicquéry (UV)Do lettura della risposta pervenuta dall’USL in merito all'interrogazione:

"In riferimento all'interrogazione dei Consiglieri regionali si forniscono gli elementi richiesti.

Spese per l’informatizzazione USL globale (arrotondo per evitare di annoiare l’assemblea):

- per beni: 1998, 1.890 milioni; 1999, 1.600 milioni; 2000, 411 milioni; 2001, 567 milioni;

- per servizi: 1998, 1.557 milioni; 1999, 2.345 milioni; 2000, 2.993 milioni; 2001, 3.244 milioni;

- canoni leasing: 1998, 157 milioni; 1999, 1.754 milioni; 2000, 2.422 milioni; 2001, 2.637 milioni".

Riallacciandomi a quanto riferito nell’interrogazione precedente, questo è l’ospedale tecnologico, Consigliere Lattanzi. Continuo nella lettura della risposta dell’USL:

"Spese sostenute per sito Internet:

- 1998, collegamento Internet, 3.240 milioni; 1999, 7.200 milioni; 2000, 7.200 milioni; 2001, 7.200 milioni;

- collegamento ISDN 1998-1999 nulla; 2000, 11.520 milioni; 2001, 11.520 milioni".

Rispetto al punto 2 dell'interpellanza, l’USL dice che: "il lavoro preparatorio per la definizione dei contenuti da inserire nel sito Internet ha richiesto un tempo considerevole, tenuto conto dei numerosi soggetti coinvolti. È stato ritenuto, anche in relazione all’obiettivo prioritario del contenimento della spesa, di avviare operativamente il sito del diploma universitario infermieri completamente realizzato con risorse interne, e verificarne la replicabilità su tutta l’USL. Attualmente è in corso la progettazione dell’intero sito, che sarà operativo nel 2002".

Rispetto al punto 4, l’USL mi informa che: "la struttura competente è il Sistema informatico e telecomunicazioni dell’USL che svilupperà il sito internamente senza costi aggiuntivi per l’USL". Questi sono i costi sostenuti dall’USL. A fronte di un finanziamento stanziato dalla Regione e trasferito sul capitolo dell’USL, che è, nel 1997, di 880 milioni assegnati, di cui 850 impegnati e 850 liquidati, 1998, assegnati 950, impegnati 950, liquidati 950, nel 1999 idem, nel 2000 idem, nel 2001 assegnati 2 miliardi, impegnati 1,6 miliardi e liquidati 1,6 miliardi.

Visto che la domanda chiedeva quali sono i finanziamenti regionali e dell’USL, questo è il trasferimento all’USL per il finanziamento del Servizio informativo e gestionale; a fronte di questi trasferimenti l’USL ha speso quanto riferito prima.

Rispetto alla terza domanda, se l’Assessore "fosse a conoscenza dell’attuale stato di abbandono in cui versa il sito USL", la risposta è "no", perché tra le priorità sicuramente in questa fase, considerata l’enorme problematicità del passaggio dal 2000 al 2001, gli obiettivi che erano stati fissati dalla Regione non riguardavano i siti Internet, bensì la funzionalità dell’apparato tecnologico molto complesso, funzionalità che ha dato ottimi risultati.

PrésidentLa parole au Conseiller Frassy.

Frassy (FI)Noi non siamo soddisfatti della risposta, e nella sostanza, ma anche nelle informazioni che ci sono state fornite, anche perché probabilmente l’Assessore, come ha concluso, non era a conoscenza della situazione del sito USL, ma probabilmente - dobbiamo dire a questo punto - non è nemmeno a conoscenza di come sono strutturate le varie unità budgetarie dell’USL. E spiegherò poi il perché.

Innanzitutto esprimiamo un po' di stupore - per usare un eufemismo - perché è normale che quando si parla di informatizzazione e soprattutto quando si decide di andare in Internet, è opportuno che fra la decisione e la realizzazione della decisione passino dei tempi brevi. Lei probabilmente il sito Internet non l’ha visitato, forse nemmeno nel momento in cui ha istruito questa interpellanza; io le dico che sul sito Internet, ancora adesso - per chi vuole collegarsi dall’aula - si può leggere che è stato aggiornato all’8 maggio 1999.

Il che vuol dire che da ben oltre 2 anni questo sito è rimasto in stato di abbandono, tant’è che nella Home Page, o perlomeno in una delle pagine principali c’è una riflessione, a firma sua, in cui si parla ancora del triennio 1997-1999 in riferimento al Piano sociosanitario, e poi ci sono tutta una serie di pagine interessanti per le potenzialità, le novità del sito: "pagine in costruzione", l’Ufficio relazioni pubbliche: "pagine in costruzione", gli articoli ondine: "pagine in costruzione", l’Ufficio dei link medicali: "pagine in costruzione", e così via per tutto il sito.

Vorrei evidenziare come questo tipo di impostazione sia quanto meno da deprecare e da censurare, e in proposito, al di là del brusio del Consigliere Piccolo che continua a creare eco e rende difficile il ragionamento, anche la Presidenza del Consiglio dei Ministri in era ulivista, a firma dell’allora Ministro Bassanini, emanava una circolare nella quale evidenziava ciò che penso qualsiasi persona di buon senso non possa che condividere. Si dice che le informazioni obsolete sono inutili e danneggiano la reputazione e l’affidabilità non solo del sito Internet, ma anche dell’amministrazione che lo gestisce.

Allora, puntare sulle tecnologie, puntare sull’informatizzazione e poi avere un sito che si trova in queste situazioni di abbandono, di inefficienza e di inutilità, riteniamo che sicuramente non rende un servizio né all’utenza, ma nemmeno all'immagine che si vorrebbe promuovere attraverso questo mezzo importante qual è la comunicazione sul Web. Fatta questa premessa, non possiamo, Assessore, non evidenziare che alcuni problemi devono diventare anche problemi suoi, di indicazioni politiche.

Il taglio delle spese sanitarie. Ebbene, il taglio delle spese sanitarie mi sembra che sia un principio condiviso a tutte le latitudini politiche, mi sembra che sia una realtà sulla quale anche la nostra Regione dovrà quanto prima misurarsi e, proprio nell’ordine suppletivo, andremo a parlare delle sempre più aumentate esigenze di spesa nella sanità, le difficoltà di reperire risorse, tant’è che andremo ad accendere per la seconda volta un mutuo per ripianare i deficit della sanità valdostana.

Se questa è la situazione, com’è possibile che un USL come quella valdostana, che sappiamo che per certi versi coincide da una parte con l’Assessorato e dall’altra parte con l’azienda ospedaliera, che è una struttura che è stritolata fra la struttura politica e la struttura operativa, come è possibile che una struttura siffatta abbia un ufficio relazioni per il pubblico, un ufficio comunicazione immagine e abbia unità budgetaria del sistema informatico, tutte e tre che si occupano in buona parte di quelli che sono gli aspetti della comunicazione con l’esterno?

Scopriamo che l’Ufficio relazioni per il pubblico e l’Ufficio comunicazione immagine non sono quelli che si devono occupare del sito Internet e scopriamo che sarà l’unità budgetaria del Sistema informatico che si andrà ad occupare del sito Internet, dice l’Assessore - e qui l’Assessore è male informato - con costi pressoché inesistenti in quanto vi è la struttura interna. Assessore, è la struttura interna che non esiste! È la struttura interna che di fatto si avvale di consulenze esterne e che di conseguenza è una struttura che ha dei costi aggiuntivi.

Ricordo solo che su Internet, su tutte le problematiche inerenti l’informatizzazione, normalmente quando non c’è una struttura seria all’interno si procede con appalti. Inviterei l’Assessore quanto meno a verificare che i soldi che la Regione gira all’USL vengano gestiti in maniera corretta e soprattutto pertinente.