Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 963 du 17 novembre 1999 - Resoconto

OGGETTO N. 963/XI Ordine dei lavori: iscrizione all'ordine del giorno di nuovo oggetto.

Deliberazione Il Consiglio

- ai sensi del secondo comma dell'articolo 53 del Regolamento interno del Consiglio;

Delibera

di iscrivere all'ordine del giorno dell'adunanza in corso il seguente oggetto:

- Disegno di legge n. 52: "Modificazioni alla legge regionale 17 marzo 1992, n. 9 (Norme in materia di esercizio ad uso pubblico di piste di sci). Modificazioni e disposizioni applicative della legge regionale 15 gennaio 1997, n. 2 (Disciplina del servizio di soccorso sulle piste di sci della regione)".

PrésidentLa parole à l'Assesseur au tourisme, aux sports, au commerce et aux transports, Lavoyer.

Lavoyer (FA)Lunedì la commissione consiliare competente ha espresso il parere sul disegno di legge regionale n. 52 che non è stato successivamente iscritto alla discussione del Consiglio regionale con l'ordine aggiuntivo. Chiedevo al Consiglio regionale se era possibile l'iscrizione d'urgenza di questo testo di legge vista l'importanza che lo stesso riveste per tutta una serie di problematiche connesse alla gestione delle piste di sci, in particolare delle piste di fondo, d'imminente utilizzo ed apertura per la prossima stagione invernale.

Quindi chiederei al Consiglio regionale di iscrivere in via d'urgenza questo disegno di legge.

PrésidentJe demande de bien vouloir distribuer le projet de loi qui contient également le nouveau texte prédisposé par la IIème et la Vème Commission.

La parole au Conseiller Curtaz sur la requête d'inscription en voie d'urgence de ce projet de loi.

Curtaz (PVA-cU)Prima di esprimermi, vorrei che l'Assessore chiarisse quali sono le ragioni dell'urgenza e poi quali sono le ragioni del ritardo, nel senso che se c'è un'urgenza, è perché questa proposta di legge è stata portata con ritardo all'attenzione delle commissioni e poi oggi del Consiglio.

All'esito delle risposte che darà il nostro gruppo valuterà il suo atteggiamento rispetto alla proposta che viene fatta.

PrésidentLa parole à l'Assesseur au tourisme, aux sports, au commerce et aux transports, Lavoyer.

Lavoyer (FA)La motivazione principale sta nell'articolo 10, "Disposizioni applicative", che prevede per le piste di fondo lo spostamento dell'applicazione della legge che prevede che ogni pista di discesa e di fondo abbia la figura del pisteur-secouriste. Per quanto attiene le piste di fondo prevede la possibilità di procrastinare l'attuazione di questa figura dalla stagione invernale 2000-2001, quindi l'urgenza sta nel fatto che, qualora non venga approvato questo disegno di legge, le piste di fondo non potrebbero usufruire di questa deroga che si era concordata e si era resa necessaria sia nella fase preventiva di stesura del disegno di legge, sia nella fase delle audizioni. Il motivo principale è questo.

Sui ritardi: questo disegno di legge rispetto ad altri è da parecchio tempo che è nelle commissioni, qualcuno mi ha detto che qualche ritardo è scaturito anche dal fatto che il Presidente non è stato troppo bene, quindi c'è stato un ritardo di convocazione per l'esame presso le commissioni competenti, comunque penso che la tempistica che è stata lasciata alle commissioni per l'approvazione di questo disegno di legge sia più che sufficiente.

PrésidentLa parole au Conseiller Frassy.

Frassy (FI)Abbiamo ascoltato la sintetica motivazione, ma anche discutibile motivazione formulata dall'Assessore; in sostanza l'urgenza è motivata da un ritardo e serve per una deroga, questo è il senso della legge che viene messa in elenco all'ordine del giorno del Consiglio.

È una logica che noi non condividiamo soprattutto perché la legge non ha soltanto argomentato in merito a quella che è la deroga, Assessore, la legge affronta molte altre materie e noi vogliamo denunciare alla Presidenza del Consiglio che il Consiglio non sarà in grado di esprimere una valutazione completa anche perché pochi minuti fa è stato fornito penso a tutti i consiglieri, o forse soltanto ai Consiglieri della V e della II Commissione, il parere dell'Ufficio legislativo, richiesto dalla commissione, e l'Ufficio legislativo dice: "Non si ritiene di poter formulare in tempi così ristretti, un giorno, e in un periodo di rilevanti carichi di lavoro per questa direzione, un parere giuridico sui profili segnalati".

Ora i profili segnalati non sono profili di poco conto in quanto hanno diretto riscontro su questioni di rilievo costituzionale e hanno dei precedenti su leggi di quest'Amministrazione che furono oggetto di rinvio da parte del Coordinamento e successivamente di contenzioso innanzi alla Corte costituzionale.

Riteniamo che questi siano motivi più che validi per evitare che l'approvazione della legge diventi un fatto che non porti poi nulla alla materia che viene regolamentata, se non al successivo contenzioso.

Perciò riteniamo che un senso di responsabilità da parte di questo Consiglio non possa prescindere dai rilievi che abbiamo testé evidenziato. Le commissioni si sono riunite lunedì mattina per procedere all'audizione dei soggetti esterni all'Amministrazione, ma coinvolti da queste problematiche; l'audizione è terminata dopo un'ora e mezzo, due ore; la commissione non ha potuto assolutamente vagliare, esaminare ed emendare il testo di legge, ha semplicemente preteso - perché era un suo diritto - che venisse comunque fornito il parere da parte dell'Ufficio legislativo.

Perciò rileviamo che le commissioni non hanno potuto nei fatti svolgere il proprio lavoro di approfondimento, portare emendamenti e fare un ragionamento politico; che non c'è stata la possibilità materiale di presentare degli emendamenti che riteniamo sia un diritto dei consiglieri presentare in aula e perciò ci sarà poi il problema di avere i tempi tecnici per farlo; che le problematiche non tanto politiche, ma di profilo giuridico e costituzionale non sono secondarie, pertanto riteniamo che il Consiglio debba dare senso di responsabilità, che non possa andare a discutere una legge di cui non si conoscono i profili di legittimità costituzionale.

Per questi motivi il nostro gruppo invita i consiglieri ad esprimere un giudizio negativo anche perché l'Assessore ha detto una mezza verità; la mezza verità è che il periodo transitorio scade, se non ricordiamo male, al febbraio 2000, ci sembra che il termine esatto non sia la fine di quest'anno perciò se così fosse, ci sarebbe tutto il tempo per ritornare nei prossimi Consigli con la legge.

PrésidentJe soumets au vote l'inscription en voie d'urgence du projet de loi n° 52:

Conseillers présents et votants: 30

Pour: 24

Contre: 6

Le Conseil approuve.