Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 895 du 20 octobre 1999 - Resoconto

OGGETTO N. 895/XI Stato dei lavori di realizzazione del complesso sportivo polifunzionale in località Crétaz di Valtournenche. (Interrogazione)

Interrogazione Venuti a conoscenza del progetto avente per scopo la realizzazione di un complesso sportivo polifunzionale in località Crétaz di Valtournenche e della conseguente assegnazione dell’appalto per i lavori di costruzione, assegnati dalla Giunta regionale in data 15 novembre 1991;

Considerato che a tutt’oggi i lavori sono ancora da ultimare;

Tenuto conto dell’importanza di tale struttura per l’intera comunità, residente e turistica, della Valtournenche;

i sottoscritti Consiglieri regionali

Interrogano

la Giunta regionale per conoscere:

1) lo stato attuale dei lavori per la realizzazione del complesso sportivo polifunzionale in località Crétaz di Valtournenche;

2) il costo totale sostenuto dall’Amministrazione regionale per detti lavori;

3) il termine di conclusione degli stessi, comprensivo di collaudo ed installazione degli arredi.

F.to: Lanièce - Collé

PresidenteLa parola all'Assessore al territorio, ambiente e opere pubbliche, Vallet.

Vallet (UV)Siamo arrivati alla conclusione di una lunga storia. Infatti, i lavori risultano ultimati ad esclusione di piccoli interventi di finitura nonché della sistemazione dell'area esterna che è in fase di esecuzione e che sarà completata entro l'anno.

Il costo totale dei lavori ammonta a 9,2 miliardi, il collaudo dell'impianto elettrico sarà effettuato nel mese di novembre, mentre quello relativo all'impianto termosanitario sarà effettuato durante il periodo climatico previsto dalla legge, quindi bisogna aspettare il 1° dicembre per poterlo fare.

Il collaudo del cemento armato è già stato effettuato, il collaudatore per il collaudo amministrativo è già stato nominato. Il collaudo si effettuerà in seguito all'acquisizione dei precedenti collaudi e dovrebbe concludersi entro qualche mese.

Gli arredi relativi alla piscina e alla palestra saranno aggiudicati in via provvisoria oggi. L'impresa aggiudicataria della fornitura avrà a disposizione 90 giorni per la fornitura degli arredi stessi. Credo che, con queste premesse, se non sorgeranno particolari problemi nell'aggiudicazione della fornitura degli arredi, la struttura potrà essere consegnata al Comune di Valtournenche entro i prossimi 3-4 mesi.

PresidenteLa parola al Consigliere Lanièce.

Lanièce (Aut)Prendiamo atto con piacere che finalmente questa struttura verrà ultimata nei prossimi mesi anche perché, come diceva l'Assessore, questa vicenda risale a molto tempo fa, a partire già dal 1987, quando era stato presentato il primo progetto relativo alla costruzione di questo centro sportivo polifunzionale in località Crétaz di Valtournenche, poi nel 1990 c'era stato l'appalto e nel 1991 l'aggiudicazione dei lavori all'impresa Gransasso per un importo di 7 miliardi.

Da quel momento iniziano i problemi, nel senso che già nel 1993, quindi a due anni di distanza dall'aggiudicazione dei lavori, c'era già una prima perizia suppletiva di circa 2 miliardi, quasi un terzo del valore complessivo per l'opera.

Man mano che si procedeva abbiamo verificato dei ritardi dovuti in parte minima a problemi relativi alla natura del suolo, ma soprattutto ad una negligenza da parte della stessa impresa aggiudicataria che si era permessa di rallentare a tal punto i lavori tanto che nel 1995 la Giunta regionale aveva concesso una proroga di 180 giorni su una richiesta specifica della stessa impresa fino a giungere però al 1997 quando un'ulteriore delibera, la delibera del 24 novembre 1997, metteva in evidenza il fatto che l'impresa aveva dimostrato negligenza grave nella conduzione dei lavori "? i quali procedono tuttora a rilento?" e sottolineava anche il grave ritardo accumulato dall'impresa e la contravvenzione ai patti per il mancato rispetto dei programmi cronologici dei lavori. Con questa delibera si era assegnato all'Ing. Péaquin di provvedere a fare un collaudo sulla situazione per verificare la possibilità di procedere alla rescissione del contratto.

La cosa da evidenziare è che dal 1991 al 1996 ci sono voluti ben sei anni per accorgerci della lentezza di quest'impresa e quindi riteniamo che sia opportuno da parte dell'Amministrazione regionale cercare di realizzare al più presto questa infrastruttura importante. In effetti soprattutto per una zona turistica come la Valtournenche avere un centro sportivo polifunzionale funzionante è sicuramente un fiore all'occhiello in grado soprattutto di rispondere alle esigenze sia dei residenti che dei turisti, esigenze più che mai importanti in una località fortemente turistica come la Valtournenche; quindi l'invito è quello di cercare di evitare di lasciar passare più anni senza intervenire direttamente visto che quando si aggiudicano i vari appalti ci sono sempre dei termini indicativi dei tempi: infatti nel 1990, quando era stato appaltato questo lavoro, si era indicato come termine conclusivo dei lavori 660 giorni, ora siamo arrivati non dico al triplo, ma quasi.

Quindi l'input è quello di cercare di intervenire fin da subito se ci si accorge che l'impresa, per sua incapacità, non è in grado di portare a termine determinati lavori importanti e questo anche in riferimento ad alcune iniziative fatte dal sottoscritto, vedi Palazzetto di Gressoney, auditorium presso l'ex Cinema Splendor, copertura dell'area megalitica di Saint-Martin de Corléans, tutti grandi interventi che però procedono con molta lentezza, senza poi parlare dell'annoso problema dell'Ecole des Neiges che non sappiamo quando finirà.

Proprio per questo riteniamo opportuno che ci sia da parte dell'Amministrazione regionale una migliore attenzione sulla gestione degli interventi infrastrutturali proprio perché riteniamo opportuno che, se si fanno dei grossi investimenti, come può essere questo centro sportivo, come quello del Palazzetto di Gressoney e altri interventi, ci sia da parte dell'Amministrazione regionale la volontà, oltre che di andare ad appaltare dei lavori per una determinata somma, anche di seguire attentamente l'evolversi dei lavori per cercare di pungolare ed eventualmente, nel caso in cui ci si accorga che c'è negligenza da parte dell'impresa aggiudicataria, provvedere alla rescissione del contratto perché occorre sì spendere il denaro, ma anche ottenere in tempi celeri la struttura per la quale si sono spesi questi soldi.