Objet du Conseil n. 894 du 20 octobre 1999 - Resoconto
OGGETTO N. 894/XI Notizie relative a pubblicità della Valle sulla rivista "Natura e Società". (Interrogazione)
Interrogazione Constatato che gli ultimi numeri della rivista "Natura e Società" della Federazione Nazionale Pro Natura contengono ben sette pagine intere (per ciascun numero) dedicate a pubblicità riguardante la Valle d’Aosta;
Ritenuto anomalo un interesse pubblicitario tanto intenso e reiterato per una rivista ambientalista pubblicata fuori Valle;
i sottoscritti Consiglieri regionali
Interrogano
la Giunta regionale per sapere:
1) in quante copie viene pubblicata la rivista e a chi viene distribuita;
2) qual è il costo sostenuto dalla Regione per la campagna pubblicitaria in oggetto;
3) in che misura abbia influito, nella scelta della rivista da finanziare, il fatto che il presidente di Pro Natura sia il Prof. Corrado Maria Daclon, l’ambientalista più amato dall’Union Valdôtaine e più sponsorizzato dalla Regione.
F.to: Curtaz - Squarzino Secondina
PrésidentLa parole à l'Assesseur au tourisme, aux sports, au commerce et aux transports, Lavoyer.
Lavoyer (FA)In merito al primo quesito: "in quante copie viene pubblicata la rivista e a chi viene distribuita", i dati sono 20 mila copie di cui 12 mila per abbonamento.
Sul secondo quesito: "qual è il costo sostenuto dalla Regione per la campagna pubblicitaria in oggetto", nell'ambito dell'Assessorato del turismo, all'interno della campagna pubblicitaria generale a livello nazionale, quindi gestita dalla società che vince la gara di appalto, sono state acquistate 10 pagine di cui 3 sul numero di giugno, 4 sul numero di settembre, 3 sul numero di dicembre, il costo complessivo ammonta a lire 10 milioni più IVA che equivale ad 1 milione più IVA per pagina.
All'interno dell'Assessorato agricoltura e foreste naturali sono state acquistate 2 pagine per 4 pubblicazioni, quindi 8 pagine, 1 milione per ogni pagina per un totale di 8 milioni. Questo è quanto è stato fatto dall'Amministrazione regionale, dal Turismo e dall'Agricoltura.
Al punto 3 dell'interrogazione mi diventa difficile rispondere visto il contenuto e il taglio del quesito che chiaramente nasconde anche un'acredine particolare di tipo personale non condivisibile. Mi diventa difficile rispondere perché su questo terreno delle insinuazioni potrei fare un lungo elenco anche nell'operato di noti ambientalisti e rappresentanti del mondo dell'ambiente vicini ad altre forze politiche.
PrésidentLa parole au Conseiller Curtaz.
Curtaz (PVA-cU)Avevo cercato anche di capire quali erano le scelte dell'Amministrazione rispetto alla pubblicità ambientale perché mi era sembrato strano che un discreto giornalino come questo che ho nelle mani contenesse ad ogni numero 7 pagine intere di pubblicità della Valle d'Aosta, poi ho scoperto suddivise per assessorati.
Curioso conoscere quali sono le scelte di tipo pubblicitario anche perché mi risulta che altre riviste, magari di altre associazioni, abbiano un pubblico e una diffusione ben più importante di questa pur degna pubblicazione.
Chiaramente il sospetto è quello della terza domanda, cioè che si tratti di un atto di ordinario clientelismo a favore di una persona che avrà pure dei meriti che però ottiene da parte della Giunta un reiterato trattamento di favore che ha dello sbalorditivo perché, salvo un paio di assessori, gli altri sono già stati tutti coinvolti in operazioni per l'acquisto di libri, l'organizzazione di convegni, adesso per l'acquisto di pubblicità a favore di un'associazione contro la quale non ho niente e in particolare a favore del suo presidente.
Mi aspetto solo che prossimamente anche l'Assessore Ferraris o l'Assessore Vicquéry organizzino - non c'è Vicquéry, sennò glielo suggerivo - e paghino un convegno sui rifiuti al Presidente di Pro Natura in modo che la Giunta al completo possa dire di avere finanziato questa persona.
Si dà atto che, dalle ore 10,59, presiede il Vicepresidente La Torre.
