Objet du Conseil n. 897 du 20 octobre 1999 - Resoconto
OGGETTO N. 897/XI Stato dei lavori di costruzione di un centro occupazionale agricolo per portatori di handicap in località Ollignan di Quart. (Interrogazione)
Interrogazione Richiamate le precedenti iniziative consiliari presentate in merito alla realizzazione di un centro occupazionale agricolo per portatori di handicap, in località Ollignan, nel comune di Quart;
Ribadita la necessità di concludere la struttura nel più breve lasso di tempo, vista e considerata l’importanza sociale della stessa;
Presa visione della deliberazione di Giunta regionale n° 3303 del 27 settembre 1999, dove si evidenzia l’ulteriore necessità di eseguire alcune varianti al piano lavori, che richiedono una proroga di ulteriori novanta giorni all’ultimazione dei lavori, proroga concessa dalla Giunta regionale;
Atteso che era stato ipotizzato come periodo di ultimazione dell’opera in oggetto l’autunno del 1997;
i sottoscritti Consiglieri regionali
Interrogano
la Giunta regionale per conoscere:
1) quali sono le motivazioni di tale ritardo nella conclusione dei lavori;
2) lo stato attuale dei lavori di edificazione di tale struttura;
3) quale è il termine previsto per la conclusione di detti lavori.
F.to: Lanièce - Marguerettaz - Collé
PresidenteLa parola all'Assessore al territorio, ambiente e opere pubbliche, Vallet.
Vallet (UV)Il Consigliere Lanièce è particolarmente attento su questo settore e individua tutte le situazioni problematiche; questa è una delle tante purtroppo. Siamo in ritardo di più o meno due anni, la conclusione però è positiva, nel senso che siamo arrivati anche qui alla fine.
I lavori sono stati appaltati dalla società CONICOS di Mondovì e vennero consegnati il 20 febbraio 1997; avrebbero dovuto concludersi il 4 luglio 1998. C'è stato qualche problema relativo alla società tant'è che alla società CONICOS è subentrata la società Garboli Repes S.p.A. che ha rilevato il ramo di azienda.
I lavori, proseguiti regolarmente nel primo anno, sono stati interrotti il 2 dicembre per il sopraggiungere della stagione invernale e sono ripresi il 2 marzo dell'anno successivo. C'è stata una seconda sospensione che si è dovuta fare in relazione alle decisioni che sono state prese relative alla gestione del centro, infatti era stato previsto in un primo tempo l'accoglienza anche notturna degli ospiti; è stato poi deciso di trasformare l'attività in attività di tipo diurno e quindi è stato necessario rivedere il progetto e definire una perizia suppletiva di variante per dare risposta alle nuove aspettative.
Ci sono stati poi anche imprevisti relativi all'area circostante il fabbricato a seguito della necessità anche qui di meglio sistemare l'area modificando la relativa viabilità di accesso e andando a prevedere anche gli impianti d'irrigazione e la regimentazione delle acque che consentisse un utilizzo effettivamente agricolo dell'area. In relazione a questo si è dovuto provvedere con una seconda perizia suppletiva e di variante che ha comportato la concessione di ulteriori 90 giorni di tempo all'impresa.
Ho già detto come, oltre ai tempi più lunghi previsti dalle due perizie, i tempi si siano allungati anche in relazione ai problemi sorti in capo alla società appaltante che ha ceduto ad altra società il ramo di azienda. Ad oggi il fabbricato è completato; restano da fare alcune sistemazioni esterne e da realizzare l'impianto d'irrigazione, la pavimentazione della strada e dei piazzali e il completamento di alcune opere accessorie. I lavori relativi al fabbricato si concluderanno entro il mese di novembre; per gli interventi esterni aspetteremo la primavera prossima.
Nel corso dei prossimi mesi l'Assessorato della sanità provvederà all'appalto per la fornitura degli arredi e quindi se non ci saranno ulteriori intoppi, è ipotizzabile la conclusione dell'iter e quindi la messa a disposizione del fabbricato per la primavera prossima.
PresidenteLa parola al Consigliere Lanièce.
Lanièce (Aut)Anche qui dopo molto tempo sembra si sia giunti alla conclusione. C'è da far notare che l'iter si è allungato di molto tenuto conto che questa struttura è una struttura che riguarda una categoria importante come quella dei disabili, per cui, ovviamente, una categoria da aiutare e non da penalizzare con i ritardi che invece questa struttura così importante ha dovuto sostenere.
Infatti anche qui l'iniziativa era partita all'incirca nel 1987-1988 e poi l'iter burocratico era iniziato nel 1990, poi per vari problemi, in pratica per 5 anni si è continuato solamente a parlare, ma tutto è stato congelato finché nel 1995 è stato approvato il progetto e quindi l'appalto di questo centro, la cui assegnazione è stata fatta nel 1997. Questo dimostra una certa lentezza, una certa paralisi burocratica su interventi che riguardano una categoria importante che dovrebbe avere non dico una precedenza, ma sicuramente un'urgenza, tenuto conto che il sottoscritto per ben due volte, l'11 novembre 1993 e il 24 maggio 1995, aveva provveduto ad interpellare la Giunta regionale sulla situazione della struttura e sull'iter procedurale e con l'ultima risposta mi era stato detto dall'allora Assessore che era previsto che i lavori fossero consegnati entro il 1995 per cui l'opera sarebbe stata ultimata nell'autunno 1997.
Ora l'Assessore correttamente ha detto che siamo in ritardo di due anni; mi auguro che il prossimo anno si possa vedere ultimata questa struttura in modo che sia accessibile anche se ritengo opportuno sollevare una critica, nel senso che non si può continuare a voler effettuare dei grandi interventi e poi lasciar passare tanti anni, da quando si decide di farli, per realizzare queste importanti infrastrutture, che, come in questo caso, trattandosi di una struttura che riguarda i disabili, sarebbe stato opportuno darle una precedenza: mi auguro che finalmente il prossimo anno ci sia quest'inaugurazione proprio per l'importanza della destinazione sociale di questa struttura.
