Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 826 du 22 septembre 1999 - Resoconto

OGGETTO N. 826/XI Iniziative per la realizzazione di un nuovo museo o mostra espositiva permanente di minerali in Valle d'Aosta. (Interrogazione)

Interrogazione Osservato che nella nostra Regione opera un gruppo di persone appassionate di mineralogia e che le iniziative espositive nel settore riscuotono il costante interesse dei cittadini e turisti;

Ritenuto che l’attuale esposizione di minerali presso il Museo regionale di Scienze Naturali di St. Pierre sia insufficiente per la ristrettezza dei locali disponibili e che possa essere costituito, con modesti oneri per l’Amministrazione, un nuovo museo o una mostra espositiva permanente dei minerali della nostra Regione;

Rilevato come un’iniziativa del genere potrebbe incontrare, oltreché l’interesse dei turisti, anche quello degli insegnanti e degli studenti, per l’indubbio interesse didattico e scientifico del settore;

Il sottoscritto Consigliere

Interpella

l’Assessore competente per sapere:

1) se non ritenga auspicabile la realizzazione di un’iniziativa museale autonoma (o di una mostra espositiva permanente), da localizzarsi ad Aosta o in qualche altra località significativa della nostra regione;

2) in caso affermativo, se si intendono adottare i conseguenti opportuni provvedimenti per avviare l’iniziativa.

F.to: Curtaz

PresidenteLa parola all'Assessore all'istruzione e cultura, Pastoret.

Pastoret (UV)Il existe, comme le Conseiller Curtaz dit dans son interpellation, en effet un certain nombre de personnes passionnées de minéralogie.

D'ailleurs c'est aussi merci à quelques-uns d'entre eux que, par exemple dans les années passées, a été réalisée l'exposition de minéraux à Pointe Helbronner et ce n'est celui qu'un exemple parmi plusieurs d'autres, de l'intérêt que certains portent à cette matière. Un intérêt que le Musée régional de Saint-Pierre a contribué à éveiller.

Le Musée régional de sciences naturelles, dont le siège est établi au Château de Saint-Pierre, a été créé aux termes de deux lois régionales. Peut-être pas tout le monde le sait, mais ce siège est de propriété de la Commune de Saint-Pierre, le musée qui se trouve dans ce château a une personnalité juridique et il est placé sous la tutelle et la surveillance du Gouvernement régional. Les organes de gestion du musée sont le Conseil d'administration, le Comité scientifique, le Directeur et le Commissaire aux comptes. Cela pour donner une petite information aux collègues Conseillers.

Il est évident que dans la situation actuelle, comme cela est dit dans l'interpellation, compte tenu de l'espace dont il dispose, il est pratiquement impossible, si on se réfère aux espaces existant, de prévoir son agrandissement, d'autant plus que les locaux encore libres sont à la disposition de la Commune pour ses propres activités. De plus, il n'est pas possible d'envisager une extension du musée dans les alentours immédiats du siège même.

L'interpellation demande s'il est possible de réaliser un nouveau siège ou créer une exposition permanente. Ce sont des possibilités qui, à mon avis, ne sont pas envisageables, parce qu'il existe déjà une structure qui pourra prochainement, compte tenu qu'elle est en train de se développer, donner satisfaction aux perspectives avancées.

Il s'agit du musée minéraire de Cogne qui est en train d'être réalisé, qui a été créé par une loi régionale et qui dans le développement de son activité pourra contenir une section réservée aux problématiques des sciences naturelles, telles que celles directement afférentes aux minéraux. De plus, dans ce contexte, certaines collections pourraient être exposées périodiquement, ce qui permettrait d'utiliser tout le matériel existant et de créer de nouvelles petites occasions de présentation de ce même matériel et d'augmenter la capacité d'attrait du Musée de Cogne.

Voilà ce qui est possible d'envisager, sans surcharger économiquement d'un côté l'Administration et sans aller à la création de nouvelles structures, ce qui serait difficile à envisager quant aux endroits, quant au contenu, quant aux possibilités de réalisation, compte tenu que la structure de Cogne, sur laquelle sont en train de se développer d'importants travaux, aura les espaces suffisants pour accueillir des collections de minéraux, notamment se rapportant à la Vallée d'Aoste.

PresidenteLa parola al Consigliere Curtaz.

Curtaz (PVA-cU)Ringrazio l'Assessore per la puntualità della risposta e per la chiarezza della risposta stessa. Devo però dire che sul merito ho alcune perplessità, perché la soluzione che viene "envisagée" mi pare che non tenga conto di una specificità della materia rispetto al discorso "museo minerario".

Per quanto posso prospettare io, mi pare che il Museo minerario di Cogne debba essere un'iniziativa museale collegata soprattutto al lavoro della miniera, di un recupero di carattere storico e scientifico di questa realtà. È vero che c'è una qualche connessione con il mondo della mineralogia, però il mondo della mineralogia è anche un settore molto più ampio che comprende ambiti che vanno ben al di là di quello più specifico, anche se interessantissimo, dell'esposizione mineraria.

Credo invece, e mi permetto di suggerirlo all'attenzione dell'Assessore, che uno specifico piccolo museo o una mostra permanente di mineralogia, magari situato in uno dei tanti comuni del fondovalle, intanto costerebbe molto poco, perché una volta trovata la struttura museale dove situarlo, e una volta individuato un minimo personale di sorveglianza non vi sarebbero altri costi. Fra l'altro una mostra che potrebbe essere esposta solo a determinati orari o in certi periodi di flusso turistico piuttosto che di flusso scolastico, e potrebbe favorire una piccola realtà comunale magari - ripeto - nel fondovalle e costituire un'attrattiva appetibile dal punto di vista turistico e appetibile dal punto di vista didattico, in modo da costituire anche occasione di visita per gli appassionati del settore e per le scolaresche che, venendo o dalla nostra regione o da fuori Valle, avrebbero un punto di riferimento.

Viste le disponibilità finanziarie della nostra Regione, dico che una struttura di questo tipo sarebbe relativamente costosa e potrebbe dare benefici notevoli.

Mi permetto pertanto di portare all'attenzione dell'Amministrazione questo problema, perché se si riesce a trovare il luogo idoneo, questa può essere una soluzione adatta per dare soddisfazione scientifica, di tipo turistico e più specifica per gli appassionati, ad un settore che probabilmente lo merita.

PresidenteRingraziamo il Consigliere Curtaz. I lavori sono terminati, riprenderanno domani mattina alle 9,15.

La seduta è tolta.