Objet du Conseil n. 567 du 28 avril 1999 - Resoconto
SÉANCE DU 28 AVRIL 1999 (MATIN)
OGGETTO N. 567/XI Notizie in merito all'ultimazione della nuova cartografia tecnica regionale numerica. (Interrogazione)
Interrogazione Visto che lo scorso anno il Servizio Cartografia e Assetto Idrogeologico dell'Amministrazione regionale ha realizzato il volume fotografico "Sguardi dal cielo", contenente immagini della Valle d'Aosta prese dall'aereo nel corso degli ultimi decenni, e che nella presentazione di tale opera è stato dato l'annuncio dell'avvenuta produzione della nuova cartografia tecnica regionale numerica;
Considerato che, a quanto ci risulta, la nuova cartografia tecnica regionale numerica non è ancora disponibile, in quanto attualmente ancora in fase di collaudo;
i sottoscritti Consiglieri regionali
Interrogano
la Giunta regionale per sapere:
1) qual' è la situazione allo stato presente, ovvero per quali motivi un anno or sono si è affermato che la nuova cartografia tecnica regionale numerica era già prodotta, mentre, a quanto ci risulta, questa nuova cartografia è ancora in fase di collaudo;
2) a quale ditta è stato affidato l'incarico di redigere tale cartografia e quali erano i tempi previsti per la consegna del suddetto lavoro;
3) i tempi entro i quali l'opera verrà ultimata, se ancora dev'esserlo, o collaudata, e quindi in seguito messa a disposizione degli utenti;
4) a chi è stato affidato l'incarico di collaudo della nuova cartografia numerica, con quale delibera e quali sono i tempi previsti per l'espletamento di tale incarico.
F.to: Lanièce - Comé
Presidente La parola all'Assessore al territorio, ambiente e opere pubbliche, Vallet.
Vallet (UV) Il lavoro di restituzione e trasposizione in cartografia numerica del volo aerofotogrammetrico del 1991 dell'intero territorio regionale è stato suddiviso in due lotti, denominati lotto est e lotto ovest, assegnati con due distinte gare di appalto nel 1993 e nel 1995.
Il lavoro comprende sia la restituzione delle immagini aerofotogrammetriche in segni grafici, che costituiscono la carta vera e propria come è generalmente nota, sia l'informatizzazione di queste informazioni in apposite banche dati.
Mentre per la prima parte del lavoro non si sono avute difficoltà, anzi il lavoro di restituzione è avvenuto secondo uno standard qualitativo e di precisione pari e superiore anche ai livelli massimi inizialmente previsti, maggiore difficoltà si sono avute nell'informatizzazione dei dati, dovendo adeguare in corso d'opera, in particolare per il primo lotto, lo standard di riferimento e le specifiche informatiche. Il lavoro fin qui svolto, a giudizio del servizio, è eccezionale essendosi raggiunto un elevato livello di precisione delle informazioni contenute. La scala di riferimento da 1:5.000 a 1:10.000 è prossima invece all'1:2.000 - 1:1.000.
Ad oggi è pertanto realizzato interamente il lotto est e sta praticamente ultimandosi il collaudo tecnico amministrativo, comprendente sia la verifica topografica delle informazioni sia quella informatica.
Per quanto riguarda il lotto ovest, è terminata la restituzione cartografica e quella informatica con la creazione degli archivi in un formato generale, ma per i quali è necessaria la trasposizione nello standard informatico della regione. È in corso il collaudo tecnico della trasposizione grafica delle informazioni, con la verifica topografica delle stesse, e della parte informatica per quanto riguarda il contenuto delle banche dati per ciascun gruppo d'informazioni.
Per quanto riguarda la seconda domanda, i lavori sono stati affidati per entrambi i lotti alla ditta RTA S.r.l. di Busso, Campobasso. Per il lotto est i lavori sono stati consegnati il 30 settembre 1993 con un tempo utile - comprensivo di 119 giorni di proroga - di 619 giorni. Per il lotto ovest i lavori sono stati consegnati il 20 giugno 1995 con un tempo utile di 360 giorni. Per entrambi i lotti è da considerare che il tempo utile non tiene conto delle verifiche in corso d'opera e dei tempi di autorizzazione e nulla-osta da parte dell'Aeronautica militare, che hanno procrastinato anche di molto il tempo utile. In sintesi però posso dire che il ritardo su entrambi i lotti ammonta a un centinaio di giorni ciascuno, anche se attualmente i lavori sono praticamente ultimati visto che sono in corso le verifiche.
Per quanto riguarda la terza domanda, la situazione è diversa rispetto ai due lotti. Per quanto riguarda il lotto est, le operazioni di collaudo sono praticamente ultimate e l'approvazione amministrativa dovrebbe avvenire entro il corrente mese di maggio.
Per quanto riguarda il lotto ovest, si prevede entro tre mesi di completare la creazione delle banche dati nello standard del sistema informativo territoriale regionale, e di procedere quindi in pochi mesi al collaudo tecnico amministrativo finale.
Discorso più complicato invece per quanto riguarda la messa a disposizione della carta per gli utenti, in quanto le dimensioni informatiche della stessa sono tali per cui essa non può essere maneggiata da un semplice personal computer, a meno che non si tratti di porzioni ridottissime della carta stessa. Si sta quindi pensando a versioni con contenuto ridotto d'informazioni, da poter essere utilizzate con i sistemi più semplici. Le potenzialità della cartografia sono però tali, che esse possono essere efficacemente utilizzate solo con sistemi informatici di medie dimensioni, come quelli ad esempio di cui si stanno dotando le comunità montane. Per tutti gli altri utenti saranno disponibili le cartografie normali, come già avviene.
Bisogna dire per completezza che si tratta ancora di definire le modalità con cui distribuire tale cartografia informatizzata, in considerazione delle numerose e raffinate applicazioni possibili con questa cartografia, in modo da tenere conto anche dei diritti di autore, dei diritti di riproduzione ed anche del notevole sforzo finanziario effettuato finora per la sua produzione.
Per quanto riguarda l'ultima domanda, il collaudo è stato affidato per entrambi i lotti al prof. Lesca Corrado di Torino per la parte topografica, con le delibere di Giunta n. 7234 del 27 agosto 1993 per il lotto est e n. 7600 del 22 settembre 1995 per il lotto ovest; per la parte numerica il collaudo è stato affidato per entrambi i lotti all'ing. Rosset Livio con le delibere di Giunta n. 7234 del 27 agosto 1993 per il lotto est e la n. 7600 del 22 settembre 1995 per il lotto ovest. Tali tecnici dovevano espletare le verifiche in corso d'opera e dalla loro conclusione redigere il certificato di collaudo entro 180 giorni.
Presidente La parola al Consigliere Lanièce.
Lanièce (Aut) Prendo atto della risposta dettagliata che mi ha fornito l'Assessore in merito a queste richieste.
Quest'interrogazione era nata dal fatto che il sottoscritto lo scorso anno nel periodo di marzo aveva assistito all'Hôtel Billia di Saint-Vincent alla presentazione di un libro "Sguardi dal cielo", che metteva in evidenza queste immagini aerofotogrammetriche che erano state rilevate nel 1991 e dalle quali era tratto il libro.
Nella presentazione di questo libro erano riportati alcuni passaggi che mi permetto ora di rileggere, proprio per far capire perché ho presentato quest'interrogazione.
Si diceva testualmente nella presentazione: "In concomitanza con la produzione della nuova cartografia tecnica regionale numerica si è voluto portare a conoscenza di un pubblico più vasto e non solo degli addetti ai lavori questo patrimonio d'immagini, che costituiscono la testimonianza insostituibile e per molti aspetti da un inedito punto di vista delle trasformazioni subite dal territorio valdostano".
Leggendo questa presentazione, sapendo che "in concomitanza" significa che quando si presenta qualcosa c'è già qualcos'altro, ho pensato subito che eravamo di fronte a un libro interessante e che contestualmente doveva esserci sicuramente la nuova cartografia tecnica regionale numerica. Cosa che non corrisponde al vero, perché come ha detto l'Assessore appena adesso per quanto riguarda il lotto est siamo in fase di ultimazione dei lavori, ma si sta perfezionando il collaudo; per quanto riguarda invece il lotto ovest ci vorranno ancora diversi mesi. Nel 1998 dunque si dava per certo una cosa che nel 1999 non c'è ancora, anzi probabilmente verrà realizzata nel 2000.
Quindi faccio un invito all'Assessore la prossima volta ad evitare di scrivere nero su bianco delle affermazioni, che poi non trovano la corrispondenza nella realtà, anche perché poi se qualcuno richiede di poter visionare o di avere a disposizione questa nuova cartografia tecnica regionale numerica, si sente rispondere di no e non riesce a capire come mai, dopo essere stata data per certa, deve essere ancora ultimata.
Questa è la motivazione principale per cui ho ritenuto opportuno sapere qual è la situazione, e adesso prendo atto di come stanno realmente le cose. Oltre al rammarico che ho appena fatto, un altro rammarico lo esprimo con riferimento al fatto che questa cartografia era stata presentata come qualcosa di molto importante, come indispensabile fin dall'inizio. Infatti, facendo riferimento alla delibera del 19 agosto 1994, n. 6618, l'allora Assessore Ferrero aveva detto che i sopracitati lavori - concernenti l'approvazione del progetto di appalto per la realizzazione delle carte - rivestivano carattere di urgenza in quanto era necessario utilizzare immediatamente i dati contenuti nei fotogrammi realizzati nella ripresa aerofotogrammetrica dell'anno 1991, a causa del rapido evolversi degli insediamenti urbani, della rete viaria e delle infrastrutture industriali e turistiche, quindi con il rischio di elaborare dati e notizie ormai obsolete.
Ora apprendiamo che la cartografia verrà ultimata nel 2000 con riferimento alle immagini del 1991, e già nel 1994 l'Assessore sottolineava l'urgenza di iniziare i lavori, per non rischiare di mettere su carta dei dati obsoleti.
Questa è una cosa da sottolineare, pertanto invito l'Assessore a verificare se questa urgenza che era stata esplicitata allora dall'Assessore Ferrero corrisponde al vero, e a tenere ovviamente conto di questo fatto anche per evitare che la cartografia, una volta che sarà disponibile al pubblico, non sia corrispondente alla reale situazione del territorio valdostano.
