Objet du Conseil n. 475 du 10 mars 1999 - Resoconto
SÉANCE DU 10 MARS 1999 (MATIN)
OGGETTO N. 475/XI Difficoltà procedurali del nuovo sistema di distribuzione del contingente di benzina. (Interrogazioni)
Interrogazione Preso atto del nuovo sistema di distribuzione del contingente di benzina con l'introduzione della tessera magnetica.
Considerato che nella fase di avvio viene di fatto verificata la validità delle procedure attivate e che in tale fase possono verificarsi degli intoppi che segnalano i punti critici del sistema e che richiedono pertanto una correzione.
Preso atto della procedura prevista per l'utente, che cambia automobile dopo l'introduzione della tessera magnetica.
Considerato che in questo caso, in attesa del certificato di proprietà, sembra non sia consentito presentare l'autocertificazione del libretto di immatricolazione, perché la maschera immissione dati non contempla questa ultima tipologia di data.
La sottoscritta Consigliera regionale
Interroga
l'Assessore competente per sapere:
1) se corrisponde al vero che esistono delle difficoltà procedurali per l'utente che vuole avere la tessera nuova;
2) entro quando si riuscirà a modificare quelle parti della procedura che si sono rivelate non funzionali;
3) se sono stati attivati i collegamenti con l'ufficio della motorizzazione e del P.R.A..
F.to Secondina Squarzino
Interrogazione Preso atto che ormai da più di due mesi si è proceduto all'avvio dell'operazione "Carta Vallée";
Constatato che superata la prima seppur difficoltosa fase, molti automobilisti si trovano con tessere non leggibili dai "Pos" dei distributori e quindi inservibili;
i sottoscritti Consiglieri regionali
Interrogano
L'Assessore competente per conoscere:
1) se si è già proceduto alla sostituzione di tali tessere;
2) a chi è stato imputato il costo aggiuntivo per la sostituzione della "Carte"
F.to: Comé - Lanièce - Viérin M. - Collé
Président La parole à l'Assesseur à l'industrie, à l'artisanat et à l'énergie, Ferraris.
Ferraris (GV-DS-PSE) Rispondendo alle due interrogazioni, vorrei ricordare alcuni dati riguardo alla Carte Vallée, nel senso che le carte che sono state preparate sono più di 81.600, di queste ne sono state consegnate all'incirca 78.200, resta una giacenza di 3.400; si sta attualmente verificando per quali motivi non sono state ritirate tenuto conto del fatto che c'è stata una campagna di informazione, sono state inviate due lettere agli utenti.
Per quanto riguarda l'utilizzo della tessera, quasi 68.000 tessere sono state attivate per un totale di 327.000 operazioni. Questi numeri - e non ne do altri - servono solo ad indicare la complessità del sistema che è stato attivato, e di conseguenza per sottolineare che ci troviamo in una fase di sperimentazione e di avvio del sistema stesso, che viene attentamente monitorato e che andrà sicuramente affinato proprio sulla base dell'esperienza e dei problemi che si verificano.
Vengo alle domande poste dalle due interrogazioni.
Per quanto riguarda la prima domanda, cioè le difficoltà procedurali del nuovo sistema di distribuzione del contingente, si chiarisce quanto segue. Le procedure per l'emissione delle nuove tessere a microprocessore e per la sostituzione di quelle mal funzionanti sono già state definite con deliberazione della Giunta regionale n. 7 del 11 gennaio 1999 e con successivo provvedimento dirigenziale n. 858 del Dirigente del Servizio del contingentamento. Il procedimento di emissione delle nuove carte avviene con le seguenti modalità: l'avente diritto richiede l'emissione della nuova carta al Servizio contingentamento dell'Assessorato industria, artigianato ed energia; il servizio sulla base della documentazione presentata allo sportello e, ove possibile, attraverso specifiche transazioni "on line", verifica la regolarità dei requisiti che, come a tutti è noto, sono: proprietà del veicolo, residenza presso uno dei comuni della Regione, possesso e validità della patente di guida; a questo punto il Servizio autorizza quindi l'emissione della carta.
I dati relativi all'utente vengono trasmessi all'Assocredito e al Servizio di masterizzazione della Carte Vallée che provvede alla masterizzazione della nuova carta. Assocredito, attraverso gli sportelli bancari dei propri associati e altri sistemi di distribuzione, provvede alla consegna della nuova carta all'avente diritto entro i successivi 6 giorni lavorativi. Questo per quanto riguarda l'emissione delle nuove tessere. Nel caso invece di riemissione di una nuova carta a seguito di furto, smarrimento, o di altro evento che abbia reso la carta stessa inservibile, l'emissione di una nuova carta avviene con le seguenti modalità: l'avente diritto richiede l'emissione della nuova carta al Servizio contingentamento presentando in caso di furto ovviamente copia della relativa denuncia; il servizio, sulla base della documentazione presentata e attraverso specifiche transazioni "on line", verifica la regolarità dei requisiti e autorizza l'emissione della nuova carta.
I dati relativi all'utente vengono trasmessi ad Assocredito e al Servizio di masterizzazione e si provvede alla masterizzazione della nuova carta. Assocredito distribuisce le carte attraverso i propri sportelli e la carta viene consegnata all'utente entro i successivi 6 giorni previa corresponsione dell'onere di 21.000 lire che sono relative al costo dell'emissione della nuova carta, 16.000 lire più IVA e i costi accessori per il servizio di distribuzione, quindi sono 19.200 lire il costo di emissione della nuova carta e 1.800 lire i costi accessori per il servizio di distribuzione per un totale di 21.000 lire.
Le richieste di nuove carte sono regolarmente accettate; l'emissione di carte verso i nuovi utenti sarà messa a regime nelle prossime settimane.
Per quanto riguarda la parte relativa alle sostituzioni e ai costi dell'interpellanza fatta dal Consigliere Comé e altri consiglieri, va precisato quanto segue: che in caso di mal funzionamento della carta per cause non imputabili all'utente al medesimo viene rilasciato un duplicato con la stessa procedura dell'emissione della carta nuova.
Per quanto riguarda il costo delle carte non funzionanti, questo è a carico dell'ente fornitore delle carte a microprocessore, quindi chi ha fornito le carte si fa carico del costo. Pertanto alla Regione quest'operazione non costa. Si fa presente che 30 carte mal funzionanti, di cui si è accertato che il difetto era originato da errata masterizzazione, sono già state riemesse senza alcun aggravio di costi né per l'utente né per l'Amministrazione e che per altre 70 carte è in via di conclusione l'accertamento per stabilire l'origine del difetto; comunque la distribuzione di queste carte avverrà in questi giorni.
Per quanto riguarda poi le successive domande relative alla modifica delle procedure ritenute non funzionali, va precisato che le procedure del sistema sono attualmente in corso di collaudo e verifica; qualora insorgessero ulteriori esigenze nella gestione, verranno opportunamente predisposte eventuali nuove procedure.
Come dicevo, siamo in una fase di sperimentazione, di conseguenza sulla base dei risultati si cerca di correggere i problemi che emergono.
Per quanto riguarda l'attivazione dei collegamenti con il PRA, la situazione è questa: è in corso di predisposizione una bozza di convenzione per la trasmissione di dati per via telematica con la Direzione generale dei sistemi informativi del PRA. Per quanto riguarda la Motorizzazione civile, il Servizio contingentamento dispone già di una propria banca dati per la scadenza delle patenti automobilistiche. Per quanto riguarda in particolare il problema del rinnovo delle patenti, sono state avviate delle azioni per verificare la possibilità di instaurare collegamenti telematici al fine di evitare all'utente l'onere di recarsi personalmente presso gli sportelli nel momento in cui abbia rinnovato la patente.
Infine, premesso che la dichiarazione sostitutiva della certificazione di proprietà dei veicoli è sempre stata ammessa anche per il passato, a decorrere dal 23 febbraio 1999 sono stati comunque messi a disposizione presso gli sportelli del Servizio contingentamento tutti i modelli di autocertificazione necessaria per le diverse situazioni dei veicoli degli utenti. Con questo credo di aver risposto alle domande degli interpellanti.
Président La parole à la Conseillère Squarzino Secondina.
Squarzino (PVA-cU) Grazie, Assessore, per tutte le informazioni. Sottolineo una parte del suo intervento, che condivido, e cioè il fatto che effettivamente siamo in una fase sperimentale in cui probabilmente ci sono anche degli intoppi che si registrano, ma questo fa parte del processo normale di avviamento di qualunque procedura.
È per questo che volevo sottolineare uno di questi inconvenienti, e chiederle di verificare i collegamenti con l'Ufficio motorizzazione e il PRA, perché lei mi dice che molti dati noi possiamo verificarli "on line", ma se non c'è collegamento con questi uffici, la sua è solo una petizione di principio, e non la descrizione di un dato reale.
Rispetto alla documentazione ci sono alcuni problemi. Viene chiesto all'utente il documento attestante la proprietà dei veicolo, però si dice che in mancanza di questo documento è possibile utilizzare il libretto di immatricolazione che si ha subito; con quale differenza però?
Si tenga presente che nel momento in cui faccio l'autocertificazione per il documento di proprietà, che non ho ancora, posso dire, sì, sono proprietario di questa macchina, ma non posso dire con esattezza la data da cui decorre la proprietà. O dichiaro il falso, ma penso che non vada bene, oppure non sono in grado di fornire il dato richiesto. Allora si ricorre all'altra possibilità, cioè la presentazione del documento di immatricolazione in cui ci sono tutti i dati della macchina e in cui c'è anche la data esatta nella quale mi è stato rilasciato il documento di immatricolazione. Con quale difficoltà però? Che la maschera immissione dati non accetta questa data, cioè accetta la data di inizio della proprietà, ma non la data da cui decorre l'immatricolazione della macchina. Questo disguido fa sì che gli utenti che vanno all'ufficio debbano ritornare una seconda volta.
La gente di Aosta è abbastanza facilitata, ma per chi arriva dai paesi convinta di avere tutti i documenti e invece non può fare nulla, il disagio è maggiore. Ci sono questi disguidi, li voglio segnalare perché si intervenga; credo che non sia così difficile modificare questo particolare…
(interruzione dell'Assessore Ferraris, fuori microfono)
… prendo atto che si sta provvedendo.
Président La parole au Conseiller Comé.
Comé (Aut) Anch'io voglio ringraziare l'Assessore per tutti i dati che ci ha fornito. Condivido che il sistema è un sistema complesso che sicuramente, visto che è un procedimento che è stato avviato da parecchi mesi, ha degli intoppi.
L'Assessore ci ha fornito dei dati dicendo che ci sono ancora più di 3000 tessere che devono essere ritirate e il fatto che siamo al mese di marzo e queste non sono ancora state ritirate significa che l'utente non ha avuto quest'informazione così pronta.
Per quanto riguarda il discorso dei vari intoppi, i fa piacere apprendere che sulle 100 carte 30 siano già state sostituite e che il costo di quest'errata masterizzazione viene imputato alla ditta, mentre ci sarà ancora da accertare per quanto riguarda le altre 70.
Speravo anche che da parte dell'Assessore ci fosse una presentazione per gli altri piccoli intoppi, uno dei quali - e chiederei all'Assessore di verificarlo - è che la carta può essere utilizzata fino a un certo orario, cioè fino alle 19.00, mentre i distributori sono aperti fino alle 19.30.
Questo mi è stato riferito, quindi chiedo all'Assessore se effettivamente questa notizia risponde a verità e in caso affermativo di verificarla.
