Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 448 du 24 février 1999 - Resoconto

SÉANCE DU 24 FÉVRIER 1999 (APRÈS-MIDI)

OGGETTO N. 448/XI Situazione economico-finanziaria del Comune di Saint-Vincent (Interpellanza)

Interpellanza A conoscenza delle dichiarazioni rilasciate dal Sindaco Mario Borgio, riportate dagli Organi di informazione, concernenti la situazione economico-finanziaria del Comune di St. Vincent;

Appreso che "con l'attuale situazione di spese ed entrate correnti e con l'assunzione di nuovi mutui, per St. Vincent si prospetta la possibilità di un dissesto finanziario";

Preso atto del riparto degli utili fra la Casa da gioco e il Comune di Saint Vincent, nonché della legge 48 del 1995 relativa ai trasferimenti dei fondi ai Comuni;

il sottoscritto Consigliere regionale

Interpella

la Giunta regionale per conoscere:

1) quali iniziative ha intrapreso o intende assumere nei confronti del Comune di Saint Vincent;

2) se non ritiene opportuno un approfondimento della situazione economico-finanziaria del Comune in una riunione della Commissione Consiliare competente presente l'Amministrazione regionale interessata, nonché i revisori dei conti della stessa.

F.to: Beneforti

Président La parole au Conseiller Beneforti.

Beneforti (PVA-cU) Con quest'interpellanza non è nostra intenzione entrare nel merito della gestione del Comune di Saint-Vincent né tanto meno mettere sotto accusa o sindacare l'operato degli amministratori comunali di Saint-Vincent. Del resto è la prima volta che avviene.

Ricordo di essere intervenuto in quest'aula solo quando gli abitanti di Cervinia chiedevano di staccarsi dal Comune di Valtournenche diversi anni fa, e in quell'occasione si entrò nel merito dei problemi di quel Comune rispetto agli abitanti di Cervinia, perché sono convinto che i problemi debbano essere risolti dagli amministratori. Ma non mi sono sentito di rimanere indifferente di fronte alle dichiarazioni rilasciate dal Sindaco di quel Comune e confermate fra l'altro dal Rappresentante del Collegio dei sindaci revisori per cui penso che non sia uno sfogo del Sindaco perché, quando anche il Presidente del Collegio dei sindaci conferma certe situazioni, credo che ci sia anche da preoccuparsi.

Queste dichiarazioni sono state rilasciate agli organi di informazione e non sono di poco conto perché si parla addirittura di dissesto finanziario, di obbligata riduzione delle spese, di rivedere la legge di riparto, la legge n. 48. Addirittura il Sindaco parla di rivedere la ripartizione degli introiti del Casinò con quelli del Comune di Saint-Vincent. C'è la sensazione che nel Sindaco di Saint-Vincent esista effettivamente uno stato di disperazione.

Non so quali soluzioni intenda prendere la Giunta regionale per venire incontro alle esigenze del Comune di Saint-Vincent. Spero che non si pensi al raddoppio, come da qualche parte auspicato, del Casinò di Saint-Vincent, raddoppio che il Sindaco per la disperazione che lo ha colpito auspica, addirittura si parla di Las Vegas a Saint-Vincent come se risolvesse tutti i problemi di quel Comune il raddoppio o una nuova sistemazione del Casinò.

Ma non voglio entrare nel merito del Casinò di Saint-Vincent perché dibatteremo molto presto quest'argomento, tuttavia penso che una riflessione sul Comune di Saint-Vincent debba essere fatta e che da parte della Giunta e dell'Amministrazione regionale si debba verificare la reale situazione economico-finanziaria del Comune perché è giusto dare l'apporto a tutti i comuni, ma credo che il Comune di Saint-Vincent per ciò che rappresenta all'esterno della Valle d'Aosta, per il nome che porta, meriti una certa e dovuta attenzione.

Da parte nostra siamo disponibili a sostenere delle iniziative senza commettere ingiustizie nei confronti degli altri comuni, però penso che anche da parte della Giunta si debbano fare delle verifiche perché se le spese correnti superano i 13 miliardi nel Comune di Saint-Vincent e rappresentano oltre la metà del bilancio, questo vuol dire che qualcosa non funziona.

Si dice che sulle spese correnti incida in modo particolare il Casinò… questo non lo dico io, Presidente, lo dice il Sindaco di Saint-Vincent e lo dicono in Consiglio comunale e lo dicono con la popolazione e lo dicono con quelli con cui si incontrano perché non il Sindaco, ma altri amministratori comunali lo hanno detto anche a me. Cottino, tu pensi solo al Comune di Gressan; a voi dà fastidio quando noi vi diciamo le cose che dovreste fare voi perché queste sono cose delle quali come maggioranza vi dovreste interessare maggiormente, invece di stare lì seduto e non parlare mai, dovresti…

Presidente … la prego di restare nell'argomento e di non polemizzare con i colleghi …

Beneforti (PVA-cU) … io sto nell'argomento, però non voglio essere neanche interrotto e le risatine mi danno anche fastidio, altrimenti rispondo quello che devo rispondere, dove abbonda il riso? Il riso abbonda sulla bocca di qualcuno… è vero?

E allora, Signori miei, stolti qua dentro ce n'è qualcuno, ha capito, Presidente?

Presidente Ho preso nota, Consigliere. Prego.

Beneforti (PVA-cU) Ha preso nota? E allora lo verbalizzi perché ridono e non prendono mai posizione e non discutono mai, non si confrontano mai sui problemi che ci stanno davanti. Qui si svolge un monologo fra noi e la Giunta e poi non c'è altro, non c'è confronto.

Credo che anche una Regione come la nostra debba tenere conto di cosa rappresentano le autonomie locali per cui penso che non debbano essere abbandonate a sé stesse.

Ripeto che siamo disponibili ad appoggiare le iniziative che eventualmente si rendano necessarie, ma riteniamo anche doveroso, al punto in cui siamo e viste anche le espressioni del Comune di Saint-Vincent, un approfondimento della situazione economico-finanziaria in cui è venuto a trovarsi il Comune.

Per questo nella nostra interpellanza abbiamo proposto un incontro con gli amministratori nella commissione consiliare competente in modo che da quell'incontro si possa approfondire quanto il Sindaco ha denunciato agli organi di informazione - e messo fra virgolette si tratta di dichiarazioni che nessuno ha corretto e che sono rimaste tali - e valutare le iniziative che siamo disposti ad appoggiare perché il Comune di Saint-Vincent esca dal disastro economico e finanziario in cui è venuto a trovarsi per dichiarazione dei suoi stessi rappresentanti.

Président La parole au Président du Gouvernement, Viérin Dino.

Viérin D. (UV) Avant tout je crois qu'il y a lieu de préciser que nous avons pris acte des déclarations du Syndic de Saint-Vincent, comme l'a fait par ailleurs le Conseiller Beneforti, étant donné que le budget 1999 n'a pas encore été présenté. Je pourrais inviter M. Beneforti à participer à la réunion du Conseil municipal de Saint-Vincent qui se tient cet après-midi à 17 heures et où sera discuté le budget 1999. Hier l'Assesseur Agnesod et moi-même avons rencontré non seulement le Syndic de Saint-Vincent, mais les administrateurs de Saint-Vincent lors de la présentation du budget de la Région et je dois dire que nous n'avons pas eu le même jugement que M. Beneforti donne quant au désespoir et à la crise profonde de cette Municipalité.

Je ne peux pas, M. Beneforti, venir ici et discuter sur la base de coupures de journaux ou sur des déclarations à la presse; sur des sujets qui ont de l'importance nous attendons la présentation d'un document officiel du Conseil municipal de Saint-Vincent. Nous ne pouvons courir derrière ces hypothèses ou ces possibilités en disant qu'ils sont désespérés ou ils sont en difficulté.

C'est pour cette raison que je vous ai invités à participer au Conseil municipal de Saint-Vincent parce que vous ne pouvez pas nous demander de vous rendre compte des dépenses de fonctionnement de la commune de Saint-Vincent. S'ils ont, je ne sais pas combien, de milliards de dépenses de fonctionnement, c'est un problème qui revient à la compétence et à l'autonomie de cette même commune.

Mais en tout cas je voudrais vous préciser que dans l'attente de l'analyse du document financier officiel, qui sera présenté aujourd'hui par cette même commune, il est important de rappeler que la loi régionale n° 48/95, portant mesures en matière de finances locales, représente une innovation de taille non seulement pour la Vallée d'Aoste, mais à l'échelon étatique, et qui elle envisage notamment des actions de péréquation en faveur des collectivités locales territorialement et économiquement moins favorisées du point de vue des besoins ainsi que de la disponibilité de ressources propres.

Dans ce but la loi n° 48/95, qui avait été soumise à toutes les collectivités locales valdôtaines et donc également à la commune de Saint-Vincent, définit quant à la répartition des fonds régionaux des règles qui ne sont pas discrétionnaires; elles sont axées sur l'objectivité et la transparence et tiennent compte à la fois des différents facteurs concourant à la détermination de la dépense communale: la population, la superficie, l'altitude et les services assurés ainsi que les recettes propres des communes, dont la plus importante est l'ICI.

La loi garantit ainsi des financements régionaux à toutes les communes dont les ressources propres seraient inférieures aux crédits jugés nécessaires pour répondre à leurs besoins.

Cette prémisse était indispensable pour préciser que la commune de Saint-Vincent aurait donc droit pour 1999, sur la base de ces critères, au versement de 3,220 milliards de lires. Cependant ces allocations ne lui seront pas transférées en vertu des principes de la péréquation car la commune percevra - et c'est une règle dérogatoire, une exception pour la commune de Saint-Vincent - 6 pour cent de la quote-part des recettes nettes du Casino de la Vallée qui reviennent à la Région chaque année soit une somme pour cette année de 7,902 milliards de lires.

Et je vous communique le montants des sommes que nous lui avons versés à partir de 1993: 6,957 milliards, 7,2 milliards, 7,236 milliards, 5,703 milliards en 1996, 7,88 milliards en 1997, 8,587 milliards en 1998 et 7,902 milliards en 1999. C'est-à-dire que nous lui versons plus du double des crédits qui seraient prévus par la loi n° 48 par rapport à toutes les autres communes.

A titre d'information, il n'y a pas que la commune de Saint-Vincent qui se trouve dans cette situation. Il y a également d'autres communes, telle Courmayeur, qui se trouvent dans une situation analogue puisque les recettes propres dérivant de la perception de l'ICI dépassent les dépenses prévues.

Cela dit, il est évident que nous sommes disponibles à évaluer la situation de la commune de Saint-Vincent, mais non seulement de la commune de Saint-Vincent, et à examiner les solutions envisageables pour les problèmes liés notamment à la maison de jeu. Mais ce, dans le cadre de l'application de la loi n° 54 portant réforme du système des autonomies en Vallée d'Aoste. Nous avons déjà prévu, au-delà de vos sollicitations, qu'il doit y avoir une révision de la loi n° 48 et donc à l'occasion de cette révision il sera possible de prendre en considération toutes les situations des communes et également la situation qui est déjà particulière de la commune de Saint-Vincent.

Vous avez oublié quelque chose dans votre exposé: sans préjudice du montant global des ressources régionales qui sont destinées aux finances locales, en tenant compte de la particularité de la commune de Saint-Vincent (la maison de jeu, les thermes) et sans toucher aux principes de la loi concernant les finances locales, à partir de 1997, avec la loi régionale n° 48, la loi des finances 1997-1999, nous avons prévu une mesure financière extraordinaire en faveur de la commune de Saint-Vincent consistant dans le versement à celle-ci de 40 milliards de lires au titre de la période 1997-2002.

Il nous semble donc que nous avons suffisamment pris en considération les attentes légitimes et les requêtes de la commune de Saint-Vincent tout d'abord parce qu'il y a une attribution dérogatoire du financement ordinaire et ensuite avec la présentation d'une loi spéciale nous lui avons accordé un crédit supplémentaire de 40 milliards de lires: En effet, le Syndic fait référence à ce problème parce que pour l'utilisation de ces 40 milliards de lires, ils doivent contracter des emprunts et ce sont ces emprunts qui créent des problèmes au budget de la commune et non pas le montant versé vu que nous leur versons le double de ce qu'il leur reviendrait au titre de la loi n° 48.

Par ailleurs, et c'est la raison pour laquelle nous ne pouvons pas examiner uniquement le problème de la commune de Saint-Vincent, mais nous devons l'examiner dans le contexte, dans le cadre général parce que si nous voulons attribuer des subventions ultérieures sur la base de cette loi, ce qui est versé au titre de la loi à la commune de Saint-Vincent comporte une réduction des ressources destinées aux autres communes, d'où la nécessité d'examiner ce problème dans un contexte global.

Il s'agit donc pour ce qui de la commune de Saint-Vincent de mesures importantes. Le plan d'intervention s'inscrit dans le cadre d'un programme qui s'échelonne sur 6 années et dont le but est à juste titre de renforcer et d'améliorer l'offre de la maison de jeu et de la station thermale. Ce plan a été approuvé par le Conseil municipal de Saint-Vincent le 19 décembre 1997 et par le Gouvernement le 30 décembre 1997. Il nous semble que toutes les conditions soient donc remplies aujourd'hui afin que la commune de Saint-Vincent puisse disposer des moyens nécessaires pour faire face à ses programmes de développement.

Quant à la gestion de ses propres ressources, nous nous permettons encore de souligner le fait que c'est un problème de la commune de Saint-Vincent. Nous sommes par ailleurs disposés à examiner le problème dans sa globalité, dans le cadre de la révision de la loi n° 48.

Pour ce qui est enfin de la IVème Commission, ce n'est pas du ressort du Gouvernement de dire s'il est ou non favorable au fait que la Commission puisse vérifier une certaine situation; le tout est du ressort de la Commission.

Président La parole au Conseiller Beneforti.

Beneforti (PVA-cU) Forse il Presidente aveva già la risposta preparata ancora prima che parlassi perché non ho messo minimamente in dubbio che non siano state rispettate le norme che regolano i finanziamenti delle autonomie locali e dei comuni rispetto a Saint-Vincent.

Io davo per scontato l'applicazione della legge 45 del riparto degli introiti del Casinò.

È venuto fuori il problema nel momento in cui gli organi di informazione hanno riportato le dichiarazioni del Sindaco di Saint-Vincent che parlava di dissesto finanziario; sono andato a parlare con alcuni consiglieri del Comune di Saint-Vincent, i quali mi hanno confermato che quanto diceva il Sindaco era la pura verità. Preoccupato di questa situazione, ho cercato di affrontare l'argomento e di riportarlo in questo Consiglio.

È chiaro che se il Comune di Saint-Vincent stasera in Consiglio comunale approverà il bilancio, come ha comunicato il Presidente, vedremo qual è la situazione di questo bilancio e valuteremo quali iniziative dovremo prendere oggi o al momento della revisione della legge del riparto come diceva il Presidente.

Non chiedevo di fare favoritismi nei confronti di nessun comune tanto meno il Comune di Saint-Vincent, però era nostro dovere di cittadini e di amministratori tenere presente le difficoltà che quel Comune attraversa e verificare se queste difficoltà corrispondono al vero oppure no. Se esiste un dissesto finanziario, ce ne dovremo fare carico e non lasciarlo sulle spalle solo degli amministratori di Saint-Vincent.

Il Presidente mi dice che possiamo rivedere tutta la situazione con la revisione della legge del riparto e io sono d'accordo. Vediamo pure il bilancio del Comune di Saint-Vincent…

Viérin D. (fuori microfono) … non lo hanno ancora approvato…

Beneforti (PVA-cU) …. lo so, ma io dico quando lo hanno approvato, vediamo il bilancio del Comune di Saint-Vincent, esaminiamo la relazione dei sindaci revisori al bilancio e poi trarremo le conclusioni, ma non posso rinnegare che non corrispondono al vero le dichiarazioni che ha fatto il Sindaco o che hanno fatto degli amministratori comunali. Per me sono credibili il Sindaco come gli amministratori comunali che hanno confermato le dichiarazioni del Sindaco.

So anch'io che c'è stata una legge straordinaria con cui si è venuti incontro al Comune di Saint-Vincent, ma teniamo presente anche la particolarità di quel Comune, la necessità di avere strutture superiori ad altri comuni per far fronte alle esigenze che comporta il Casinò, che comportano le terme, che comportano tanti aspetti.

Nessuno dice di togliere le risorse agli altri comuni per darle al Comune di Saint-Vincent, non ho chiesto questo; ho chiesto solo di verificare e di non lasciare nella disperazione un Comune e di vedere quali provvedimenti si possono prendere per farlo uscire da questa situazione. Credo che questo sia un dovere nostro di amministratori.

Mi riservo di vedere la situazione del bilancio del Comune di Saint-Vincent, quando gli amministratori che hanno parlato porteranno anche a noi il bilancio lo esamineremo; rivedremo la legge sul riparto che verrà fuori in futuro.

Io non obbligo nessuno, chiedevo di riunire la commissione competente per verificare a fondo la situazione; se la situazione si verificherà con la presentazione del bilancio, dopo che lo avranno approvato, per me va bene lo stesso e successivamente valuteremo le iniziative da prendere.