Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 307 du 16 décembre 1998 - Resoconto

SÉANCE DU 16 DÉCEMBRE 1998 (APRÈS-MIDI)

OGGETTO N. 307/XI Costituzione della Commissione di valutazione di cui all'articolo 22 della legge regionale 23 ottobre 1995, n. 45 e modalità di funzionamento. Impegno di spesa.

Deliberazione Il Consiglio

Visto l'art. 22 della legge regionale 23 ottobre 1995, n. 45, e successive modificazioni, recante "Riforma dell'organizzazione dell'Amministrazione regionale della Valle d'Aosta e revisione della disciplina del personale", concernente le modalità di nomina e di funzionamento della Commissione di valutazione e i criteri ed i parametri di riferimento per le verifiche della realizzazione degli obiettivi e del corretto funzionamento delle strutture regionali;

Visti in particolare:

- l'art. 22, comma 1, della l.r. 45/95, in base al quale alla Commissione di valutazione spetta:

a) promuovere la diffusione di sistemi di controllo per il miglioramento dell'efficienza organizzativa;

b) verificare i costi di funzionamento, i rendimenti e la gestione delle risorse assegnate;

c) verificare il rispetto delle norme e dei programmi;

- l'art. 22, comma 2, della l.r. 45/95, in base al quale la Commissione di valutazione opera in posizione di indipendenza e risponde alla Giunta regionale, essa può avvalersi di esperti di tecniche di valutazione e nel controllo di gestione;

- l'art. 22, comma 4, della l.r. 45/95, in base al quale la Commissione di valutazione ha accesso ai documenti amministrativi e può richiedere informazioni alle strutture regionali;

- l'art. 22, comma 5, della l.r. 45/95, in base al quale la Commissione di valutazione opera sulla base di programmi annuali e in casi particolari su richiesta della Giunta regionale;

Ritenuto di costituire la Commissione di valutazione composta da tre membri, di cui uno designato dall'Assemblea dei dirigenti regionali e due dalla Giunta regionale;

Ritenuto di stabilire che la nomina della Commissione di valutazione sia disposta con decreto del Presidente della Giunta regionale;

Sottolineato che la nomina a componente della Commissione di valutazione è ad personam al fine di garantire l'indipendenza di giudizio ed ha durata triennale con possibilità di revoca nei seguenti casi:

a) per provata incapacità;

b) per assenza superiore a tre volte, anche non consecutive, che pregiudichi il funzionamento della Commissione;

c) per rescissione da entrambe le parti con preavviso di tre mesi;

Fatto presente che la Commissione dovrà riunirsi almeno trimestralmente per la verifica del perseguimento degli obiettivi;

Sottolineato che le decisioni della Commissione sono prese a maggioranza dei suoi componenti;

Fatto presente che alle riunioni della Commissione possono partecipare, se invitati, gli esperti esterni e i funzionari regionali competenti nelle specifiche materie trattate;

Considerato che i criteri per le verifiche di realizzazione degli obiettivi e il corretto funzionamento delle strutture possono essere individuati nei seguenti:

a) qualità del servizio erogato all'utenza;

b) economicità di produzione;

c) efficienza operativa delle strutture;

d) eventuali progetti speciali;

Ritenuto che i parametri di valutazione riferiti ai criteri sopraesposti dovranno attenersi ai principi di oggettività e misurabilità, la parametrazione dei criteri di valutazione è rinviata ad apposito provvedimento del Consiglio regionale, tenuto conto degli obiettivi e dei fattori di valutazione previsti dall'art. 9, comma 3, del C.C.R.L. del personale dirigenziale dell'Amministrazione regionale sottoscritto in data 9/9/96;

Ritenuto che la Commissione di valutazione relazioni, per iscritto, alla Giunta regionale sullo stato dei lavori con cadenza semestrale o a richiesta della Giunta regionale;

Ritenuto di corrispondere ai componenti della Commissione di valutazione le tariffe orarie e giornaliere, nonché le indennità previste dalla deliberazione della Giunta regionale n. 2757 in data 10 agosto 1998;

Richiamata la precedente deliberazione della Giunta regionale n. 4853 in data 30 dicembre 1997 concernente l'approvazione del bilancio di gestione per l'anno 1998 e per il triennio 1998/2000, con attribuzione alle strutture dirigenziali di quote di bilancio e degli obiettivi gestionali correlati e di disposizioni applicative nonché la circolare n. 2 in data 15 gennaio 1998 (prot. n. 861/FIN);

Visto l'articolo 8 del decreto legislativo 22 aprile 1994, n. 320, come modificato dall'articolo 1 del decreto legislativo 16 febbraio 1998, n. 44, in ordine alla sottoposizione dell'atto a controllo;

Visto in particolare, l'art. 22, comma 3 della l.r. 45/1995 in ordine alla competenza del Consiglio regionale;

Visto il parere favorevole rilasciato dal Coordinatore del Dipartimento Personale e organizzazione ai sensi del combinato disposto degli articoli 13, comma 1, lettera e) e 59, comma 2, della legge regionale n. 45/1995, sulla legittimità della presente deliberazione;

Delibera

1) di costituire la Commissione di valutazione composta da tre membri di cui uno designato dall'Assemblea dei dirigenti regionali e due dalla Giunta regionale e di stabilire che alla sua nomina si provvede con decreto del Presidente della Giunta regionale;

2) di stabilire che alla Commissione compete:

a) verificare la realizzazione degli obiettivi e il corretto funzionamento delle strutture dell'Amministrazione regionale;

b) promuovere la diffusione di sistemi di controllo per il miglioramento dell'efficienza organizzativa;

c) verificare i costi di funzionamento, i rendimenti e la gestione delle risorse assegnate;

d) verificare il rispetto delle norme e dei programmi;

3) di individuare i seguenti criteri per le verifiche di realizzazione degli obiettivi e il corretto funzionamento delle strutture:

a) qualità del servizio erogato all'utenza;

b) economicità di produzione;

c) efficienza operativa delle strutture;

d) eventuali progetti speciali;

4) di stabilire che i parametri di valutazione riferiti ai criteri di cui al punto 3) dovranno attenersi ai principi di oggettività e misurabilità, e che la parametrazione dei criteri di valutazione è rinviata ad apposito provvedimento del Consiglio regionale, tenuto conto degli obiettivi e dei fattori di valutazione previsti dall'art. 9, comma 3, del C.C.R.L. del personale dirigenziale dell'Amministrazione regionale sottoscritto in data 9/9/96;

5) di stabilire che la Commissione di valutazione:

- opera in posizione di indipendenza;

- risponde alla Giunta regionale;

- può avvalersi di esperti di tecniche di valutazione e nel controllo di gestione;

- ha accesso ai documenti amministrativi e può richiedere informazioni alle strutture regionali;

- opera sulla base di programmi annuali e in casi particolari su richiesta della Giunta regionale;

- relaziona, per iscritto, alla Giunta regionale sullo stato dei lavori con cadenza semestrale o a richiesta della Giunta regionale;

6) di stabilire che la nomina a componente della Commissione di valutazione è ad personam al fine di garantire l'indipendenza di giudizio ed ha durata triennale con possibilità di revoca nei seguenti casi:

a) per provata incapacità;

b) per assenza superiore a tre volte, anche non consecutive, che pregiudichi il funzionamento della Commissione;

c) per rescissione da entrambe le parti con preavviso di tre mesi;

7) di stabilire che la Commissione dovrà riunirsi almeno trimestralmente per la verifica del perseguimento degli obiettivi e che le decisioni sono prese a maggioranza dei suoi componenti;

8) di stabilire che alle riunioni della Commissione possono partecipare, se invitati, gli esperti esterni e i funzionari regionali competenti nelle specifiche materie trattate;

9) di rinviare ad apposito provvedimento l'assegnazione di personale nell'ambito della dotazione organica dell'Amministrazione, ai sensi dell'articolo 22, comma 2 della l.r. 45/1995;

10) di corrispondere ai componenti della Commissione di valutazione le tariffe orarie e giornaliere, nonché le indennità previste dalla deliberazione della Giunta regionale n.2757 in data 10 agosto 1998;

11) di dare atto che la costituzione della Commissione di valutazione non comporterà alcuna spesa per il corrente anno 1998;

12) di approvare e di impegnare la spesa a carico dell'Amministrazione regionale per le corresponsioni di cui al precedente punto 10) quantificata in lire 40.000.000 per l'anno 1999 e seguenti, da imputare sul capitolo 21820 "Consulenze in applicazione della legge regionale di riforma dell'Amministrazione regionale n. 45/95" - dettaglio 4491 del bilancio pluriennale 1998/2000 e successivi.

Président La parole au Président du Gouvernement, Viérin Dino.

Viérin D. (UV) Nous soumettons à votre attention la délibération de mise en place de la Commission d'évaluation, visée à l'article 22 de la loi régionale n° 45 portant: "Réforme de l'Administration régionale de la Vallée d'Aoste et révision de la réglementation du personnel."

D'après le 3ème alinéa de cet article 22, une délibération du Conseil régional doit établir les modalités de nomination et de fonctionnement de la Commission d'évaluation ainsi que les critères et les barèmes relatifs à l'accomplissement des fonctions qui lui sont attribuées par le 1er alinéa de ce même article, à savoir: vérifier la réalisation des objectifs de fonctionnement des services de l'Administration régionale; encourager la diffusion de systèmes de contrôle susceptibles d'améliorer l'efficacité de l'organisation; vérifier le coût de fonctionnement, le rendement et la gestion des ressources attribuées; vérifier le respect des dispositions et des programmes.

Le Gouvernement propose donc que le Conseil, en application de ces dispositions, délibère la création de ladite Commission d'évaluation qui se compose de 3 membres, dont un a été désigné par l'Assemblée des dirigeants régionaux et deux seront désignés par le Gouvernement.

Par ailleurs sont définis dans cette proposition les critères pour la vérification de la réalisation des objectifs et du fonctionnement des structures, à savoir: qualité du service fourni aux usagers, économicité, efficacité opérationnelle des structures, réalisation des projets spéciaux tandis que - sur la base des propositions qui seront formulées directement par la Commission - une délibération ultérieure de cette Assemblée établira les barèmes relatifs à ces critères, compte tenu des objectifs et des facteurs d'évaluation fixés par le 3ème alinéa de l'article 9 de la convention collective régionale du travail des personnels de direction de l'Administration régionale en vigueur.

Il est également opportun de signaler qu'il faut définir les prérogatives et les modalités de fonctionnement de cette Commission pour ce qui est notamment de la garantie d'indépendance de celle-ci, de la durée de son mandat et des causes de l'éventuelle révocation des membres.

Enfin, sur la base de la décision de verser aux membres de la Commission en cause le montant des tarifs horaires et journaliers et des indemnités qui ont été fixées par une délibération du Gouvernement du mois d'août dernier, délibération qui se rapporte en général au fonctionnement des commissions de l'Administration régionale, et étant donné que la création de cette Commission ne comportera aucune dépense pour l'année 1998, il est proposé d'approuver et d'engager la dépense de 40 millions de lires au titre de l'année 1999 et suivantes.

Une des fonctions de cette Commission sera celle d'exprimer un jugement quant à l'activité des dirigeants de l'Administration régionale, jugement qui est indispensable pour l'attribution de la partie restante du salaire car comme vous le savez, le traitement du personnel de l'Administration régionale se compose de deux parties: l'une fixe et l'autre en fonction des résultats obtenus.

Président La parole à la Conseillère Squarzino Secondina.

Squarzino (PVA-cU) Pensiamo che sia utile costituire la Commissione di valutazione, nel senso che effettivamente è importante che ci sia quest'organismo di valutazione previsto dalla legge n. 45, anzi semmai arriva con un po' di ritardo rispetto probabilmente alle aspettative del legislatore.

Pongo solo una domanda. Rileggendo il comma 2 dell'articolo 22, rilevo che la Commissione è composta da esperti esterni all'Amministrazione regionale; poiché nella delibera non ho trovato nessun accenno al fatto che è scritto esperti esterni, mentre tutti gli altri elementi della legge sono stati ripresi a piè pari tutti quanti, volevo sapere come mai, se era una scelta o se era una svista.

Président La parole au Président du Gouvernement, Viérin Dino.

Viérin D. (UV) Je pourrais répondre à Mme Squarzino tout simplement en disant: honni soit qui mal y pense!

Mme Squarzino, la nomination de ces deux experts est du ressort du Gouvernement, cette compétence lui a été attribuée par la loi. La loi, dont vous avez fait référence, établit que ces experts doivent être "esterni all'Amministrazione regionale", donc le Gouvernement ne pourra qu'appliquer la loi.

Président La parole au Conseiller Marguerettaz.

Marguerettaz (Aut) È un emendamento molto breve che chiede al Governo regionale ed evidentemente anche alla maggioranza di dare una mano al ruolo che deve svolgere anche l'opposizione all'interno di questo consesso che, come tutti ben sanno, è quello di un controllo, di uno stimolo, di un pungolo nei confronti del Governo regionale. Ora, noi riteniamo che la nomina di questa Commissione sia certamente importante, non entriamo come gruppo degli Autonomisti nel merito - così come è stato fatto dalla collega Squarzino - di come viene composta questa Commissione, da chi viene nominata perché questo è previsto dalla legge come diceva giustamente il Presidente.

Riteniamo, sempre che ci sia questa disponibilità da parte delle altre forze politiche, che questa Commissione di valutazione, che ha dei compiti molto importanti, il primo fra i quali proprio quello di verificare la realizzazione degli obiettivi e il corretto funzionamento delle strutture dell'Amministrazione regionale, debba relazionare per iscritto una volta all'anno al Consiglio regionale così come è chiamata a rispondere credo trimestralmente alla Giunta regionale e ogni qualvolta la Giunta lo richieda sullo stato dei lavori da essa portati avanti. Questo è il significato dell'emendamento proposto.

Ripeto, non ho nulla da nascondere, non voglio pescare nel torbido; dico in maniera molto chiara ed esplicita che un accoglimento di quest'emendamento faciliterebbe di molto il compito dell'opposizione che credo sia un compito di tutto rispetto, non solo, ma di tutta necessità.

Président La parole au Président du Gouvernement, Viérin Dino.

Viérin D. (UV) Si je peux exprimer une considération, peut-être la requête formulée par M. Marguerettaz pourra être mieux éclaircie.

J'ai l'impression que M. Marguerettaz fait un peu de confusion entre ce qui est prévu à l'article 22 et ce dont nous avons parlé ce matin et qui est par contre prévu au 7ème alinéa de l'article 38 de la loi n° 45. M. Marguerettaz formule une requête qui est légitime, nécessaire même, afin que - au-delà des compétences du Gouvernement et de Assemblée - le Gouvernement présente au Conseil un rapport sur le fonctionnement des services de l'Administration régionale, sur l'efficacité de son activité, sur ses coûts. Or la loi n° 45 prévoit déjà expressément au 7ème alinéa de l'article 38 que "la Giunta regionale riferisce al Consiglio regionale con apposita relazione sull'andamento della contrattazione regionale e decentrata, sulla produttività, le disfunzioni, i tempi e i costi dell'attività amministrativa".

Par contre, cette Commission a une fonction qui est spécifique et qui est limitée à l'évaluation de l'activité des dirigeants de l'Administration régionale, dirigeants qui sont nommés par le Gouvernement sous son entière responsabilité; il y a un contrat de travail qui est signé entre les parties; les dirigeants répondent directement au Gouvernement parce que c'est la responsabilité du Gouvernement qui est engagée quant à la réalisation des objectifs qui sont fixés, donc à cet égard à mon sens il n'y a pas une participation de l'Assemblée.

C'est un peu comme, en revenant aux débats des commissions, lorsque l'on revendique une intervention de l'Assemblée à propos d'un point sur lequel l'Assemblée elle-même n'a pas de responsabilités parce que la responsabilité est entièrement du Gouvernement.

Par contre, sur les autres aspects de caractère général je partage ce qui a été souligné par M. Marguerettaz, à savoir la nécessité qu'il y ait un rapport de la part du Gouvernement à cette Assemblée sur le fonctionnement général de l'Administration régionale, mais la présentation de ce rapport étant déjà prévue au 7ème alinéa de l'article 8, je demanderais à M. Marguerettaz, s'il partage cette précision, de retirer son amendement.

Président La parole au Conseiller Marguerettaz.

Marguerettaz (Aut) Ringrazio il Presidente della Giunta anche se ero a conoscenza di questo.

Lo spirito che sottintendeva l'emendamento proposto non era quello di portare alla discussione del Consiglio regionale qualsivoglia relazione o delibera o atto amministrativo che sia. Era semplicemente che i consiglieri fossero messi a conoscenza della relazione stesa da questa Commissione, che è vero, come dice il Presidente, che valuta l'operato dei dirigenti che sono di nomina regionale, è altrettanto vero che, come lui stesso dice, la legge prevede che sia la Giunta a relazionare sull'andamento generale dell'Amministrazione, sugli obiettivi raggiunti o meno, su tutta una serie di parametri. Diciamo che non ci sarebbe spiaciuto, e può darsi però che il Presidente possa assumere un impegno in aula in questo senso, cosa che mi farebbe senz'altro decidere per il ritiro dell'emendamento, che queste relazioni formulate dalla Commissione di cui stiamo trattando siano disponibili alla visione dei consiglieri regionali.

Se così fosse, non ho nessun problema a ritirare l'emendamento perché è ancora più necessario oggi come oggi, essendo stata modificata la legge in questi anni e quindi essendo i dirigenti di nomina fiduciaria da parte della Giunta stessa, che l'opposizione abbia un termine di valutazione che sia un po' neutro. Abbiamo detto che nomineremo una Commissione tecnica, nominata "ad personam" e con tutte le motivazioni che sono iscritte nella delibera, il cui giudizio possa poi essere confrontato con la relazione che la Giunta farà al Consiglio sul raggiungimento degli obiettivi che si era preposta.

Se così è, se i consiglieri avranno accesso a queste relazioni della Commissione, ritiro l'emendamento. Non mi dispiacerebbe in questo senso avere una conferma da parte del Presidente perché credo sia il più indicato a rispondermi in questo senso.

Président D'autres interventions en discussion générale? Si personne ne demande la parole, je ferme la discussion générale. La parole au Président du Gouvernement, Viérin Dino.

Viérin D. (UV) Il est difficile de répondre positivement à la requête formulée par M. Marguerettaz tout d'abord parce que ce qu'il sollicite, il l'a déjà: n'importe quel conseiller aux termes de l'article 116 du Règlement peut demander d'avoir un double d'un document de l'Administration régionale ou peut présenter une question avec réponse écrite, une question, une interpellation et nous sommes tenus à fournir les éléments et à donner les réponses.

Mais à part cette considération, il est difficile de répondre à cette requête parce que cette Commission a une mission technique spécifique. Si cette Commission doit exprimer un jugement quant à l'activité du Dirigeant Dino Viérin, est-ce que ce document est un document public? Il faut considérer la loi sur la privacy et vérifier au préalable le contenu de ce rapport.

M. Marguerettaz sollicite donc un pouvoir dont il dispose déjà; il sera suffisant à M. Marguerettaz de présenter une requête et s'il n'y a pas de contraintes, telle la loi sur la privacy, il aura toutes les informations nécessaires.

C'est pour ces raisons que je réitère ma demande à M. Marguerettaz de bien vouloir retirer son amendement.

Président Je soumets au vote, s'il n'est par retiré, l'amendement présenté par M. Marguerettaz, qui récite:

Emendamento Aggiungere al punto 5 della parte deliberativa:

"relaziona, per iscritto, al Consiglio regionale sullo stato dei lavori con cadenza annuale".

La parole au Conseiller Marguerettaz.

Marguerettaz (Aut) Potrebbe essere una soluzione votare questo emendamento davvero unanimemente da parte del Consiglio regionale per violare la legge sulla privacy che non mi sembra una delle migliori leggi partorite dalla Repubblica italiana, ma al di là di queste considerazioni, mi riservo di reintervenire quando sarà il momento sul funzionamento di questa Commissione, sull'accesso che avranno i vari consiglieri agli atti di questa Commissione sperando che vi sia da parte del Governo una collaborazione che si limiti soltanto, in caso contrario, al rispetto di norme di legge.

Président L'amendement n'est pas mis en discussion, étant retiré par le Conseiller proposant. Je soumets au vote la délibération:

Conseillers présents: 32

Votants: 26

Pour: 26

Abstentions: 6 (Comé, Frassy, Lanièce, Marguerettaz, Tibaldi, Viérin M.)

Le Conseil approuve.