Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 266 du 30 novembre 1998 - Resoconto

SÉANCE DU 30 NOVEMBRE 1998 (APRÈS-MIDI)

OGGETTO N. 266/XI Stato dei lavori di allargamento della Strada regionale 17 di Roisan dal Km 0,150 all'abitato di Movisod. (Interrogazione)

Interrogazione Sottolineato che da diversi mesi sono in corso i lavori di allargamento della Strada regionale n. 17 di Roisan nel tratto che va dal km 0,150 all'abitato di Movisod, e che il cantiere rappresenta un grosso disagio per coloro che transitano in quella zona;

Verificato che per alcuni mesi i lavori sono stati interrotti per poi riprendere successivamente;

Richiamato il progetto originale che prevedeva l'allargamento della strada fino al km 2,224 all'altezza dell'abitato di La Chapelle, e che i lavori oggi in esecuzione costituiscono il primo dei due lotti previsti;

i sottoscritti Consiglieri regionali

Interrogano

L'Assessore competente per sapere:

1) in quale data sono iniziati i lavori del primo lotto; per quali motivi e per quanto tempo i medesimi sono stati interrotti; per quando se ne prevede il termine;

2) a che punto stanno le procedure per l'appalto del 2° lotto e entro quali tempi si prevede l'inizio dei relativi lavori.

F.to: Marguerettaz - Comé

Président La parole à l'Assesseur au territoire, à l'environnement et aux ouvrages publics, Vallet.

Vallet (UV) I lavori di cui all'interpellanza sono stati consegnati in data 12 marzo 1997 e sono poi stati sospesi il 15 settembre 1997 per consentire la definizione di una perizia, che si è resa necessaria in relazione al fatto che è stato messo in evidenza dai lavori stradali il rinvenimento di un sito archeologico, e per consentire anche lo spostamento di un tratto del marciapiede da valle a monte della strada.

La perizia fu poi approvata a marzo del 1998 e i lavori sono stati ripresi il 25 maggio 1998. Dovevano terminare in data 19 ottobre u.s., l'impresa ha chiesto una proroga di 30 giorni in relazione al fatto che i lavori hanno subito dei rallentamenti dovuti al fatto che il Comune di Aosta ha contestualmente eseguito dei lavori sull'acquedotto comunale che hanno interessato un tratto di strada di cui stiamo parlando.

Alla data odierna, scrive il direttore dei lavori, i lavori possono ritenersi ultimati, restando da posizionare ancora due recinzioni metalliche in corrispondenza delle proprietà private definite ultimamente, e da rivedere alcuni lavori di rifinitura (autobloccanti, caditoie, spazzolatura generale del cantiere) che anche la direzione lavori ha ritenuto non eseguite a regola d'arte e quindi da rifare.

Per quanto riguarda il secondo punto, il secondo lotto sarà inserito nel piano operativo dei lavori pubblici del 1999, che dovrebbe essere approvato dalla Giunta entro il mese di gennaio 1999. Se non ci saranno impedimenti di natura burocratica, credo che sarà possibile espletare l'appalto nei primi mesi del 1999 e iniziare i lavori verso fine estate 1999.

Président La parole au Conseiller Marguerettaz.

Marguerettaz (Aut) Ringrazio l'Assessore per la risposta puntuale. Avrei gradito, ma non si può avere tutto, una riflessione a margine da parte dell'Assessore.

Ho presentato quest'interrogazione perché non sapevo i tempi esatti, ma frequentando giornalmente quella strada avevo notato quanto lunghi fossero stati i tempi di sospensione di quei lavori.

Credo sia opportuno fare una riflessione di questo genere su questo caso specifico, ma una riflessione poi da allargare e ampliare: non è pensabile che i lavori per un'opera pubblica come l'allargamento di una strada importante quale quella di Roisan, siano bloccati per 8 mesi per un ritrovamento di reperti archeologici, che ho voluto desumere dalle parole dell'Assessore sono stati poi infine stimati come non di significativo valore.

Credo che questo sia uno dei - purtroppo assai numerosi - casi di cui bene o male tutti noi siamo a conoscenza, e credo che sia un problema al quale presto o tardi l'Esecutivo debba mettere mano, perché è veramente impensabile una cosa di questo genere.

Spero che fra l'altro nel contesto di quest'opera si metta mano prima che partano i successivi lavori del secondo lotto perché, se nel secondo lotto si dovesse nuovamente trovare qualche reperto archeologico, i tempi di stima del valore di quei reperti siano decisamente inferiori.

Ho desunto, sempre dalle risposte dell'Assessore, che la procedura per l'appalto del secondo lotto è praticamente espletata, insomma l'Assessore ha detto che nel 1999 comunque possono iniziare i lavori e questo fa pensare che il progetto sia approvato e le autorizzazioni siano state erogate.

Rimane questa riflessione amara perché si tratta, per chi non conosce il problema, dell'allargamento di una strada per circa 1 km e che alla fine della fiera i tempi necessari sono stati di più di un anno e mezzo. Un anno e otto mesi di tempo per allargare tra l'altro neanche di molto una strada di un chilometro mi sembrano dei tempi eccessivamente lunghi! Sì, dei tempi archeologici, mi suggeriscono.

In particolare gli abitanti di Porossan, in previsione del secondo lotto, ma anche gli abitanti di Roisan che usano quell'arteria, abbiano necessità di essere rassicurati affinché i loro disagi possano essere più contenuti rispetto a quelli che hanno dovuto subire per quest'opera.