Objet du Conseil n. 202 du 11 novembre 1998 - Resoconto
SÉANCE DU 11 NOVEMBRE 1998 (APRÈS-MIDI)
OGGETTO N. 202/XI Criteri di valutazione per il punteggio nei concorsi degli attestati di qualifica rilasciati dalla Regione in materia di assistenza domiciliare. (Interpellanza)
Interpellanza Sottolineato che da alcuni anni la Regione ha istituito dei corsi per Assistente domiciliare e Servizi Tutelari (ADEST) e che i medesimi risultano essere assai validi sotto il profilo della formazione professionale;
Rilevato che diversi enti locali (comuni e Comunità montane) bandiscono periodicamente dei concorsi per l'assunzione di personale adibito all'assistenza domiciliare;
Appreso che in alcuni casi l'attestato di qualifica rilasciato dalla Regione costituisce un titolo indispensabile per accedere al concorso, mentre in altri casi lo stesso titolo non solo non viene richiesto per l'accesso ma viene valutato in termini di punteggio in maniera insignificante;
i sottoscritti Consiglieri regionali
Interpellano
La Giunta regionale per sapere:
1) se è al corrente di tale situazione;
2) come pensa di intervenire per ovviare a questa situazione che risulta essere poco chiara e sicuramente non equa per i partecipanti ai corsi regionali di cui alla premessa.
F.to: Collé - Marguerettaz
Président La parole au Conseiller Collé.
Collé (Aut) Abbiamo voluto presentare quest'interpellanza per sottolineare come anche in questo caso purtroppo si sia venuta a creare una situazione non del tutto chiara.
Credo che tutti siano al corrente che da diversi anni l'Amministrazione regionale organizza dei corsi per Assistente domiciliare e Servizi Tutelari, corsi frequentemente chiamati ADEST. Per quello che ho potuto verificare in questi anni, sono dei corsi che hanno una loro validità, sono dei corsi che impegnano notevolmente chi intende frequentarli per poi avere una possibilità di lavoro in questo campo.
Purtroppo sono venuto a conoscenza di una situazione, come dicevo poco fa, spiacevole che cercherò di illustrare brevemente.
Ci troviamo nella stessa Regione ad avere situazioni completamente diverse fra di loro, ci troviamo ad avere dei candidati che partecipano a corsi indetti e dalle microcomunità montane e dagli enti locali per assistenti domiciliari e nel bando di concorso vi sono delle disparità. Porto degli esempio per essere più chiaro.
La Microcomunità consorziale di Pontey ha bandito un concorso per un assistente domiciliare con pubblicazione fino al 22 ottobre 1998 e fra i requisiti di ammissione al concorso al punto c) si richiede di "… essere in possesso dell'attestato di qualifica professionale ADEST rilasciato dall'Amministrazione regionale ai sensi della legge regionale 28/83…".
La Comunità montana Grand Combin bandisce anche lei un concorso per due posti di assistente domiciliare nel quale del punto c), che troviamo per lo stesso tipo di concorso nella Microcomunità di Pontey, non vi è assolutamente traccia. Non solo, ma laddove si dice all'articolo 7 che "… la nomina sarà effettuata secondo la graduatoria che verrà predisposta in base alla votazione complessiva determinata sommando il voto conseguito nella valutazione dei titoli e il voto complessivo riportato nelle prove di esame dalla commissione giudicatrice, agli effetti della formazione della graduatoria in caso di parità di merito i titoli preferenziali sono…" e segue l'elenco di tutta una serie di titoli, neanche in questo caso non vedo la partecipazione e l'attestato del corso ADEST.
Troviamo invece qualcosa all'articolo 14, punto b), laddove si evidenzia la validità di un titolo ai fini del punteggio finale; qui si dice, al punto 1, che ogni corso sino ad un massimo di 4 attestazioni viene valutato con punti 0,03. Dico bene, Assessore? Dico bene.
E allora, Assessore, se dico bene, credo che ci troviamo in una situazione non accettabile perché non è giusto che chi partecipa al concorso di Pontey si trova in una situazione, chi partecipa nella Grand Combin si trova in una situazione completamente diversa, non equa, non giusta.
Ho citato questi due casi perché ne sono venuto a conoscenza, può anche darsi che ve ne siano altri. La nostra interpellanza era per sollevare questo caso, era per chiedere all'Assessore se era - ma sicuramente lo sarà - a conoscenza di questa problematica e come l'Assessorato intende porre fine a questa spiacevole situazione.
Président La parole à l'Assesseur à la santé, au bien-être et aux politiques sociales, Vicquéry.
Vicquéry (UV) Vous me demandez, Monsieur Collé, si je suis au courant de la situation; je vous réponds affirmativement. J'ajoute que je partage avec vous l'amertume vis-à-vis de toute la problématique car les efforts de l'Assessorat sont restés là.
J'avais déjà pourvu à envoyer en date du 13 janvier 1996 une note aux organismes de gestion des services au profit des personnes âgées les informant à l'époque déjà de l'achèvement du premier cours de formation de base pour ADEST conduisant à l'attestation des qualifications ADEST aux termes de la loi régionale n° 28/83 portant: "Réglementation de la formation professionnelle en Vallée d'Aoste". Ladite note préconisait aux organismes de gestion de considérer comme capital le recrutement dans les services de personnels préparés à assumer un rôle qui ne se borne pas à la simple compétence et assistance d'hôtellerie et les invitait à faire appel à titre prioritaire, en attendant que les postes ADEST figurent dans les différents organigrammes, chose qui a été faite depuis le 1er janvier de cette année, aux personnes inscrites sur les listes du Bureau de placement et justifiant de l'attestation spécifique des qualifications. Cela en date du février 1996.
A la suite de l'entrée en vigueur du Règlement régional n° 6/96, ainsi qu'il a été modifié par le règlement n° 4/98, et relatives modalités d'accès à la fonction publique au sein de la Région et des collectivités locales, il s'est posé le problème d'adapter les exigences de qualification du personnel aux dispositions de l'article 62 du Règlement qui stipule que seuls les titulaires d'un diplôme d'école secondaire de premier degré peuvent accéder à la quatrième qualification.
Au cours des mois d'août et de septembre, en dépit de la situation incertaine, cet Assessorat a invité les organismes qui n'avaient pas encore organisé des concours ADEST, les Communes de Saint-Christophe, Gressoney-Saint-Jean et Antey-Saint-André, le Consortium de l'Envers, les Communautés de montagne Grand Paradis et du Grand Combin, à insérer dans les conditions requises pour l'admission aux concours l'attestation de qualification professionnelle en interrompant le cas échéant la procédure de concours déjà lancée.
En général les organismes, tout en partageant la nécessité d'embaucher du personnel qualifié, n'ont pas accédé à la demande de l'Assessorat car ils ont estimé prioritaire de disposer d'une liste d'attitude suffisamment longue.
Face à cette attitude plutôt de clôture, l'Assessorat a donc sollicité une réunion entre la Direction de politique sociale, le Département des collectivités locales, le Département du personnel, les organisations syndicales et l'Agence pour la relation pour les syndicats, préalable à la rencontre avec les organisations syndicales prévue par la note de l'Assessorat datée du 17 août.
Cette rencontre avait pour objet de trouver une issue favorable à la question en accordant une attention particulière à ceux qui ont suivi le cours de qualification.
Malheureusement il est ressorti de la réunion que la Région ne peut pas obliger les collectivités locales à assurer l'accès aux concours uniquement aux titulaires d'un titre ADEST sans modifier le règlement n° 6/96 car au contraire les collectivités locales peuvent, si elles veulent, le faire; l'évaluation de l'attestation des qualifications est strictement fixée par ledit Règlement, le jury n'ayant à ce sujet aucun pouvoir discrétionnaire.
Donc, pour répondre à la question que vous avez posée, il s'avère nécessaire modifier ledit Règlement, mais pour l'instant il est mieux d'attendre les décisions du Ministère car l'ADEST et l'OTA (Operatore tecnico dell'assistenza) vont disparaître pour être remplacés paraît-il par une nouvelle catégorie, OAS, un mixage de formation sociale et sanitaire que dans le futur prochain pourra travailler soit dans les hôpitaux, soit dans les structures pour les personnes âgées, soit dans les RS soit dans les milieux sociaux.
L'argument est déjà à l'attention des Assesseurs à la santé et aux politiques sociales et aboutira à la Conférence Etat-régions. Nous attendons ce moment pour mettre main au Règlement régional.
En conclusion, je vous dis que l'attitude de certaines administrations locales n'a pas été suffisamment claire et transparente.
Président La parole au Conseiller Collé.
Collé (Aut) Assessore, da una parte sono soddisfatto che lei condivida, come noi, la preoccupazione e quanto abbiamo fatto emergere qui oggi, dall'altra però mi consenta di dire che non siamo soddisfatti per come questi rapporti vengono gestiti.
Credo che, al di là di questo tipo di rapporto fra ente comunale - sia poi esso comunità montana o comune - e Regione, i rapporti non si limitino a questo discorso, ma che sul tavolo durante un anno siano messi più problemi, che ci siano più accordi e più situazioni che devono trovare una mediazione fra i due enti.
Credo che uno sforzo maggiore da tutte e due le parti debba essere fatto, ma condivido con lei quanto ha detto riguardo al modo di comportarsi perché se - come lei ha detto - nel settembre 1996 ha fatto un primo invito a cui ha fatto seguito nel settembre 1998, alla luce di nuovi bandi, un'ulteriore lettera e questa è stata disattesa, obiettivamente un punto interrogativo si pone. E credo che dobbiamo avere il coraggio di affrontare questo tipo di problemi perché mi consenta di dire, Assessore, che il suo ragionamento mi porta a dire che quando una determinata cosa conviene la si porta avanti in un determinato modo e quando una cosa non conviene si va completamente dalla parte opposta. La cosa non ci sta troppo bene. Ripeto, ho appreso che la pensa come noi e che ha le nostre stesse preoccupazioni.
Gli inviti che faccio sono due: il primo è di verificare ulteriormente come questa situazione abbia a finire riunendo nuovamente gli enti locali per vedere di trovare una soluzione; il secondo, lei ci ha detto che probabilmente ADEST e OPA scompariranno, ci sarà una nuova sigla, in un discorso nuovo sarà da modificare il Regolamento e quindi obbligare. Sicuramente sarà quella la strada più facile, ma ho l'impressione anche quella più lunga. Nel frattempo nuovi bandi di concorso usciranno con situazioni analoghe a questa.
Chiudo quest'intervento con un po' di amaro in bocca, mi consenta, Assessore.
