Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 3071 du 2 avril 1998 - Resoconto

SEDUTA ANTIMERIDIANA DEL 2 APRILE 1998

OGGETTO N. 3071/X Corsi per il conseguimento del diploma universitario in Scienze e Turismo delle Alpi. (Interpellanza)

Interpellanza Accolto con soddisfazione lo stanziamento, da parte della Giunta regionale, dei primi 1700 milioni destinati all'istituzione della Università della Valle d'Aosta;

Appreso che con l'avvio del prossimo anno accademico a Torino potrebbe decollare il diploma universitario in Scienze e Turismo delle Alpi, iniziativa in collaborazione con l'ateneo di Trento che dovrebbe condurre a un corso di laurea quadriennale;

Preso atto del fatto che tale importante iniziativa, una sorta di "alta scuola di amministrazione alpina" non può non coinvolgere la Valle d'Aosta, che nelle Alpi ha la sua più importante offerta turistica, ed inoltre può costituire un'attrattiva di valenza internazionale;

Considerato che Aosta fa parte della "Comunità di lavoro Città delle Alpi";

i sottoscritti Consiglieri regionali

Interpellano

la Giunta regionale per sapere:

1) se era a conoscenza dell'iniziativa riportata in premessa e, in caso affermativo, quali azioni sono state adottate al fine di verificare la concretizzazione, in Valle, di tale diploma universitario;

2) se e come intende adoperarsi affinché alcuni dei corsi utili al conseguimento del suddetto diploma universitario possano essere organizzati e svolti in Valle d'Aosta, tenuto conto delle risorse umane senz'altro reperibili anche in loco ma soprattutto delle numerose possibilità che il nostro territorio offre ad iniziative di questo tipo.

F.to: Lanièce - Dujany

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Lanièce.

Lanièce (Aut) Abbiamo presentato questa interpellanza perché siamo venuti a conoscenza non solo della volontà, che condividiamo appieno, da parte della Giunta regionale di dare avvio all'istituzione dell'Università in Valle d'Aosta, scelta che riteniamo oculata e molto importante, ma anche dell'avvio il prossimo anno di un collegamento fra Torino e Trento per una laurea in turismo alpino. Inizialmente ci sarà una sorta di alta scuola di amministrazione alpina che vedrà una collaborazione fra l'ateneo di Torino e quello di Trento. Tenuto conto che Trento è la città che presiede la comunità di lavoro Città delle Alpi, di cui Aosta fa parte; tenuto conto che questo diploma universitario ha alla base una scuola di amministrazione alpina, quindi necessariamente un corso di laurea che ben si addice anche alla nostra regione, ci siamo permessi di chiedere se la Giunta regionale era a conoscenza di ciò - e penso sicuramente di sì - e quali erano le intenzioni della Giunta per verificare la possibilità di concretizzare l'effettuazione in un prossimo futuro di alcuni di questi corsi in Valle d'Aosta, quando avremo anche noi il nostro Ateneo.

La ragione della nostra richiesta è nel fatto che è opportuno, quando partono certe iniziative, di prenderle al volo, di salire sul carro per poter offrire la propria disponibilità, visto che esistono in Valle d'Aosta le possibilità, la mentalità, la situazione economica, geografica, culturale, per far sì che alcuni di questi corsi possano essere effettuati nella nostra regione.

Quindi riteniamo che questa sia una possibilità da cogliere al volo e speriamo che l'Assessore confermi nella sua risposta la volontà da parte della Giunta regionale di tener conto di questo progetto che, ripeto, decollerà a Torino il prossimo anno e che si trasformerà da un iniziale diploma universitario in un vero e proprio corso di laurea di durata quadriennale. Aspettiamo la risposta dell'Assessore, per verificare le scelte che ha intenzione di fare, in questo caso, l'Amministrazione regionale.

Si dà atto che, dalle ore 11,48, presiede il Vicepresidente Chenuil.

Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore all'istruzione e cultura, Louvin.

Louvin (UV) Nous étions en effet au courant de cette initiative de l'Université de Turin. Elle a été diffusée le 3 février dernier par un article de la Repubblica et, les jours suivants, une rencontre déjà planifiée avec le Recteur Bertolino m'a permis d'être au courant de l'initiative dans le détail.

Je me dois de vous préciser qu'il s'agit d'un projet aux contours encore un peu incertains pour ce qui concerne l'Université de Turin.

L'Université turinoise a établi un contact avec l'Université de Trento pour envisager une collaboration entre ces deux universités alpines, pour réaliser une sorte de faculté du tourisme, qui pourra dispenser une série d'enseignements universitaires, une sorte de diplôme biennal, un cours de maîtrise sur 4 ans et une spécialisation après la maîtrise.

Il s'agit d'un projet dont j'ai même des données précises, mais qui n'est pas encore supporté par des éléments concrets quant à la localisation, les coûts, les financements et les autres partenaires dans la mesure où le Recteur Bertolino m'a fait état d'un intérêt d'étendre - et une réunion a déjà eu lieu à cet effet à la fin du mois de février à Chambéry entre le Recteur de l'Université de Turin et le Président de l'Université de Chambéry - cette collaboration à l'Université de Chambéry et de nous rendre partie prenante de ce grand projet, pour que la Vallée d'Aoste ne soit pas à l'écart.

Si, en principe, je partage votre enthousiasme pour cette initiative, je me dois de préciser quelles sont les précautions que nous entendons prendre en tant que région valdôtaine qui parraine l'institution de sa propre Université vis-à-vis de ce projet.

Première précaution: il existe déjà un cours de 4 ans suivi par nombre d'étudiants valdôtains de la faculté de lettres étrangères appliquées au tourisme de Chambéry. Donc nous avons déjà la chance d'avoir une partie de nos étudiants universitaires qui fréquentent une faculté à vocation touristique. Nous estimons qu'il est utile que l'on continue à avoir ce genre de relations avec l'Université de Chambéry.

Deuxième précision: le projet pourrait s'avérer en concurrence avec des initiatives qui pourraient être lancées par la future Université de la Vallée d'Aoste.

Les délais qui, comme vous savez, ont été déjà annoncés quant à la naissance de l'Université, prévoient au cours de l'été prochain la réalisation du projet universitaire et en fin d'année la naissance formelle de cette Université. Je ne voudrais pas que des décisions prises maintenant par l'Administration régionale puissent rendre plus difficile, ou compromettre des initiatives spécifiques que voudrait assumer l'Université de la Vallée d'Aoste en cette matière. Il nous a paru utile de garder cette position d'ouverture vis-à-vis de l'Université de Turin, d'intérêt et de disponibilité quant à l'étude de ce projet, dont le Recteur m'a fait état d'une certaine urgence, dans le sens qu'il souhaiterait déjà le lancer pour l'automne prochain; mais c'est un défi très difficile dans la mesure où pour l'instant il n'y a que quelques pages d'écrit à ce sujet et qu'il n'y a pas encore une précision quant aux matières d'enseignement, aux enseignants disponibles, à la possible mobilité des étudiants entre une université et l'autre.

Notre position est celle d'une grande disponibilité, nous sommes d'ailleurs redevables au Recteur Bertolino de nous avoir ouvert une porte dans ce sens, mais également de remettre une décision définitive, en la matière, au futur organe de l'université qui sera établi au courant de cette année en Vallée d'Aoste.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Lanièce.

Lanièce (Aut) Prendiamo atto della risposta dell'Assessore Louvin. Volevamo solo sapere qual era la posizione dell'Amministrazione regionale e lui ci ha spiegato che scegliere adesso questa via, potrebbe portare delle difficoltà alla scelta dell'università. Chiediamo che, visto l'interesse che questa iniziativa potrebbe suscitare, ci sia da parte dell'Assessore Louvin l'impegno - che gli auguro possa continuare anche nella prossima legislatura - a seguire lo sviluppo di questa via, che permetterebbe comunque alla nostra regione di avere uno sbocco in un ambito universitario che riguarda la scuola di amministrazione alpina, che è confacente alla nostra regione. Tenuto conto che prossimamente "partirà" l'Università in Valle d'Aosta, penso che abbinare le due cose potrebbe essere importante.