Objet du Conseil n. 3072 du 2 avril 1998 - Resoconto
SEDUTA ANTIMERIDIANA DEL 2 APRILE 1998
OGGETTO N. 3072/X Recupero della Piazza Giovanni XXIII e della Cappella sconsacrata di Via De Tillier. (Interpellanza)
Interpellanza Considerato il recente restauro, curato dall'assessorato regionale all'istruzione e Cultura, della facciata della Cattedrale di Aosta in piazza Giovanni XXIII, nonché le giuste lamentele rivolte ultimamente dal parroco della Cattedrale e dai rappresentanti del consiglio pastorale alle amministrazioni comunale e regionale, in merito allo stato di degrado e di incuria nel quale versa piazza Giovanni XXIII, che contrasta in maniera stridente con l'aspetto "rinato" della Cattedrale, evidenziando così la forte contraddizione esistente tra lo spettacolo degli affreschi e delle sculture affacciati sulla piazza e il degrado che la stessa offre ai residenti e ai visitatori;
Viste altresì le motivate lamentele di commercianti, operatori del settore turistico, studiosi, turisti e semplici cittadini sulla situazione di abbandono della cappella sconsacrata sita in via De Tillier ad Aosta (di fronte al negozio della "Singer"), malamente restaurata con una colata di cemento che ha invaso parte dei dipinti, a seguito di un intervento globale che non rende certamente agibile l'infrastruttura monumentale del bene che in passato ha ospitato la Sacra Sindone;
Osservato che nel palazzo antistante la cappella è presente un affresco storico dedicato al transito della Sacra Sindone, purtroppo apparentemente ignorato e abbandonato alle intemperie dai responsabili della tutela monumentale;
Tenuto conto della pessima immagine che lo stato di incuria dei due monumenti sopracitati reca alla Valle d'Aosta e di conseguenza all'istituzione dei Beni Culturali regionali, e del fatto che, in vista del Giubileo, si rende necessaria una riqualificazione culturale e storica dell'intera regione
il sottoscritto Consigliere regionale
Interpella
la Giunta regionale per sapere:
1) per quanto concerne la piazza Giovanni XXIII, se l'Amministrazione regionale ha già disposto il recupero ambientale, verificabile attraverso un opportuno studio, dei siti antistanti la cattedrale di Aosta, al fine di rivalutare, come conviene, uno dei luoghi storici più importanti del capoluogo e meta continua di turisti e, in caso di risposta negativa, quando intende questa Amministrazione disporre progetti di abbellimento e ripristino del sito in questione, programmando una spesa adeguata che vada a coprire le reali necessità evidenziate giustamente dal consiglio pastorale e dagli abitanti della zona.
2) quale destinazione l'Amministrazione regionale invece propone per l'uso della cappella sconsacrata di Via de Tillier in Aosta, la quale potrebbe essere recuperata come riferimento nei percorsi del Giubileo e/o come punto di informazione per i visitatori interessati ai monumenti della Città di Aosta
F.to: Lanièce
Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Lanièce.
Lanièce (Aut) Con questa interpellanza ho posto all'attenzione del Consiglio regionale due problemi che in parte potrebbero essere visti di competenza più del Comune di Aosta, ma che a mio avviso rientrano nella competenza dell'Amministrazione regionale, tenuto conto del fatto che questi interventi potrebbero essere collegati con gli interventi stabiliti per il Giubileo, e comunque anche in funzione del Giubileo.
Abbiamo sentito tutti alcune dichiarazioni rese anche agli organi d'informazione per quanto riguarda il piazzale della Cattedrale, dove si protestava per l'abbandono in cui si trova questa piazza, tenuto conto che circa 6-7 mesi fa c'è stata la presentazione, presso il Vescovado, dei lavori di pulitura e di ripristino della facciata della Cattedrale di Aosta.
Ci siamo posti quindi questo problema: abbiamo restaurato e dato grande risalto ad alcuni aspetti architettonici e culturali di questo importante sito religioso e culturale, aostano e valdostano, e se andiamo sul posto verifichiamo a fronte di questo intervento importante il "degrado" - fra virgolette - a cui è abbandonata la piazza antistante, che sicuramente potrebbe essere recuperata in una maniera diversa.
Tenuto conto che da parte dell'Assessorato sono previsti degli interventi per quanto riguarda il sito posto più a sud, nell'area degli scavi archeologici, vorremmo sapere se c'è la possibilità di prolungare questo intervento positivo, che è stato già presentato in III Commissione, anche nel piazzale antistante la Cattedrale, per dare maggiore dignità a questo sito importantissimo sia dal punto di vista religioso che culturale e anche per offrire al turista una migliore fruizione di questo bene. Ovviamente il tutto potrebbe essere collegato con l'evento del Giubileo, perché è opportuno fare interventi in funzione di manifestazioni, come è quella del Giubileo, che speriamo porteranno anche in Valle d'Aosta tantissima gente e quindi è giusto presentarci al meglio e offrire il miglior biglietto da visita.
La stessa cosa vale per l'altro sito monumentale, che è quello dell'ex cappella sconsacrata di via de Tillier. Questo è un sito abbandonato che ha però una sua rilevanza storica, perché è stato il punto di deposito della Sacra Sindone nello spostamento verso Torino. Anche quello è un punto molto importante dal punto di vista sia religioso che culturale, che purtroppo è stato recuperato in malo modo, per cui ancora adesso non è fruibile al massimo. Chiediamo quindi, pur sapendo che questo problema riguarda in particolar modo il Comune di Aosta, se è possibile recuperarlo in modo da poterlo utilizzare in prospettiva del Giubileo, dando così importanza a un sito che in passato ha ospitato la Sacra Sindone e tenuto conto altresì che nella piazzetta antistante c'è un famoso affresco, che giace purtroppo anch'esso in uno stato di incuria.
Questa è un'iniziativa assolutamente non polemica, che vuole solo sapere se e che cosa l'Assessorato può fare per venire incontro a delle esigenze che penso siano evidenti a tutti e per dare maggior lustro alla nostra città e alla nostra regione.
Si dà atto che, dalle ore 11,59, presiede il Presidente Stévenin.
Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore all'istruzione e cultura, Louvin.
Louvin (UV) M. Lanièce attire l'attention du Conseil sur une série de situations importantes et stratégiques dans le cadre des biens culturels à l'intérieur de la ville d'Aoste. Je suivrais donc son ordre logique, pour dire d'abord que place de la Cathédrale, en effet, a tiré grand profit de la renaissance esthétique qui a été réalisée par la restauration des fresques et des terres cuites de la façade de la Cathédrale. Je dirais plus, elle tirera encore plus de profit des travaux déjà prévus pour cette année, concernant l'ensemble extérieur de la façade de la Cathédrale, qui sera entièrement blanchie au cours des mois à venir. Le cadre du très beau tableau présenté, il y a quelques mois, à la population sera ainsi complété.
Pour ce qui concerne les travaux de couverture des fouilles qui se trouvent du côté sud, ils vont très bientôt débuter, la procédure de soumission est en cours, la sélection des entreprises a déjà été faite et il y aura bientôt la présentation des offres. Donc, nous comptons, dans les semaines à venir, pouvoir lancer ces travaux, qui permettront à la ville d'Aoste d'avoir une place supplémentaire. Elle sera entièrement à la charge de la Région qui s'en occupera en mettant le mot "fin" à une situation assez désagréable qui a trop duré. Un espace nouveau sera donc créé, dont toute la population pourra jouir. Les travaux devraient avoir une durée relativement courte, de moins d'une année. Tout cela nous permettra de jouir bientôt de ces résultats.
Pour ce qui concerne la place de la Cathédrale, il faut dire qu'elle n'est pas une place - comme d'ailleurs l'ensemble des places régionales - de compétence de notre administration. Nous nous occupons des biens culturels, mais l'aménagement des places revient entièrement aux communes qui sont compétentes en la matière. Je signale à ce propos que l'Assesseur des travaux publics, M. Grimod, m'a écrit, les jours passés, pour m'informer que la Commune d'Aoste avait l'intention d'attribuer un mandat professionnel à un architecte pour l'aménagement de l'ensemble du site et que l'on faisait appel à notre collaboration. Cette collaboration nous nous ferons un devoir de la donner sur le plan technique.
Nous avons quant à la partie des biens culturels l'intérêt à réaliser des petits sondages - parce que le site qui se trouve en face de la Cathédrale est très intéressant - pour vérifier (mais sans allonger les délais de réalisation de l'oeuvre) s'il est possible de récupérer la place. Donc, il y aura de notre part toute la disponibilité à collaborer, mais il faudra que chacun des deux partenaires soit absolument impliqué dans la réalisation des travaux.
Chapelle de Saint-Grat: je regrette d'abord que cette chapelle ne soit pas suffisamment connue pour qu'il faille indiquer qu'elle se trouve en face du magasin Singer, comme vous l'indiquez dans votre interpellation. C'est un monument très intéressant, qui n'a pas été mal restauré; vous avez exprimé des avis négatifs à ce sujet, vous parlez de "colate di cemento"; je vous signale qu'il s'agit non pas de "colate di cemento", mais de l'utilisation du crépi gris qui a été utilisé pour consolider les parties où les fresques n'étaient plus lisibles. Malgré cela des problèmes d'humidité ont surgi à l'intérieur de la Chapelle. Vous savez que la Chapelle n'est pas un bâtiment isolé, elle se situe au moins des deux côtés contre d'autres bâtiments très anciens et qu'il y a, là, difficulté à repérer l'endroit exact où la source d'humidité peut être localisée et neutralisée. Donc cela fait, dans une quinzaine de jours la Chapelle sera entièrement à la disposition de son propriétaire, la Commune d'Aoste.
Voilà donc que je me dois de répondre négativement à votre deuxième question, c'est-à-dire quelle affectation l'Administration entend donner à cette Chapelle. C'est une décision qui revient entièrement à la Commune d'Aoste et, pourvu que cela n'empiète pas sur la protection du site culturel, nous ne voulons nullement conditionner le choix que voudra en faire la Commune d'Aoste. Bien sûr votre suggestion, me paraît opportune et pour ma part je me ferai un devoir de la signaler à l'Administration municipale.
Enfin pour ce qui est des fresques concernant la translation du Saint Suaire, je précise qu'il s'agit d'une fresque intéressante du point de vue historique, mais d'un point de vue artistique relativement modeste. Elle a déjà été restaurée par la Surintendance aux biens culturels lors de la dernière présentation de Saint Suaire à Turin, et nous entendons de nouveau faire un nettoyage correct de cette peinture. Il y a quand même un problème, qui s'est manifesté dans les mois passés, que j'avais remarqué au mois de décembre. Il s'agit d'un problème lié au fait que nous avons des échafaudages qui ont été montés juste en face et qui provoquent rue de Tillier des problèmes de sécurité: services des urgences, pompiers, etc. La Commune d'Aoste nous a posé une condition: l'échafaudage ne doit pas poser sur le sol ce qui entraîne des frais très importants. En considération des frais et afin d'agir assez rapidement nous utiliserons un éleveur mobile. Nous essayerons donc, d'effectuer ce nettoyage dans le meilleur délai et en tout cas avant la grande manifestation prévue cette année à Turin pour la présentation du Saint Suaire.
Nous n'avons donc pas oublié qu'il y a ce grand rendez-vous, comme notre grand rendez-vous pour lequel nous espérons trouver beaucoup de fonds et beaucoup de disponibilité de la part des différentes administrations; il s'agit du Jubilé en vue duquel énormément de travaux doivent être réalisés pour que la ville d'Aoste et l'ensemble de la Vallée soient à la hauteur de leur tradition dans le domaine des biens culturels.
Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Lanièce.
Lanièce (Aut) Ringrazio l'Assessore. Come avevo già detto nella premessa sapevo benissimo che questi sono dei problemi che riguardano il Comune di Aosta, ma mi sono permesso ugualmente di sollevarli perché ritenevo importante verificare la disponibilità dell'Assessorato ai beni culturali a dare il suo contributo per cercare di mettere in luce questi siti importantissimi sia dal punto di vista religioso che culturale.
Le risposte che mi ha fornito l'Assessore sono più che soddisfacenti, quindi lo invito a continuare in questa direzione.
