Objet du Conseil n. 2733 du 24 septembre 1997 - Resoconto
SEDUTA ANTIMERIDIANA DEL 24 SETTEMBRE 1997
OGGETTO N. 2733/X Organizzazione e funzionalità del sito della Regione denominato "Aosta Valley" nella rete Internet. (Interrogazione)
Interrogazione Premesso:
- che la Regione valdostana ha, di recente, acquisito spazi nell'ambito del sito Internet denominato "Aosta Valley";
- che tale sito risulta carente in quanto è privo di posta elettronica che non permette all'utente di dialogare con gli interessati al fine di rispondere a quesiti e questioni poste;
- che, inoltre, tale sito contiene informazioni dirette a promuovere la conoscenza di alcuni "alberghi e ristorante selezionati" discriminandoli dagli altri;
- che, al contrario, la voce ADAVA diretta a far conoscere tutti gli alberghi operanti in Valle è stata collocata in ultima posizione sotto la voce "Zapping" creando una confusa commistione fra servizio pubblico ed inserzionisti privati;
- che quanto sopra mette in difficoltà lo stesso utente che non è in grado di distinguere tra informazioni ufficiali pubbliche e promozione commerciale;
Ciò premesso, i sottoscritti Consiglieri regionali
Interrogano
l'Assessore competente per sapere:
1) quanti utenti abbiano visitato il sito di cui sopra in generale e le pagine acquisite dalla Regione in particolare, e quali strumenti di controllo sono stati attivati dalla Pubblica Amministrazione al fine di valutare l'efficacia dell'iniziativa in termini di costi-benefici;
2) perché non risulti attivato un servizio di posta elettronica;
3) se è stata fatta, a suo tempo, un'analisi dei costi dell'iniziativa alla luce dei limiti suesposti tenendo conto delle tariffe di mercato vigenti all'epoca;
4) se non ritiene opportuno fare conoscere il sito Internet dell'ADAVA tramite la promozione e la pubblicità turistica della Valle d'Aosta.
F.to: Dujany - Lanièce - Marguerettaz - Aloisi
Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore al turismo, commercio e sport, Agnesod.
Agnesod (UV) In risposta all'interrogazione presentata si precisa che non risulta che la Regione abbia recentemente proceduto all'acquisto di spazi nell'ambito del sito Internet denominato "Aosta Valley". L'unica area informativa acquistata circa un anno fa è quella relativa al particolarismo valdostano, proposta in tre lingue: italiano, francese e inglese, a più di 50 milioni di utenti Internet a livello mondiale e di cui l'Amministrazione regionale detiene la proprietà.
Tale iniziativa ha avuto ad oggi un grande numero di contatti, 75.608 su un totale di circa 113mila accessi al sito "Aosta Valley" ed è stata affidata alla società Baratti, alle tariffe vigenti sul mercato e per le motivazioni già illustrate nella risposta all'interrogazione oggetto n. 2108, dibattuta nel Consiglio regionale del 25 settembre 1996.
Non si è trattato della realizzazione di un prodotto informatico, ma piuttosto di un prodotto pubblicitario editoriale, comprensivo della ricerca, realizzazione e traduzione dei contenuti nonché dei loro rispettivi collegamenti e della loro migliore vestizione grafica, per permetterne la più agevole e adeguata consultazione su un media diverso dalla carta stampata e che si chiama Internet.
L'albergazione tecnica di tale area informativa era stata collocata presso il sito Baratti e Associati per l'immediatezza della fruizione del prodotto commissionato e per evitare qualsiasi rimpallo di responsabilità, in attesa di completare alcune iniziative telematiche in corso che stanno portando la Regione a disporre entro la fine di ottobre di un proprio sito Internet, su cui verranno rese disponibili queste ed altre informazioni.
Il fatto poi di aver mantenuto per l'Amministrazione regionale il copyright di quanto realizzato, le permette di riutilizzarlo in ogni momento semplicemente travasando le informazioni e la grafica sul sito ritenuto più opportuno, ad esempio il sito istituzionale regionale, o eventualmente veicolandolo anche con altri media.
Il sito Internet denominato "Aosta Valley" non è comunque il sito dell'Amministrazione regionale, ma un sito privato che contiene informazioni sulla promozione turistica telematica della Valle d'Aosta, come molti altri siti Internet: "Valle d'Aosta on line", "From Italy", "Window on Italy", eccetera. Questo sito è identificato dall'indirizzo Internet: "w.Aosta Valley.com", ed è strutturato su due sezioni: "Il particolarismo valdostano", area acquisita dall'Amministrazione regionale, e "Il cuore delle Alpi al centro dell'Europa", area di proprietà dei gestori del sito stesso. Questa seconda area contiene poi tre sottosezioni: "Voilà la Vallée", che contiene le informazioni turistiche apparse sul mensile "Gente mese"; "Informazioni utili", che contiene informazioni varie oltre all'elenco e alla pubblicità su Internet di alcuni alberghi e ristoranti; "Zapping", che contiene i collegamenti ad altri siti non gestiti da "Aosta Valley", quali quello del sito di proprietà ADAVA.
In seguito a delle specifiche richieste ADAVA, la società che gestisce il sito ha già eliminato i link ad alberghi e ristoranti selezionati a favore del link ADAVA, e posizionato lo stesso nella sottosezione Voilà la Vallée, quindi non più nello "Zapping" ma in "Voilà la Vallée", assicurando così una visibilità maggiore e una collocazione migliore del collegamento all'Associazione degli albergatori della Valle d'Aosta.
Anche se possibile, non era all'epoca interesse della Regione disporre di un servizio di posta elettronica e pertanto ciò non era stato richiesto.
Tutto ciò premesso, desideriamo comunque ringraziare gli interpellanti di aver posto quest'interrogazione, poiché essa coglie e mette in risalto quanto insito nello sviluppo stesso di Internet e che d'altronde costituisce probabilmente la ragione fondamentale del suo rapidissimo sviluppo; non esiste regolamentazione o restrizione possibile sulla diffusione dell'informazione attraverso tale mezzo.
Questo fatto ha reso possibile per chiunque inserire informazioni riguardanti i soggetti plurimi, senza necessità di autorizzazione preventiva. Fatta eccezione della specifica area informativa sul particolarismo, commissionata espressamente dalla Giunta regionale nel sito "Aosta Valley" esaminato, come in quelli di molti altri soggetti, vedasi ad esempio "La Valle d'Aosta on line" di Filmaker, sono in effetti presenti contemporaneamente informazioni che possono apparire di origine pubblica, a fianco ad altre che sono prettamente di natura commerciale. D'altra parte la tecnologia attuale ha reso realizzabile la navigazione da un deposito di informazione - sito - ad un altro, senza che l'utilizzatore finale ne abbia una chiara percezione, anche se nella realtà le informazioni sono fisicamente contenute in calcolatori sparsi sull'intero pianeta: basta fare un click con il mouse sulla scritta che indica quel sito e l'utente può consultare l'informazione ivi presente. È anche per queste ragioni che la Giunta regionale ha deciso di procedere alla realizzazione di un sito ufficiale della Regione.
Per evitare commistione fra pubblico e privato e chiarire fin dalla sua ricerca che si tratta del sito ufficiale regionale, il suo indirizzo Internet conterrà il prefisso "Regione", attribuito ai soli enti pubblici: "www.Regione.Aosta.it". Il nome Aosta non è l'unica, in quanto altri sono previsti: "Aoste", "Valle d'Aosta", "Vallée d'Aoste".
Oltre a contenere ogni sorta di informazione, dati e procedure di carattere istituzionale e non commerciale, tale sito conterrà i collegamenti a tutti i siti significativi che propongono informazioni anche commerciali sulla Valle d'Aosta e a siti della pubblica amministrazione o altri particolarmente significativi per la Regione Valle d'Aosta.
La realizzazione del sito Internet regionale non è che una quota parte di un progetto estremamente avanzato, denominato Rete civica, che l'Amministrazione regionale sta completando e che prevede una serie di interventi ad ampio raggio per lo sviluppo e il sostegno dell'utilizzo di Internet in Valle d'Aosta, che vanno dalla realizzazione del sito istituzionale regionale alla possibilità di posta elettronica fra cittadini, fra amministrazioni, e fra cittadini e amministrazione, alla possibilità di abbattere i costi di telecomunicazione e di accesso ad Internet.
La possibilità per tutti i cittadini valdostani di collegarsi a Internet al solo costo di una telefonata urbana, la fornitura gratuita dell'accesso all'e-mail - posta elettronica - al sito istituzionale regionale e ai gruppi di discussione nel corso della giornata, oltre all'accesso full Internet per un'ora in un orario serale, sono altrettanti tasselli fondamentali di questo progetto.
Nel corso del mese di ottobre è pianificata l'entrata in servizio del sito istituzionale con una prima serie di informazioni, dati e procedure, in collegamento con l'Ufficio stampa, l'istituendo ufficio relazioni con il pubblico e le segreterie dei singoli assessorati. L'obiettivo finale è di riuscire a fornire sul computer a casa e in accessi pubblici e decentrati uno schema di documento, le informazioni sullo stato della pratica, la risposta ai quesiti posti, la conferma di una prenotazione, al fine di consentire un effettivo miglioramento del rapporto fra cittadini e la pubblica amministrazione.
Saranno egualmente presenti sin da subito tutti i collegamenti ad ogni sito conosciuto e segnalato che abbia informazioni concernenti la Valle d'Aosta, raccolti per argomento in una arborescenza in corso di realizzazione e finalizzata ad agevolare l'utente nella ricerca della corretta informazione.
Seppure in versione bozza e in veste grafica non ultimata, è già consultabile in rete per test l'attuale struttura del sito regionale; chi è interessato ad ulteriori approfondimenti è invitato a prendere contatto fin da ora con la competente struttura dell'Amministrazione regionale, che sarà lieta di raccogliere ogni suggerimento in merito.
Per quanto prima evidenziato e per aiutare l'utente nella navigazione, il passaggio dall'informazione ufficiale dell'amministrazione a quelle veicolate da attori diversi sotto la loro propria responsabilità sarà segnalato da apposito messaggio di avvertimento.
Fin da subito è ugualmente prevista nel corso del mese di ottobre l'attivazione non solo della posta elettronica con l'Amministrazione regionale, ma anche la sperimentazione di un sofisticato strumento di instradamento automatico al corretto destinatario dei messaggi inviati dal cittadino, anche in presenza di messaggio con destinatario non chiaramente identificato.
Infine, in concomitanza con l'attivazione del sito ufficiale regionale su Internet verranno egualmente attivati strumenti di dialogo telematico e di posta elettronica, oltre ad altre azioni di assistenza, sostegno e monitoraggio, tanto all'esterno dell'Amministrazione regionale quanto al suo interno.
Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Dujany.
Dujany (Aut) Non so se sia a seguito di quest'interrogazione o meno, ma prendo atto con piacere della volontà del Governo regionale di cambiare atteggiamento per il futuro rispetto a questa problematica, e quindi dell'esigenza indicata oggi dall'Assessore di andare ad individuare un proprio sito ufficiale della Regione, evitando in futuro di andare ad elargire contributi e spese a favore di soggetti privati, in questo caso specifico collocando dell'informativa qual è quella di interesse regionale nell'ambito del sito Baratti, evitando in futuro di distinguere fra informazioni pubbliche e promozione commerciale.
Quindi prendo atto con piacere; la nostra interrogazione era proprio finalizzata ad evitare che in futuro non continuassero di anno in anno ad essere finanziati contributi inutili, come è stato fatto nello scorso anno.
In particolare, era del tutto assurdo questo comportamento alla luce del fatto che il mondo Internet è un mondo che permette l'accesso a tutti i cittadini, nessuno escluso, e quindi pareva quasi assurdo pensare che la Regione, anziché acquisire un proprio sito così come l'ADAVA con minori energie era riuscita a fare, andasse invece a elargire risorse a vantaggio di pochi, acquisendo questi spazi e tra l'altro portando all'utente un'informativa enormemente conflittuale e poco chiara fra servizio pubblico e inserzionisti privati.
C'è un secondo aspetto che vorrei evidenziare e questo è a conferma dell'iniziativa sbagliata che è stata fatta nell'anno passato: l'impossibilità - da quello che risulta anche dalla risposta dell'Assessore - di valutare l'iniziativa in termini di costi-benefici proprio perché, non essendo stato attivato un servizio di posta elettronica, tutto questo non permette alla pubblica amministrazione di valutare se il denaro pubblico elargito a favore di privati abbia portato o porti un reale beneficio a favore della Valle d'Aosta più in generale.
Fra l'altro, non essendo stato attivato un servizio di posta elettronica, neppure quegli interlocutori che abbiano avuto intenzione di conoscere meglio la Valle d'Aosta potevano interloquire e stabilire una dinamica di conoscenza reciproca dell'offerta turistica della Valle d'Aosta.
Vorrei evidenziare un ultimo profilo: che sarebbe stato molto più opportuno, alla luce del fatto che l'ADAVA il suo posto di sito Internet lo ha già da tempo, anche in tutta la promozione e pubblicità turistica della Valle d'Aosta far conoscere questo sito Internet in tutta la pubblicità, in modo tale che - avendo l'ADAVA già attivato il sito Internet e la posta elettronica - potesse il mondo degli albergatori entrare direttamente in collegamento con tutti i possibili utenti che avessero avuto intenzione di meglio conoscere il nostro ambiente valdostano e l'offerta turistica più in generale di cui disponiamo.
Presidente Ha chiesto la parola l'Assessore al turismo, commercio e sport, Agnesod, per fatto personale.
Agnesod (UV) Volevo solo precisare che la Regione non ha acquistato niente, non ha speso nulla.
Questo mi sembra un aspetto molto importante da evidenziare, altrimenti si parte da un presupposto sbagliato e si costruisce tutta un'impostazione che non ha niente a che vedere con le conclusioni che si tirano.
