Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 2714 du 24 juillet 1997 - Resoconto

SEDUTA ANTIMERIDIANA DEL 24 LUGLIO 1997

OGGETTO N. 2714/X Disegno di legge: "Autorizzazione di spesa per l'attuazione di progetti obiettivo previsti dal piano socio-sanitario regionale per il triennio 1997/1999, approvato con legge regionale 16 aprile 1997, n. 13, nonché per l'avvio e il funzionamento dei macrodistretti e per il miglioramento del servizio sanitario regionale dal punto di vista della qualità del rapporto col pubblico".

Articolo 1 (Autorizzazione di spesa)

1. È autorizzata la spesa di lire 2.500.000.000 per:

a) l'attuazione di progetti obiettivo previsti dal piano socio-sanitario regionale per il triennio 1997/1999, approvato con legge regionale 16 aprile 1997, n. 13;

b) l'avvio e il funzionamento dei macrodistretti;

c) il miglioramento del Servizio sanitario regionale dal punto di vista della qualità del rapporto col pubblico.

Articolo 2 (Norme finanziarie)

1. L'onere derivante dall'applicazione della presente legge, ammontante a complessive lire 2.500.000.000, graverà per lire 800.000.000 sul capitolo 59900 (Trasferimenti all'Unità sanitaria locale per il finanziamento delle spese correnti); per lire 50.000.000 sul capitolo 59920 (Spese a carico della Regione per l'esercizio di funzioni sanitarie attribuite al Servizio sanitario nazionale); per lire 800.000.000 sul capitolo 59980 (Trasferimenti all'Unità sanitaria locale per prestazioni di assistenza sanitaria aggiuntive); per lire 850.000.000 sul capitolo di nuova istituzione "Spese per la gestione di comunità riabilitative a favore di tossicodipendenti, alcooldipendenti, affetti da HIV e malati di AIDS".

2. Alla copertura dell'onere di cui al comma 1 si provvede mediante riduzione di pari importo degli stanziamenti iscritti al capitolo 69020 (Fondo globale per il finanziamento di spese di investimento) a valere sull'apposito accantonamento previsto all'allegato n. 1 del bilancio per l'esercizio 1997 (Promozione sociale, istituzione e cultura - Tutela della salute - Attuazione del piano sanitario regionale - D.1.1).

Articolo 3 (Variazioni di bilancio)

1. Alla parte spesa del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1997 sono apportate le seguenti variazioni:

a) in diminuzione:

cap. 69020 "Fondo globale per il finanziamento di spese di investimento"

lire 2.500.000.000;

b) in aumento:

cap. 59900 "Trasferimenti all'Unità sanitaria locale per il finanziamento delle spese correnti"

lire 800.000.000

cap. 59920 "Spese a carico della Regione per l'esercizio di funzioni sanitarie attribuite al Servizio sanitario nazionale"

lire 50.000.000

cap. 59980 "Trasferimenti all'Unità sanitaria locale per prestazioni di assistenza sanitaria aggiuntive"

lire 800.000.000

capitolo di nuova istituzione

"Spese per la gestione di comunità riabilitative a favore di tossicodipendenti, alcooldipendenti, affetti da HIV e malati di AIDS"

lire 850.000.000.

Articolo 4 (Dichiarazione d'urgenza)

La presente legge è dichiarata urgente, ai sensi dell'articolo 31, comma terzo, dello Statuto speciale per la Valle d'Aosta ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione.

Presidente Ha chiesto la parola il relatore, Consigliere Piccolo.

Piccolo (ADP-PRI-Ind) Con il presente disegno di legge si intende dare attuazione ad una parte degli interventi previsti dal piano socio-sanitario regionale con alcuni progetti obiettivo, progetti che riguardano in particolare servizi rivolti a soggetti sempre più a rischio e preoccupanti per il crescente numero, mi riferisco ai giovani tossicodipendenti e ai malati di AIDS e agli alcoolisti.

Si tratta di proposte di interventi che potranno garantire la giusta assistenza e cura tramite le cooperative sociali e le associazioni private, alcune operanti in strutture già oggi esistenti, e che necessitano di integrazioni finanziarie regionali per poter continuare a svolgere la loro attività rispetto ai contributi erogati dall'USL che sono addirittura insufficienti a garantire la copertura dei costi di gestione del servizio erogato.

Va ricordato inoltre che con questo disegno di legge si dà esecuzione a quanto era stato proposto in modo tecnico e preciso in un rapporto del gruppo di lavoro incaricato dalla Giunta regionale per dare indicazioni in merito alle problematiche connesse al finanziamento delle cooperative sociali oggi operanti nel campo della tossicodipendenza e alcooldipendenza.

Le soluzioni proposte dal gruppo di lavoro indicano strutture residenziali e centri diurni che il piano socio-sanitario regionale ha fatto proprie al punto 6.2.3.: "Interventi in materia di tossicodipendenze o di altre dipendenze in genere, progetto obiettivo".

Intendo sottolineare ai colleghi che dal lavoro svolto dal gruppo tecnico è emerso il dato preoccupante, sempre più in crescita, del fenomeno della polidipendenza, cioè della dipendenza da più sostanze stupefacenti e psicotrope (eroina, psicofarmaci e alcool).

Viene inoltre sottolineato nello stesso rapporto che il SERT (servizio pubblico per i tossicodipendenti oltre che servizio di alcoologia) è addirittura insufficientemente attrezzato per operare nel settore delle tossicodipendenze, non solo per le carenze di personale, ma anche per le difficoltà connesse alla scarsa esperienza specifica nel settore.

Per quanto sopra detto, con questo disegno di legge si intende integrare il servizio pubblico con altre strutture private, in particolare con le cooperative sociali che da anni ormai operano nella nostra Regione e con il prezioso contributo del volontariato che in Valle d'Aosta possiamo considerare un fiore all'occhiello soprattutto nel campo socio-sanitario assistenziale.

Il disegno di legge si prefigge inoltre l'obiettivo di consentire l'avvio e il funzionamento dei macrodistretti, che costituiscono una delle innovazioni fondamentali del piano socio-sanitario e che potranno garantire una migliore qualità di servizio agli utenti in quanto strutture più vicine e quindi più a conoscenza delle esigenze dei cittadini residenti.

Vengono inoltre previsti finanziamenti per i servizi di diabetologia e disturbi del comportamento alimentare.

Per quanto riguarda il progetto obiettivo relativo ai disturbi del comportamento alimentare in Valle d'Aosta sono stati segnalati in questi ultimi anni numerosi casi di anoressia nervosa, che sono stati costretti a cercare risposte terapeutiche fuori Valle con notevoli disagi di tipo finanziario per i soggetti interessati, ma anche per le loro famiglie.

Preciso inoltre che il disegno di legge ha avuto il parere favorevole all'unanimità della V Commissione.

Nel concludere, ritengo che quest'importante disegno di legge, che prevede il prelievo dai fondi globali per un importo di 2,5 miliardi, andrà a dare esecuzione ad una serie di interventi nei settori sopra indicati ed espressi nel piano socio-sanitario regionale, cercando quindi di rispondere in modo puntuale non solo alle esigenze degli addetti che operano nel campo socio-sanitario con problemi di difficoltà finanziarie, ma soprattutto rispondere in modo efficiente ed efficace ai bisogni dei cittadini utenti, in particolare i giovani che sempre oggi necessitano degli aiuti e di assistenza in modo più incisivo da parte delle istituzioni che, secondo me, hanno il dovere di prestare più attenzione al delicato mondo dei giovani, cittadini che saranno la società del domani, e alle loro famiglie interessate, che spesso non trovano le giuste risposte dal servizio pubblico e quindi sono causa di comprensibili e gravi disagi familiari, creando problemi ad una convivenza civile di una comunità.

Presidente È aperta la discussione generale. Ha chiesto la parola il relatore, Consigliere Rini.

Rini (UV) Je voudrais souligner encore l'importance de ce projet de loi, qui a comme objectif celui d'autoriser la dépense de 2,5 milliards de lires pour intervenir dans plusieurs secteurs socio-sanitaires.

On va réaliser des objectifs prévus par le plan socio-sanitaire régional que nous avons approuvé et qui couvre la période 1997-1999. On affecte les fonds nécessaires à faire découler les macrodistricts et pour améliorer la qualité du service sanitaire pour ce qui regarde les rapports avec le public. Il s'agit d'améliorations que les usagers du service socio-sanitaire demandent avec insistance depuis longtemps.

Les interventions toucheront le secteur des pharmacodépendances en général, des alcooliques, de l'anorexie mentale et de la diabétologie pour laquelle on prévoit la dépense de 800 millions de lires qui permettra de satisfaire les exigences de nombreux malades présents dans notre Vallée.

Avec l'approbation de cette loi nous allons améliorer les conditions de vie des malades et de leurs familles, en intégrant les structures publiques avec celles privées et avec une particulière attention envers les coopératives sociales et les nombreuses associations de volontariat, qui sont présentes sur le territoire valdôtain et qui, comme a bien dit Monsieur Piccolo, peuvent être considérées notre fleur à la boutonnière.

Pour conclure je voudrais rappeler que le financement sera géré par l'U.S.L., qui possède une complète autonomie gestionnaire tandis qu'à la Région revient le devoir de programmation, d'adresse et de vérification.

Président La parole au Conseiller Chiarello.

Chiarello (RC) Dato che con questo provvedimento si rifinanziano certi capitoli di spesa, che avevano mancanza di finanziamenti, approfitto dell'occasione per fare alcune domande all'Assessore.

Il relatore diceva nella sua relazione che le strutture del SERT non sono del tutto funzionanti per operare nel settore dell'assistenza in materia di alcooldipendenze e tossicodipendenze, vorrei capire cosa succede nel campo delle alcooldipendenze in Valle d'Aosta, chi seguirà questa cosa, se la Demos chiuderà, cioè quali sono le iniziative che l'USL o l'Assessorato - perché qui poi si mischiano le cose - hanno preso in questo campo, se hanno preso qualche decisione.

Président D'autres conseillers demandent la parole? S'il n'y a pas d'autres conseillers qui demandent la parole, je déclare close la discussion générale. La parole à l'Assesseur à la santé, bien-être et politiques sociales, Vicquéry.

Vicquéry (UV) Per rispondere al Consigliere Chiarello, in effetti il SERT, come ben diceva il relatore Piccolo, ha dei problemi di funzionamento legati ad un pregresso che ha di fatto per alcuni anni bloccato la possibilità di sviluppo in termini di risorse umane dei SERT di tutta Italia, oltre che derivanti da altri fattori contingenti che si sono verificati in Valle d'Aosta, motivi per i quali non si è potuto sostituire il personale.

D'altro canto l'attività del SERT è venuta in questi anni notevolmente ampliandosi perché c'è stata una modifica culturale, se vogliamo, dell'approccio al problema della tossicodipendenza in generale. Come sapete, la politica che viene attuata adesso nel SERT di Aosta è quella definita della riduzione del danno, che ha comportato un notevole aumento di utenti ed impegni in termini occupazionali molto maggiori.

Il piano sanitario dice chiaramente che questo è un settore a cui bisogna mettere mano e ha indicato al punto 6.2.3 quali sono le prospettive: "Pertanto per una copertura ottimale delle esigenze in ambito regionale si prevede una sede operativa residenziale come unità terapeutica di 15 posti, che accompagni i percorsi terapeutici individuali, una sede operativa residenziale di circa 8 posti di reinserimento finalizzata al recupero, una sede operativa residenziale di 5 posti per malati di AIDS, un'unità di crisi in Aosta di circa 5 posti con permanenza massima di circa 2 mesi per rispondere ai bisogni immediati e che assicuri anche interventi sanitari e a rilievo sanitario, 2 centri diurni di cui uno annesso all'unità di crisi e l'altro ubicato nella Bassa Valle con funzioni di tipo terapeutico, educativo e assistenziale, 3 unità di servizio ambulatoriale collocate all'interno dei poliambulatori con funzioni di accoglienza e di trattamenti ambulatoriali". Questo è il capitolo delle tossicodipendenze, che poi fa rinvio ad un altro capitolo per quanto riguarda più specificatamente l'alcooldipendenza.

Però la logica nuova che muove il piano è che il settore delle tossicodipendenze va inteso nella sua globalità, per cui tossicodipendenze significa anche alcooldipendenze. Noi riteniamo, lo stiamo vedendo proprio in queste settimane, che ci sia lo spazio per dare una risposta concreta anche ai problemi sollevati dalla Demos, sia a livello di servizio di alcoologia che è in fase di realizzazione in via Guido Rey e che potrebbe essere gestito anche da una cooperativa sociale, sia per quanto riguarda l'unità di crisi la quale, come dice il piano, è destinata per una permanenza massima di circa 2 mesi per rispondere ai bisogni immediati, che assicuri anche interventi sanitari e a rilievo sanitario, oltre a questo, un centro diurno connesso all'unità di crisi. Un centro diurno è, come si capisce dalla terminologia stessa, un centro nel quale gli utenti vengono seguiti durante il giorno, per cui non è un centro residenziale.

All'interno di questo contesto riteniamo che ci possa essere spazio operativo per tutti, anche perché uno dei principi fondamentali del piano sanitario riguarda le sinergie pubblico-privato e le sinergie con il cosiddetto terzo settore, le cooperative sociali e non-profit.

Questo per rispondere, se vogliamo indirettamente, a ripetute prese di posizione da parte della Demos. Ma la Demos è un programma operativo, è un progetto che è stato finanziato anche con l'intervento dell'Assessorato regionale della sanità e, come ripeto, sotto questo punto di vista riteniamo che se ci si mette attorno ad un tavolo, si potranno dare delle risposte esaustive ai Valdostani e nel contempo dare una risposta concreta alle esigenze delle cooperative.

Il fatto che abbiamo inserito il prelievo dal fondo globale e abbiamo chiesto l'iscrizione d'urgenza di questo disegno di legge sta a dimostrare la volontà di risolvere al più presto i problemi delle cooperative sociali perché questo, come sapete, significa che riconosciamo alle cooperative la necessità per la Valle d'Aosta dei posti indicati nel piano sanitario per cui verranno finanziati indipendentemente dal numero degli utenti che saranno presenti giornalmente negli stessi centri.

Président On passe maintenant à l'examen du texte. On passe à la votation de l'article 1, les conseillers sont invités à voter:

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Président On vote l'article 2:

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Président A l'article 3 il y a l'amendement de la Commission dont je donne la lecture:

Emendamento All'articolo 3 l'espressione "Capitolo di nuova istituzione" è sostituita con:

"programma regionale: 2.2.3.03

codificazione: 01.01.01.04.01.02.08.007

cap. 61045 (di nuova istituzione)"

Président On vote l'article 3 dans le texte amendé:

Articolo 3 (Variazioni di bilancio)

1. Alla parte spesa del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1997 sono apportate le seguenti variazioni:

a) in diminuzione:

cap. 69020 "Fondo globale per il finanziamento di spese di investimento"

lire 2.500.000.000;

b) in aumento:

cap. 59900 "Trasferimenti all'Unità sanitaria locale per il finanziamento delle spese correnti"

lire 800.000.000

cap. 59920 "Spese a carico della Regione per l'esercizio di funzioni sanitarie attribuite al Servizio sanitario nazionale"

lire 50.000.000

cap. 59980 "Trasferimenti all'Unità sanitaria locale per prestazioni di assistenza sanitaria aggiuntive"

lire 800.000.000

programma regionale: 2.2.3.03

codificazione: 01.01.01.04.01.02.08.007

cap. 61045 (di nuova istituzione)

"Spese per la gestione di comunità riabilitative a favore di tossicodipendenti, alcooldipendenti, affetti da HIV e malati di AIDS"

lire 850.000.000.

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Président On vote l'article 4:

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Président On vote le projet de loi dans son ensemble:

Presenti, votanti e favorevoli: 29

Il Consiglio approva all'unanimità