Objet du Conseil n. 297 du 14 juillet 1976 - Verbale

OGGETTO N. 297/76 - Anticipazione temporanea, salvo rimborso, di giacenze di cassa, eccedenti il normale fabbisogno della Regione, al fondo regionale di rotazione di cui alla legge 8 ottobre 1973, n. 33, e successive integrazioni e modificazioni.

Il Vice Presidente CHABOD dichiara aperta la discussione sulla seguente proposta relativa all'oggetto: "Anticipazione temporanea, salvo rimborso, di giacenze di cassa, eccedenti il normale fabbisogno della Regione, al fondo regionale di rotazione di cui alla legge 8 ottobre 1973, n. 33, e successive integrazioni e modificazioni", proposta trasmessa in copia ai Consiglieri unitamente all'ordine del giorno della adunanza del 14 luglio 1976:

Su proposta della giunta il Consiglio regionale con deliberazione n. 94 del 29 marzo 1976 (visto n. 1744 in data 14.4.1976) autorizzava una anticipazione temporanea, salvo rimborso, di lire 3 miliardi, al fondo regionale di rotazione per consentire ulteriori investimenti per lire 2.5000.000 nel settore industria e per lire 500.000.000 nel settore agricoltura.

Tale anticipazione veniva assicurata mediante l'utilizzazione temporanea di giacenze di cassa eccedenti il normale fabbisogno della Regione e su conforme segnalazione dei competenti assessorati all'industria e commercio ed al turismo, antichità e belle arti, si rileva che nel corso del 1976 si renderà necessario reperire ulteriori disponibilità finanziarie per consentire il parziale accoglimento di istanze di mutuo giacenti presso tali assessorati.

Le somme messe a disposizione dei fondi regionali di rotazione di cui alla legge 8 ottobre 1973, n. 33 e successive modificazioni, ivi compresa l'utilizzazione di lire 3 miliardi di cui alla succitata deliberazione di Consiglio n. 94 in data 29 marzo 1976, risultano così distribuite:

Settore di investimento

Fondi assegnati a tutto il 23.6.1976

Mutui autorizzati o in corso di autorizzazione

+ Disponibilità

- Fabbisogno

CAPO I

Provvidenze per la valorizzazione dei villaggi rurali a scopo turistico-ricettivo

1.600.000.000

897.000.000

+ 703.000.000

CAPO II

Provvidenze per il Turismo (alberghi)

1.920.000.000

2.480.000.000

- 560.000.000

CAPO III

Provvidenze per l'Industria

4.420.000.000

5 .560.000 .000

- 1.140.000.000

CAPO IV

Provvidenze per l'Agricoltura

1.460.000.000

1.460.000.000

--

9.400.000.000

10.397.000.000

- 997.000.000

Si fa presente che il I ed il IV settore di investimento non necessitano, per il momento, di ulteriori interventi finanziari per le disponibilità ancora in essere e per la possibilità di utilizzare i rimborsi di annualità scadute, mentre si rende assolutamente indispensabile provvedere ad integrare con urgenza le disponibilità del settore "turismo" ed in special modo del settore "industria" in questo momento particolarmente bisognoso di sostegno per superare la persistente pesante crisi economica in atto.

Si rileva che in relazione alle attuali disponibilità di cassa, che alla data del 23.6.1976 ammontano a circa Lire 31 miliardi ed al presumibile andamento gestionale dei futuri bilanci regionali, specie per quanto concerne il normale accantonamento fondi a copertura di spese regolarmente impegnate e non pagate ("Residui passivi"), possono prevedersi , per il futuro, giacenze di cassa eccedenti il normale fabbisogno di liquidità della Regione e, per ridurre ulteriormente tale immobilizzo, si ritiene opportuno sottoporre all'approvazione del Consiglio regionale un altro provvedimento deliberativo che autorizzi la Giunta regionale ad anticipare al fondo regionale di rotazione una somma fino alla concorrenza massima di lire 1 miliardo 500 milioni, da destinare gradualmente ed in base a regolari deliberazioni di Giunta per lire 1.000.000.000 agli operatori economici del settore "industria" e per lire 500.000.000 agli operatori del settore "turismo".

La spesa relativa, coperta da disponibilità di cassa eccedente il normale fabbisogno della Regione, troverebbe imputazione sulle partite di giro, Capitolo 129 ("Pagamenti per partite di giro diverse") ed il conseguente recupero della spesa così erogata verrebbe introitato al corrispondente capitolo di entrata n. 162 ("Riscossioni per partite di giro diverse").

Il recupero stesso verrebbe effettuato tramite gli Istituti di credito gestori del fondo regionale di rotazione con accreditamento alla Regione, da parte degli Istituti stessi, delle annualità o semestralità di ammortamento rimborsate dagli operatori economici sui prestiti o sui mutui, a tasso agevolato, ottenuti con l'utilizzo della proposta anticipazione di lire 1 miliardo

In relazione a quanto sopra, la Giunta propone al Consiglio regionale di

Deliberare

di autorizzare la Giunta regionale:

1) ad anticipare con proprie deliberazioni, e man mano che se ne presenti la necessità, agli Istituti di credito gestori dei fondi di rotazione regionali per i settori "industria" e "turismo", somme sino alla concorrenza massima di lire 1.500.000.000 di cui lire 1.000.000.000 da destinare al Capo III "Industria" e lire 500.000.000 al Capo II "Turismo" del fondo regionale di rotazione di cui alla legge regionale 8.10.1973 n. 33 e successive modificazioni;

2) a stabilire che il recupero delle anticipazioni autorizzate farà carico agli Istituti di credito gestori del fondo di rotazione regionale e che , all'atto del recupero delle semestralità o delle annualità di ammortamento gravanti sui mutui e sui prestiti concessi con l'utilizzo delle anticipazioni indicate al precedente n. 1 , gli Istituti stessi saranno tenuti a rimborsare alla Regione il relativo importo al netto della provvigione e delle spese riconosciute agli Istituti per la gestione del fondo regionale di rotazione;

3) a stabilire che il pagamento ed il rimborso delle anticipazioni autorizzate troveranno imputazione ed introito alle partite di giro "pagamenti" e "riscossioni per partite di giro diverse".

Il Presidente della Giunta ANDRIONE illustra nel dettaglio la relazione.

Segue una discussione alla quale prendono parte i Consiglieri:

LUSTRISSY, che si dichiara favorevole all'accoglimento della proposta della Giunta ed indica alcuni aggiornamenti da apportare alla legge per l'utilizzazione dei fondi di rotazione.

MONAMI, che prende lo spunto per disquisire sulla formazione dei bilanci regionali, sulla gestione degli stessi e sulla necessità di una nuova legge finanziaria per le Regioni, per mezzo della quale si dovrebbe realizzare la riforma dello Stato ed annuncia il voto favorevole del Gruppo del P.C.I.

MILANESIO, Assessore al Turismo, Antichità e Belle Arti, che, nell'ambito delle proprie competenze, preannuncia che i fondi che si renderanno disponibili saranno destinati al settore alberghiero, come primo intervento per alleviare l'onere di adeguamento alle nuove norme antincendio di cui sottolinea l'inadeguatezza.

DI STASI, Assessore all'Industria e Commercio, che illustra la situazione delle richieste di finanziamento pervenute all'Assessorato e le disponibilità dello stesso indicando le scelte prioritarie verso le quali la Giunta è orientata e si dice d'accordo con le proposte di aggiornamento formulate dal Consigliere Lustrissy.

LANIVI, che ritiene essere stato "stravolto", nella pratica, l'obiettivo cui tendeva la legge per l'utilizzazione dei fondi di rotazione.

ANDRIONE, Presidente della Giunta, che replica agli interventi dei Consiglieri dell'opposizione.

Il Vice Presidente CHABOD, constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento, invita il Consiglio a procedere alla votazione per l'approvazione del provvedimento.

IL CONSIGLIO

preso atto di quanto riferito dal Presidente della Giunta, Andrione, e concordando sulle proposte della Giunta stessa;

ad unanimità di voti favorevoli, espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventiquattro);

DELIBERA

Di autorizzare la Giunta regionale:

1) ad anticipare, con proprie deliberazioni e man mano che se ne presenti la necessità, agli Istituti di credito gestori dei fondi di rotazione regionali per i settori "industria" e "turismo" somme sino alla concorrenza massima di lire 1.500.000.000, di cui lire 1.000.000.000 da destinare al Capo III "Industria" e lire 500.000.000 al Capo II "Turismo" del fondo regionale di rotazione di cui alla legge regionale 8.10.1973, n. 33 e successive modificazioni;

2) a stabilire che il recupero delle anticipazioni autorizzate farà carico agli Istituti di credito gestori del fondo di rotazione regionale e che, all'atto del recupero delle semestralità o delle annualità di ammortamento gravanti sui mutui e sui prestiti concessi con l'utilizzo delle anticipazioni indicate al precedente n. 1, gli Istituti stessi saranno tenuti a rimborsare alla Regione il relativo importo al netto della provvigione e delle spese riconosciute agli Istituti per la gestione del fondo regionale di rotazione;

3) a stabilire che il pagamento ed il rimborso delle anticipazioni autorizzate troveranno imputazione ed introito alle partite di giro "pagamenti" e "riscossioni per partite di giro diverse".