Objet du Conseil n. 263 du 30 novembre 1998 - Resoconto
SÉANCE DU 30 NOVEMBRE 1998 (APRÈS-MIDI)
OGGETTO N. 263/XI Ritardi nel rinnovo del contratto di servizio tra la Regione e le Ferrovie dello Stato, in particolare per il trasporto di studenti universitari. (Interrogazione)
Interrogazione Appreso che a poco più di un mese dalla scadenza del Contratto di servizio tra la Regione e le Ferrovie dello Stato la Giunta regionale non ha provveduto ad assumere i provvedimenti necessari per il rinnovo del Contratto.
Evidenziato che il mancato rinnovo del Contratto avrebbe delle conseguenze pesanti con:
- eliminazione delle attuali agevolazioni per i residenti in Valle d'Aosta (sconto 40% per tutti gli abbonamenti; gratuità per gli anziani; riduzione per i giovani);
- peggioramento del servizio, con riduzione, a partire dall'orario estivo, del numero di treni sia sulla linea Aosta-Torino; sia sulla linea Aosta-Pré St. Didier;
- riduzione dei servizi commerciali a terra con chiusura degli sportelli delle stazioni della Bassa Valle;
Preoccupati altresì per il ritardo con cui si sta procedendo agli adempimenti necessari per mantenere le agevolazioni tariffarie ferroviarie per gli studenti universitari valdostani;
i sottoscritti Consiglieri regionali
Interrogano
l'Assessore competente per conoscere:
1) entro quale data intende proporre all'approvazione della Giunta regionale il rinnovo del nuovo Contratto di Servizio e quale sarà la durata del nuovo Contratto;
2) in che data le Ferrovie dello Stato hanno firmato la Convenzione per le agevolazioni agli studenti universitari;
3) a partire da quale data saranno disponibili per gli studenti universitari valdostani i biglietti ridotti da utilizzare fin dai primi giorni del 1999.
F.to: Curtaz - Squarzino Secondina - Beneforti
Président La parole à l'Assesseur au tourisme, aux sports, au commerce et aux transports, Lavoyer.
Lavoyer (FA) Io non voglio fare polemica, Curtaz, però una piccola premessa la devo fare. Stupisce la puntualità di certi comunicati di una fantomatica "Commissione trasporti" dei Verdi Alternativi: al mattino si conclude l'incontro risolutivo con i responsabili delle ferrovie, l'ultimo di una serie di incontri al fine di migliorare la precedente convenzione che non era un'opera d'arte, chiuso l'incontro, puntuale arriva il fax del comunicato della commissione.
Non ho capito se la preoccupazione del responsabile di questa commissione, Riccarand, è quella di farci approvare a scatola chiusa il precedente accordo o se è quella, al contrario, di fare gli interessi dell'Amministrazione regionale che paga non poco per un servizio che è tutt'altro che eccellente. Noi siamo per la seconda ipotesi.
Tra l'altro, quello che manca nel comunicato è l'informazione perché, visto che è stato fatto dopo la riunione, dovevano sapere i contenuti migliorativi all'interno della convenzione…
(interruzione del Consigliere Curtaz, fuori microfono)
… se mi lasci finire, poi eventualmente replicherai ma, anziché elencare le migliorie che finalmente la Regione è riuscita ad ottenere con il rinnovo della nuova convenzione, si delineano sempre in quel comunicato degli scenari catastrofici: studenti senza sconti, residenti in Valle penalizzati, peggioramento del servizio, chiusura di sportelli, in breve una catastrofe e si chiude con il ritornello dell'immobilismo della Giunta regionale che per le Ferrovie non fa niente, che non segue il problema, l'Assessore è disinteressato.
Qui non si tratta di immobilismo - e poi arrivo all'interrogazione - ma di fare gli interessi dell'Amministrazione regionale. Ho parlato del comunicato come premessa perché l'interrogazione è la fotocopia del comunicato, nel senso che lo riprende punto per punto. Ringrazio quindi gli interroganti che mi danno la possibilità di tranquillizzare la popolazione valdostana che sarà molto preoccupata di uno scenario di disagi, di disfunzioni causati da questa Giunta. Venendo all'interrogazione, la Giunta ha già approvato il rinnovo del contratto…
(commenti da parte dei Consiglieri interroganti, fuori microfono)
… oggi in Giunta, comunque la Giunta lo ha già approvato.
In che data le Ferrovie hanno firmato la convenzione per le agevolazioni agli studenti universitari: la convenzione, già firmata da parte della Regione e dal Direttore responsabile delle Ferrovie per il Piemonte e la Valle d'Aosta, è stata inviata a Roma, dove probabilmente il gruppo dei Verdi più che la nostra forza politica ha degli agganci, e a Roma non è ancora stata firmata comunque, la convenzione va ad attuazione come se la stessa fosse firmata. Infatti, per venire alla terza risposta, nell'attesa di perfezionamento dell'iter del rinnovo della convenzione, nell'attesa del primo versamento previsto dalla convenzione stessa da parte della Regione, le Ferrovie dello Stato hanno avviato tutta la procedura per l'acquisizione dei biglietti, i quali sono in via di spedizione da parte della Tipografia Metrotipo di Roma. Si può ragionevolmente presumere che saranno ad Aosta presso la Direzione fra 5-10 giorni.
Ma la cosa importante è che l'attuale convenzione contiene tutta una serie di migliorie rispetto alla convenzione precedente, non ultimo l'impegno preciso, inserito nella convenzione, di 10 miliardi di interventi che devono fare le Ferrovie dello Stato, interventi che nella convenzione precedente non esistevano assolutamente e facevano parte di un allegato "a latere" della convenzione.
C'è l'impegno poi di un monitoraggio molto più preciso dal punto di vista della puntualità del servizio, c'è l'impegno a seguire tutta una serie di disfunzioni, non ultime quelle dal punto di vista igienico e c'è l'impegno da parte delle Ferrovie dello Stato di rientrare nel progetto complessivo di meccanizzazione e di centralizzazione di un servizio integrato per la diffusione dei biglietti.
Quindi non abbiamo perso tempo e non abbiamo creato nessun disagio agli studenti né alla popolazione, non ci sarà nessun sportello che chiude; abbiamo solo cercato con una serie di incontri di migliorare la convenzione precedente anziché rinnovare a scatola chiusa quella che aveva prodotto prima l'Assessore che mi aveva preceduto.
Président La parole au Conseiller Curtaz.
Curtaz (PVA-cU) Mi dichiaro abbastanza soddisfatto delle rassicurazioni dell'Assessore, anche se vorrei fare alcuni chiarimenti perché l'Assessore in questa vicenda ha avuto un atteggiamento non proprio cristallino sotto il profilo della correttezza dei rapporti.
Premetto che la commissione a cui lui si riferiva, che si occupa dell'ambiente, non è fantomatica. Questa parola deriva da fantôme, quindi fantasma, invece questa commissione c'è tant'è vero che emette dei comunicati che possono essere graditi o meno, ma non capisco perché debba essere definita fantomatica.
Dopodiché il fatto che sia uscito un comunicato contestuale ad un incontro è del tutto casuale, anche perché le notizie su questa vicenda non le sappiamo molto in Consiglio, ma le apprendiamo dalle interviste che l'Assessore concede appena il sottoscritto o qualcun altro deposita un'interpellanza. Questo è un fatto di cui abbiamo avuto occasione di parlare in altre occasioni; se l'andazzo sarà questo, ripeto una battuta che ho fatto l'altra volta, forse potremmo fare in questo modo: io mando una lettera al giornale e l'Assessore risponde, così evitiamo di far perdere tempo a tutti. Si parla di centralità del Consiglio, ma noi apprendiamo delle risposte alle nostre interpellanze via stampa anche perché c'è chi gode di buona stampa e chi non gode di buona stampa; l'Assessore Lavoyer gode di buona stampa. Soprattutto perché la stampa ha riportato acriticamente alcune cose che oggi lo stesso Lavoyer ha smentito parlando come di accordo fatto.
Oggi l'Assessore Lavoyer ha detto che l'accordo non è ancora firmato, che la Giunta regionale ha deliberato solo oggi l'ipotesi di accordo. Quando ho chiesto la data, ha detto oggi. Per com'è stata presentata, sembra che noi siamo - non lo so - dei fuori di testa e che facciamo delle interpellanze su delle cose che sono già risolte da una vita ed invece non erano assolutamente risolte. Mi fa piacere che ci sia quest'accordo di massima, ma non bisogna truccare le carte, bisogna dire quello che è: c'è un accordo di massima, ma non è stato ancora firmato nulla!
Sul merito sono, come ho detto, soddisfatto perché il mio interesse è che la convenzione venga rinnovata. L'Assessore non lo ha detto o forse io sono stato distratto, ma mi pare di aver capito sempre dalla stampa che il rinnovo sarà per sei mesi e a questo riguardo non voglio esprimere critiche perché so che c'è una normativa in definizione anche a livello nazionale, quindi questa cosa può essere opportuna, non la critico. Perché quando le cose hanno un senso, non siamo qui per criticarle.
Però questa cosa che è stata contrabbandata dei 10 miliardi come della grossa novità di questa convenzione è una cosa che non sta né in cielo né in terra, Assessore, perché quest'impegno dei 10 miliardi lo ha detto lei stesso che non era contenuto nella convenzione precedente, ma in un allegato. Questo investimento, quindi, era già stato firmato. Dire che questa oggi è una novità è prendere in giro l'intelligenza delle persone. Ci può essere qualcuno che acriticamente accetta tutto quello che l'Assessore al turismo dice, però andando a confrontare quei dati, credo che sia più corretto anche verso l'opinione pubblica dire le cose come stanno, senza farci passare per dei cretini quando i dati confermano quella…
Président … Monsieur le Conseiller, s'il vous plaît, votre langage…
Curtaz (PVA-cU) … no, noi i cretini, noi opinione pubblica, quando si danno come dati acquisiti dati che erano già stati sottoscritti dall'Assessore precedente alle Ferrovie dello Stato e dire che questa è la grande innovazione di questa convenzione.
Perché se questa è la grande innovazione di questa convenzione, significa che la convenzione non si è innovata affatto e io condivido invece, l'ho già detto l'altra volta, quando l'Assessore dice che ci sono delle cose che vanno innovate; per esempio, sul tema della pulizia delle carrozze e della qualità del servizio siamo molto indietro e se questa Giunta riuscirà a trovare dei meccanismi di controllo e di sanzione delle Ferrovie dello Stato, su quest'aspetto avrà il nostro plauso.
