Objet du Conseil n. 251 du 25 novembre 1998 - Resoconto
SÉANCE DU 25 NOVEMBRE 1998 (APRÈS-MIDI)
OGGETTO N. 251/XI Approvazione dell'esecuzione diretta da parte della Regione dei lavori di sistemazione del "Ru Chevrère" tra il torrente Chalamy e il torrente Chevrère in Comune di Champdepraz ai sensi dell'articolo 7, comma 6, della legge regionale 6 luglio 1984, n. 30. Approvazione ed impegno di spesa.
Deliberazione Il Consiglio
Richiamato l'articolo 7, 6° comma della legge regionale del 06 luglio 1984, n. 30 e successive modificazioni che recita: "Qualora le opere siano di rilevante importanza ai fini dell'esercizio dell'agricoltura, su richiesta dei Consorzi e previa verifica tecnico-economica effettuata dalla commissione tecnica prevista dall'art. 19 del R.R. 07/94, possono essere eseguiti dalla Regione, con spese a totale carico del bilancio regionale";
Rilevato che il Presidente del Consorzio di miglioramento fondiario "Ru Chevrère et Montjovet", in data 06 febbraio 1997, ha presentato domanda per il finanziamento e l'esecuzione dei lavori di sistemazione del "Ru Chevrère" in Comune di Champdepraz;
Considerato che il Geom. Giovanni Trevisan, facente parte dello Studio TRE.VA. s.s., con sede in Aosta, tecnico incaricato dal Consorzio di miglioramento fondiario "Ru Chevrère et Montjovet", ha fatto pervenire il progetto esecutivo con l'indicazione dei lavori necessari per la sistemazione del Ru Chevrère tra il torrente Chalamy e il torrente Chevrère (sezioni 0-48 e 79-148) in comune di Champdepraz che prevede una spesa complessiva di £. 3.233.160.000 comprensiva di I.V.A. così ripartita:
- per lavori a base d'asta:
- Lire 2.454.317.514 per lavori a corpo e a misura
- Lire 111.807.000 per opere in economia
arrotondato a Lire 2.566.000.000
- somme a disposizione per imprevisti, spese tecniche e per lavori non prevedibili al momento del contratto Lire 128.300.000
- per oneri I.V.A. Lire 538.860.000;
Considerato che, ai sensi del comma 4 - art. 15 - L.R. 12/96, le lavorazioni valutate a misura sono state motivate dal progettista con nota prot. n. 25663/Prom. S. A. del 24.08.98;
Rilevato che tale progetto è stato verificato dal competente Ufficio tecnico della Direzione Promozione Sviluppo Agricolo, il quale ha ritenuto che il progetto stesso sia realizzabile secondo gli elaborati presentati e che i prezzi, indicati nell'apposito elenco, consegnato a corredo della documentazione tecnica, siano congrui;
Evidenziato che tale progetto è stato sottoposto, con esito positivo, alla verifica tecnico-economica della commissione tecnica prevista dall'articolo 19 del regolamento regionale n. 7/1994, così come previsto dall'articolo 7, 6° comma della Legge regionale n. 30/1984 e successive modificazioni, introdotto dall'articolo 2 della Legge regionale 23 maggio 1997, n. 19;
Ritenuto di approvare il progetto esecutivo di cui si tratta e di stabilire che l'esecuzione dell'opera sia realizzata tramite appalto, mediante pubblico incanto, con il criterio previsto dall'articolo 25 della Legge regionale 20 giugno 1996, n. 12, precisando che non saranno ammesse offerte in aumento;
Considerato, infine, che in data 14 agosto 1998 il comune di Champdepraz ha rilasciato la concessione edilizia necessaria per l'esecuzione delle opere, avendo preventivamente acquisito tutti i pareri e le autorizzazioni indispensabili per la legittimità della concessione medesima;
Vista la Legge regionale 20 giugno 1996, n. 12;
Vista la Legge regionale 06 luglio 1984, n. 30;
Vista la Legge regionale 07/12/1979, n. 66, in particolare l'articolo 1 lettera d), che stabilisce la competenza del Consiglio regionale in merito all'approvazione della costruzione e sistemazione straordinaria di strade, di opere idrauliche e di altri lavori pubblici di interesse regionale oltre il limite di spesa di competenza della Giunta;
Richiamata la deliberazione della Giunta regionale n. 4853 in data 30 dicembre 1997 concernente l'approvazione del bilancio di gestione per l'anno 1998 e per il triennio 1998/2000, con attribuzione alle strutture dirigenziali di quote di bilancio e degli obiettivi gestionali correlati e di disposizioni applicative, nonché la circolare n. 2 in data 15 gennaio 1998, prot. n. 861/5FIN;
Visto, inoltre, l'obiettivo gestionale n. 142101 "Attuazione di iniziative finalizzate al miglioramento ed incremento delle produzioni" del bilancio di gestione per l'anno 1998;
Visto l'articolo 8 del decreto legislativo 22 aprile 1994, n. 320, come modificato dall'articolo 1 del decreto legislativo 16 febbraio 1998, n. 44, in ordine alla sottoposizione dell'atto a controllo;
Visto il parere favorevole rilasciato, dal Direttore della Direzione promozione sviluppo agricolo dell'Assessorato Agricoltura e risorse naturali, ai sensi del combinato disposto degli articoli 13, comma 1, lettera e) e 59, comma 2 della legge regionale 23 ottobre 1995, n. 45, sulla legittimità della presente deliberazione;
Visto il parere della III Commissione consiliare permanente;
Delibera
1) di approvare l'esecuzione dei lavori di sistemazione del "Ru Chevrère" tra il torrente Chalamy e il torrente Chevrère (sezioni 0-48 e 79-148) in Comune di Champdepraz per un importo complessivo di £. 3.233.160.000 (I.V.A. compresa) di cui al progetto esecutivo;
2) di stabilire che l'esecuzione dell'opera sia realizzata tramite appalto, mediante pubblico incanto, ai sensi dell'articolo 24, comma 1, della Legge regionale n. 12/96, per un importo a base d'asta di £. 2.566.000.000;
3) di approvare e impegnare la spesa complessiva di £. 3.233.160.000 (tremiliardiduecentotrentatremilionicentosessantamila), I.V.A. compresa, nel modo seguente:
- per Lire 1.149.000.000 (unmiliardocentoquarantanovemilioni) con imputazione al fondo iscritto al capitolo 41760 "Spese per opere di miglioramento fondiario", richiesta n. 862 "Spese per costruzione di impianti di irrigazione a pioggia" del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1998 (sul fondo di Lire 1.149.000.000 proveniente dall'esercizio finanziario 1997 - impegno n. 9190 - mantenuto ai sensi del 2° comma dell'art. 64 della L. R. 27/12/1989, n. 90 introdotto dall'art. 10 della L.R. 07/4/1992, n. 16) che presenta la necessaria disponibilità;
- per Lire 1.372.160.000 (unmiliardotrecentosettantaduemilionicentosessantamila) con imputazione al capitolo 41760 "Spese per opere di miglioramento fondiario", richiesta n. 862 "Spese per costruzione di impianti di irrigazione a pioggia" del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1998, che presenta la necessaria disponibilità;
- per Lire 300.000.000 (trecentomilioni) con imputazione al capitolo 41760 "Spese per opere di miglioramento fondiario", richiesta n. 862 "Spese per costruzione di impianti di irrigazione a pioggia" del bilancio pluriennale 1998/2000 della Regione, per l'anno 1999, che presenta la necessaria disponibilità;
- per Lire 412.000.000 (quattrocentododicimilioni) con imputazione al capitolo 41760 "Spese per opere di miglioramento fondiario", richiesta n. 862 "Spese per costruzione di impianti di irrigazione a pioggia" del bilancio pluriennale 1998/2000 della Regione, per l'anno 2000, che presenta la necessaria disponibilità;
4) di demandare agli organi e strutture competenti gli adempimenti necessari per l'esecuzione della presente deliberazione.
Président La parole au Conseiller Curtaz.
Curtaz (PVA-cU) Voteremo a favore di questo provvedimento, io però avrei piacere che venissero rappresentati al Consiglio i motivi per cui alcuni dei punti portati oggi all'ordine del giorno con l'ordine del giorno suppletivo e che erano già stati previsti per il prossimo Consiglio, sono stati anticipati ieri o l'altro ieri.
Président La parole à l'Assesseur à l'agriculture et aux ressources naturelles, Perrin.
Perrin (UV) Seulement pour permettre l'exécution de l'appel d'offres avant la fin de l'année pour ce qui concerne ces deux actes.
Président La parole au Conseiller Tibaldi.
Tibaldi (FI) Sarebbe interessante avere qualche delucidazione su questa deliberazione che, come ha detto Curtaz, è anticipata all'esame odierno del Consiglio regionale.
In particolare l'opera ci pare di un certo rilievo perlomeno da un punto di vista finanziario perché prevede un impegno di spesa complessivo di 3,2 miliardi.
Trattandosi però di un'opera edilizia che viene inserita in un contesto ambientale e paesaggistico particolare, sappiamo che il torrente Chalamy fa parte del bacino del Parco del Mont Avic, adesso non so se questi interventi in tutto o in parte rientrino nell'ambito di questo Comprensorio, però sarebbe opportuno per un'analisi più approfondita conoscere che tipologia di interventi viene fatta relativamente alla sistemazione del ru de Chevrère tra il torrente Chalamy e il torrente Chevrère, se si tratta cioè dei soliti interventi, delle tipologie cementizie che più volte sono state utilizzate per la regimentazione dei corsi d'acqua regionali che spesso purtroppo costituiscono anche degli scempi da un punto di vista ambientale e paesaggistico.
Président La parole à l'Assesseur à l'agriculture et aux ressources naturelles, Perrin.
Perrin (UV) L'iter di questa progettazione è stato particolarmente lungo proprio per il fatto che è stato concordato metro per metro con la Sovrintendenza, quindi anche la consistenza della spesa è dovuta al fatto che si va ad intervenire in un sito particolare qual è quello del Parco del Monte Avic per una parte e per l'altra parte su un terreno di natura geologica abbastanza delicata; per cui, invece di costruire la solita pista si è previsto il trasporto del materiale con elicottero. Diciamo che il ru è a cielo aperto, mentre tutto quanto è emergente è fatto con malta e pietrame. Questo è un "surplus" economico che paghiamo per il rispetto dell'ambiente.
Per quanto riguarda la valutazione agronomica, questo ru, che va a caricare le acque nel torrente Chalamy, irriga un comprensorio di circa 140 ettari; l'altitudine dei terreni da irrigare va da 1.500 metri ai 500 metri di Montjovet, poiché scende fino sulla destra orografica della Dora in quel di Montjovet e con colture prevalenti di prati irrigui fino ai vigneti e le colture orticole della parte bassa.
Si tratta del secondo lotto di questo ru che fornisce l'acqua tra l'altro ad un impianto di irrigazione, che a valle è già stato per una parte realizzato, aumentandone la potenzialità.
Président Je soumets au vote le point 21.2:
Conseillers présents et votants: 29
Pour: 29
Le Conseil approuve à l'unanimité.
