Objet du Conseil n. 556 du 7 avril 1999 - Verbale

OGGETTO N. 556/XI - VALUTAZIONI E VERIFICHE CONSEGUENTI ALLA CHIUSURA DEL TRAFORO DEL MONTE BIANCO E RICERCA DI SOLUZIONI VIARIE ALTERNATIVE. (Approvazione di risoluzione)

Il Presidente LOUVIN propone di procedere alla discussione congiunta delle risoluzioni, presentate dai Consiglieri FRASSY, TIBALDI e LATTANZI, dai Consiglieri Marco VIÉRIN, MARGUERETTAZ e COMÉ, dai Consiglieri COTTINO, FIOU e MARTIN, e dai Consiglieri CURTAZ, Secondina SQUARZINO e BENEFORTI, iscritte in via d'urgenza all'ordine del giorno dell'adunanza in corso ai punti 30.2, 30.3, 30.4 e 30.5 (oggetto n. 548/XI).

Illustra il Consigliere FIOU.

Intervengono i Consiglieri NICCO e LATTANZI.

Successivamente, il Presidente pone in votazione il nuovo testo della risoluzione concordato dai Capigruppo.

IL CONSIGLIO

- ad unanimità di voti favorevoli (presenti e votanti: trenta);

APPROVA

la sottoriportata:

RISOLUZIONE

IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA VALLE D'AOSTA DI FRONTE ALL'IMMENSA TRAGEDIA VERIFICATASI NEL TUNNEL DEL MONTE

BIANCO E ALLE PROPORZIONI ASSUNTE DALL'IMMANE DISASTRO IN TERMINE DI VITE UMANE

- Rende omaggio alle vittime ed esprime profondo cordoglio e solidarietà ai familiari così pesantemente colpiti dalla sciagura;

- Esprime inoltre grande apprezzamento per il lavoro svolto dai soccorritori che con impegno, abnegazione, e con il sacrificio della propria vita hanno limitato i danni, contribuendo in maniera determinante a salvare altre vite umane;

- Evidenzia preoccupanti interrogativi sia per le condizioni di sicurezza delle infrastrutture locali, sia per quelle internazionali, sia per le possibili ricadute negative sull'economia valdostana e sulla limitata libertà di movimento delle persone.

Alla luce di queste premesse

IL CONSIGLIO REGIONALE

Ritiene urgente e necessario

- avviare un'ampia verifica di tutti i sistemi di sicurezza riguardanti trafori e strutture viarie al fine di prevenire altri incidenti;

- analizzare le ricadute sulle attività economiche causate dalla chiusura del traforo del Monte Bianco per poter programmare i necessari interventi;

- individuare e organizzare percorsi viari alternativi per limitare i disagi causati dalla chiusura del traforo;

- valutare la possibile riapertura del traforo in tempi brevi, ed in condizioni di sicurezza, anche se inizialmente al solo transito leggero;

- riprendere con rinnovato impegno la ricerca di soluzioni viarie alternative al transito su gomma, per consentire alla Valle d'Aosta di inserirsi nei sistemi di collegamento ferroviari internazionali;

- impegnare la Giunta, anche alla luce di quanto emergerà dalle indagini conoscitive, a portare l'argomento in Consiglio per approfondire i temi di cui sopra.

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