Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 554 du 7 avril 1999 - Resoconto

SÉANCE DU 7 AVRIL 1999 (APRÈS-MIDI)

OGGETTO N. 554/XI Inizio della discussione congiunta di quattro risoluzioni concernenti la tragedia del Tunnel del Monte Bianco.

Risoluzione Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta

Premesso che la sciagura del Tunnel del Monte Bianco, oltre ad aver evidenziato i limiti e le carenze della sicurezza viabile in galleria, ha sottolineato sin dai primi giorni di chiusura del Traforo l'importanza che tale via di comunicazione internazionale riveste nell'economia regionale;

Ritenuto che il Tunnel del Monte Bianco deve essere al più presto riaperto, senza peraltro trascurare le nuove e necessarie misure di sicurezza;

Considerati gli importanti investimenti effettuati, anche con sacrificio ambientale, dalla Regione Autonoma Valle d'Aosta per il prolungamento dell'autostrada sino a Courmayeur;

Impegna

la Giunta regionale a:

1) farsi promotrice di incontri e verifiche tecnico e politiche, in sede transfrontaliera e governativa, finalizzati a verificare la fattibilità di un raddoppio del Tunnel del Monte Bianco, al fine di garantire una viabilità in sicurezza;

2) a riferire costantemente al Consiglio.

F.to: Frassy - Tibaldi - Lattanzi

Risoluzione Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta

Considerata con vivo dolore e coinvolgimento l'immane tragedia occorsa il 24 marzo scorso al Traforo del Monte Bianco;

Ribadita la partecipazione di quest'Assemblea al cordoglio dei familiari delle vittime del disastro per la perdita dei loro cari;

Preso atto delle drammatiche conseguenze che la catastrofe ha causato all'intera comunità valdostana sotto molteplici aspetti, non ultimi i comprensibili dubbi circa il perfetto funzionamento dei sistemi di sicurezza a protezione dell'incolumità della salute pubblica delle nostre infrastrutture;

Vista altresì la necessità di attivarsi al più presto al fine di ovviare con ogni mezzo ai gravi danni economici ed organizzativi che la chiusura a tempo indefinito del Tunnel del Monte Bianco necessariamente comporterà alla Valle d'Aosta;

Invita

La Giunta regionale ad attivarsi, nelle sedi competenti, affinché la riapertura del Traforo del Monte Bianco, relativamente al traffico leggero e turistico, avvenga al più presto nel rispetto di tutte le imprescindibili norme di sicurezza e, nel contempo, a verificare, per quanto concerne il traffico pesante, differenti regolamentazioni o eventuali soluzioni alternative.

Impegna

Il Presidente della Giunta a richiedere, ai sensi dell'art. 38 comma 4 del Regolamento interno, una convocazione straordinaria del Consiglio per dibattere l'attuale situazione dei collegamenti viari e le prospettive future per la Valle d'Aosta.

F.to: Viérin M. - Marguerettaz - Comé

Risoluzione Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta di fronte all'immensa tragedia verificatasi nel Tunnel del Monte Bianco e alle proporzioni assunte dall'immane disastro in termine di vite umane

- Rende omaggio alle vittime ed esprime il profondo cordoglio e la solidarietà ai familiari così pesantemente colpiti dalla sciagura;

- Esprime inoltre grande apprezzamento per il lavoro svolto dai soccorritori che con impegno, abnegazione, e con il sacrificio della propria vita hanno limitato i danni, contribuendo in maniera determinante a salvare altre vite umane;

- Evidenzia preoccupanti interrogativi sia per le garanzie di sicurezza delle infrastrutture locali, sia per quelle internazionali, sia per le possibili ricadute negative sull'economia valdostana e sulla limitata libertà di movimento delle persone.

Alla luce di queste premesse

Il Consiglio regionale

Ritiene urgente e necessario

- avviare un'ampia verifica di tutti i sistemi di sicurezza riguardanti trafori e strutture viarie al fine di prevenire altri incidenti;

- analizzare le ricadute negative sulle attività economiche causate dalla chiusura del traforo del Monte Bianco per poter programmare i necessari interventi;

- individuare e organizzare percorsi viari alternativi per limitare i disagi causati dalla chiusura del traforo;

- valutare la possibile riapertura del traforo in tempi brevi, ed in condizioni di sicurezza, anche se inizialmente al solo transito leggero;

- riprendere con rinnovato impegno la ricerca di soluzioni viarie alternative al transito su gomma, per consentire alla Valle d'Aosta di inserirsi nei sistemi di collegamento ferroviari internazionali.

F.to: Cottino - Fiou - Martin

Risoluzione Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta

Preso atto del catastrofico incendio divampato all'interno del Tunnel del Monte Bianco mercoledì 24 marzo che ha evidenziato in modo particolarmente drammatico il pericolo rappresentato da un eccesso di traffico di tir attraverso le Alpi.

Rilevato che il Traforo alpino che era stato concepito, negli anni '50, per un traffico leggero e turistico e che nei primi anni di attività registrava il transito di un centinaio di camion al giorno, è stato progressivamente saturato da un traffico giornaliero di oltre 3.000 enormi tir da 40 tonnellate.

Ritenuto che gli interventi che dovranno ora essere realizzati per riaprire il tunnel del Monte Bianco devono essere coerenti con due esigenze fortemente avvertite dalle popolazioni locali, dalla comunità internazionale e che stanno alla base della convenzione per la protezione delle Alpi: a) ridurre il trasporto di merci su strada

b) migliorare il trasporto ferroviario.

Impegna la giunta regionale:

1. ad assumere tutti gli atti necessari per la riapertura del Tunnel del Monte Bianco dopo aver rivisto e potenziato tutte le norme di sicurezza;

2. ad intraprendere ogni iniziativa utile a scoraggiare e limitare il traffico pesante su gomma e a favorire il trasporto ferroviario nell'attraversamento delle Alpi;

3. a convocare una seduta straordinaria dal Consiglio regionale alfine di aprire un confronto e il dialogo sui sistemi di sicurezza, sulle scelte in materia di trasporto sulle conseguenze ed opportunità economiche che l'attuale situazione impone.

F.to: Curtaz - Squarzino Secondina - Beneforti

Président Il nous reste l'examen des 6 résolutions qui ont été déposées. Je rappelle que les 4 premières, dont je vous propose la discussion conjointe, concernent la tragédie du Tunnel du Mont Blanc; elles prennent les numéros 30.2, 30.3, 30.4, 30.5 à l'ordre du jour s'agissant précisément des résolutions présentées par les Conseillers du groupe Forza Italia, premier signataire le Conseiller Frassy, par le groupe des Autonomistes, premier signataire le Vice-président Marco Viérin, par les Chefs de groupe de la majorité, premier signataire le Conseiller Cottino et par le groupe Vallée d'Aoste pour l'Olivier, premier signataire le Conseiller Curtaz. La parole au Conseiller Fiou pour une motion d'ordre.

Fiou (GV-DS-PSE) Chiedo la sospensione della seduta consiliare e una riunione dei Capigruppo per vedere se riusciamo a mettere insieme questi numerosi ordini del giorno sullo stesso tema.

Président La séance est suspendue pendant dix minutes.

Si dà atto che la seduta è sospesa dalle ore 19,16 alle ore 19,47.

Président Nous reprenons les travaux. Le Président du Gouvernement a proposé l'inversion de l'ordre du jour et donc la discussion immédiate des résolutions concernant la guerre dans les Balkans.