Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 319 du 17 décembre 1998 - Resoconto

SÉANCE DU 17 DÉCEMBRE 1998 (APRÈS-MIDI)

OGGETTO N. 319/XI Realizzazione di un percorso pedonale all'interno dell'area verde situata tra le mura romane e le vie Carducci e Partigiani. (Reiezione di mozione)

Mozione Premesso che l'Amministrazione Regionale è proprietaria dell'area verde situata tra le mura romane e le vie Carducci e Partigiani;

Considerato che tale strada - altamente trafficata - è completamente sprovvista di marciapiedi;

Il Consiglio regionale

Impegna

la Giunta a predisporre i necessari adempimenti al fine di realizzare all'interno di tale area un percorso pedonale.

F.to: Frassy - Tibaldi - Lattanzi

Président La parole au Conseiller Frassy.

Frassy (FI) La mozione è sintetica e l'argomento può far sorridere nel momento che può sembrare minimale come argomento.

Invece vorrei richiamare la discussione che avevamo fatto proprio nella giornata di ieri sulla legge n. 3/92, cioè la legge per Aosta capoluogo che per certi versi ha dimostrato come ci fossero molte problematiche che l'Amministrazione comunale aveva difficoltà ad affrontare, prigioniera per certi versi prima di carenze di finanziamenti, dopo di certi meccanismi di tipo più burocratico.

Questa mozione la vorrei definire come il regalo di natale che quest'Amministrazione potrebbe fare alla città di Aosta. Quest'argomento lo avevo sollevato in Consiglio comunale ad Aosta e, nonostante la mozione avesse trovato l'approvazione di quel consesso, era rimasta lettera morta in quanto l'impegno contenuto in quel testo era quello di prendere contatti con l'Amministrazione regionale. Non so se quei contatti siano mai stati presi, ritengo di no perché lo stato dei fatti e dei luoghi mi porta a dire che nulla è accaduto.

È una mozione che non penso possa incidere su quelle che sono né le sensibilità politiche, né gli stanziamenti di bilancio; è sicuramente un intervento di tipo minimale, ma ritengo che sia un intervento che possa contribuire a dare un evidente, percepibile ed immediato apporto qualitativo a quella che è una parte un po' dimenticata della città. C'è un'ampia zona verde che costeggia le mura romane e che fa da ciglio ad una strada che non è provvista di marciapiedi.

Con questa mozione si chiede semplicemente un intervento minimale che consenta la fruibilità di quell'area verde, di quel prato anche nei momenti di pioggia e di neve e consenta di conseguenza ai cittadini di attraversare e di percorrere in sicurezza un'arteria altamente trafficata. Si parla di pedonalizzazione e di conseguenza si va con questa mozione anche in questa direzione. Mi auguro che questa mozione trovi un accoglimento formale e sostanziale perché lo dicevo prima, lo ribadisco e chiudo, penso che sia un piccolo regalo di Natale alla città di Aosta.

Président La parole à l'Assesseur à l'éducation et à la culture, Pastoret.

Pastoret (UV) Je prends la parole sur cette motion même s'il est un peu difficile d'interpréter le rôle et le candidat à la réponse pour cette motion. Je ne le dis pas en voulant faire de l'ironie sur l'intervention du Conseiller Frassy parce que les compétences de la propriété sont de la Région, cette aire retombe sur une partie qui ne concerne pas mon Assessorat, de l'autre côté la conservation des murs romains qui se trouvent dans l'endroit revient à la Surintendance.

Mais au-delà de cette considération initiale, je voudrais partir du fond en demandant à M. Frassy de retirer cette motion pour les raisons que je vais expliciter.

Il est vrai que l'Administration régionale est propriétaire de la surface placée entre Rue Carducci et Partigiani et les vestiges romaines. Je note d'ailleurs que la motion porte des bonnes intentions que je partage parce que tout le monde connaît l'état de cette route, les difficultés afférent aux usagers piétons qui devraient la parcourir, mais de là à assumer des engagements pour structurer une voie piétonne à l'intérieur de cette surface j'ai quelques doutes compte tenu avant tout que cette aire est interrompue à maintes reprises par des bâtiments qui ne permettraient pas d'avoir une voie piétonne à l'intérieur avec une continuité du commencement à la fin.

Il faut tenir compte aussi que cette aire est l'une des rares aires, où il n'y pas d'interdiction de faire le parcours à pieds, en évitant de longer la route Carducci et Partigiani. Il faut tenir compte en plus d'un troisième élément qui a été souligné par Monsieur Frassy; il me semble que la compétence du trafic routier et du maintien des mesures de sécurité afférent au trafic routier et des voies de communication à l'intérieur de la ville d'Aoste ne peuvent pas retomber sur l'Administration régionale, à moins qu'il y ait des accords, des engagements réciproques entre la Commune d'Aoste et l'Administration régionale.

J'en termine en disant que cela n'est pas impossible parce que sur toute une partie de la zone F8 la Commune d'Aoste a des projets même si pour le moment je ne les connais pas à fond. Cependant, en partie, ils devraient être l'objet d'un accord de programme entre l'Administration régionale et la Commune d'Aoste, donc je ne voudrais pas, aussi au point de vue administratif et des rapports corrects qui devraient exister entre ces deux sujets, anticiper le contenu de cet accord de programme. Je ne sais pas en quelle sorte ce programme peut envisager des solutions à ce sujet, il n'est pas de mon ressort en ce moment de les définir au préalable sans une concertation entre les deux parties intéressées. Pour ces raisons je demande à M. Frassy de retirer cette motion.

Président La parole au Conseiller Frassy.

Frassy (FI) Ho ascoltato il ragionamento dell'Assessore, un ragionamento ampio e per certi versi forse troppo ampio rispetto al contenuto, come premettevo, più modesto di questa mozione. Che sicuramente non va ad aprire un ragionamento sull'urbanistico, sulla viabilità o sugli accordi di programma e qui apro una parentesi: la zona F8 riguarda tutto quel comparto che sta dall'altra parte della linea ferroviaria, perciò quest'area qui è al di fuori dell'F8. La previsione del collegamento pedonale peraltro mi sembra che sia già stata accantonata nei progetti comunali del sottopasso ferroviario per arrivare in via di Bramafan.

Comunque sia questa mozione non ha né la presunzione né l'intendimento di andare ad aprire una discussione in materia urbanistica. La considerazione è più modesta. C'è un'area verde con una sua estensione significativa rispetto ad aree più piccole, ma insignificante rispetto ad altre dimensioni che ci sono in altre città e penso ai parchi romani, al Gianicolo, al Pincio che sono sicuramente dimensioni diverse.

Però le aree verdi inglobate in una realtà urbana, e questa lo è, devono essere attrezzate all'uso urbano e mi spiego meglio: se è vero che è un'area che non ha i paletti e i cancelli, e poi non è vero perché una parte è chiusa e non è quasi mai aperta, mi riferisco alla parte che confina con l'Intendenza di finanza, quella che è sotto il livello della strada, quella è percorribile ma è spesso chiusa, nel senso che gli accessi sono chiusi, la parte invece che non è recintata - ed è quella antistante la sede dell'Union Valdôtaine per intendersi, fino ad arrivare sino all'altra area praticamente recintata - è sì percorribile, ma non è percorribile in una realtà prettamente urbana dove si ipotizza che in città ci si muova con una tenuta che non consente di camminare su dei prati quando nevica o quando piove, di conseguenza quando il terreno di fatto non andrebbe a reggere il peso delle persone.

L'impegno che chiedevo con la mozione consisteva semplicemente nel fare un'opera minimale che potevano essere quattro lastre di losa, Assessore Perrin, piuttosto che una parte sterrata di ciottolato che consentisse il passaggio pedonale; è un'area regionale, che mi auguro non sia solo nell'uso dei quadrupedi che abbondano spesso per esigenze fisiologiche: deprecabile se questa è la destinazione d'uso di quell'area, pensavo che potesse essere utile e opportuno che quest'area fosse percorribile ai cittadini.

Abbiamo visto, Assessore Perrin, nelle delibere adottate con urgenza dalla Giunta stanziamenti importanti come risorse per le piste tagliafuoco, le piste tagliafuoco avranno la loro utilità, ne sono state fatte tante, ne verranno fatte ancora tante, ecco dire che quella è un'area accessibile, è vero, non è chiusa, ma di fatto non è fruibile. Allora accessibile e fruibile sono due concetti che dovrebbero essere complementari.

Poi potrà eventualmente il collega Fiou, se lo ritiene, o il collega La Torre spiegare perché, quando avevano la responsabilità del Comune di Aosta, non hanno fatto i marciapiedi, io mica chiedo di fare i marciapiedi, chiedo che quell'area, che è un'area regionale, sia fruibile.

La spesa penso che sia pressoché inesistente, ma il servizio che andiamo a dare alla città di Aosta è sicuramente apprezzabile ed immediato.

Perciò vorrei riportare questa mozione nell'alveo e nell'ottica in cui era nata ed era stata scritta, ovvero la richiesta di un intervento minimale che dia un'immediata fruibilità e un beneficio e non solo a quell'area; avrete visto che quell'area è molto trafficata ed è trafficata anche a livello pedonale e i pedoni sono obbligati a schivare le auto perché non hanno marciapiede né protezione per cui il fatto di poter passare all'interno di quest'area verde sicuramente sarebbe un elemento positivo.

Non ritiro la mozione, ma ho la convinzione che riportandola in quello che era il suo intendimento iniziale possa essere facilmente gestita e anche realizzata, almeno lo auspico.

Président Je soumets au vote la résolution:

Conseillers présents: 32

Votants: 7

Pour: 3

Contre: 4

Abstentions: 25 (Agnesod, Bionaz, Borre, Cerise, Charles Teresa, Collé, Cottino, Cuc, Ferraris, Lanièce, Lavoyer, Louvin, Marguerettaz, Martin, Nicco, Ottoz, Pastoret, Perrin, Perron, Piccolo, Praduroux, Rini, Vallet, Vicquéry, Viérin D.)

Le Conseil n'approuve pas.