Objet du Conseil n. 798 du 6 juillet 1994 - Resoconto
OGGETTO N. 798/X - Modificazione della deliberazione consiliare n. 203 del 19 maggio 1977 concernente: Approvazione delle classi di comuni in rapporto all'effetto urbano e delle relative tabelle parametriche in attuazione dell'articolo 5 della legge statale 28 gennaio 1977 n. 10.
Deliberazione - Il Consiglio
Richiamata la deliberazione del Consiglio regionale n. 203 del 19 maggio 1977 concernente: "Approvazione delle classi di comuni, in rapporto all'effetto urbano, e delle relative tabelle parametriche, in attuazione dell'articolo 5 della legge statale 28 gennaio 1977, n. 10", così come modificata dalle deliberazioni consiliari n. 417 del 24 novembre 1977, n. 208 del 4 aprile 1979 e n. 203 del 3 aprile 1980;
Visto che con la suddetta deliberazione era stato fissato in lire 35.000 per ogni metro quadrato di superficie utile e abitabile il costo standard medio delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria;
Considerato che tale costo non ha più subito aggiornamenti dal 1977 e che si pone pertanto la necessità di un suo adeguamento al fine di mantenere inalterato il valore dell'incidenza degli oneri di urbanizzazione nel tempo, anche in considerazione del fatto che i comuni debbono destinare i proventi delle concessioni alla realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria;
Richiamata inoltre la legge statale 24 dicembre 1993, n. 537, concernente: "Interventi correttivi di finanza pubblica", la quale, al comma I dell'articolo 7 prevede che gli oneri di urbanizzazione di cui all'articolo 5 della legge 28 gennaio 1977, n. 10, siano aggiornati ogni quinquennio dai comuni, in conformità alle relative disposizioni regionali, in relazione ai riscontri e prevedibili costi delle opere di urbanizzazione primaria, secondaria e generale;
Fatto presente che una rivalutazione di tale costo, effettuata sia utilizzando i vari indici ISTAT sia le tabelle di revisione contrattuale dei prezzi negli appalti, porta a ritenere congrua, anche in considerazione del notevole lasso di tempo intercorso, una cifra di lire 150.000-160.000 per ogni metro quadrato di superficie utile e abitabile;
Ritenuto tuttavia, tenuto conto del rilevante incremento del costo standard medio delle opere di urbanizzazione intervenuto nel frattempo, che tale aggiornamento debba essere graduato nel tempo al fine di evitare subitanee ed eccessive ripercussioni sul già precario mercato edilizio, e propone pertanto, al momento, un parziale adeguamento di tale costo, pari a lire 100.000 per ogni metro quadrato di superficie utile e abitabile, demandando a successivo provvedimento l'adeguamento reale, da emanarsi, comunque, entro i termini previsti dalla citata legge statale 24 dicembre 1993, n. 537;
Visto il parere favorevole rilasciato, in assenza del Dirigente, dal Vice-Dirigente dell'Ufficio regionale di urbanistica, ai sensi del combinato disposto dell'articolo 72 della legge regionale n 3/1956 e successive modificazioni, e dell'articolo 21 della legge regionale n- 18/1980 e successive modificazioni, in ordine alla legittimità della presente proposta di deliberazione;
Richiamato l'articolo 5 della legge statale 28 gennaio 1977, n. 10, nonché l'articolo 7, comma 1, della legge statale 24 dicembre 1993, n. 537,
Delibera
I) di sostituire il costo standard medio delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria di lire 35.000 stabilito con deliberazione del Consiglio regionale n. 203 del 19 maggio 1977, concernente "Approvazione delle classi di comuni, in rapporto all'effetto urbano, e delle relative tabelle parametriche, in attuazione dell'articolo 5 della legge statale 28 gennaio 1977, n. 10", così come modificata dalle deliberazioni consiliari n. 417 del 24 novembre 1977, n. 208 del 4 aprile 1979 e n. 203 del 3 aprile 1980, con il costo standard medio di lire 100.000 per ogni metro quadrato di superficie utile e abitabile.
2) di sottoporre la presente deliberazione al controllo della Commissione di Coordinamento, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 8, lettera h), del decreto legislativo 22 aprile 1994, n. 320.
Presidente - Ha chiesto la parola il Consigliere Marco Viérin.
Viérin M. (PpVA) - Come avevo già anticipato verbalmente ad alcuni colleghi, chiedo una breve sospensione per una riunione delle forze di minoranza in merito all'oggetto.
Presidente - Viene concessa, come d'abitudine, una sospensione di cinque minuti.
Si dà atto che la seduta è sospesa dalle ore 16,41 alle ore 17,05.
Presidente - Ha chiesto la parola l'Assessore all'ambiente, territorio e trasporti Riccarand.
Riccarand (VA) - Questo provvedimento presentato all'esame del Consiglio è un adempimento che dobbiamo assumere, anche alla luce della legge 24 dicembre 1993, n. 537, che all'articolo 7 recita testualmente: "Gli oneri di urbanizzazione, di cui all'articolo 5 della legge 28 gennaio 1977, n. 10, sono aggiornati ogni quinquennio dai comuni, in conformità alle relative disposizioni regionali, in relazione ai riscontri e prevedibili scosti delle opere di urbanizzazione primaria, secondaria e generale".
Il costo standard degli oneri di urbanizzazione era stato stabilito dal Consiglio regionale con una deliberazione del 19 maggio 1977 ed era stato stabilito in lire 35mila al mq, parametro che poi deve essere rapportato a dei coefficienti di urbanizzazione dei vari comuni e diversificato a seconda che si tratti di nuove costruzioni o di recuperi.
Questo parametro non era stato mai modificato nel corso degli anni ed oggi se dovessimo fare un adeguamento di tale parametro al costo dell'inflazione, dovremmo aumentarlo a 160mila al mq.
Questo dato evidentemente comporterebbe un aumento eccessivo ed infatti su questo è stato chiesto anche un parere all'associazione dei sindaci, che si sono espressi rispetto ad un aumento di questo genere, ritenendolo eccessivo e chiedendo quindi un aumento più contenuto. É il motivo per cui viene proposto un adeguamento che non è totale rispetto all'aumento dei costi, ma è molto parziale ed è a 100mila lire al mq. Questa è in sostanza la proposta che viene presentata all'esame del Consiglio.
Presidente - Dichiaro aperta la discussione generale.
Ha chiesto la parola il Consigliere Tibaldi.
Tibaldi (LN) - Relativamente al costo standard medio di queste opere di urbanizzazione primaria, che viene elevato da 35 a 100mila lire, appunto per l'aggiornamento previsto dalla legge statale 537/93, volevo fare due domande all'assessore.
La prima è che nell'ultimo capoverso delle premesse si parla di demandare al successivo provvedimento l'adeguamento reale; questo adeguamento reale spetta alla Regione o ai singoli comuni sulla base delle 100mila lire che oggi vengono previste nel dispositivo della delibera?
L'altra domanda, ma più che domanda è un suggerimento: visto che c'è questo incremento che è pari al triplo della spesa che normalmente veniva sopportata dagli utenti che intendevano edificare una nuova abitazione, chiedevo se non fosse possibile rivederne il contenuto per gradualizzare questo onere, cioè non passare dall'oggi al domani dalle 35 alle 100mila lire, ma prevedere una gradualità di questo aumento in un tempo relativamente ristretto.
Presidente - Ha chiesto la parola l'Assessore all'ambiente, territorio e trasporti Riccarand.
Riccarand (VA) - Per quanto riguarda questo capoverso si tratta di successivi provvedimenti che dovrà assumere il Consiglio regionale, e non i comuni, perché qui si tratta della base regionale. É chiaro che il discorso è stato fatto proprio nello spirito della gradualizzazione, nel senso che sarebbe stato eccessivo oggi inserire un aggiornamento come avrebbe dovuto essere, che era di 160mila lire.
Tenendo d'altra parte presente che c'è una disposizione di legge, riteniamo che oggi nella sostanza possiamo già dare una risposta positiva a quelle disposizioni di legge attestandoci sulle 100mila lire. Poi nei prossimi anni il Consiglio potrà reintervenire sulla materia.
Devo far presente al Consiglio che, in assenza di una iniziativa in questi anni da parte della regione su questa materia, purtroppo si è verificato che alcuni comuni sono già partiti per conto loro, perché poi questi sono introiti che vanno nelle casse dei comuni, cioè sono oneri di urbanizzazione che vanno a finanziare i comuni. Ad esempio, il comune di Valtournenche ha autonomamente, con provvedimento anche discutibile, provveduto ad aumentare a 150mila lire il costo standard medio, per cui rischiamo di trovarci di fronte ad una situazione del tutto anomala con dei comuni a 35mila (o su quel livello) ed altri a 150mila, motivo per cui, andando a disciplinare in modo nuovo da parte della regione, possiamo tenere una uniformità di comportamento dei vari comuni evitando delle grosse sperequazioni fra un comune e l'altro, e sempre tenendo presente i parametri previsti dalla deliberazione del Consiglio regionale del 1977.
Quindi ritengo che in questo momento sia opportuno approvare il provvedimento così come è stato predisposto e poi è chiaro che nei prossimi anni sull'argomento bisognerà ritornare.
Presidente - Pongo in votazione la delibera in oggetto:
Presenti: 27
Votanti: 21
Favorevoli: 21
Astenuti: 6 (Bavastro, Chiarello, Lanièce, Linty, Tibaldi e Marco Viérin)
Il Consiglio approva
