Objet du Conseil n. 799 du 6 juillet 1994 - Resoconto
OGGETTO N. 799/X - Rinvio della discussione del disegno di legge: "Modificazioni di norme regionali in materia urbanistica: legge regionale 28 aprile 1960, n. 3 (legge regionale urbanistica e per la tutela del paesaggio in Valle d'Aosta); legge regionale 15 giugno 1978, n. 14 (Norme in materia urbanistica e di pianificazione territoriale); legge regionale 10 giugno 1983, n. 56 (misure urgenti per la tutela dei beni culturali); legge regionale 2 marzo 1979, n. 11 (disciplina concernente l'edificabilità dei suoli in Valle d'Aosta e ulteriori norme in materia urbanistica)".
Presidente - Ha chiesto la parola il Vicepresidente Viérin per mozione d'ordine.
Viérin M. (PpVA) - Come minoranza proponiamo la questione pregiudiziale per motivi procedurali, ai sensi dell'articolo 61 del regolamento.
I motivi sono abbastanza chiari: c'è la mancanza del relatore in aula, c'è oltretutto la mancanza della relazione scritta, prevista su questa nuova proposta del disegno di legge, come prevede il regolamento del Consiglio, in quanto la votazione non è avvenuta in maniera unanime in terza commissione.
Quindi, essendo il testo della terza commissione in discussione, non essendoci né il relatore né la relazione scritta, si chiede che la discussione venga rinviata al Consiglio successivo. D'altronde abbiamo già altri casi che sono identici a questo e proprio alcuni consiglieri della maggioranza avevano sostenuto questa tesi e questa tesi era stata accettata dal Consiglio.
Presidente - É stata proposta la questione pregiudiziale: il Consiglio è sovrano. Qualcuno intende prendere la parola? Uno contro e uno a favore.
Ha chiesto la parola il Consigliere Borre.
Borre (UV) - Ritengo che la proposta del Consigliere Viérin sia pretestuale e strumentale per il fatto che abbiamo riunito anche i sindaci, abbiamo lavorato due mesi su questa bozza, anche accusati forse di aver ritardato i tempi e tu stesso, Consigliere Viérin, hai confermato che invece in commissione abbiamo lavorato in maniera concreta; oggi per delle questioni formali rinviare ancora di una settimana, quindici giorni, è un modo strumentale di volersi porre nei confronti di questa bozza.
Se ci fossero invece all'interno della bozza delle questioni serie, le si discutono oggi e poi si vedrà dalla votazione.
Chiedo che la votazione avvenga oggi e non ci si fermi di fronte a delle questioni formali, anche perché uno dei relatori della II commissione - e come sempre c'è stato un relatore solo, non due relatori - è presente, quindi ha la relazione che verrà distribuita.
Presidente - Ha chiesto la parola il Consigliere Tibaldi.
Tibaldi (LN) - La volta scorsa, per una questione forse molto più importante ci siamo attenuti strettamente a quanto diceva il regolamento, ovvero abbiamo disposto di trattare determinate questioni di rilevante interesse regionale in seduta segreta e la minoranza, pur votando contro, ha rispettato la volontà di questo Consiglio.
Orbene, mi pare che adesso dal Consigliere Viérin venga invocata comunque una norma di questo regolamento, che fissa l'attività di questa assemblea, e mi sembra opportuno che questa norma venga rispettata. Vorrei avere anche il consulto non solo di componenti politici, ma anche del componente tecnico, magari dello stesso dirigente. Oppure chiedo se non sia il caso di riunire la commissione per il regolamento, per verificare se effettivamente ci sono i presupposti per poter oggi analizzare il disegno di legge in questione, oppure per poterlo rinviare (stando alla lettera dell'articolo 61) alla seduta successiva, con il suo relatore e la sua relazione.
Presidente - Ha chiesto la parola il Consigliere J.C. Perrin.
Perrin G.C. (UV) - Je fais appel à l'opposition. Probablement au point de vue formel l'opposition peut même avoir raison, le règlement récite d'une certaine façon, la II commission avait adopté à l'unanimité le texte présenté par la junte, ce qui permettait la possibilité d'un rapport oral: c'est ce que M. Rini aurait fait. Ce texte a été modifié par la III commission, non à l'unanimité, mais à majorité, et donc par rapport au règlement cela demande une relation écrite ou la présence tout au moins du rapporteur.
Mais ce projet de loi a été présenté par le Gouvernement régional le 22 mars de cette année, a traîné pendant très longtemps en III commission, à l'intérieur de laquelle il y a eu la possibilité d'approfondir ce thème. Il y a de la part des collectivités locales la nécessité de se douer d'une loi de modification des normes régionales en matière d'urbanisme. Il y a cette attente justement de la part des communes, auxquelles le Conseil se doit de donner une réponse et donc c'est uniquement dans l'intérêt des collectivités locales que nous devons essayer d'agir. Et c'est pourquoi, ayant eu la possibilité de débattre ce problème à l'intérieur de la III commission, que je me sens de demander aux conseillers d'opposition de revenir sur leurs décisions et de permettre qu'une discussion puisse être faite sur ce texte.
Je peux imaginer, vu la requête, qu'il y ait peut-être l'intention de présenter des amendements: discutons-les, mais je crois que nous devons donner une réponse rapide aux collectivités locales.
N'oublions pas que nous sommes à la vieille des vacances pour ce Conseil, nous aurons un Conseil à l'avant-dernière semaine de juillet qui sera surchargé, il y aura un autre extraordinaire qui sera aussi surchargé, je crois que si nous allons ajouter aux travaux de ces deux Conseils aussi cet argument, nous risquons peut-être de ne pas pouvoir donner cette réponse que syndics, administrateurs communaux demandent de notre part. Donc c'est une requête que nous avançons aux membres de l'opposition, évidemment chacun se prendra ses responsabilités.
Nous avons débattu, nous sommes maintenant prêts, il y avait la possibilité de présenter tous les amendements possibles à l'intérieur de la commission, si maintenant on refuse de pouvoir discuter, la majorité se tiendra à la formalité du règlement et donc à l'article 61, mais en disant clair et fortement que chacun se prenne ses propres responsabilités.
Presidente - Je rappelle que nous avons eu une rencontre dans cette même salle avec les représentants des communautés; il me paraît qu'à l'époque on a pris tous un engagement de porter de l'avant ce problème.
- Tout le monde était là, le représentants de la majorité et de l'opposition, voilà, sur ce que je viens de dire il faut réfléchir parce qu'en ce moment on dit certaines choses, et quand il y a des représentants des communes peut-être on change d'idée.
Le Vice-président Marco Viérin a demandé la parole.
Viérin M. (PpVA) - Rispondendo al presidente, in fatto di responsabilità, il nostro discorso era per verificare come viene sempre interpretato il regolamento oggi e in passato. In passato, ad esempio, il caso Rollandin-Caveri è stato interpretato in una certa maniera, è stata voluta poi l'applicazione del regolamento; in altre questioni si è applicato rigidamente il regolamento, non sto qui a ricordarle, ma sono state numerose.
Ripeto, anche attuali componenti della Giunta e consiglieri della maggioranza proprio su queste cose hanno fatto applicare in passato il regolamento.
Visto l'intervento del Consigliere Perrin, che ha sottolineato la ragione di questa nostra richiesta o di questo nostro appiglio al regolamento, potrebbe essere questa la nostra proposta, ma non per altro, solo perché abbiamo avuto il testo alle 13 e il sottoscritto ad esempio ha avuto appena il tempo di leggersi questo testo, al quale peraltro sono state apportate notevoli variazioni.
Ho sempre cercato di essere presente in III commissione, l'ultima volta non ho potuto esserci, e lì si sono poi delineate quelle scelte che erano state messe in cantiere.
Però, proprio richiamando l'intervento di Perrin, siamo capaci di prenderci le nostre responsabilità, quindi una proposta alternativa che facciamo adesso, che dimostra il nostro buon senso e soprattutto che non ci appigliamo sempre al regolamento, come invece la maggioranza spesso ha fatto, anzi direi sempre, chiediamo che questa discussione venga rinviata a domani mattina per darci la possibilità stasera di preparare qualche emendamento.
Mi sembra che sia una proposta sensata, proprio per dimostrare che le forze politiche in minoranza applicano il buon senso quindi il nostro obiettivo era solo far notare che il regolamento a volte dà fastidio anche alla maggioranza.
Questa è la nostra proposta, ci pare una proposta sensata e chiediamo una risposta da parte delle forze di maggioranza.
Presidente - Ha chiesto la parola il Consigliere J.C. Perrin.
Perrin G.C. (UV) - Je me sens de remercier les forces de l'opposition pour ce compromis, donc nous acceptons le renvoi à demain matin de la discussion du projet de loi n. 50.
Il Consiglio concorda sul rinvio della discussione dell'oggetto alla seduta di domani.
