Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 3395 du 8 mai 1992 - Resoconto

OGGETTO N. 3395/IX Ordine dei lavori e rinvio oggetti.

PresidenteSignori consiglieri io aspetto che si facciano delle proposte, avevamo rimandato a questo pomeriggio sia il provvedimento che riguardava l'Assessorato al turismo, cioè il bando di concorso per il Sovrintendente alle belle arti, sia la legge sulle biblioteche, si tratta di decidere.

Se il Presidente della Giunta o un Assessore vuole fare la proposta. La parola all'Assessore al turismo, sport e beni culturali, Pascale.

Pascale (PSI) Io intanto vorrei ricordare alla Presidenza del Consiglio che c'era stato un vecchio accordo per cui in un Consiglio si partiva dalla A e nell'altro Consiglio si partiva dall'ultimo, altrimenti le materie del turismo vengono rinviate per mesi. Qui ci sono disegni di legge già rinviati tre o quattro volte.

Al di là di questa osservazione, di cui credo che sarà tenuto conto in futuro, chiederei al Consiglio la cortesia di esaminare, invertendo l'ordine del giorno, l'oggetto n. 72 che riguarda il disegno di legge 388, perché concerne un settore - quello della tutela paesaggio - che è già un settore disastrato e che, a causa della legge esistente, sta subendo dei ritardi notevolissimi.

Non credo ci debba essere grande discussione su questo disegno di legge, però, solo per dare al cittadino delle risposte più pronte, chiedo al Consiglio di esaminare questo, perché prevedo che se si comincia ad esaminare quello sulle biblioteche non si arriverà in tempo ad esaminare questo.

Presidente Vorrei anche ricordare che eravamo d'accordo di rinviare, sempre a questo pomeriggio, la discussione del disegno di legge n. 376 che concerneva l'intervento della Regione autonoma Valle d'Aosta nella costruzione di edifici di culto.

Io sto aspettando delle proposte, perché continuiamo a rinviare, ma non decidiamo con quale precedenza.

La parola al Consigliere Bich.

Bich (GM) Per il disegno di legge 376 la Giunta aveva chiesto il rinvio a oggi pomeriggio.

Presidente C'è una proposta dell'Assessore che è d'accordo per il rinvio al prossimo Consiglio del disegno di legge n. 376, purché si discuta prima degli altri argomenti.

Se i consiglieri sono d'accordo intendiamo questo provvedimento rinviato al prossimo Consiglio con l'impegno di discuterlo all'inizio degli oggetti che interessano i disegni di legge.

La parola al Consigliere Riccarand.

Riccarand (VA) Faccio presente che il disegno di legge 376 ha sì un parere formale della terza Commissione, ma se lo esaminate vi renderete conto che è un parere che è stato espresso solo dai Consiglieri della maggioranza della Commissione e non è stato oggetto di una discussione in Commissione, perché essendosi verificata una situazione in cui non potevano essere presenti i rappresentanti della minoranza, la maggioranza della Commis-sione ha deciso di andare avanti.

Questo significa che questo disegno di legge non è stato discusso in Commissione, quindi io preannuncio fin d'ora che quando arriveremo a discuterlo in Consiglio chiederò che venga rinviato all'esame ed all'approfondimento della Commissione, anche perché ritengo che la materia sia tale da non rendere assolutamente opportuna la discussione in Consiglio di un disegno di legge molto carente, molto discutibile, come questo, che non è stato oggetto di discussione in Commissione.

Presidente Penso comunque che, tanto più, il Consigliere Riccarand potrà essere d'accordo per il rinvio al prossimo Consiglio, altrimenti cominciamo la discussione su questo progetto di legge.

La parola al Presidente della Giunta, Bondaz.

Bondaz (DC) Io non posso condividere quanto ha detto il Consigliere Riccarand, perché se la minoranza non ha voluto essere presente nella Commissione, è una sua mancanza. La Commissione ha dato il suo parere, poi se ci saranno delle motivazioni valide si potranno anche prendere in considerazione.

In modo regolare la legge è venuta in Consiglio perché il parere c'è stato, che poi la minoranza non sia d'accordo, voglia fare delle proposte sostitutive, voglia fare degli emendamenti, è un altro discorso, però la Commissione ha deliberato in modo regolare, almeno da quanto è scritto agli atti.

Al di là di questo fatto, se la terza Commissione si vuol convocare prima della prossima seduta per ripetere l'esame come diceva Riccarand, noi non abbiamo nessun tipo di obiezione.

Per quanto riguarda viceversa le inversioni dell'ordine del giorno che ci sono state, io chiedo semplicemente una cosa; se è vero - però questo me lo deve dire la minoranza - che la legge riguardante l'inversione dell'ordine del giorno richiesto dall'Assessore Pascale è una legge che prevede una discussione minima, allora si può fare questa discussione anche subito dopo aver approvato le altre leggi, le leggi sulla scuola tanto per intenderci, e le biblioteche.

Se viceversa questo non è, vorrei sapere il parere della minoranza a questo riguardo prima di prendere delle posizioni.

Presidente Ha chiesto la parola il Consigliere Perrin.

Perrin (UV) J'ai demandé la parole pour appuyer la requête du Conseiller Riccarand, de renvoi du dessein de loi 376 en Commission, parce que justement - comme le collègue a dit - s'il est vrai que ce dessein de loi a un avis de la troisième Commission, ce n'est que l'avis des représentants de la majorité.

Monsieur le Président du Gouvernement, ce n'est pas que les membres de l'opposition aillent absenté cette séance. Le Président de la Commission avait préannonce au debout de la séance que les trois conseillers d'opposition auraient dû s'absenter à 17 heures.

Nous croyons que sans aucune arrogance la majorité ait tranquillement abandonné elle aussi la séance à 17 heures, puisque dans une autre réunion on aurait pu donner l'avis à ce projet de loi.

Probablement le Président de la troisième Commission a été trop gentil et probablement il a aussi appris que vis-à-vis de cette majorité il faut agir d'une façon différente: pas avec la gentillesse. Parce que il aurait pu très bien, à 17 heures, lui même lever la séance.

Il était convaincu, comme les autres des membres, que la majorité n'aurait pas continué les travaux puisque notre absence, à partir de 17 heures, avait été préannoncée.

La majorité avec arrogance a voulu continuer: c'est pour cela que nous demandons un renvoi en Commission.

Presidente La parola al Consigliere Chenuil.

Chenuil (PCI-PDS) La Commissione aveva i numeri per continuare i lavori e non certo per motivi di arroganza, Perrin.

Solo avevamo due punti da finire e, dato che erano le ore 17 e normalmente le Commissioni cercano sempre di andare ad esaurimento dei punti all'ordine del giorno, abbiamo pensato bene di portarla avanti.

Senza arroganza, senza cercare di creare delle reazioni da parte dei componenti della minoranza che se ne sono andati; certamente per dei motivi più che logici, più che comprensibili, però permettete che le Commissioni facciano il proprio lavoro.

PresidenteLa parola al Consigliere Perrin.

Perrin (UV) Monsieur le Conseiller Chenuil...

(...commenti fuori microfono...)

Presidente Infatti era rinviato, è stata riaperta la discussione da parte di qualcuno, non è colpa mia.

Per il rinvio interviene il Consigliere Perrin, penso a favore, poi se c'è uno contro, altrimenti si vota.

Perrin (UV) J'attendais uniquement de pouvoir parler, monsieur le Président.

Je disais, monsieur Chenuil, je retire le mot que j'ai dit, le mot "arrogance", mais je continue à répéter que le geste a été arrogant.

Parce que vous étiez préavvertis que à 17 heures nous avions un engagement obligatoire. Je répète, nous avions préannonce que nous aurions abandonné la séance.

Le Président, avec ses pouvoirs de Président, aurait pu à 17 heures clore la séance, selon l'une de ses prérogatives. Il ne l'a pas fait, convaincu que vous l'auriez fait vous-mêmes. Parce que vous étiez avertis dès le debout.

Donc, au-delà de tout cela, nous reformulons la demande de pouvoir rediscuter ce projet de loi en Commission, parce que il doit être - à notre avis - amendé.

Et alors, s'il y a la possibilité de le faire en Commission, il y aura beaucoup moins de discussions ici.

C'est comme pour le projet sur les sangliers: si on avait accepté un autre type de discussion en troisième Commission, nous n'aurons pas dû perdre une heure presque de discussion ce matin.

Presidente Mi sembra che non ci siano interventi contrari al rinvio, stiamo votando il rinvio.

L'invito era stato fatto dal Presidente della Giunta, cioè il rinvio al prossimo Consiglio con l'invito al Presidente della Com-missione di riunire la Commissione.

Per mozione d'ordine l'Assessore ai Lavori Pubblici, altrimenti votiamo il rinvio perché ormai è intervenuto a favore un Consigliere. Se ce n'è uno contrario, bene, altrimenti si vota, perché di questo passo facciamo la discussione e non la facciamo al prossimo Consiglio.

La parola all'Assessore ai lavori pubblici, Martin.

Martin (ADP) Premesso che secondo me non c'è bisogno di votare, perché è il proponente che propone di rinviare, quindi penso che in Consiglio si possa essere tutti d'accordo, ho avuto modo di scambiare velocemente due parole con il Presidente della Commissione.

Considerato che questa legge ha il parere della Commissione, ma non ha avuto la possibilità, per motivi diversi, di essere esaurientemente dibattuta da tutti i membri di Commissione, e considerato che nel frattempo sono intervenuti due emendamenti che saranno apportati - non sono stati apportati perché non l'abbiamo discussa - dal relatore Ricco, penso non ci sia nulla di tragico a rinviare come siamo d'accordo questa legge al prossimo Consiglio e, nel frattempo, mi pare di aver capito da parte del Presidente della Commissione, che si possa convocare una riunione di Commissione per esaminare ulteriormente questa legge, in modo che la prossima volta possa venire in Consiglio con il parere della stessa.

Con un ulteriore parere della Commissione, in modo che, come dice il Consigliere Perrin, si possa evitare una discussione molto più lunga in quest'aula.

Presidente Vorrei far presente al Consiglio che c'è appena stata su questa questione una discussione l'altro giorno, a questo punto dobbiamo intendere, secondo il mio parere, come un rinvio non al prossimo Consiglio, ma se si vuole rinviare in Commissione affinché possa esprimere un parere, bisogna intenderlo rinviato in Commissione con l'impegno che si iscriva al prossimo Consiglio.

Altrimenti non ci siamo, torniamo nell'errore che era stato fatto osservare.

Se i consiglieri sono d'accordo il provvedimento è rinviato in Commissione con l'impegno di iscriverlo al prossimo Consiglio.

La parola al Consigliere Andrione.

Andrione (UV) Je dois, en tant que chef du groupe de l'Union Valdôtaine, une réponse à monsieur Bondaz qui a posé une question sur la longueur des discussions sur des différents objets.

Or, il est clair que c'est à vous de proposer les inversions de l'ordre du jour. Nous sommes ici pour discuter de notre point de vue et personne ne pourrait empêcher, sur un argument donné, monsieur Riccarand qui ne fait pas partie - heureusement - du groupe de l'Union Valdôtaine ou monsieur Bich, ou monsieur Lanivi, de prendre la parole.

Nous ne pouvons pas dire que cela durera cinq ou dix minutes. Nous sommes disponibles pour discuter, nous sommes ici pour faire notre travail de Conseillers, mais quand même faites nous des propositions. Même si vous nous demandiez de rester un quart d'heure de plus, nous ne sommes pas contraires à choses de ce genre.

Mais on ne peut pas venir à dire au Conseil: "combien vous discut-ez sur le sujet numéro 4?" après que la montre a tourné pendant dix minutes, le type s'assied et dit: "Non, je ne discute plus".

Ecoutez, faites nous des propositions: nous sommes ouverts à toutes les possibilités pour que vous puissiez faire passer, malgré le vote contraire de la minorité, ce que vous avez mis à l'ordre du jour.

Presidente La parola al Presidente della Giunta.

Bondaz (DC) Visto che sono quasi le ore 18, faccio questa proposta. Siccome sono tre le leggi; quella delle biblioteche, quella che riguarda la Sovrintendenza, io chiedevo, pur tenendo conto che tutto il Consiglio è libero di accettare o non accettare, di vedere se nella serata queste leggi possono essere approvate, o non approvate, nell'arco di queste due ore.

Anche perché mi dicono che per questa legge sulle biblioteche c'è già stato un grosso lavoro in Commissione, ci saranno ancora degli emendamenti che avranno forse una certa discussione.

Io chiedevo solo questo anche per un certo ordine dei lavori; possiamo impegnarci a discutere queste tre leggi, poi se ci sarà il tempo andremo avanti, se non ci sarà tempo andremo a casa.

Presidente Ci vogliono delle proposte, mi sa che non si possa prevedere che si riescano a fare tutte e tre, da quello che ho capito dalla minoranza, quindi si tratta di dare un ordine ai lavori scegliendo quale dei tre provvedimenti va discusso per primo.

La parola al Consigliere Riccarand, per mozione d'ordine.

Riccarand (VA) Io volevo chiedere al Presidente del Consiglio, perché non ho capito qual'è stata la conclusione rispetto al disegno di legge 376; c'è stata una proposta, ma vorrei capire qual'è la conclusione a cui siamo arrivati.

Presidente La conclusione mi sembra che sia stata annunciata in questa sala, dicendo che è rinviato questo provvedimento in Commissione con l'impegno che venga iscritto al primo Consiglio.

La parola al Consigliere Riccarand.

Riccarand (VA)Il problema è questo, per il primo Consiglio abbiamo già ricevuto oggi l'ordine del giorno, la Commissione ha già un suo calendario, ha già un suo ordine del giorno dei lavori; non è possibile chiedere alla Commissione fin da adesso che si impegni ad esprimere co-munque il parere in modo che possa essere iscritto questo oggetto.

O la Commissione ha la possibilità di un confronto e di un approfondimento, oppure è inutile un rinvio in Commissione; se c'è un rinvio in Commissione è un rinvio fino a quando la Commissione esprime il parere nei tempi che ritiene di poter avere.

Non credo che questo possa essere imposto alla Commissione, non si può dire che le settimana prossima la Commissione deve dare il parere.

Presidente Penso che l'impegno fosse concordato, visto che l'Assessore chiedeva che fosse iscritto al prossimo Consiglio e sulla mia proposta mi pareva che nessuno avesse obiettato.

Il problema è semplicemente questo; o la Commissione darà un ordine di precedenza alla discussione e discuterà questo provvedimento, o comunque questo provvedimento verrà iscritto al prossimo Consiglio ed il Consiglio, in quell'occasione, deciderà cosa dovrà fare.

O lo discute senza parere della Commissione o lo rinvia nuovamente.

Io penso che quando ci si trova in questioni di questo genere, poste in questi termini, non possa essere che, al limite, una decisione del prossimo Consiglio, che vedrà se discuterla senza parere o rinviarla ancora.

La Commissione quindi, tra gli oggetti iscritti all'ordine del giorno, sceglierà e vedrà se può discuterlo o meno. Perché si riunisca e possa esprimere parere, l'accordo è stato questo.

Cosa discutiamo prima? Allora la proposta del Presidente della Giunta mi sembra sia quella di discutere la legge sulle biblioteche, cioè il disegno di legge n. 368 iscritto all'ordine del giorno al n. 57.

I consiglieri sono d'accordo.