Compte rendu complet du débat du Conseil régional

Objet du Conseil n. 3196 du 13 mars 1992 - Resoconto

OGGETTO N. 3196/IX Contributo per la costruzione di un rifugio di tappa in località Alpe di Nana in Comune di Ayas. (Interrogazione)

Presidente Avant de passer au numéro treize à l'ordre du jour, on revient au numéro huit à l'ordre du jour. Je donne lecture de la question du Conseiller Riccarand:

Interrogazione Ricordato che, con deliberazione n. 6745 del 19 luglio 1991, la Giunta regionale ha approvato un contributo di lire 623.000.000 a favore della signora Chanoux Anna di Ayas, per la costruzione di un rifugio di tappa in località Alpe di Nana;

Rilevato che tale deliberazione è illegittima, così come tutte le altre deliberazioni che hanno approvato contributi regionali per i rifugi di tappa in contrasto con quanto previsto dalla legge regionale del 22 aprile 1986 n. 16;

Al fine di conoscere gli estremi dei provvedimenti di autorizzazione del citato rifugio e lo stato dei lavori;

il sottoscritto Consigliere regionale del gruppo Verde Alternativo

interroga

l'Assessore al Turismo, Sport e Beni Culturali per conoscere:

1) in che data è stata rilasciata la concessione edilizia del Comune di Ayas per il rifugio di tappa in località Alpe di Nana;

2) in che data è stata presentata domanda per l'autorizzazione della Sovrintendenza regionale ai Beni culturali ed ambientali ed in che data tale autorizzazione è stata rilasciata;

3) se i lavori di costruzione del citato rifugio sono iniziati, a che punto sono e quali acconti sono già stati liquidati sul contributo previsto.

PresidenteLa parola all'Assessore del Turismo, Sport e beni culturali Pascale, ne ha facoltà.

Pascale (PSI)La domanda per la costruzione di questo rifugio era stata presentata il 21 marzo 1990 con un progetto molto di massima, come si è soliti fare in queste occasioni, solo per avere l'assicurazione del finanziamento regionale. Con deliberazione n. 6745 del 19 luglio 1991, era stato approvato un primo contributo di lire centoquindicimilioni per la realizzazione di questo rifugio.

Nel frattempo, però, non è stata ancora presentata la domanda per l'autorizzazione della Sovrintendenza dei Beni Culturali che non è stata rilasciata, come non è stata ancora rilasciata la concessione edilizia che presuppone il parere della Sovrintendenza.

Di conseguenza,per rispondere alle altre domande, non sono ancora iniziati i lavori del rifugio e nessun acconto è stato liquidato, perché questi lo sono sullo stato di avanzamento lavori.

PresidenteParola al Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.

Riccarand (VA)Anche in questo caso, ci troviamo di fronte ad un ennesimo episodio relativo a questi rifugi di tappa, come già altre volte abbiamo discusso in Consiglio regionale che presentano sicuramente delle grosse anomalie. Noi riteniamo illegittima anche questa deliberazione del 19 luglio 1991 perché è un contributo che è stato concesso in assenza della approvazione da parte della Giunta regionale della tipologia che devono avere questi rifugi di tappa, tipologia che è esplicitamente prevista dalla legge regionale n. 16 del 1986.

C'è, però, un altro dato che vorrei far presente all'Assessore. Questa domanda, presentata in data 21 marzo 1990, pur non essendo l'unica giacente; e, però, stata una delle poche ad essere accolta, anche in assenza di un progetto vero e proprio, di una autorizzazione della Sovrintendenza, di una concessione edilizia, tant'è vero che a ormai, quasi a un anno dalla deliberazione che ha approvato il contributo, i lavori non sono iniziati e, quindi, non mi sembra che ci fosse una particolare urgenza per deliberare questo contributo, con degli effetti che però non sono del tutto ininfluenti, perché è in discussione e lo era da tempo, ma ormai arriverà in Consiglio, un testo che modifica l'attuale legge regionale n. 16 del 1986, testo già approvato in commissione quindi, tra poco, lo approveremo in Consiglio e che non prevederà più contributi di questo tipo per iniziative di tipo individuale.

Nello stesso tempo, però, in quella legge, si prevede una sorta di sanatoria per gli interventi che già sono stati deliberati in questo caso, noi ci troveremmo a continuare per mantenere una deliberazione, diciamo così, un contributo al 70 per cento a fondo perduto per questo intervento, soltanto perché è stato passato prima di altri,pur in assenza di tutta una serie di documentazioni fondamentali, come l'autorizzazione della Sovrintendenza, la concessione edilizia, un progetto vero e proprio, con probabilmente, una lievitazione dei costi che si verificherà man mano che andremo avanti. Ecco, quindi, noi chiediamo all'Assessore di revocare la deliberazione 6745 del 19 luglio 1991, quanto meno per quanto riguarda specificatamente questo intervento, perché non ho presente adesso se nella deliberazione ce n'erano altri, intanto perché illegittimo, non si poteva deliberare questo contributo; in secondo luogo, perché queste opere non sono iniziate, non sono autorizzate; in terzo luogo, perché l'intervento, rispetto a questo rifugio, è giusto che ricada, come avverrà per tutti quanti gli altri, nella nuova normativa che il Consiglio regionale sta per approvare.

Si dà atto che dalle ore 11,04 presiede il Presidente Cout.