Objet du Conseil n. 1402 du 13 juillet 1990 - Resoconto
OGGETTO N. 1402/IX - PRESENTAZIONE DI UNA RELAZIONE SULLA SITUAZIONE FINANZIARIA E OPERATIVA DELLA FINANZIARIA SPA. (Approvazione di mozione)
PRESIDENTE:Do lettura di una mozione presentata dai Consiglieri Mafrica, Chenuil, Bajocco e Monami Cristina, iscritta al punto 43 dell'ordine del giorno.
MOZIONE
CONSTATATO che dall'esame della situazione finanziaria della Finaosta S.p.A. emerge che, a fronte di un ammontare di 685 miliardi per i fondi a disposizione, risultano depositati in banca ben 250 miliardi, per una percentuale del 36%;
CONSIDERATO che per alcuni fondi (ad esempio quelli relativi all'art. 2 della legge 101/82 e al capo I della legge 33/73) le giacenze bancarie risultano pressoché equivalenti alla dotazione, mentre per altri si registrano carenze (ad esempio per quelli della legge 76/ 84);
il Consiglio regionale della Valle d'Aosta
DELIBERA
di impegnare la Giunta regionale:
1) a presentare entro 30 giorni alla competente commissione consiliare una documentata relazione sulla situazione finanziaria ed operativa della FINAOSTA S.p.A., con una previsione degli stanziamenti necessari per ciascun fondo fino alla chiusura dell'esercizio finanziario 1990;
2) a dare corso a quei provvedimenti amministrativi o legislativi che si rendano necessari per un recupero nel redigendo assestamento del bilancio regionale delle somme giacenti presso la FINAOSTA S.p.A. ed eccedenti l'effettivo fabbisogno finanziario e per una loro nuova e più efficace destinazione.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.
MAFRICA (PCI):La mozione prende lo spunto da alcuni dati che ci erano stati forniti in merito alle giacenze presso la Finaosta, che, al 30 aprile 1990, aveva 635 miliardi di fondi di dotazione, mentre risultavano depositati in banca 250 miliardi, pari ad una percentuale del 36%, 164 dei quali erano investiti in Buoni del Tesoro o CCT.
Considerato che dall'esame delle tabelle che ci erano state fornite risultava che in alcuni fondi c'erano delle eccedenze, mentre in altri c'erano delle carenze, con la mozione chiediamo che la Giunta regionale fornisca entro 30 giorni alla Commissione consiliare competente una relazione documentata sulla situazione finanziaria ed operativa della FINAOSTA, con una previsione degli stanziamenti necessari per ciascun fondo, fino alla chiusura dell'esercizio 1990 ed invitiamo la Giunta a dare corso ai provvedimenti amministrativi o legislativi che possono servire per configurare una migliore dislocazione dei fondi e quindi una conseguente migliore utilizzazione.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l’Assessore alle Finanze, Lavoyer; ne ha facoltà.
LAVOYER (ADP):La Giunta accetta la mozione, ma chiede che al punto 1 del deliberato siano portati a 60 i giorni previsti per fornire la relazione alla competente Commissione e chiede che il punto 2 sia modificato come segue:
"2) a dare corso ad opportuni provvedimenti amministrativi o legislativi che si rendano necessari per ottimizzare la destinazione e l'utilizzazione delle somme a disposizione della Finaosta S.p.A.".
PRESIDENTE:L'emendamento annunciato dall'Assessore Lavoyer viene distribuito in questo momento ai Consiglieri.
Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.
MAFRICA (PCI):Va bene, anche perché mi pare che gli emendamenti proposti si riferiscano sostanzialmente al fatto che i giorni diventano 60 perché il Consiglio sta per iniziare la pausa estiva e che l'assestamento di bilancio è già stato approvato, per cui non è più possibile modificarlo con gli emendamenti che emergeranno dalla relazione, che invece dovranno essere intesi come un intendimento generale, non riferito all'assestamento di bilancio.
PRESIDENTE:Do lettura dell'emendamento alla mozione proposto dall'Assessore Lavoyer, che mi sembra sia stato accolto dai Consiglieri proponenti.
EMENDAMENTO
La parte deliberativa viene così modificata:
DELIBERA
di impegnare la Giunta regionale:
1) a presentare entro 60 giorni alla competente Commissione consiliare una documentata relazione sulla situazione finanziaria ed operativa della Finaosta S.p.A., con una previsione degli stanziamenti necessari per ciascun fondo fino alla chiusura dell’esercizio finanziario 1990;
2) a dare corso ad opportuni provvedimenti amministrativi o legislativi che si rendano necessari per ottimizzare la destinazione e l'utilizzazione delle somme a disposizione della Finaosta S.p.A.
PRESIDENTE:Do lettura del testo integrale della mozione, già comprensivo dell'emendamento proposto dall'Assessore Lavoyer.
MOZIONE
CONSTATATO che dall'esame della situazione finanziaria della Finaosta S.p.A. emerge che, a fronte di un ammontare di 685 miliardi per i fondi a disposizione, risultano depositati in banca ben 250 miliardi, per una percentuale del 36%;
CONSIDERATO che per alcuni fondi (ad esempio quelli relativi all'art. 2 della legge 101/82 e al capo I della legge 33/73) le giacenze bancarie risultano pressoché equivalenti alla dotazione, mentre per altri si registrano carenze (ad esempio per quelli della legge 76/ 84);
IL CONSIGLIO REGIONALE
DELLA VALLE D'AOSTA
DELIBERA
di impegnare la Giunta regionale:
1) a presentare entro 60 giorni alla competente Commissione consiliare una documentata relazione sulla situazione finanziaria ed operativa della Finaosta S.p.A., con una previsione degli stanziamenti necessari per ciascun fondo fino alla chiusura dell'esercizio finanziario 1990;
2) a dare corso ad opportuni provvedimenti amministrativi o legislativi che si rendano necessari per ottimizzare la destinazione e l'utilizzazione delle somme a disposizione della Finaosta S.p.A.
PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la mozione emendata testé letta.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 31
Votanti: 20
Favorevoli: 20
Astenuti: 11 (Agnesod, Andrione, Faval, Louvin, Maquignaz, Mostacchi, Perrin, Stévenin, Vallet, Viérin e Voyat)
Il Consiglio approva
