Objet du Conseil n. 1051 du 28 février 1990 - Resoconto
OGGETTO N. 1051/IX - Svincolo della tangenziale di Aosta per l’autoporto (Interpellanza).
Presidente - Do lettura dell’interpellanza presentata dal Consigliere Riccarand:
INTERPELLANZA
Appreso che sarebbe stata predisposta una variante al progetto esecutivo dello svincolo Aosta Est-Autoporto della "tangenziale";
Appreso altresì che tale variante porterebbe uno svincolo dell’autostrada a correre nel bel mezzo della discarica dei rifiuti solidi urbani di Brissogne;
il sottoscritto Consigliere regionale
interpella
l’Assessore regionale ai Lavori Pubblici per sapere:
1) se è vero che è stata predisposta una variante dello svincolo Aosta Est della tangenziale;
2) quali sono i motivi che hanno indotto a progettare tale variante e quali sono le sue caratteristiche;
3) in che modo si intende operare per evitare che lo svincolo autostradale corra in parte al di sopra della discarica dei rifiuti ed in parte nel bel mezzo di tale discarica;
4) se non ritiene opportuno illustrare nella competente Commissione consiliare le caratteristiche dello svincolo Aosta Est della tangenziale.
Presidente - Ha chiesto di illustrare l’interpellanza il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.
Riccarand (VA) - Siamo stati informati che è allo studio una variante del progetto di tangenziale di Aosta, in particolare per quanto riguarda la zona dello svincolo Aosta Est-Autoporto. Si tratterebbe di una modificazione significativa rispetto al progetto esecutivo a suo tempo approvato, che fra l’altro avrebbe la particolarità di andare a collocarsi proprio al di sopra della discarica che attualmente si trova alla periferia di Aosta.
Non sappiamo quindi a che punto è l’iter di questa variante, quali sono le sue caratteristiche, come si intende affrontare il problema della discarica che è collocata in quella zona, e quali sono i motivi per cui si è pensato di affrontare e far predisporre questa variante.
In particolare ci sembra opportuno che su tutta la materia riguardante il tracciato della tangenziale ci sia una esposizione in Commissione, in modo da capire che cosa sta succedendo rispetto ai progetti iniziali, quali modifiche sono state già approvate e quali si intende ulteriormente approvare.
Presidente - Ha chiesto di parlare l’Assessore ai Lavori Pubblici Fosson, ne ha facoltà.
Fosson (DC) - In effetti è allo studio una proposta di variante dello svincolo Aosta Est della tangenziale. E’ allo studio perchè è conseguente ad una variante che è già stata predisposta e che è già stata ampiamente illustrata in Commissione e in Consiglio, relativamente alla barriera di Morgex.
E’ noto a questo Consiglio che si è provveduto in pratica ad eliminare la barriera di Morgex per una gran parte, per evitare le due soste, quella che c’era ad Aosta Est e quella a Morgex.
Evidentemente la modificazione della barriera di Morgex (una delle motivazioni è quella che ho detto, l’altra è di ridurre l’impatto ambientale del rilevato rispetto al bosco e alla Dora) ha comportato una modificazione dello svincolo di Aosta Est. Svincolo che verrà portato come barriera da otto a quattordici porte, proprio per sveltire nettamente il transito. Non sto ad addentrarmi sulle modalità di pagamento, che potranno essere oggetto di un’altra discussione.
Quindi, proprio a questo riguardo viene studiato un nuovo svincolo di Aosta Est: modificando la distribuzione delle rampe dello svincolo rispetto al progetto approvato, avanzando la barriera di Aosta di circa un chilometro verso la città, ubicandola sulla sponda sinistra della Dora, in zona già destinata ad accogliere sia lo svincolo di Aosta che altri servizi quali l’aeroporto, l’autoporto, gli impianti di depurazione e di compostaggio.
Si è approfittato fra l’altro di questa occasione, di modificare lo svincolo, per migliorare l’accesso e il collegamento fra l’autostrada e l’autoporto, garantendo un ingresso diretto su quest’ultimo dei veicoli merci provenienti dall’autostrada. Questa è la motivazione per la quale è allo studio una variante.
Voglio aggiungere, per quello che riguarda le interferenze della variante allo studio con la situazione esistente, che non è stata modificata la posizione dell’asse dell’autostrada; la variante non comporta che marginali modifiche alla occupazione dei terreni, si tratta di piccolissime correzioni.
Per quanto riguarda l’interferenza con i depositi di rifiuti solidi urbani, il progetto allo studio prevede con lo svincolo in pratica di passare intorno ai depositi esistenti, quindi il giusto timore che il Consigliere Riccarand esprime, quello di passare con un ramo dello svincolo nel bel mezzo del deposito di rifiuti solidi urbani, non è un timore che potrà avere significato. In effetti in un primissimo studio questa ipotesi c’era ed è stato proprio da parte dell’assessorato ai Lavori Pubblici che si è fatto rilevare come questo potesse comportare non dico un disastro ecologico, ma dei problemi abbastanza grandi.
Questo comunque alla fase attuale dello studio è stato superato, lo svincolo passa intorno ai rifiuti e i rifiuti esistenti verranno, come da progetto approvato, ricoperti e la zona superficiale verrà inerbita di vegetazione.
Quanto all’ultima richiesta: "Se non ritiene opportuno illustrare nella competente Commissione consiliare le caratteristiche dello svincolo Aosta Est della tangenziale", direi proprio che lo riteniamo opportuno; lo faremo non appena il progetto sarà definito in maniera più particolare, cioè quando saranno state valutate tutte le ipotesi e si potrà arrivare con una proposta precisa da valutare in Consiglio.
Presidente - Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.
Riccarand (VA) - Devo dire che non sono soddisfatto della risposta dell’Assessore, perchè il problema che avevo posto con l’interpellanza, che è quello del rapporto fra questo tracciato dello svincolo e la discarica di rifiuti solidi urbani, mi sembra che sia irrisolto, perchè non credo che si possa tranquillamente dire che non passiamo in mezzo ma passiamo intorno. La situazione non cambia molto.
Credo che, se si vuole fare un tracciato che interferisce in qualche modo con la discarica, bisogna prevedere una ripulitura della zona; non è possibile pensare di passare intorno con l’autostrada. Coloro che arrivano da Aosta da tutte le parti d’Italia, per prima cosa passano intorno ad una discarica? Questa mi sembra una cosa inconcepi-bile.
Quindi chiedo che al più presto tutti i particolari della variante siano portati in Commissione, in modo che si possa chiarire in che modo si presenterà questo svincolo, rispetto soprattutto ai problemi della discarica. Non credo che sia possibile ed ipotizzabile uno svincolo che passa intorno ad un immondezzaio.
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