Oggetto del Consiglio n. 3554 del 8 luglio 1992 - Resoconto
OGGETTO N. 3554/IX Abbattimento delle barriere architettoniche per l'accesso al presidio ospedaliero Beauregard di Aosta. (Interpellanza)
Presidente Do lettura dell'interpellanza presentata dal Consigliere Beneforti:
Interpellanza Preso atto che la Giunta regionale ha approvato in data 15 marzo 1991 la delibera con la quale veniva affidato ad uno Studio professionale il progetto esecutivo integrale per l'abbattimento delle barriere architettoniche per l'accesso al presidio ospedaliero Beauregard di Aosta;
Preso altresì atto che detto progetto è stato trasmesso dall'Assessorato alla Sanità e Assistenza Sociale all'Assessorato regionale dei Lavori Pubblici fin dal mese di luglio 1991 con l'invito a procedere, con la massima urgenza, all'appalto dei lavori;
Constatato che con delibera di Giunta n. 11.583 del 28/12/1990 la Giunta stessa ha previsto in lire 700.000.000= (settecentomilioni) il finanziamento delle opere sopra richiamate;
Rilevate le richieste e le lamentele da parte della cittadinanza per l'accesso in salita dell'ingresso dell'ospedale e per il fatto che i mezzi di trasporto non possono giungere al piazzale di fronte all'ingresso creando gravi disagi alle persone anziane e in difficoltà di deambulazione;
A conoscenza dei solleciti avanzati da parte dell'Assessorato alla Sanità per la realizzazione delle opere;
il sottoscritto Consigliere regionale
interpella
l'Assessore competente per conoscere:
- i motivi per i quali i lavori per la realizzazione del progetto non sono stati ancora appaltati, nonostante il tempo trascorso;
- se intende realizzare l'opera nel suo complesso per facilitare l'accesso all'ospedale alle persone anziane, disabili e portatori di handicap. Tale opera come noto prevede la realizzazione di un tunnel che dalla strada comunale Aosta-Saint Christophe giunge al piazzale del Beauregard, ove sono previsti due ascensori per superare il dislivello che separa tale zona con il piazzale d'ingresso.
Presidente Ha chiesto di parlare il Consigliere Beneforti, ne ha facoltà.
Beneforti (DC) Ai primi di giugno, nel periodo di cambiamento della maggioranza alla guida della Regione, ho letto su "La Stampa" un articolo, che non sto a definire e che dimostra come certi giornalisti non approfondiscano i problemi prima di scrivere.
Quando poi si mandano lettere di precisazione o di chiarimento, o non vengono pubblicate, oppure la pubblicazione avviene dopo tanto di quel tempo, che i lettori hanno già dimenticato a cosa si riferivano.
L'articolo in questione riguarda il problema in due aspetti: il servizio di autobus per il Beauregard e il problema di accesso all'ospedale stesso da parte degli utenti.
Non entro in merito al discorso del trasporto, perché credo che anche l'Assessore competente abbia letto l'articolo e veda quello che si può fare per intervenire.
Nell'articolo si afferma: "Al Beauregard le contraddizioni non mancano, un ospedale predisposto per ospitare pazienti anziani ha un accesso tra scalini e strade in salita, i pullman non arrivano fino al piazzale davanti all'ingresso. Insistiamo da tempo, dicono gli autisti dei pullman per risolvere questo inconveniente. Per molte persone prive di un mezzo proprio le difficoltà di deambulazione sono serie".
Non so con chi abbiano parlato ed insistito tanto gli autisti, come si afferma nell'articolo. Non si sono certo rivolti alla Unità sanitaria locale, né tantomeno all'Assessorato.
Se la giornalista si fosse informata presso l'Assessorato o l'Unità sanitaria locale, sarebbe venuta a conoscenza che esiste un progetto, il quale prevede tra l'altro un tunnel che dalla strada comunale Aosta-Saint Christophe giunge al piazzale del Beauregard e due ascensori per superare il dislivello che separa il piazzale dall'ingresso dell'ospedale.
Questo progetto è stato rimesso da tempo dall'Assessorato alla Sanità ai Lavori Pubblici e abbiamo presentato questa interpellanza, per chiedere all'Assessore competente i motivi per i quali i lavori non sono appaltati.
Presidente Ha chiesto di parlare l'Assessore alla Sanità e Assistenza Sociale Cout, ne ha facoltà.
Cout (PCI-PDS)Intervengo per una prima risposta, poi lascerò completare la risposta all'Assessore ai Lavori Pubblici.
Voglio premettere subito una cosa al Consigliere Beneforti, che anche su altre questioni ha sollevato problemi di funzionalità o meno e di operatività della nuova Giunta.
Vorrei ricordare, anche se penso non sia necessario, che alla Sanità esistono grossi problemi, aldilà di come possano essere interpretate le situazioni dai giornalisti e dagli organi di informazione.
Non intendo assolutamente né entrare in polemica né fare appunti, ognuno fa il suo mestiere, i giornalisti fanno il loro e anche gli assessori devono svolgere il loro compito. Penso che alla Sanità i problemi non siano stati risolti completamente dall'Assessore precedente. Sarebbe stato arduo, di appunti potrebbero esserne fatti, eventualmente anche interpellanze e credo che forse non riusciremo a fare tutto neanche noi.
Direi che è sintomatico il fatto stesso che il Consigliere Beneforti ha presentato per questo Consiglio ben tre interpellanze, mi pare sette od otto per il prossimo. Su questi problemi cercheremo di dare risposte precise e puntuali.
Per ciò che riguarda la questione in oggetto, direi che è tutta intenzione dell'Assessorato e della Giunta realizzare l'opera.
E' un'opera necessaria, che va incontro alle esigenze di accesso all'ospedale delle persone anziane ed inabili.
I motivi per i quali questi lavori non sono ancora stati eseguiti: all'Assessorato risulta che gli elaborati progettuali, relativi all'opera di adeguamento per l'abbattimento delle barriere architettoniche per l'accesso al Beauregard, sono stati inviati all'Assessorato ai Lavori Pubblici, con nota in data 2 agosto 1991 per l'appalto.
Dopodiché c'è stata una nota il 14 novembre 1991 da parte dell'Assessorato ai Lavori Pubblici, che ha evidenziato delle carenze progettuali nella documentazione, carenze che sono state valutate e successivamente proposte per una sanatoria da parte del progettista incaricato.
Ecco direi che la situazione attuale possa esser meglio spiegata dall'Assessore ai Lavori Pubblici.
PresidenteHa chiesto di parlare l'Assessore ai Lavori Pubblici Vallet, ne ha facoltà.
Vallet (UV) Per completare la risposta, per quanto di competenza.
C'è un primo problema per ciò che riguarda il progetto globale, il quale, all'esame degli uffici del nostro Assessorato, non risponde ad esigenze di funzionalità.
In questo senso gli uffici stanno esaminando con i progettisti la definizione della sistemazione esterna. Era stata stralciata una prima parte di intervento che riguardava la realizzazione dei due ascensori. Tale realizzazione è stata approvata con una delibera di Giunta del 16 dicembre 1991 e in base ad essa è stata fatta una gara d'appalto, tenutasi in data 6 febbraio.
Il problema è sorto nell'impossibilità di aggiudicare ad una delle sette imprese che avevano presentato l'offerta d'appalto, tenuto conto del fatto che nessuna rispondeva ai requisiti richiesti nella lettera di invito.
In questo momento gli uffici stanno predisponendo l'appalto per le diverse fasi dell'intervento, le quali dovranno essere appaltate separatamente ad imprese diverse e non ad imprese raggruppate, proprio per evitare di trovarsi nella stessa situazione di prima. L'impegno mio è di arrivare in Giunta, prima della fine di questo mese, con le delibere che predispongono l'appalto di questa prima parte di intervento.
PresidenteHa chiesto di parlare il Consigliere Beneforti, ne ha facoltà.
Beneforti (DC) Non mi rimane che ribadire l'importanza che riveste l'attuazione del progetto riguardante i due ascensori, problema sollevato da tempo dalla cittadinanza.
Per quanto riguarda il richiamo fattomi dall'Assessore Cout, so benissimo cosa vuol dire fare l'Assessore alla Sanità. Quando sono entrato in Giunta a fare l'Assessore, se si contano le interpellanze, le interrogazioni e le mozioni che mi sono state presentate, si vedrà che erano molto, molto numerose.
Non voglio render pan per focaccia a nessuno, ma determinati problemi ritengo siano urgenti e cercherò, nel modo migliore possibile, di sollecitare la Giunta e l'Assessore competente ad affrontarli.
