Oggetto del Consiglio n. 2213 del 4 giugno 1991 - Resoconto
OGGETTO N. 2213/IX Comunicazioni del Presidente del Consiglio.
PresidenteLe comunicazioni in oggetto riguardano l'attività del Consiglio e dei suoi organi dal 22 maggio in poi.
Disegni di legge presentati:
Disegno di legge n. 299, presentato dalla Giunta regionale in data 24 maggio 1991: "Promozione di una fondazione centro di studi storico-letterari Natalino Sapegno" (V e II Commissione)
Disegno di legge n. 300, presentato dalla Giunta regionale in data 28 maggio 1991: "Interventi finanziari a favore dei Comuni per il ripristino delle pavimentazioni delle strade manomesse, nell'am-bito del piano di metanizzazione regionale (II Commissione)
Disegno di legge n. 301, presentato dalla Giunta regionale in data 30 maggio 1991: "Disciplina della gratuità dei trasporti, delle tariffe preferenziali agevolate e dei servizi integrativi di trasporto. - Integrazioni e modifiche della legge regionale 15 luglio 1982, n. 32 e successive modificazioni".
Disegni di legge vistati:
Disegno di legge n. 267: Modifiche della legge regionale 18 agosto 1986, n. 51: "Istituzione del fondo regionale investimenti ed occupazione (FRIO)".
Disegni di legge non vistati:
Disegno di legge n. 250: "Disciplina dell'attività di guida turistica ed accompagnatore turistico".
Deliberazioni vistate: n. 8.
Deliberazioni non vistate:
Con lettera in data 30 maggio 1991 il Presidente della Commissione di Coordinamento ha richiesto chiarimenti sulla deliberazione n. 2142/IX in data 8 maggio 1991: "Proposta di regolamento di attuazione della legge regionale 9 agosto 1989 n. 64, recante disciplina del rapporto di lavoro a tempo parziale".
Riunioni:
Ufficio di Presidenza: 1
II Commissione: 3
V Commissione: 1
II e III Commissione in seduta congiunta: 1
II e IV Commissione in seduta congiunta: 2
II, IV e V Commissione in seduta congiunta: 1
La Section Valdôtaine de l'Union internationale des journalis-tes et de la presse de langue française, a envoyé à la Présidence du Conseil régional un document pour exprimer son avis contraire au déplacement du siège de la Section au dernier étage du bâtiment dit: "Assistenziale Cogne".
Une copie du document est déposée à l'archive de la Présidence du Conseil.
In data 23 maggio 1991 è pervenuto a questa Presidenza un pro-getto di fattibilità per la soluzione dei problemi di inquinamento da veicoli in movimento, in sosta e da sciatori al Breuil-Cervinia di Valtournenche, con possibilità di incremento dell'affluenza di scia-tori sulle piste, presentato dall'ing. Carlo Salghetti Drioli di Castiglioncello.
Copia del progetto è stata trasmessa, per opportuna conoscenza, ai Presidenti delle Commissioni consiliari III e V.
Il Comitato per la salvaguardia del territorio di Courmayeur ha trasmesso a questa Presidenza un documento con il quale chiede, in relazione all'ipotesi di raddoppio del Traforo del Mon-te Bianco, che venga riesaminato il progetto del tratto auto-stradale Morgex-Courmayeur e siano avviati gli studi per valu-tare tutte le possibilità di attraversamento della catena alpina mediante soluzioni combinate strada-rotaia.
Copia del documento è stata inviata, per opportuna conoscenza, ai Presidenti delle Commissioni consiliari III e IV.
Colleghi Consiglieri, è deceduto nella mattinata di mercoledì, 29 maggio, l'ex Consigliere regionale Giovambattista Parisi, eletto nella lista del MSI-DN, nella VI Legislatura, dal 10 giugno 1973 al 24 giugno 1978.
Parisi era stato in precedenza, dal 7 giugno 1970 fino al momento della sua elezione in Consiglio regionale, Consigliere comunale di Aosta.
Nel giugno del 1973, per la prima volta dalla Liberazione, veniva eletto in Consiglio regionale un rappresentante del MSI. Nello stesso giorno, per la prima volta, veniva eletto alla Presidenza del Consiglio, nella mia persona, un esponente comunista.
Ho ricordato e ricordo questo fatto perché in momenti particolarmente difficili, con scontri politici a volte acuti, con tensioni allora evidenti, il Consigliere Parisi ha saputo portare un suo apprezzato contributo di equilibrio e di correttezza nel dibattito democratico e nella salvaguardia del prestigio dell'istituzione.
Gli ho dato atto più volte, e rinnovo questi sentimenti oggi, nel momento in cui formuliamo alla famiglia cordoglio e rimpianto per il suo decesso, che mai lo scontro politico è divenuto rissa in questa sala, anche per il senso di signorilità e responsabilità fornito dal Consigliere Parisi.
Ricordavamo questo fatto poche settimane or sono, quando l'ho incontrato sotto i portici di questo palazzo, e non pensavo certo, vedendolo sì anziano, ma ancora prestante, che dovesse giungere così rapidamente al decesso.
Penso di interpretare i sentimenti di tutti i colleghi rinnovando oggi le condoglianze del Consiglio regionale.
Abbiamo ancora dei lutti, perché una domenica di festa si è improvvisamente trasformata in una giornata di lutto per quattro famiglie valdostane. Un tragico incidente stradale ha privato i genitori, i parenti e gli amici dell'affetto di quattro giovani che, con la gioia di vivere tipica della loro età, avevano deciso di trascorrere una giornata in lieta compagnia.
Ai famigliari di Paola Baudin, Fabrizio Romano, Giorgio Hérin e Rudy Subet vadano le commosse condoglianze del Consiglio regionale della Valle d'Aosta.
Ha chiesto la parola il Consigliere Andrione; ne ha facoltà.
Andrione (UV) Vorrei associarmi alle parole del Presidente del Consiglio in memoria del Consigliere Giovambattista Parisi. La sua gentilezza, il suo tratto, la sua signorilità, già ricordata dal Presidente del Consiglio, ne hanno fatto un Consigliere particolarmente apprezzato anche da quelli che allora erano in maggioranza, essendo lui in minoranza, e le cui parole avevano un peso per il suo equilibrio e per il suo impegno morale.
Vorrei anche ricordare che aveva sopportato con grande dignità una prova difficile, imputato come fu, per un caso di omonimia; ma anche in quel caso aveva dimostrato di essere all'altezza di una situazione particolarmente dolorosa.
Je voudrais également m'associer aux paroles du Président du Conseil pour le deuil qui a frappé quatre familles valdôtaines, dans des circonstances particulièrement tragiques.
