Oggetto del Consiglio n. 99 del 13 marzo 1975 - Verbale
OGGETTO N. 99/75 - DISEGNO DI LEGGE REGIONALE CONCERNENTE: "ESTENSIONE A FAVORE DI PERSONALE REGIONALE DEL BENEFICIO PREVISTO DELL'ARTICOLO 3 DELLA LEGGE REGIONALE 7 MARZO 1973, N. 6".
Con legge regionale 7 marzo 1973, n. 6 (art. 3), la Giunta regionale è stata autorizzata ad accordare l'anticipo di due anni, rispetto alla normale progressione economica a ruolo aperto, ai titolari di posti, già classificati nei gruppi regionali B/2 e C/2, i quali, alla data del 1° marzo 1973, risultavano in possesso dei seguenti requisiti:
a) aver prestato effettivo servizio di ruolo nel gruppo di appartenenza per un periodo non inferiore ad anni sei;
b) non essere incorsi in sanzioni disciplinari nell'ultimo triennio;
c) non aver beneficiato della trasformazione del posto né trovarsi nelle condizioni previste dall'ultimo comma dell'articolo 2;
d) aver esercitato lodevolmente le funzioni dei posti del gruppo superiore della stessa carriera d'appartenenza, in assenza del titolare, o funzioni ad esse assimilabili per periodi di tempo, anche non continuativi, non inferiori ad anni due complessivamente.
Poiché il secondo comma dell'art. 3 della precitata legge regionale limitava la concessione dell'anticipo di due anni al 10% dei posti in organico previsti, cumulativamente, per ciascuna carriera, il beneficio è stato attribuito, previa formazione di una graduatoria che teneva conto dell'anzianità di servizio e della durata dello svolgimento di mansioni di grado superiore, a dodici dipendenti della carriera di concetto (gruppo B) e a diciotto dipendenti di quella esecutiva (gruppo C).
La Giunta regionale, con proprie deliberazioni n. 314 e n. 315 del 6 febbraio 1974, ha approvato la graduatoria di merito, in base alle quali altri undici dipendenti regionali della carriera di concetto e cinque dipendenti di quella esecutiva sono stati formalmente riconosciuti in possesso dei requisiti dianzi citati, avendo, in particolare, espletato mansioni del gruppo superiore della stessa carriera di appartenenza per un periodo non inferiore ad anni due.
Questi dipendenti sono stati esclusi dal beneficio in questione per la limitazione percentuale posta dalla norma legislativa.
L'applicazione di tale norma ha creato un'ingiusta discriminazione di trattamento tra personale avente identici requisiti in ordine alle mansioni espletate.
Per ragioni di equità ed in adesione a conforme richiesta avanzata in proposito dalle Organizzazioni Sindacali, pare quindi doveroso eliminare la sperequazione di che trattasi mediante l'approvazione dell'allegato disegno di legge regionale che prevede l'estensione dell'anticipo di due anni, rispetto alla normale progressione economica della carriera a ruolo aperto nei gruppi regionali B e C, a favore di tutti i dipendenti regionali utilmente collocati nelle graduatorie formulate dall'apposita Commissione ed approvate dalla Giunta Regionale.
Disegno di legge regionale n. 87
REGIONE AUTONOMA DELLA VALLE D'AOSTA
Legge regionale ____________________ n. _________: Estensione a favore di personale regionale del beneficio previsto dell'articolo 3 della legge regionale 7 marzo 1973, n. 6.
Il Consiglio Regionale ha approvato;
Il Presidente della Giunta regionale
PROMULGA
la seguente legge:
Articolo 1
Con effetto dal 1° marzo 1973, l'attribuzione dell'anticipo di due anni rispetto alla normale progressione della carriera a ruolo aperto a favore di alcuni titolari dei posti già classificati nei gruppi regionali B/2 e C/2, prevista dall'articolo 3 della legge regionale 7 marzo 1973, n.6, è estesa a tutti i titolari dei medesimi posti i quali, essendo in possesso dei requisiti prescritti, siano stati inclusi nelle graduatorie formate in applicazione dello stesso articolo.
Articolo 2
Le spese derivanti a carico della Regione per l'applicazione della presente legge, previste in annue £. 3.400.000 saranno imputate ai capitoli di spesa sottoelencati, annualmente iscritti nei bilanci di previsione della Regione per l'anno 1975 e per gli anni successivi.
Per il finanziamento e la copertura della spesa complessiva di £. 3.400.000 sono apportate le seguenti variazioni alla parte Spesa del bilancio di previsione della Regione per l'anno 1975:
A) Variazioni in diminuzione:
|
Cap. 206 - |
Fondo speciale per oneri derivanti da provvedimenti legislativi in corso di perfezionamento (Spese correnti - Allegato E) |
£. 3.400.000 |
B) Variazioni in aumento:
|
Cap. 51 - |
Stipendi, retribuzioni ed altri assegni fissi al personale della Segreteria Generale, della Segreteria Particolare e Ufficio Stampa della Presidenza della Giunta |
£. 400.000 |
|
Cap. 52 - |
Stipendi, retribuzioni ed altri assegni fissi al personale addetto al servizio Controllo Comuni |
£. 200.000 |
|
Cap.495 - |
Stipendi, retribuzioni ed altri assegni fissi al personale dell'Assessorato |
£. 1.100.000 |
|
Cap.580 - |
Stipendi, retribuzioni ed altri assegni fissi al personale dell'Assessorato |
£. 1.000.000 |
|
Cap.686 - |
Stipendi, retribuzioni ed altri assegni fissi al personale dell'Assessorato |
£. 200.000 |
|
Cap.677 - |
Stipendi, retribuzioni ed altri assegni fissi al personale amministrativo della Federazione O.N.M.I. |
£. 200.000 |
|
Cap.793 - |
Stipendi, retribuzioni ed altri assegni fissi al personale addetto ai servizi del Turismo |
£. 300.000 |
Articolo 3
Le spese derivanti a carico della Regione per il pagamento delle somme dovute, in applicazione della presente legge, per il periodo dal 1° marzo 1973 al 31 dicembre 1974, previste in complessive £. 6.400.000, saranno finanziate con imputazione al capitolo 59 della parte Spesa del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1975 il cui stanziamento viene aumentato di £. 6.400.000 previa diminuzione di £. 6.400.000 dello stanziamento del capitolo 206 "Fondo speciale per oneri derivanti da provvedimenti legislativi in corso di perfezionamento" della parte Spesa del bilancio.
La presente legge sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione.
È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Valle d'Aosta.
Caveri (U.V.) - Su questo oggetto vi è il parere della Commissione consiliare Affari Generali, la quale ha preso in esame il disegno di legge esprimendo unanime parere favorevole all'approvazione dello stesso, con alcune osservazioni di carattere generale sulla disorganicità della legislazione regionale in materia di personale e sulla necessità di un'adeguata coordinazione. In questa materia è facile esprimere dei pareri, ma è molto più difficile invece creare un testo unico organico di legislazione sul personale.
La parola al Presidente della Giunta.
Andrione (U.V.) - Molto brevemente, per dire che si tratta di disegni di legge destinati a rimediare uno stato di disagio creato dall'applicazione di leggi regionali precedenti e che hanno dato luogo ad alcuni inconvenienti. Concordo pienamente sullo stato di disorganicità del Regolamento sull'organico, legge che purtroppo dal 1956 ad oggi è rimasta sostanzialmente immutata, salvo apportare sempre degli interventi parziali che ne hanno modificato lo spirito originario, per cui adesso ci si trova di fronte a un serpentone.
Ciò detto, per quanto riguarda questi disegni di legge, il primo è un progetto di legge che vuole mettere fine ad una situazione venutasi a creare per via di una legge regionale che limitava al 10% dei funzionari la possibilità di uno scatto anticipato di due anni. Il numero delle domande presentate è stato superiore al 10%, per cui undici persone della carriera di concetto e cinque dipendenti di quella esecutiva, pur essendo stati dichiarati idonei, cioè aventi i requisiti di beneficiare di questo scatto, non hanno potuto usufruire di quello stesso scatto in quanto superavano la percentuale del 10% stabilita dalla legge. Su unanime richiesta dei Sindacati che hanno ritenuto che l'applicazione di questa norma creava un'ingiustizia - anzi, hanno addirittura specificato che più che l'applicazione della norma era il modo con cui la norma veniva applicata, e non capisco bene quale sia la differenza - la Giunta ha ritenuto di poter accogliere la richiesta con un onere per le finanze regionali di 3.400.000 lire all'anno sperando, anzi, con la certezza di chiudere così una situazione di disagio, anche se parziale e molto limitata.
Caveri (U.V.) - Dimenticavo di dire che la Commissione Consultiva Paritetica che è una delle Commissioni esistenti in questa Amministrazione, ha dato parere favorevole all'unanimità.
Dolchi (P.C.I.) - Già in Commissione è stato espresso a nome del Gruppo Comunista parere favorevole e anche, come ha ricordato i1 Presidente della Giunta, il parere favorevole delle Organizzazioni Sindacali.
Per poter condividere la certezza che ha manifestato adesso il Presidente della Giunta, e cioè che con questo provvedimento si pone fine allo stato di disagio in cui erano venute a crearsi alcune categorie di dipendenti, io invece vorrei sapere se esiste ancora o meno uno stato di disagio per alcuni dipendenti, i quali, avendo i titoli per fare l'istanza a tempo dovuto, non hanno ritenuto di doverla fare per considerazioni relative alla graduatoria, e che adesso, nel momento in cui questa graduatoria viene ampliata e quindi l'inserimento di quanti hanno fatto domanda trova definizione, loro rimangono esclusi. Vorrei sapere se esiste questo caso e, se esiste, come il Presidente della Giunta ritiene possa essere sanato.
Caveri (U.V.) - Quello del Consigliere Dolchi è un dubbio filosofico, evidentemente.
Andrione (U.V.) - Effettivamente esistono alcuni casi a cui è stato risposto per iscritto con lettera. Per motivi loro, non voglio certamente sindacare una decisione personale, non hanno fatto questa domanda di scatto anticipato, per cui non sono stati inclusi in quella graduatoria, e ora hanno fatto richiesta di essere inclusi. Poiché tutti i termini sono scaduti e dato che un'inclusione a posteriori potrebbe essere fatta ad personam con un atto legislativo, ma che non ci sentiamo di affrontare perché non ci sarebbe più fine ed ogni dipendente regionale potrebbe utilmente fare nel tempo la stessa richiesta, abbiamo risposto che questi casi non sono contemplabili in questo provvedimento. Perché la domanda non è stata fatta io non lo so e nessuno può sapere se le domande fatte a quell'epoca avrebbero avuto un certificato di nullità. Fatte oggi fuori termine e con dei criteri comparativi che sono altrettanto soggettivi come è stata soggettiva la decisione di non presentare la domanda, evidentemente non possono essere accolte. Qualsiasi legge in materia sarebbe illegittima. È vero che a colpi di legislazione si può fare quello che si vuole, ma non mi sembra opportuno.
Caveri (U.V.) - Io non ho dubbi, Consigliere Dolchi, perché sono certo che vi sarà sempre un gruppo di dipendenti che protesterà per essere stato escluso da un provvedimento precedente; non possono, però lo fanno. Allora procediamo alla votazione di questa legge.
Articolo 1. Chi è favorevole è pregato di alzare la mano.
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: 25
L'articolo 1 è approvato all'unanimità.
Articolo 2: stesso risultato.
Articolo 3: stesso risultato.
Procediamo alla votazione e a scrutinio segreto... pardon! La parola al Consigliere Chanu.
Chanu (D.P.) - Intervengo in relazione ai rilievi espressi dai Democratici Popolari in sede di Commissione Affari Generali.
Il Gruppo dei Democratici Popolari è favorevole al provvedimento, in quanto sostanzialmente sana una situazione di disparità che si era venuta a creare. A titolo di raccomandazione si riserverà comunque di intervenire nei successivi provvedimenti che riguardano questa materia e che saranno discussi. Oggi sottolinea la necessità e l'opportunità di evitare il più possibile in questo periodo - ove è in corso uno studio di ristrutturazione degli organici del personale - modifiche incidenti profondamente nella sostanza sull'assetto dell'organico regionale che potrebbero creare ulteriori difficoltà di applicazione delle disposizioni che si intendono poi porre in essere su un piano generale, ma non è questo il caso specifico.
I Democratici Popolari votano a favore, però ripeto: la Giunta dovrebbe tenere conto di questa situazione per qualsiasi deliberazione concernente il personale regionale, prima di prendere decisioni che possano essere impegnative e costituire difficoltà ulteriori per la soluzione globale del problema.
Caveri (U.V.) - Penso che non ci siano altre dichiarazioni di voto. Metto in approvazione, a scrutinio segreto, la legge nel suo complesso.
VOTAZIONE A SCRUTINIO SEGRETO
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: 29
Il Consiglio approva all'unanimità.
Il Consiglio approva il soprariportato disegno di legge n. 87.
