Oggetto del Consiglio n. 877 del 30 novembre 1989 - Resoconto
OGGETTO N. 877/IX - Ordine dei lavori del Consiglio.
Bich (Presidente del Consiglio) - Trattandosi di seduta straordinaria ed urgente, non sono state poste all’ordine del giorno nè le Comunicazioni del Presidente del Consiglio, nè le Comunicazioni del Presidente della Giunta, nè altre valutazioni sulle interpellanze e mozioni, come è consuetudine.
Quindi, si può passare direttamente all’esame dell’ordine del giorno, tenendo conto che è stato fornito ai colleghi Consiglieri un elenco delle proposte presentate dalla Giunta regionale, per le quali è richiesta l’iscrizione in via d’urgenza. Si tratta dei disegni di legge n. 133, 135 e 136, di cui è relatore l’Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale; del disegno di legge n. 137, di cui è relatore l’Assessore ai Lavori Pubblici; della proposta di regolamento n. 3, di cui è relatore il Presidente della Giunta Regionale; della sostituzione di un rappresentante della Regione Valle d’Aosta in seno al collegio sindacale della società In.Va.. Per questi punti chiederò l’iscrizione in via d’urgenza nel prosieguo della trattazione dell'ordine del giorno.
Ha chiesto di parlare il Consigliere Riccarand, ne ha facoltà.
Riccarand (NS) - Volevo intervenire sulla premessa fatta dal Presidente del Consiglio e sull’annuncio di questi ulteriori oggetti, per i quali si aspetta il momento opportuno per inserirli all’ordine del giorno.
Credo che questo modo di procedere sia un’ulteriore conferma di come non funzionano i rapporti fra Consiglio e Giunta e di come il Consiglio sia messo dagli atteggiamenti della Giunta regionale in condizione di non poter svolgere bene il proprio lavoro.
Esistevano già delle sedute programmate dal Consiglio regionale note alla Giunta da diversi mesi e ciò nonostante si è avanzata la richiesta di un Consiglio straordinario di urgenza l’ultimo giorno di novembre per esigenze di inderogabile necessità, che non ho ben capito e di cui vorrei avere ulteriori spiegazioni.
In questo Consiglio di urgenza sono stati inseriti quattro disegni di legge più una proposta di modifica alla bozza di statuto del Crédit Valdôtain, e adesso in aula ci ritroviamo con ulteriori tre disegni di legge, una revisione di regolamento e la nomina di un rappresentante. Si tratta in alcuni casi di provvedimenti anche importanti, che non hanno potuto assolutamente essere esaminati in modo approfondito all’interno delle Commissioni, che sono state convocate tutte d’urgenza con telegramma, senza che ci fosse una minima possibiltà da parte delle Commissioni di fare il loro lavoro di approfondimento, di audizione, di esame dettagliato dei disegni di legge, soprattutto se si tratta di provvedimenti importanti.
In numerosi casi si tratta di provvedimenti che la Giunta aveva preannuciato da tempo, che si sapeva da tempo che erano in gestazione e che poi sono stati presentati, e su cui le Commissioni hanno dovuto esprimersi senza che ci fosse il tempo materiale (non dico il tempo politico) di esaminarli con un minimo di attenzione. Questo vale soprattutto per i Gruppi consiliari più piccoli che con un solo rappresentante hanno difficoltà a distribuirsi il lavoro, ma credo che anche all’interno dei Gruppi più grandi ci sia, oltre che la possibilità di distribuire il lavoro, la necessità di un confronto fra i vari Consiglieri sulle varie proposte che emergono.
Questo modo di procedere, a mio avviso, sicuramente fa il gioco della Giunta regionale, la quale riesce a far passare a tambur battente le sue proposte con uno scarso dibattito e uno scarso approfondimento, ma non giova alla qualità dei provvedimenti che assumiamo e che presentano tutta una serie di aspetti negativi che invece un dibattito più approfondito ed accurato in Commissione e poi in aula permetterebbe di risolvere.
Annuncio fin d’ora il voto contrario del Gruppo di Nuova Sinistra rispetto agli ulteriori oggetti aggiuntivi che vengono proposti a questo Consiglio straordinario, ed invito il Presidente del Consiglio a mettere in votazione subito questa proposta di iscrizione in via d’urgenza di ulteriori punti.
(il Consigliere Mafrica chiede di parlare).
Bich (Presidente del Consiglio) - Consigliere Mafrica, siamo al di fuori del tono del regolamento. Le dichiarazioni generali, a meno che non si tratti di mozione d’ordine, devono essere fatte sugli oggetti posti all’ordine del giorno, quindi inviterei i Consiglieri ad attenersi più scrupolosamente a questo aspetto del regolamento, essendo saltata la fase delle comunicazioni del Presidente della Giunta e del Presidente del Consiglio.
Recepiamo l’intervento del Consigliere Riccarand come una dichiarazione extra ordine del giorno. Se il Consigliere Mafrica vuole rendere una analoga dichiarazione, può intervenire, ma poi direi di chiudere le precisazioni sulla convocazione del Consiglio straordinario.
Ha chiesto di parlare il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.
Mafrica (PCI) - Credo che non si possa accettare come Consiglio regionale un modo di lavorare quale quello che di fatto è stato imposto in questi ultimi quindici giorni.
Abbiamo fatto seduta permanente in Commissione perchè la Giunta regionale o non ha saputo o non ha voluto programmare la propria attività e di conseguenza quella del Consiglio.
Negli ultimi due mesi sono stati presentati ventisei disegni di legge da parte della Giunta regionale, rispetto ad un totale di novantacinque; diciotto di questi novantacinque sono stati presentati negli ultimi venti giorni. L’impegno di spesa corrispondente a questi disegni di legge è di circa 50 miliardi su un totale di 215 miliardi stanziati nei fondi globali; soltanto in questi ultimi due mesi, con i disegni di legge presentati, se ne prelevano 50 e nell’ultimo mese 37.
Ora, a noi sembra che procedendo in questo modo non solo ci siano degli errori o delle volontà di andare avanti alla giornata, ma che si venga ad intaccare la stessa capacità del Consiglio regionale di legiferare e quindi di svolgere i suoi compiti in modo adeguato. Quindi credo di dover sottolineare anche un aspetto di democrazia in questi rapporti.
Se lo Statuto assegna al Consiglio regionale dei compiti, a nostro giudizio il Consiglio regionale non può accettare, a meno di non accettare di fatto una subordinazione, che questi suoi compiti vengano resi impossibili dalla presentazione tardiva ed addensata di disegni di legge proprio al momento in cui scade l’ultima ora utile per impegnare queste somme, per non lasciare andare queste cifre in avanzo di amministrazione.
Protestiamo pertanto contro questo modo di procedere e chiederemo a tutti i Gruppi presenti in Consiglio regionale di muoversi con questo indirizzo, perchè siano regolamentate in modo più preciso le procedure di presentazione e di esame dei disegni di legge da parte delle Commissioni e da parte del Consiglio.
Se si rinuncia a questo punto, di fatto si rende il Consiglio regionale una struttura di pura ratifica della volontà dell’esecutivo e si rovesciano i rapporti che dovrebbero esistere fra Consiglio regionale ed esecutivo.
Bich (Presidente del Consiglio) - Vorrei far osservare che la Presidenza del Consiglio ha accolto le proposte per la convocazione in via di urgenza del Consiglio, con conseguente compilazione dell’ordine del giorno, sulla scorta del regolamento interno, quindi tutto questo viene dettato dal regolamento interno.
Semmai queste valutazioni vanno fatte all’interno della struttura del regolamento che permette questi automatismi.
Ha chiesto di parlare il Presidente della Giunta, ne ha facoltà.
Rollandin (UV) - Seulement deux mots de réponse aux dernières précisions qui ont été faites à propos de l’engagement de dépenses.
C’est vrai 50 milliards, mais je dois souligner que 30 milliards c’étaient déjà seulement pour le problème des logements.
En effet on a présenté certains projets qui ont déjà été discutés, voire le problème des jeunes, le problème pour le fonctionnement des structures pour les personnes âgées, une série d’emprunts, certaines lois qui ont été repoussées et qui ont été représentées.
Les différents projets, dont on demande aujourd’hui l’inscription à l’ordre du jour, sont déjà l’objet d’un débat qui a duré pendant des mois.
C’est vrai que pour présenter la loi d’une certaine fac,on passe plus de temps qu’autres fois, par conséquent c’est nécessaire parfois d’arriver à la dernière minute, compte tenu du fait qu’il y a des engagements de dépenses qui doivent être faits pendant l’année.
C’est dans ce sens qu’on a présenté des projets de loi, ce n’est pas pour enlever la possibilité de discuter; je dirais que certains projets ont déjà eu la possibilité d’être discutés pendant des mois.
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