Oggetto del Consiglio n. 78 del 26 febbraio 1975 - Verbale
OGGETTO N. 78/75 - ORDINE DEL GIORNO SULLA FORESTAZIONE E SULLA DIFESA DEI BOSCHI. (REIEZIONE)
Ordine del giorno
Il Consiglio Regionale della Valle d'Aosta, riunito in data 25 febbraio 1975 per la discussione dell'oggetto n. 6 iscritto all'ordine del giorno: "Disegno di legge regionale n. 97, presentato dalla Giunta il 14 febbraio 1975, concernente: Approvazione del bilancio di previsione della Regione Autonoma Valle d'Aosta per l'anno finanziario 1975";
Considerato che la produzione dei nostri boschi è notevolmente inferiore alle necessità industriali e che alla fine del 1973 il deficit dell'import-export ha raggiunto i 650 miliardi annui (1800 milioni al giorno), costituendo una delle voci più rappresentative, dopo l'energia e l'alimentazione, della nostra bilancia dei pagamenti;
Visto il disegno di legge nazionale "Norme integrative per la difesa dei boschi dagli incendi" che, tra l'altro, ha fondi molto esigui rispetto alle obiettive necessità e non tiene conto dei poteri delle Regioni;
Invita
la Giunta Regionale a:
1°) esprimere parere negativo su tale proposta di legge;
2°) relazionare al Consiglio Regionale sulle iniziative che intende prendere in ordine alla forestazione e alla difesa dei boschi.
F.to: Chincheré
Caveri (U.V.) - Passiamo all'ordine del giorno n. 2.
Andrione (U.V.) - L'ordine del giorno n. 2 dice: "forestazione".
Caveri (U.V.) - No, "decreto delegato per la Valle d'Aosta", non siamo d'accordo per la numerazione ...(voci)... chiedo scusa al Presidente della Giunta, ma io ho il n. 4. Va bene.
Andrione (U.V.) - Il n. 2 che porta il titolo: "forestazione".
La Giunta invita il Consiglio a respingere il detto ordine del giorno poiché nel terzo alinea si dice: "visto il disegno di legge nazionale "Norme integrative per la difesa dei boschi dagli incendi" che, tra l'altro, ha fondi molto esigui rispetto alle obiettive necessità e non tiene conto dei poteri delle Regioni", e pur essendo d'accordo sul fatto che i fondi sono molto esigui, la Giunta regionale ritiene che sia indispensabile che queste norme integrative per la difesa dei boschi dagli incendi siano varate riservandosi ogni futura azione in materia di finanziamento. La Giunta ritiene quindi che l'ordine del giorno in questione debba esse respinto.
Chincheré (P.C.I.) - Una perplessità sul metodo e sul merito delle cose dette dal Presidente della Giunta. Ripeto che forse avrei preferito sentire delle altre cose, perché evidentemente le norme integrative per la difesa dei boschi dagli incendi, questo disegno di legge nazionale proposto dal Governo che deve essere modificato...e sembra che sul fatto che dovrebbe essere modificato perché i fondi sono esigui...perché le Regioni giocano un ruolo secondario siamo d'accordo...direi che dovrebbe essere più facile, se veramente lo vogliamo fare, farlo adesso che la legge è ancora in discussione, non è ancora varata, anche se l'iter è indubbiamente molto avanzato, proprio per l'importanza oggettiva che il problema dei boschi e più in generale della forestazione, delle sistemazioni idrogeologiche, in generale della "salute del territorio" hanno anche nella nostra Regione...pertanto mi sembra che ci sia una contraddizione di termini sulla sostanza. Il giudizio che diamo è la mancanza totale di volontà da parte della Giunta di prendere le opportune posizioni per dare coerenza alle affermazioni di principio fatte, a meno che...e allora mi sorge un dubbio di duplice natura: che la maggioranza andando avanti a forza di maggioranza, respinga per il gusto di respingere e che forse incominciamo piano piano ad avere la risposta a quella domanda che io feci ieri nel mio intervento quando chiedevo quale pedaggio questa maggioranza pagava alla Democrazia Cristiana. Allora dico che se il pedaggio è anche a questo livello, mi sia consentito, Signor Presidente, è veramente un pedaggio abbastanza pesante.
Caveri (U.V.) - Altri interventi? Pongo in votazione allora l'ordine del giorno n. 2 sui boschi, chi è favorevole alzi la mano ...(voci)... allora alzare la mano per favore. Chi è favorevole? Chi è contrario?
Esito della votazione:
Presenti e votanti: 33
Maggioranza: 17
Favorevoli: 15
Voti contrari: 18
L'ordine del giorno n. 2 quindi è respinto.
