Oggetto del Consiglio n. 571 del 7 giugno 1989 - Resoconto
OGGETTO N. 571/IX - RATIFICA DI DELIBERAZIONI ADOTTATE DALLA GIUNTA REGIONALE IN VIA D'URGENZA.
Oggetto n 3469 in data 7 aprile 1989: Lavori di ristrutturazione degli immobili ex casa Gagliardi da adibire ad alloggi militari in via Saint Martin de Corléans in Comune di Aosta - Approvazione di perizia suppletiva - Approvazione ed impegno di spesa - Approvazione nuovi prezzi.
PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 3469
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 22
Votanti: 19
Favorevoli: 18
Contrari: 1
Astenuti: 3 (Bajocco, Chenuil e Mafrica)
Il Consiglio approva
Oggetto n. 3503 in data 7 aprile 1989: Lavori di ammodernamento e rettifica della strada regionale n. 28 di Bionaz, in località Petit Quart, del Comune di Gignod - Approvazione di perizia suppletiva - Approvazione ed imputazione di spesa - Approvazione di nuovi prezzi.
PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 3503.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 23
Votanti: 20
Favorevoli: 19
Contrari: 1
Astenuti: 3 (Bajocco, Chenuil e Mafrica)
Il Consiglio approva
Oggetto n. 3688 in data 13 aprile 1989: Lavori di costruzione del 2° tronco di ultimazione della pista forestale "Grand Sarriod-Gaboe", in Comune di Saint-Nicolas - Aggiudicazione, a trattativa privata, all'impresa Glarey C. & L. s.n.c., di Saint-Pierre (Art. 12, legge n. 1/19 78) - Approvazione ed impegno di spesa.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà
RICCARAND (NS):Questa deliberazione concerne una trattativa privata, per la prosecuzione dei lavori di una pista forestale, il cui importo è superiore a quello dei lavori iniziali su cui era stata fatta la gara d'appalto. Allora, però, si era fatta una gara per un importo inferiore, mentre adesso, per un lavoro molto più consistente, si procede all'aggiudicazione dei lavori con una semplice trattativa privata. Mi sembra che questa procedure non sia molto corretta.
L'altra osservazione riguarda questi ribassi d'asta incredibili che vengono attuati su alcune piste forestali. Non è la prima volta che faccio rilevare che delle piste forestali vengono aggiudicate con un ribasso d'asta del 40% o del 50%. Non è comprensibile questa situazione ed io non riesco a capire come ci possa essere una così totale discrepanza fra i progetti redatti dall'ufficio tecnico del Servizio selvicoltura dell'Assessorato e le aggiudicazioni. Un ribasso d'asta di queste dimensioni, ripetuto su diverse piste, non può che lasciare notevolmente perplessi.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.
MAFRICA (PCI):Le mie osservazioni coincidono in parte con quelle del Consigliere Riccarand, ma aggiungo che a volte il meccanismo di dividere il lavoro in due lotti e di affidare il primo ad una impresa, per sostenere poi, per l'affidamento del secondo lotto, che, siccome quell'impresa già si trova sul posto, è favorita e le si può affidare anche il secondo lotto a trattativa privata, può prestarsi a qualche equivoco. Si tratterebbe di verificare se la divisione in lotti, soprattutto quando si tratta di lotti così piccoli, risponda ad una ragione specifica. In questo caso, ad esempio, perché non si è fatto un appalto da 150 milioni, invece di due da 75 milioni?
Ovviamente, è positivo che l'Amministrazione abbia dei ribassi, ma solo se si è certi che i prezzi da lei previsti - io vorrei che l'Assessore fosse esplicito - su questo punto sono effettivamente corrispondenti ai prezzi di mercato, anche perché, specie in questo tipo di lavoro, si verificano ribassi molto superiori ad altri. Ora, siccome non ci troviamo ancora in una fase in cui la concorrenza delle imprese - a meno che l'Assessore non mi dica il contrario - è così esacerbata da portare ad una competizione con sfondamenti delle cifre, vorremmo cercare di capire le ragioni di queste offerte.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore all'Agricoltura, Foreste ed Ambiente Naturale, Perrin; ne ha facoltà.
PERRIN (UV):Pour ce qui est de la procédure, avant tout l'année dernière nous avions adjugé un premier lot, parce que les sommes que nous avions encore disponibles n'étaient pas suffisantes, à ce moment là, pour adjuger toute la piste. En effet, la délibération de l'appel d'offre est du 1988 e non du 1989. Cependant il était nécessaire de compléter la piste, parce que sur cette piste sera reconstruit le ru de Clavel, qui porte l'eau à une partie des biens agricoles de St. Nicolas.
Nous avions vu que, malgré le fort rabais pratiqué par l'entreprise Glarey, les travaux avaient été conduits de façon excellente et, étant donné l'urgence et le fait que l'entreprise avait encore une partie de ses engins sur le territoire, nous lui avons confié aussi le deuxième lot à travers l'application de l'article 12 de la loi n° 1 de 1978, qui améliore encore le rabais.
Le problème des rabais se pose, en effet: au moment de l'approbation des projets, il y a une analyse des prix de la part des organes techniques compétents du Service de sylviculture et il y a l'application des prix, qui sont les prix courants pratiqués aussi par l'Assessorat aux travaux publics, compte tenu de la difficulté des oeuvres et de la localisation de ces oeuvres. Donc il nous semblait qu'il s'agissait de prix normaux.
Mais nous avons eu, surtout de la part de petites entreprises, des surprises, comme ce rabais qui dépasse le 40%; celui-ci ce n'est pas un problème lié uniquement à l'Assessorat à l'agriculture, forêts et environnement, mais aussi à l'Assessorat au travaux publics, parce qu'il y a eu, pour un tas de travaux, des rabais qui vont du 40% au 50%. Evidemment, surtout de la part des entreprises de moyenne grandeur, il y a la nécessité d'imposer des prix plus hauts, probablement parce qu'elles ont dû augmenter leur personnel et, pour ne pas renvoyer ce personnel, elles cherchent du travail et font ces prix.
Il faut dire que dans ce cas, malgré le fort rabais pratiqué l'année dernière et l'ultérieure réduction du 5%, l'entreprise est en train de faire un travail qui est vraiment excellent. Celui-ci est un exemple de comme on peut effectivement travailler aussi dans les pistes forestières.
PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 3688.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 30
Votanti: 25
Favorevoli: 24
Contrari: 1
Astenuti: 5 (Bajocco, Chenuil, Dolchi, Mafrica e Tonino)
Il Consiglio approva
Oggetto n 3691 in data 13 aprile 1989: Lavori di allargamento e rettifica della strada regionale n. 37 di Ville sur Nus tratto compreso tra le progressive Km. 3+900 e Km. 4+100 Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.
RICCARAND (NS): Mi sembra che ci siano diverse deliberazioni di Giunta, che assegnano lavori attraverso la procedura della licitazione privata, nelle quali si segue un nuovo criterio di formulazione del testo del deliberato. Questa deliberazione, ad esempio, approva il progetto, "dando incarico all'Assessorato dei lavori Pubblici di provvedere a diramare alle ditte prescelte, gli inviti per la gara d'appalto", ma rinvia "a successivo provvedimento deliberativo l'elenco delle ditte da invitare".
Come fa l'Assessore a diramare gli inviti alle ditte prescelte e prescelte da chi, visto che viene rinviato ad un successivo provvedimento l'approvazione dell'elenco delle ditte da invitare?
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore ai Lavori Pubblici, Fosson; ne ha facoltà.
FOSSON (DC):In effetti, l'Assessore provvede a diramare gli inviti sulla base di una successiva deliberazione di Giunta, che stabilisce l'elenco delle ditte da invitare...
RICCARAND (fuori microfono):Che vantaggio dà questa procedura?
FOSSON (DC):Nessuno.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola, per dichiarazioni di voto, il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.
MAFRICA (PCI):Su questa deliberazione e sulle successive noi ci asteniamo, perché non ci sembra chiara la spiegazione fornita dall'Assessore. Ci sembra in sostanza che, per evitare la discussione sugli "omissis" nelle deliberazioni che arrivavano in Consiglio, l'Assessore abbia brillantemente risolto il problema scrivendo tutto, tranne che gli "omissis", e facendo poi un'altra deliberazione di Giunta, che non passerà in Consiglio per gli "omissis".
Assessore, cerchi una soluzione un po' più radicale, perché questa ci pare brillante ma non risolutiva.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola, per dichiarazioni di voto, il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.
RICCARAND (NS):Io non ho capito perché, in tutti questi mesi, la Giunta non abbia voluto risolvere il problema delle ditte da invitare e da elencare nel testo della deliberazione. Più volte, infatti, noi avevamo chiesto che venissero esplicitamente indicate in deliberazione le ditte che vengono invitate; invece vediamo che è stato escogitato un marchingegno per cui, in pratica, senza che se ne capisca la ragione, si rimanda ad un successivo provvedimento l'approvazione dell'elenco delle ditte.
Leggendo questa deliberazione si ha la sensazione che, in sostanza, la Giunta prima inviti le ditte e poi faccia l'approvazione: da come è formulato il testo della deliberazione non si capisce altro.
(...Interruzione dell'Assessore Fosson...)
... No, non si capisce per quale motivo la deliberazione di approvazione dell'elenco ditte debba essere fatta separatamente, con un provvedimento che non viene più ratificato dal Consiglio.
Noi chiediamo che questa procedura venga modificata e che si torni ad una deliberazione in cui si approva l'elenco delle ditte da invitare, contestualmente all'approvazione del progetto ed alla decisione della licitazione privata, riportando però chiaramente sulla deliberazione l'elenco delle ditte che vengono invitate. Questo, come più volte abbiamo già osservato, è quello che avviene in tutte le altre amministrazioni pubbliche. Non riusciamo proprio a capire la resistenza della Giunta regionale ad attuarlo anche nelle sue deliberazioni concernenti le licitazioni private.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola, per dichiarazioni di voto, il Consigliere Gremmo; ne ha facoltà.
GREMMO (UAP):Anch'io mi astengo, ma non per le ragioni indicate dai colleghi, anche se non le lascerò cadere. Vedo che, sia in questa deliberazione (punto 6°) sia in quella seguente (punto 7°), ci sono ancora degli "omissis", perché in quest'ultima si dice: "7°) di approvare, per l'appalto dei lavori di cui ai precedenti numeri, il seguente elenco prezzi unitari a completamento del Capitolato di appalto di cui al precedente n° 5"....
(...Interruzione dell'Assessore Fosson...)
... Ma come mai non viene allegato alla deliberazione?
Alcuni hanno notato l'escamotage (non siamo mica bambini!) per aggirare una possibile obiezione. Non è che io voglia andarlo a vedere, ma allora chiedo che la prossima volta venga portato ad ogni Consigliere, magari con il carrettino, tutto l'elenco degli "omissis". Così, visto che, per rimanere in tema di Cina, vogliamo giocare a ping-pong, giochiamo pure a ping-pong, nel senso che, pur non essendo uno che ama molto gli sport, quando vengo invitato ad una partita, la gioco volentieri.
Lei mi dice che il problema è che si tratta di un bel "pacco", ma se vogliamo mettere la cosa dal punto di vista giuridico, mettiamola pure dal punto di vista giuridico, e allora ci riporta la deliberazione la prossima volta, con tutto il "pacco"... Prego?...
(...Interruzione dell'Assessore Fosson...)
... Evidentemente, lei sa che un conto è che il pacco sia a disposizione ed altro conto è se si chiede il fermo e formale rispetto delle prerogative del Consiglio.
E' chiaro che io penso che sia meglio non arrivare a queste cose. Lei capisce, però, che i colleghi pongono un problema che è politico e non meramente procedurale; risolvibile, tra l'altro, senza grossa fatica, perché l'elenco delle ditte può essere dato in tempi abbastanza accettabili e ristretti, contestualmente e all'interno della deliberazione. Se questo non avviene, è chiaro che uno pone altri problemi, ma a questo punto si gioca a ping-pong.
Ora io dico: non giochiamo a ping-pong e teniamo presente la richiesta, che non è avanzata solo dagli altri colleghi, ma anche dal sottoscritto, di cercare di operare nel modo più rassicurante per il Consiglio. Il problema, in fondo, è soltanto questo.
Vedo che l'Assessore è interessato a dialogare e quindi, per questa volta, va bene così, ma la prossima volta chiederemo che sia portata a tutti i Consiglieri, magari anche con il carrellino, tutta la documentazione inerente le deliberazioni.
PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 3691.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 29
Votanti: 24
Favorevoli: 23
Contrari: 1
Astenuti: 5 (Bajocco, Chenuil, Dolchi, Gremmo e Mafrica)
Il Consiglio approva
Oggetto n. 3710 in data 13 aprile 1989: Lavori di allargamento bivio per la strada regionale n. 26 di Avise-Cerellaz in Comune di Saint-Nicolas, tra la progressiva Km. 6+040 e la progressiva Km. 6+500 - Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.
PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 3710.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 29
Votanti: 24
Favorevoli: 23
Contrari: 1
Astenuti: 5 (Bajocco, Chenuil, Dolchi, Gremmo e Mafrica)
Il Consiglio approva
Oggetto n 3742 in data 13 aprile 1989: Lavori di ultimazione della strada di Herin in Comune di Antey-Saint-André - Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.
PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 3742.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 29
Votanti: 24
Favorevoli: 23
Contrari: 1
Astenuti: 5 (Bajocco, Chenuil, Dolchi, Gremmo e Mafrica)
Il Consiglio approva
Oggetto n. 3766 in data 13 aprile 1989: Modalità d'intervento della Regione per i soggiorni estivi, marini e montani, durante l'anno 1989, presso colonie private - Approvazione ed impegno della spesa di lire 280.000.000
PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 3766.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 28
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 3767 in data 13 aprile 1989: Modalità d'intervento della Regione per i centri diurni estivi organizzati da Enti locali per l'infanzia, durante l'anno 1989 - Approvazione ed impegno di spesa.
PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 3767.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 29
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 3768 in data 13 aprile 1989: Modalità d'intervento della Regione per i centri diurni estivi per l'infanzia, organizzati da Enti privati durante l'anno 1989 - Approvazione ed impegno di spesa.
PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 3768.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 29
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 3934 in data 20 aprile 1989: Lavori di risagomatura del piano viabile e stesa del manto di usura, in conglomerato bituminoso, su alcuni tratti della strada regionale di Valgrisenche - Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.
PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 3934.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 28
Votanti: 23
Favorevoli: 22
Contrari: 1
Astenuti: 5 (Bajocco, Chenuil, Dolchi, Gremmo e Mafrica)
Il Consiglio approva
Oggetto n. 3935 in data 20 aprile 1989: Lavori di risagomatura del piano viabile e stesa del manto di usura, in conglomerato bituminoso, su alcuni tratti delle strade regionali di Roisan e Bosses - Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Gremmo; ne ha facoltà.
GREMMO (UAP):Per continuare il ragionamento fatto prima, io voterò a favore di questa deliberazione, perché qui, dal punto di vista strettamente giuridico, noi siamo tutelati, nel senso che viene fatto esplicito riferimento ad una deliberazione di Giunta, per quanto attiene ai prezzi ed al capitolato e quindi, a questo punto, il Consiglio fa riferimento ad un atto esplicito e non ad un "carrellino" di roba che non ha visto...
(... Interruzione dell'Assessore Fosson...)
... Ecco, vedo che lei, intelligentemente, ha capito perché io voto a favore: il riferimento evita a noi di avere il "carrellino" di roba, ma ci evita soprattutto di votare un provvedimento che non abbiamo verificato. In questo caso, quindi, c'è un'assunzione di responsabilità.
L'astensione sulle altre deliberazioni deriva dal fatto che io non ho questa tutela.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore ai Lavori Pubblici, Fosson; ne ha facoltà.
FOSSON (DC):Diciamo che per i lavori di bitumatura è molto più semplice avere una deliberazione che approva una volta per tutte, proprio perché ci sono meno voci, l'elenco dei prezzi.
Per i lavori di altro tipo, invece, che sono unici, nel senso che per ogni lavoro va fatto un capitolato ed un elenco prezzi particolare, è tecnicamente più difficile far pervenire tutti gli atti al Consiglio. Dico "tecnicamente più difficile" solo per questioni di dimensioni e non per altro.
PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 3935.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 25
Votanti: 22
Favorevoli: 21
Contrari: 1
Astenuti: 3 (Bajocco, Dolchi, e Mafrica)
Il Consiglio approva
Oggetto n 3957 in data 20 aprile 1989: Lavori di allargamento e rettifica della strada regionale n. 23 di Valsavarenche in località Molere tra le progressive Km. 10+640 e Km. 11+740 Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.
PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 3957.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 27
Votanti: 23
Favorevoli: 22
Contrari: 1
Astenuti: 4 (Bajocco, Dolchi, Gremmo e Mafrica)
Il Consiglio approva
Oggetto n. 3966 in data 20 aprile 1989: Lavori di risagomatura del piano viabile e stesa del manto di usura, in conglomerato bituminoso, su alcuni tratti delle strade regionali di La Magdeleine e Saint-Marcel - Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.
PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 3966.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 26
Votanti: 22
Favorevoli: 21
Contrari: 1
Astenuti: 4 (Bajocco, Dolchi, Mafrica e Tonino)
Il Consiglio approva
Oggetto n. 3967 in data 20 aprile 1989: Lavori di risagomatura del piano viabile e stesa del manto di usura, in conglomerato bituminoso, su alcuni tratti delle strade regionali di Champorcher, Arnad, Antagnod e Col di Joux - Appalto dei lavori a licitazione privata - Approvazione ed impegno di spesa.
PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 3967.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 26
Votanti: 22
Favorevoli: 21
Contrari: 1
Astenuti: 4 (Bajocco, Dolchi, Mafrica e Tonino)
Il Consiglio approva
Oggetto n. 4285 in data 5 maggio 1989: Lavori urgenti di completamento per il ripristino del canale e della condotta di alimentazione della centralina idroelettrica dello stabilimento "ex Alluver" di proprietà regionale, in Comune di Verrès - Esecuzione dei lavori in economia diretta, mediante contratto di cottimo fiduciario - Approvazione ed impegno di spesa.
PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 4285.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 26
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 4560 in data 12 maggio 1989: Lavori di costruzione della strada di collegamento tra il capoluogo di Perloz e la frazione Tour d'Hereraz (4° tronco), in Comune di Perloz (S. 0 S. 30) - Approvazione di perizia suppletiva - Approvazione ed impegno di spesa - Proroga alla data di ultimazione dei lavori.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.
RICCARAND (NS):In questa deliberazione si prevede una perizia suppletiva di notevole dimensione: oltre il 50% della spesa prevista inizialmente. Vorrei sapere come mai c'è un importo così notevole e se ci sono state delle carenze progettuali, visto e considerato che si parla di un ponte che non era previsto in progetto e che poi, invece, si è scoperto di dover realizzare.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore ai Lavori Pubblici, Fosson; ne ha facoltà.
FOSSON (DC):In effetti, come è anche indicato nella deliberazione, nel progetto era previsto un attraversamento con un manufatto molto più modesto. In sede di esecuzione, invece, si è visto che sarebbe stato più opportuno costruire un ponte.
A quel punto la scelta poteva essere di costruire il ponte con una perizia suppletiva, che sarebbe stata di importo ancora maggiore, oppure di limitarsi soltanto alla costruzione delle spalle per evitare smottamenti. Abbiamo scelto questa strada, che ha pure comportato la perizia dell'ordine di 100 milioni, sicuramente molto inferiore a quella della costruzione del ponte per intero.
La costruzione dell'impalcato del ponte e del completamento della strada sarà ovviamente oggetto di un prossimo appalto.
PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 4560.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 27
Votanti: 22
Favorevoli: 22
Astenuti: 5 (Bajocco, Dolchi, Mafrica, Riccarand e Tonino)
Il Consiglio approva
Si dà atto che alle ore 12, 11 assume la Presidenza il Presidente Bich.
Oggetto n. 4576 in data 12 maggio 1989: Approvazione ed impegno di spesa per i lavori di restauro del chiostro della Cattedrale di Aosta.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Andrione; ne ha facoltà.
ANDRIONE (UV):Je demanderais à l'Assesseur au tourisme de nommer une commission pour étudier si cette chapelle doit continuer à exister ou non, parce qu'elle dépare complètement le cloître et en elle même n'a aucune valeur à aucun point de vue. Alors, je sais que sur ce point il y a des opinions très partagées, mais il serait mieux si on pouvait faire une étude sérieuse et redonner au cloître son ancienne dimension et son ancienne beauté. Merci.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali, Faval; ne ha facoltà.
FAVAL (UV):Bien, je prends note de la remarque signalée par M. Andrione et je promets qu'on va étudier un peu mieux la question. Merci.
PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 4576.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 27
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 4583 in data 12 maggio 1989: Concessione di un contributo di lire 9.000.000 alla pro-loco di Avise per realizzazione opuscolo pubblicitario - Approvazione ed impegno di spesa.
PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 4583.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 27
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 4593 in data 12 maggio 1989: Concessione di un ulteriore contributo di lire 23.000.000 al comitato organizzatore manifestazioni turistico-sportive di sport invernali a livello internazionale nelle spese sostenute per l'organizzazione della Coppa del Mondo di Bob 1989 - Approvazione e liquidazione di spesa.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.
RICCARAND (NS):Qui si tratta di un ulteriore contributo di 23 milioni al comitato organizzatore di una gara di Coppa del mondo di bob: poiché avevamo già dato un contributo di 60 milioni, complessivamente diamo 83 milioni su una spesa globale di 87 milioni. In sostanza, quindi, l'Amministrazione regionale paga tutto lei. Poiché sembra trattarsi di un metodo che, giustamente, non viene seguito in altri casi analoghi, non capisco perché in questa circostanza tutti i costi vengano addebitati alla Regione. Evidentemente il comitato organizzatore non partecipa finanziariamente alle spese, perché su 87 milioni, 83 sono a carico della Regione.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali, Faval; ne ha facoltà.
FAVAL (UV):Malheureusement, à cette occasion, il n'y a pas eu les recettes prévues par les sponsors, et surtout par la RAI, par rapport au dévis qu'on avait présenté pour justifier l'intervention de 60 millions de lires.
La RAI avait eu des problèmes, car la semaine avant il y avait eu le Championnat du monde à Cortina et elle n'a pas pu déplacer ses appareils et donc il n'y a pas eu cette recette.
Il faut tout de même dire que la manifestation a eu un succès remarquable, supérieur à celui que nous nous attendions, car toutes les équipes importantes qui font ce sports se sont présentées au Breuil et ont même montré leur appréciation pour les conditions dans lesquelles elles ont pu faire leurs performances.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Gremmo; ne ha facoltà.
GREMMO (UAP):Mi riallaccio alle dichiarazioni dell'Assessore per dirgli che, a questo punto, si pone di nuovo il vecchio problema del rapporto tra noi, come Regione, ed il servizio televisivo pubblico. E' grave che noi, come Regione, veniamo a patire un danno, perché dobbiamo tirare fuori noi i 23 milioni - cosa giusta, per carità, ed io voterò a favore - proprio perché, come lei ha detto, l'ente radiotelevisivo pubblico ha privilegiato altre località rispetto alle nostre.
Questo vuol dire che il discorso, già fatto in questa sede, di riconsiderare il problema del rapporto tra la Regione e le manifestazioni che si svolgono in Regione - in questo caso noto che nella deliberazione viene detto che esisteva la possibilità di avere delle sponsorizzazioni che abbiamo perduto, per quello che lei ha dichiarato, e che ritengo grave, cioè il privilegiare altre zone, rispetto alla nostra, da parte del servizio informativo pubblico - con conseguente ricaduta nel settore turistico, non deve essere fatto cadere; non bisogna cioè lasciar cadere il discorso di pensare e di chiedere che, quando ci sono manifestazioni di questa rilevanza in Valle, la RAI in prima persona deve onorare le nostre aspettative.
E' un problema che io avevo già sollevato, ma il mio peso, evidentemente, è modestissimo, mentre credo che quello dell'Assessorato sia più considerevole. In questo caso noi paghiamo i 23 milioni proprio perché subiamo un danno, dal punto di vista della proiezione esterna e quindi della sponsorizzazione possibile. Questo, però, è un problema politico e non soltanto tecnico: poiché non abbiamo avuto la ripresa, non c'erano gli sponsor e, quindi, dobbiamo tirar fuori i soldi.
Noi invece diciamo: "Tiriamo fuori i soldi, però, politicamente, il contenzioso aperto rispetto al servizio informativo pubblico (già ne parlammo) va riaperto e va riproposto in termini politici".
PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 4593.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 29
Il Consiglio approva all'unanimità
Objet n° 4631 en date du 12 mai 1989: Attribution d'une subvention de 3.000.000 de lires au choeur de Verrès pour la participation au concert de Noël à Oberaudorf (D) le 9 décembre 1988 - Approbation et liquidation de dépense.
PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 4631.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 29
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 4634 in data 12 maggio 1989: Concessione di contributi ad associazioni e gruppi culturali della Regione per l'espletamento della loro attività nell'anno 1989 - Approvazione e liquidazione di spesa.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Riccarand; ne ha facoltà.
RICCARAND (NS):Dalla deliberazione mi par di capire che sia stata inviata una circolare a tutte le associazioni culturali, per invitarle a presentare le loro richieste, sulla base delle quali poi è stata fatta la deliberazione che ha assegnato i contributi alle 27 associazioni.
Vorrei sapere dall'Assessore quali sono stati i criteri seguiti nell'esame e nell'accoglimento delle richieste di contributo delle varie associazioni e, più specificatamente, visto che si tratta di una curiosità che sorge spontanea scorrendo questo elenco, vorrei sapere qualcosa di più sui due centri culturali di Challand-St.-Anselme e Challand-St.-Victor.
Poiché si nota, ad esempio, che il centro di Challand-St.-Anselme ha avuto un contributo di 9 milioni di lire, che è notevolmente superiore a quello mediamente assegnato alle altre associazioni culturali, vorrei sapere da che cosa deriva tale maggiore contributo a questo centro.
Per quanto concerne il centro culturale "Beat '87", di Challand-St.-Victor, vorrei sapere di cosa si tratta, che tipo di attività svolge e di quali iniziative si interessa.
PRESIDENTE:Ha chiesto la parola l'Assessore alla Pubblica Istruzione, Viérin; ne ha facoltà.
VIERIN (UV):Une lettre a été effectivement adressée à toutes les associations et à tous les groupes culturels, afin de les solliciter à présenter une demande de subvention pour leur activité se rapportant à 1989. Avec cette demande ils devaient également joindre le bilan des activités de 1988 et un budget prévisionnel de leurs activités, ainsi que de leurs dépenses, se rapportant à 1989.
Les critères suivis pour fixer le montant de la subvention sont plusieurs: d'un côté l'activité déployée de la part de ces associations ou groupes culturels, de l'autre leur propre disponibilité financière qui ressort du bilan et du budget, les possibilités de pouvoir compter sur d'autres moyens de financement, en plus de la subvention de l'Administration régionale, la requête de financement qui a été formulée par la même association en présentant le budget prévisionnel, le montant de la subvention allouée les années ou l'année précédente ainsi que la vérification des dépenses faite par les bureaux compétents de l'Assessorat. Ce sont des critères différents, ce sont plusieurs barèmes qui nous ont amené à fixer le montant des différentes subventions.
Pour ce qui est des deux centres dont M. Riccarand voulait avoir des informations: le centre culturel "J. Thiébat" l'année dernière avait eu une subvention de 6 millions de la part de l'Administration. Cette année il présente un budget prévisionnel de dépenses de l'ordre de 12 millions et ces activités: la radio, un bulletin, la collaboration avec le centre de Challand-St.-Anselme pour un recueil de chants, la recherche et la publication d'un document sur l'histoire locale, des activités d'animation pour les écoles primaires, une collaboration avec les "Guardie ecologiche" pour une étude de l'environnement. Pour ce qui est du bilan 1988, qui s'était soldé par un déficit de £. 2.500.000, ils ont présenté des frais, documentés et vérifiés de la part du bureau, de l'ordre de £. 8.585.000.
L'autre association, le groupe "Beat '87", s'est constituée tout récemment en 1987 et c'est la première année qu'elle demande une contribution. Au programme elle prévoit des activités d'animation, au sein de la commune, qui vont des festivités diverses à l'organisation de manifestations traditionnelles, telles qu'une compétition interrégionale de "tzaretton", un tournoi de football, des spectacles théâtraux à l'occasion de Noël pour les enfants. Leur budget prévisionnel prévoit un montant global de dépenses de l'ordre de £. 42.600.000 ...
(...Interruption...)
... Nous avons jugé opportun de leur allouer cette subvention de 2 millions pour l'activité de 1989. . .
(...Interruption...)
... L'association DUIT organise des cours d'activité théâtrale qui ont eu un bon succès (il y a eu une bonne participation de la part des valdôtains; elle a même obtenu à Turin des prix pour sa valeur artistique). Cette association organise également des stages, des conférences et des spectacles afin de permettre aux participants de se produire en public. L'année dernière elle a reçu 1.5 millions et cette année l'on propose 2 millions de lires.
PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 4634.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti, votanti e favorevoli: 27
Il Consiglio approva all'unanimità
Oggetto n. 4727 in data 12 maggio 1989: Lavori di rifacimento del manto di copertura del tetto dell'edificio scuole medie e I.P.R. di Châtillon Esecuzione dei lavori in economia diretta mediante contratto di cottimo fiduciario - Approvazione ed impegno di spesa.
PRESIDENTE:Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la ratifica della deliberazione n. 4727.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti votanti e favorevoli: 27
Il Consiglio approva all'unanimità
