Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 567 del 7 giugno 1989 - Resoconto

OBJET N° 567/IX - COMMUNICATIONS DU PRESIDENT DE LA JUNTE.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Rollandin; ne ha facoltà.

ROLLANDIN (UV):Oui, je voulais seulement renseigner le Conseil sur la visite de lundi, de la part d'une délégation des Présidents des Gouvernements régionaux, à Palazzo Giustiniani avec le Président Spadolini. Je crois que ce fait est très important surtout pour ce qui concerne l'attention démontrée envers les Régions. Il me semble que de plus en plus on est en train de constater, soit pour les Régions a statut ordinaire soit pour celles à statut spécial, qu'il y a une difficulté à retrouver une liaison entre les Régions et l'Etat, pour ce qui est des interventions et des programmes dans les différents domaines.

L'attention qui a été démontrée envers les Régions dans cette occasion est un acte qui a été très apprécié et qui, selon moi, a le but de donner à nouveau un élan à la fonction des Régions, qui, entre autres, est constitutionnelle, mais qui souvent a été oubliée.

A l'occasion de cette rencontre on a eu la possibilité de faire le point sur les problèmes dramatiques que les Régions sont en train de vivre, pour faire seulement quelques exemples, dans le domaine de la santé, des transports et de la finance locale. On a eu l'engagement de la part du Président Spadolini à illustrer ces difficultés au Président de la République, afin qu'il y ait l'attention nécessaire pour les consultations successives.

PRESIDENTE:Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.

MAFRICA (PCI):E' sicuramente da apprezzare il fatto che il Presidente del Consiglio incaricato abbia voluto sentire le Regioni; diciamo anzi che il rapporto tra il Governo e le Regioni dovrebbe avvenire con maggiore continuità nel tempo. Apprezziamo quindi questo incontro ed anche ciò che le Regioni hanno voluto dire al Presidente del Consiglio incaricato.

C'è però un limite che non può essere sottaciuto e che consiste proprio nel tipo di incarico che il Sen. Spadolini ha ricevuto, nel senso che gli è stato dato l'incarico di esplorare e non di costituire il Governo. Ora, il fatto di consultare è sicuramente positivo, se non è solo un artificio per prolungare i tempi, in attesa dell'esito delle elezioni europee; ma noi abbiamo proprio l'impressione che, in questo tipo di incarico, si possa ravvisare anche l'intenzione di certe forze politiche di andare proprio in quella direzione.

Ci troviamo in una crisi politica aspra e difficile, che è stata provocata a freddo pochi giorni dopo che le forze politiche della maggioranza di pentapartito avevano dato la loro fiducia al Governo. La situazione è quindi di non facile soluzione e si ha l'impressione che si voglia utilizzare il risultato di elezioni che nulla hanno a che fare con le elezioni politiche italiane, perché si tratta di elezioni europee, per influire sulla scelta del futuro "Primo Ministro"

Noi ci auguriamo che il Presidente della Repubblica, per quanto in suo potere, faccia il possibile per accelerare la soluzione della crisi, senza prestarsi a manovre di tipo elettorale di questo o di quel partito.

PRESIDENTE:Passiamo ora alla trattazione del punto n. 11 all'ordine del giorno.