Oggetto del Consiglio n. 390 del 22 marzo 1989 - Resoconto
OGGETTO N. 390/IX - NECESSITA' DI REVISIONE DELLA NORMATIVA E DI ADEGUAMENTO DEGLI ORGANICI DELLA SOVRINTENDENZA REGIONALE AI BENI CULTURALI. (Interpellanza).
PRESIDENTE:Do lettura della interpellanza presentata dai Consiglieri Tonino e Mafrica:
INTERPELLANZA
I cittadini che devono ottenere il parere della Sovrintendenza regionale ai Beni Culturali e Ambientali per i progetti che interessano le zone "A" dei piani regolatori o le zone di particolare pregio ambientale sono costretti a tempi di attesa che superano anche i sei mesi.
Per contro gli uffici della Sovrintendenza, sommersi da centinaia di pratiche edilizie, non sono nelle condizioni di poter svolgere il proprio lavoro con la necessaria tranquillità, con tempi di esame e valutazione dei progetti ridotti all'essenziale.
La situazione deve perciò essere affrontata mettendo mano sia alla normativa che demanda un'infinità di progetti all'esame della Sovrintendenza, sia attraverso un adeguamento degli organici che consenta una migliore organizzazione del lavoro.
Ciò premesso i sottoscritti
Consiglieri regionali
INTERPELLANO
la Giunta regionale per conoscere in quale modo e con quali tempi intende affrontare i problemi sopraesposti affinché sia garantito il diritto del cittadino ad avere, in tempi brevi, i nulla osta della Sovrintendenza regionale ai Beni Culturali.
PRESIDENTE:Ha chiesto di illustrare l'interpellanza il Consigliere Mafrica, ne ha facoltà.
MAFRICA (PCI):Questa interpellanza è stata preparata soprattutto dal Consigliere Tonino che, come sapete, è impegnato al Congresso Nazionale del Partito, dove ha anche presentato degli emendamenti che credo, se approvati, potranno interessare il dibattito politico della nostra Regione. Comunque, la illustrazione dell'interpellanza è molto semplice.
Diceva prima l'Assessore che la Giunta regionale si sta dimostrando particolarmente rapida nelle scelte relative ai piani regolatori; dobbiamo dire che invece, per casi concreti e abbastanza numerosi di cittadini che presentano progetti di recupero nelle zone A, i tempi di attesa non sono dell'ordine dei dieci giorni.
Crediamo che ci siano alla base due tipi di problemi: il primo riguarda la distribuzione delle competenze fra i servizi regionali. Vorremmo sapere se la Giunta ha esaminato questo problema e se è giusto o se è la collocazione più opportuna quella di far esaminare a chi deve tutelare i beni monumentali della Regione anche progetti magari minuti e numerosi. Quindi, chiediamo di valutare una eventuale redistribuzione delle competenze. Il secondo: se si vuole conservare l'assetto attuale, poniamo la questione della carenza di organico.
Abbiamo avuto modo più volte in Commissione di discutere con i responsabili e questi ci hanno sempre detto che con il personale a loro disposizione i tempi non potevano essere diversi.
Con questa interpellanza chiediamo alla Giunta regionale come intende affrontare il problema, per far sì che chi è interessato ad un piccolo intervento, o anche ad un intervento non piccolo, non sia costretto ad attese tali a volte da scoraggiare la stessa iniziativa.
Questo è un po' il problema e vorremmo conoscere l'opinione della Giunta.
PRESIDENTE:Ha chiesto di parlare l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali Faval, ne ha facoltà.
FAVAL (UV):Je remercie M. Mafrica pour le souci démontré par rapport à cette question, qui est d'ailleurs le mien. A ce propos j'ai déjà présenté à la Junte régionale des propositions pour la modification de l'organigramme de l'Assessorat, parce que certains secteurs vraiment ont besoin d'être aidés avec du personnel technique qui nous est indispensable.
D'ailleurs, comme tout le monde sait, dans les dernières années à ce service de l'Assessorat ont été attribués soit par des lois régionales, soit par des lois de l'état toute une série de compétences qu'auparavant il n'avait pas. La Junte régionale au plus tôt présentera une proposition de modification de l'organigramme général et j'espère que cela se fasse au plus tôt possible, parce que moi aussi je suis dans l'embarras par rapport à certaines situations.
