Oggetto del Consiglio n. 366 del 8 marzo 1989 - Resoconto
OGGETTO N. 366/IX - COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.
BICH (Presidente del Consiglio):In questa apertura di seduta ritengo doveroso rivolgere un caloroso saluto a tutte le donne valdostane per la ricorrenza dell'8 marzo, festa delle donne.
La ricorrenza dell'8 marzo cade in un momento molto delicato in cui sono in discussione, a livello parlamentare, importanti provvedimenti che interessano la condizione femminile. Anche i giornali di oggi riportano un échantillon del dibattito che si svolge in Parlamento.
Voglio qui ricordare il lungo e faticoso iter parlamentare del progetto di legge sulla violenza sessuale, che vede forti contrasti in seno alle forze politiche proprio su temi che sono ritenuti particolarmente innovativi per la grande maggioranza delle donne.
In questa storica giornata che ricorda il lungo e faticoso processo di emancipazione della donna, che vuole giustamente essere inserita a pieno titolo nella società, mi sembra opportuno che da questa assemblea giunga un sincero appoggio per tutte le iniziative che le donne stanno conducendo a tutti i livelli per ottenere quella tanto attesa parificazione.
Pregherei i signori Consiglieri di volersi levare in piedi per commemorare il decesso, in data 26 febbraio 1989, del signor Grato Quendoz, Consigliere regionale dal 1954 al 1959.
Alla famiglia rinnoviamo la più sincera partecipazione al suo dolore.
Un grave lutto ha colpito la cultura italiana: è mancato nei giorni scorsi a Torino il Prof. Luigi Firpo, docente universitario, storico delle idee politiche e studioso di fama internazionale.
Come ricorda il Senatore Norberto Bobbio, Luigi Firpo "possedeva una cultura sterminata nei campi più diversi, ma insuperabile in quello che era propriamente più suo: la storia del pensiero politico del Rinascimento".
Particolarmente penetranti sono i suoi saggi su Tommaso Campanella, su Giordano Bruno, Giovanni Botero.
Fu inoltre un grande cultore dell'Illuminismo ed in modo particolare di uno dei suoi più alti esponenti: il famoso giurista Cesare Beccaria.
Luigi Firpo non fu soltanto un docente e uno studioso, ma anche un giornalista acuto, profondo conoscitore dei costumi del nostro Paese.
Notevole è stato poi il suo impegno politico come parlamentare nelle liste del PRI e come componente dei Consiglio di amministrazione della RAI.
Nella sua attività di politico dimostrò un grande senso di indipendenza, operando nella ricerca della verità e difendendo sempre fino in fondo gli ideali in cui credeva.
La sua scomparsa lascia dunque un grande vuoto nella cultura e nella politica.
Ha chiesto la parola il Consigliere Rusci; ne ha facoltà.
RUSCI (PRI):Mi associo alle parole di cordoglio del Presidente del Consiglio, che ringrazio per la commemorazione di Luigi Firpo, indagatore penetrante ed originale della realtà culturale e sociale dell'Italia contemporanea.
Di lui ricorderemo intanto la duplice veste di illustre studioso del pensiero tra etica e politica; di lui ricorderemo la veste di acuto ed intransigente commentatore dell'attualità sulle pagine de "La Stampa"; di lui ricorderemo la passione civile del grande intellettuale e uomo di pensiero, non però chiuso nell'elitarismo dello studio, ma pronto anche all'agone politico; di lui ricorderemo il grande amore per la sua terra piemontese, evidenziato ultimamente dal gesto di donare la propria ricchissima biblioteca alle istituzioni cittadine, esempio emblematico del suo modo di essere personaggio pubblico, della sua ansia di contribuire all'arricchimento ed all'elevazione culturale della sua città. Torino ha ricambiato l'amore di questo suo figlio diletto, eleggendolo al Parlamento della Repubblica.
L'incontro tra Firpo ed il PRI datava ormai da lungo tempo, nella sua veste di Consigliere nazionale del partito e di rappresentante repubblicano nel Consiglio di amministrazione della RAI. Egli aveva trasferito nell'impegno politico lo stesso costume probo ed austero che ne aveva fatto un maestro ed un esempio negli altri campi delle sue attività.
Il caso ha voluto che Firpo ci lasciasse pronunciando parole sulla morale dei laici.
"Se il tutto non ha senso - scriveva per la sua rubrica "Cattivi pensieri" il 15 gennaio - neppure noi lo abbiamo et amen; se lo ha, allora in questo minimo punto dell'universo saremo riusciti ad affermare la scienza e l'arte, il provviso della poesia, le capacità di coraggio e di altruismo. Questo è quanto la morale laica deve tutelare e salvare ad ogni costo, contro la brutalità, l'inerzia e la stupidità.
Altri fini ha la religione, ma questi a noi per ora possono bastare".
In così semplici parole si raccolgono le eredità degli uomini. Grazie
BICH (Presidente del Consiglio):Le comunicazioni del Presidente inquadrano l'attività del Consiglio dal 22 febbraio 1989 in poi.
Disegni di legge presentati:
Disegno di legge n. 42, presentato dalla Giunta regionale in data 24 febbraio 1989, concernente: "Acquisto di unità immobiliari facenti parte di un complesso immobiliare sito in Comune di Saint Christophe, località Grand Chemin, di proprietà della Società COM.CE. - s.r.1., da destinare a nuova sede del Servizio regionale della comunicazione e dei trasporti" (1a Commissione).
Deliberazioni vistate: n. 2
Riunioni:
Ufficio di Presidenza: 2
1a Commissione: 1
2a Commissione: 1
3a Commissione: 1
4a Commissione: 1
2a e 4a Commissione in riunione congiunta: 1
Comunico al Consiglio di aver provveduto con apposito decreto, sentito l'Ufficio di Presidenza, a delegare in via permanente alcuni adempimenti ai componenti dell'Ufficio di Presidenza e precisamente:
- Vicepresidente Beneforti Valerio: funzioni connesse con la rappresentanza del Consiglio nell'ambito delle attività sociali e degli organismi sociali:
- Vicepresidente Dolchi Giulio: funzioni connesse con la rappresentanza del Consiglio nei progetti di cooperazione organizzati dalla Fédération Mondiale des Villes Jumelées (F.M.V.J.);
- Consigliere Segretario Louvin Roberto: funzioni connesse con la rappresentanza del Consiglio nei rapporti con i Paesi e le organizzazioni dell'area francofona;
- Consigliere Segretario Martin Maurizio: attività relative alla funzionalità delle strutture e dei servizi del Consiglio regionale.
I dipendenti del Consorzio Valbeni s.r.l., in relazione all'approssimarsi della scadenza dei loro contratti di formazione e lavoro, hanno richiamato con un documento l'attenzione sui problemi che si verrebbero a creare con la cessazione dell'attività di tale consorzio.
Gli atti relativi all'assemblea dei dipendenti della Valbeni, tenutasi nei giorni scorsi qui ad Aosta, sono depositati presso la Segreteria.
Io non ho altro da aggiungere e, se nessuno intende chiedere la parola passerei alla trattazione del secondo punto all'ordine del giorno.
