Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 3679 del 20 aprile 1988 - Resoconto

OGGETTO N. 3679/VIII - INSEDIAMENTO DI UNO STABILIMENTO INDUSTRIALE NELL'AREA DELLA SORGENTE DI LA SAXE IN COURMAYEUR. (Interrogazione).

PRESIDENTE: Do lettura del testo dell'interrogazione presentata dal Consigliere Torrione:

INTERROGAZIONE

La decisione, seppur contrastata, assunta dal Comune di Courmayeur, di cedere all'Amministrazione regionale l'area della sorgente sulfurea di La Saxe per la costruzione del Capannone Grive, non può non destare perplessità e stupore.

La vicenda è d'altronde troppo nota per essere ulteriormente illustrata nel dettaglio, certo è che non si può rimanere indifferenti, pur nel rigoroso rispetto delle autonome determinazioni comunali, di fronte a questo atteggiamento della maggioranza del Comune di Courmayeur che rinuncia aprioristicamente ad una opportunità turistica in più, rappresentata appunto dal termalismo, a favore di una attività industriale che, seppur prestigiosa, potrebbe localizzarsi anche altrove senza pregiudizio per l'eventuale sfruttamento della predetta sorgente.

Tutto ciò premesso il sottoscritto Consigliere regionale

INTERROGA

l'Assessore competente per conoscere:

a) se la Giunta abbia definitivamente stabilito di insediare sull'area della sorgente sulfurea di La Saxe di Courmayeur il nuovo stabilimento industriale della Grivel;

b) se la Giunta ritiene che sia compatibile l'attività della Ditta Grivel con lo sfruttamento della sorgente in questione ed in caso affermativo sulla base di quali perizie di ordine tecnico;

c) se non è possibile, in accordo con il Comune di Courmayeur, ipotizzare una nuova localizzazione del Capannone industriale della Grivel;

d) quali siano le decisioni della Giunta in merito alla possibilità di sfruttare nello stabilimento termale di Pré-Saint-Didier la proprietà dell'acqua sulfurea di La Saxe.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti Lanivi, ne ha facoltà.

LANIVI (A.D.P.): Rispetto alle domande poste dagli interroganti porto queste risposte: primo - è attualmente in fase istruttoria la redazione di uno schema di convenzione da stipularsi con l'impresa GRIVEL per l'insediamento della medesima in un'area sita in Courmayeur, località Bagni di La Saxe; secondo - si ritiene compatibile tale insediamento con lo sfruttamento delle acque sulfuree che scaturiscono da una sorgente sita ai margini delle aree interessate, sulla base di uno studio commissionato dal Comune di Courmayeur, con deliberazione n. 122 in data 28 maggio 1986, al Prof. Roberto Gualtierotti dell'Università di Milano.

Da questa indagine e da un'ulteriore lettera indirizzata al Sindaco di Courmayeur dall'esperto citato, in risposta ad un quesito specifico, risulta che, qualora l'acqua sorgiva venisse captata con le dovute accortezze, non vi sarebbero pericoli di inquinamento o di perdita delle caratteristiche organolettiche proprie della stessa, pur con uno stabilimento industriale situato nelle vicinanze.

Terzo - l'area già individuata in accordo con il Comune di Courmayeur appare la più adeguata alle esigenze della società, occorre far rilevare che l'area prescelta era già stata inserita nei piani urbanistici comunali quale zona industriale.

Quarto - per quanto concerne l'utilizzo delle acque sulfuree, si segnala che le amministrazioni comunali interessate stanno esaminando le migliori possibilità di sfruttare le acque di La Saxe.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Torrione, ne ha facoltà.

TORRIONE (P.S.I.): Questo argomento era già stato sollevato da noi, in sede di Consiglio regionale, con una precedente interpellanza e, grosso modo, non è che la situazione si sia modificata sostanzialmente.

Sono estremamente rispettoso delle autonomie comunali, ma certo che l'ultimo resoconto della seduta consiliare del Comune di Courmayeur a me è sembrato un pochino ridicolo, anche perchè il Presidente della GRIVEL, signor Gobbi, ha dato le dimissioni perchè una parte del Consiglio comunale aveva delle opinioni contrastanti con le sue, e cioè di non volere questo insediamento industriale in quella zona. Quando il Consiglio comunale ha votato, in maniera molto contrastata, l'insediamento industriale nell'area interessata, e cioè quella della sorgente sulfurea, pare che abbia ritirato le sue dimissioni: la politica, evidentemente, ispira dei grandi gesti come questi. Non ho capito se uno viene nominato Consigliere per tutelare sé stesso o per tutelare gli interessi della collettività.

A prescindere da questa valutazione, devo dire che tutto sommato questa decisione ci lascia comunque perplessi, al di là delle assicurazioni che mi ha dato l'Assessore per quanto riguarda le perizie dei tecnici, che dicono che l'attività industriale e quella di sfruttamento della sorgente sulfurea sono compatibili. Ci lascia perplessi perchè invadendo quell'area si toglie una opportunità a Courmayeur; ecco perchè mi lascia ancora più perplesso il fatto che questa acqua venga convogliata e sfruttata a Courmayeur. E queste argomentazioni sono le stesse che poi hanno addotto i rappresentanti della minoranza consiliare, e anche parte della maggioranza, in sede di Consiglio comunale.

Ha sempre detto, il Gobbi, che non è giusto che ci sia un'economia basata soltanto sul turismo anche a Courmayeur, ed è vero; se Courmayeur vuole attrezzarsi in maniera diversa per trasformare la sua economia da eminentemente turistica in industriale, sono fatti di Courmayeur, anche se mi lascia perplessa questa vocazione industriale di un comune che ha un assetto puramente turistico.

Mi rendo conto che la GRIVEL ha un prestigio da difendere ed è anche un punto di riferimento; il discorso è se si debba collocare proprio questa fabbrica nello stesso posto dove c'era questa sorgente che aveva una sua tradizione ed un suo sfruttamento. Tutto si può fare, però credo che, prima di firmare questa convenzione, la Giunta debba fare una ultima riflessione, che è quella di vedere se è possibile sfruttare in loco questa sorgente sulfurea di La Saxe. Se non è possibile, avrà vinto la tesi di coloro che sostenevano che proprio lì andasse insediato uno stabilimento industriale.

Credo che, senza perdere il nome dei GRIVEL, se ci fosse stata questa opportunità di trovare una diversa localizzazione, si sarebbero conciliate due attività, quella termalistica e quella industriale, che possono avere una valenza notevole per l'immagine di Courmayeur ed anche per quelle che sono le possibilità occupazionali, sia sfruttando l'aspetto termalistico, sia quello industriale.

Sembra quasi che sia diventata una questione di principio quella di andare a localizzare e a collocare un capannone industriale in quell'area; ebbene, i rappresentanti della maggioranza di Courmayeur si assumeranno tutta questa responsabilità, che noi comunque non ci sentiamo di condividere. Esperiamo ancora che sia praticabile un'ulteriore trattativa con il Comune per scongiurare il pericolo che abbiamo denunciato anche attraverso questa interrogazione, cioè quello di sconfiggere una possibilità termalistica per Courmayeur, con tutte le conseguenze sul piano turistico che una simile iniziativa può avere.