Oggetto del Consiglio n. 3647 del 6 aprile 1988 - Resoconto
OGGETTO N. 3647/VIII - RIAPPROVAZIONE, AI SENSI DELL'ULTIMO COMMA DELL'ART. 31 DELLO STATUTO, DELLA LEGGE REGIONALE CONCERNENTE: "EROGAZIONE AL CONSORZIO GARANZIA FIDI FRA GLI INDUSTRIALI DELLA VALLE D'AOSTA DI UN CONTRIBUTO PER L'ANNO 1987 PER L'ABBATTIMENTO DEL TASSO DI INTERESSE DELLE ANTICIPAZIONI SU CESSIONI DI CREDITI COMMERCIALI (FACTORING) PERFEZIONATE DA AZIENDE VALDOSTANE".
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti, Lanivi; ne ha facoltà.
LANIVI (A.D.P.): Si sottopone al Consiglio regionale la riapprovazione di questo disegno di legge, nello stesso testo che il Presidente della Commissione di Coordinamento aveva rinviato non vistato, con l'eccezione di alcune modifiche che sono state apportate alla parte finanziaria.
PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola, passiamo all'esame dell'articolato.
Do lettura dell'articolo 1.
Articolo 1
1. La Giunta regionale è autorizzata a concedere, per l'anno 1988, un contributo di Lire 200 milioni al Consorzio Garanzia Fidi fra gli Industriali della Valle d'Aosta per l'abbattimento del tasso di interesse su operazioni di anticipazione su cessioni di crediti commerciali (factoring) perfezionate dalle aziende industriali aventi sede nel territorio della Regione, ai sensi della convenzione in essere fra il Consorzio stesso e gli Istituti bancari convenzionati.
2. La misura del contributo non potrà superare punti sei del tasso di interesse praticato per ogni singola operazione e comunque in misura non superiore al 50% del prime rate ABI.
3. L'accreditamento del contributo sarà disposto a favore del Consorzio Garanzia Fidi per il tramite degli Istituti bancari convenzionati.
PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'articolo 1, testé letto.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 24
Votanti: 23
Favorevoli: 23
Astenuti: 1 (Sandri)
Il Consiglio approva
PRESIDENTE: Do lettura dell'articolo 2.
Articolo 2
1. Al termine dell'esercizio 1988 il Consorzio predetto fornirà all'Amministrazione regionale un consuntivo recante il numero delle operazioni agevolate, l'importo complessivo, il contributo regionale utilizzato e l'eventuale contributo residuo.
2. Le somme eventualmente non utilizzate nell'anno 1988 per i fini di cui alla presente legge dal predetto Consorzio potranno essere utilizzate agli stessi fini negli anni successivi.
PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'articolo 2, testé letto.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 24
Votanti: 23
Favorevoli: 23
Astenuti: 1 (Sandri)
Il Consiglio approva
PRESIDENTE: Do lettura dell'articolo 3.
Articolo 3
1. L'onere derivante dall'applicazione della presente legge previsto in Lire 200 milioni per l'anno 1988 graverà sul capitolo 36000 del bilancio di previsione per l'esercizio in corso.
2. Alla copertura dell'onere di cui al comma precedente si provvede mediante riduzione di pari importo dello stanziamento iscritto al capitolo 50150 "Fondo globale per il finanzia mento di spese per ulteriori program mi di sviluppo - Spese di investimento" - utilizzando l'apposito accantonamento previsto all'allegato n. 8 al bilancio di previsione per l'anno in corso.
PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'articolo 3, testé letto.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 24
Votanti: 23
Favorevoli: 23
Astenuti: 1 (Sandri)
Il Consiglio approva
PRESIDENTE: Do lettura dell'articolo 4.
Articolo 4
1. Alla parte spesa del bilancio di previsione per l'esercizio 1988 sono apportate le seguenti variazioni:
in diminuzione
Capitolo 50150 "Fondo globale per il finanziamento di spese per ulteriori programmi di sviluppo - Spese di investimento" £. 200.000.000
in aumento
Capitolo 36000 "Contributo al Consorzio Garanzia Fidi tra gli Industriali
L.R. 11.8.1976, n. 32
L.R. 16.6.1978, n. 24
L.R. 19.6.1984, n. 25
L.R. n £. 200.000.000
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.
MAFRICA (P.C.I.): Ho chiesto la parola sull'articolo 4, per essere tranquillo che l'aggiornamento al 1988 della parte finanziaria non possa essere considerato come una modificazione della legge. Questa è la prima domanda.
Con la seconda domanda, invece, chiedo come mai abbiamo lasciato trascorrere un periodo così lungo tra la prima e la seconda approvazione, cosa che ha comportato la modifica dell'anno, per la quale ho chiesto all'Assessore di chiarirmi se non possa essere considerata come una modificazione della legge.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti, Lanivi; ne ha facoltà.
LANIVI (A.D.P.): A parte alcuni disguidi burocratici, la maggior parte del tempo trascorso è imputabile all'esame delle ipotesi alternative al testo.
PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'articolo 4, del quale abbiamo già dato lettura.
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti: 24
Votanti: 23
Favorevoli: 23
Astenuti: 1 (Sandri)
Il Consiglio approva
PRESIDENTE: Il Consiglio è chiamato ora a pronunciarsi per votazione segreta sul complesso della legge.
VOTAZIONE A SCRUTINIO SEGRETO
ESITO DELLA VOTAZIONE
Presenti:25
Votanti: 24
Favorevoli: 24
Astenuti: 1 (Sandri)
Il Consiglio approva
