Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 3639 del 6 aprile 1988 - Resoconto

OGGETTO N. 3639/VIII - TEMPI PREVISTI PER LA REALIZZAZIONE DELL'AUTOSTRADA DA AOSTA-TRAFORO DEL MONTE BIANCO_ (Interpellanza).

PRESIDENTE: Do lettura dell'interpellanza in oggetto, presentata dai Consiglieri Tonino e Mafrica.

INTERPELLANZA

Poiché con una certa periodicità da parte della Giunta o della RAV si prospetta l'imminente avvio dei lavori per la costruzione dell'autostrada Aosta-Traforo;

i sottoscritti Consiglieri regionali

INTERPELLANO

la Giunta regionale per conoscere:

1) lo stato delle procedure preliminari ed i tempi previsti per i lavori di costruzione dell'autostrada;

2) i motivi che hanno indotto la Giunta a rilasciare periodicamente previsioni di inizio lavori poi smentite dai fatti.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Tonino; ne ha facoltà.

TONINO (P.C.I.): In sostanza, l'interrogativo dell'interpellanza è il seguente: "A che punto siamo nella realizzazione della tangenziale della città di Aosta e dell'autostrada Sarre-Courmayeur?".

Nel secondo punto dell'interpellanza si dice che molte volte sono state indicate delle date che, però, non sempre sono state rispettate. Ora, poiché in questi giorni si parla della prossima apertura dei cantieri, vorremmo avere qualche elemento di giudizio in più.

Nel primo punto dell'interpellanza chiediamo, inoltre, di conoscere bene lo stato delle procedure che consentiranno, o che dovrebbero consentire, l'avvio dei lavori. In particolare, anche se l'elenco dell'interpellanza non è dettagliato, a noi interessa conoscere dal Presidente della Giunta a che punto siamo, per quanto riguarda la tangenziale Sud di Aosta, con la valutazione di impatto ambientale e se sia possibile discuterne in qualche sede o conoscerne i risultati, le proposte di modifica del tracciato ed in genere i problemi riscontrati da quello studio.

Sempre per quanto riguarda i problemi di impatto ambientale, visto il probabile rapido avvio dei lavori del tratto Sarre-Courmayeur, chiederei di conoscere anche per questo tratto se si sta predisponendo qualcosa oppure no, sulla base delle indicazioni fornite dallo studio Karrer, ed in particolare mi riferisco allo studio di impatto dei cantieri, dei materiali di risulta e, quindi, delle attività estrattive, dello studio di impatto sulla viabilità per l'accesso ai cantieri, che è anch'esso di grande importanza.

Un'ultima informazione, che è implicita nel punto uno, ma sulla quale potremmo eventualmente ritornare in seguito, se non sono disponibili ora tutti gli elementi, riguarda anche le modalità di appalto dei lavori. Noi vorremmo conoscere in che modo sarà garantita la trasparenza nell'affidamento dei lavori. Com'è noto, infatti, le imprese della società concessionaria hanno la possibilità di assegnare un 40% degli appalti in affidamento.

Ora, poiché la Regione ha una partecipazione importante nella società, noi vorremmo che anche nella fase dell'affidamento il tutto venisse deciso tenendo conto degli interessi della Valle d'Aosta, delle imprese e, soprattutto, dei criteri che dovrebbero essere improntati alla massima trasparenza. Questo non per essere sempre malfidenti, ma i precedenti del gruppo ITALSTAT, nel settore, non sono certamente edificanti. Come i Consiglieri sanno, le società del Gruppo IRI, che hanno costruito autostrade in tutto il paese, hanno alcuni scheletri nell'armadio, tant'è che l'inchiesta nazionale per far luce sui cosiddetti "fondi neri", guarda caso, riesce ad essere sempre bloccata, in sede parlamentare, da una compatta maggioranza parlamentare che, invece, si sgretola in altre occasioni.

Ho avuto modo di leggere, nell'ultimo numero de "L'Espresso", l'inserto sull'economia, nel quale è rappresentata la geografia del gruppo ITALSTAT ed è riportata un'intervista rilasciata dal suo presidente, Bernabei. Da quell'inserto risulta che il risanamento complessivo del gruppo fa molto affidamento sugli utili che si potranno realizzare con la costruzione dell'autostrada e questo può anche andar bene per il risanamento del gruppo. A noi preoccupa, invece, che un analogo ragionamento possa essere esteso ad alcune contabilità nere che, probabilmente, esistono ancora e che sono da chiudere. In altre parole, a nostro avviso, occorre tenere gli occhi aperti su questa vicenda, vigilare ed avere a disposizione tutti gli strumenti affinché questo Consiglio regionale possa controllare la trasparenza e la correttezza dell'affidamento dei lavori.

Credo che questo sia un problema di fondo di grande rilievo, anche se, probabilmente, è stato posto da me in evidenza con una certa brutalità.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Rollandin; ne ha facoltà.

ROLLANDIN (U.V.): Les questions posées dans l'interpellation étaient deux, mais les requêtes orales de M. Tonino sont au moins une vingtaine. Néanmoins, dès l'instant où l'Administration régionale a confié certaines compétences à ses représentants au sein de la RAV, qu'ils ont surtout été chargés de suivre les problèmes dans les détails, je crois que ceux-ci pourront présenter un compte-rendu de l'activité. Pour ma part, et de la part de la Junte, nous ne pouvons que dire que le travail accompli jusqu'à présent a été considérable et a notamment eu des résultats qui nous permettent finalement de constater qu'après tant de renvois, nous pourrons enfin démarrer avec l'autoroute. Tant le président Marcoz que le conseiller Chabod, pue les autres représentants, sont à la disposition des commissions pour relater ce qui s'est passé.

Pendant toutes ces années, ils ont eu des difficultés liées d'une part à la bureaucratie et d'autre part aux problèmes qui avaient été soulevés au Conseil. A ce propos je remercie M. Tonino d'avoir à nouveau soulevé un problème qui n'est pas d'importance secondaire: le problème de l'impact sur l'environnement. On a cru en effet que l'Administration régionale et la RAV étaient disposées à renvoyer l'ouverture des travaux de l'autoroute à condition d'avoir une étude préalable de toute une série de questions.

Ces questions ont été débattues; la commission compétente a eu la possibilité de voir les études sur l'autoroute; si M. Tonino veut voir les possibilités qui ont été étudiées à propos de l'ex embranchement d'Aoste - car actuellement c'est un tracé unique étant donné que de la sortie d'Aoste jusqu'à Courmayeur un tracé d'autoroute reliera Aoste et Courmayeur - sa requête est accessible, et je dois dire tout de suite que les problèmes touchaient au moins deux points fondamentaux: l'attention due au tracé de l'autoroute et la façon dont on pouvait commencer les travaux.

Je dois dire que la RAV a suivi les indications du Conseil, a eu plusieurs rencontres avec les responsables et d'ici quelques jours il y aura un sur-lieu avec le but d'examiner précisément le système d'installation des différents chantiers de l'autoroute. Un détail qui ne doit pas être oublié, je crois. Il en va de même pour la possibilité de confier les travaux pour ce qui est du pourcentage que nous avons retenu, et de soutenir, pour ce qui est de ia convention, les entrepreneurs valdôtains qui sont à même de construire.

Il ne devrait pas y avoir de difficulté à examiner les travaux confiés aux entreprises valdôtaines. Je dirai même plus: à présent nous examinons aussi la manière de recruter le personnel des entreprises devant travailler pour l'autoroute, et ça, dans le cadre de la formation professionnelle.

Pas de problème de transparence donc; les choix qui seront opérés seront communiqués.

Pour en revenir aux problèmes soulevés dont "lo stato delle procedure preliminari ed i tempi previsti per i lavori di costruzione dell'autostrada", je dois dire que jusqu'à présent nous avons pu suivre les données de la loi n° 531 - que M. Tonino connaît - qui dictait les procédures et la convention a été approuvée le 13 novembre 1987 (Convention 19203 par laquelle a été confiée à la RAV la construction de l'autoroute).

Le ministère des Travaux Publics a édicté un arrête (n° 558 du 2 mars 88), par lequel est adopté définitivement le projet de construction du tronçon de l'autoroute Sarre-Morgex. Par conséquent, il y a eu la requête de la déclaration d'urgence des travaux intéressant les communes, le décret a déjà été signé le 31 mars 88 et donc je souhaite que les travaux commencent au plus vite, avec cette observation, que parallèlement a été exprimée l'exigence d'examiner avec les communes, et d'avoir leur avis favorable, le problème des débris, du matériel de "risulta" des différents tunnels prévus; les communes ont exprimé leur avis favorable et par conséquent il est possible de résoudre ce problème soumis à l'attention du Conseil.

En ce qui concerne l'embranchement, il y a la partie relative au tracé de la compétence de l'Administration régionale; nous pouvons maintenant démarrer les travaux et la SAV, pour le tracé de sa compétence, a déjà confié les travaux à des sociétés qui commenceront d'ici peu.

Sans vraiment devoir préciser "tel jour commencera".... on peut affirmer qu'une équipe travaille actuellement pour permettre de construire enfin cette autoroute.

PRESIDENT: Le conseiller Tonino a demandé à prendre la parole; il y a droit.

TONINO (P.C.I.): Io sono soddisfatto per il dettaglio dei tempi. Rilevo, però, che vorrei conoscere meglio la forma per discutere nei contenuti la valutazione di impatto ambientale sul tratto Quart-Sarre, affinché quello studio non rimanga nascosto. Nel rivolgerci anche ai responsabili della società, ricordiamo che noi diamo, inoltre, molta importanza agli studi da effettuare e alle misure da prendere prima di aprire i cantieri, e che chiediamo di discutere preventivamente in sede di Commissione.

Grazie.