Oggetto del Consiglio n. 3638 del 6 aprile 1988 - Resoconto
OGGETTO N. 3638/VIII - LAVORI DI ALLARGAMENTO DELLA STRADA COMUNALE COURMAYEUR-ENTREVES CON ABBATTIMENTO DI PIOPPI. (Interpellanza).
PRESIDENTE: Do lettura dell'interpellanza in oggetto, presentata dal Consigliere Sandri.
INTERPELLANZA
RICORDATO che nello scorso autunno sono iniziati i lavori di allargamento della strada comunale Courmayeur-Entrèves e che sono già stati abbattuti alcuni splendidi esemplari di pioppi;
VERIFICATO, dopo una precedente interrogazione consiliare, che esiste la concreta possibilità di completare tale miglioria stradale senza abbattere ulteriori piante, anzi utilizzandole a difesa del marciapiede adiacente, che verrebbe così ben separato dalla sede viaria;
RITENUTO OPPORTUNO SOTTOLINEARE l'importanza di difendere uno splendido scorcio di Courmayeur giustamente famoso nel mondo;
INTERPELLA
l'Esecutivo per conoscere come intende verificare la possibilità di variare il progetto in accordo con il Comune di Courmayeur.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Sandri; ne ha facoltà.
SANDRI (N.S.): La strada da Courmayeur ad Entrèves è molto ben conosciuta anche al di fuori dei confini della nostra Regione, tant'è che una sollecitazione a presentare questa interpellanza mi è venuta dall'Inghilterra, da parte di un alpinista inglese che, passando per di qua...
TORRIONE (fuori microfono): Chiedo scusa, Consigliere Sandri, non si trattava, per caso, di un ricercatore americano?
SANDRI (N.S.): Non era un ricercatore americano, ma un alpinista di "Wilderness International"...
(...INTERRUZIONE del Consigliere TORRIONE...)
Consigliere Torrione, questo alpinista non si è fermato sei anni, ma solo una settimana, e poi è tornato a Londra.
Il tratto di strada in questione ha già subito qualche piccolo danno. Forse i lavori hanno avuto inizio nell'autunno del 1987, ma si è già provveduto ad abbattere qualche pianta. In Consiglio mi era già stato detto una volta che quelle piante sarebbero state sostituite con altre essenze, perché non c'era altra possibilità di risolvere il problema.
Ricordo questo particolare perché alcune persone molto addentro ai lavori, che se ne occupano a livello direttivo, mi hanno detto che ci sarebbe la possibilità di costruire il marciapiede oltre il filare di pioppi che, così, non solo sarebbero salvati, ma formerebbero una barriera di sicurezza nei confronti delle macchine. Il marciapiede, del resto, è stato progettato molto più alto del solito, perché il sindaco di Courmayeur ha fatto notare che gli automobilisti tendono a parcheggiare anche sui marciapiedi e un pò dappertutto.
Considerando che questo filare è ormai storico, paesaggisticamente parlando, tant'è che è presente in numerose immagini della Valle d'Aosta che risalgono al primo dopoguerra, ritengo che potrebbe essere salvato e mantenuto nella sua integrità paesaggistica con questa modifica al progetto.
Poiché la "fonte" di queste informazioni è molto addentro al cantiere, io ritengo che si possa proporre una variante "in itinere" a questi lavori, per consentire al filare di pioppi di rimanere dov'è, con grande soddisfazione di molti turisti che hanno esposto i loro dubbi su questo genere di lavori anche sul "Corriere della Sera" e sul "Giorno".
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola l'Assessore ai Lavori Pubblici, Fosson; ne ha facoltà.
FOSSON (D.C.): Confermo quanto avevo risposto al Consigliere Sandri in occasione di una sua precedente interpellanza e cioè che il progetto della strada Courmayeur-Entrèves è stato regolarmente approvato da tutti gli organi competenti e che, quindi, la strada verrà realizzata secondo il progetto approvato. Confermo anche quanto già detto, e cioè che verranno prese le dovute misure per mettere a dimora alberi di essenze più adeguate alla zona.
Di fronte, però, all'osservazione del Consigliere Sandri, dichiaro di non avere difficoltà ad esaminare la questione anche con il Comune di Courmayeur, per vedere se è fattibile quanto sostiene il Consigliere Sandri, tenendo anche conto della disposizione di legge che prevede che le alberature siano poste ad almeno un metro dal ciglio della strada.
Tenuto conto di tutto quanto è stato detto prima ed anche dell'esistenza di una legge regionale che stabilisce che vengano disposti alberi di essenze adeguate alle zone in fregio alle strade, confermo la mia disponibilità ad esaminare il problema, senza poter dire in questa sede se potrà essere risolto con piena soddisfazione del Consigliere Sandri.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Sandri; ne ha facoltà.
SANDRI (N.S.): Nel ringraziare l'Assessore Fosson per l'attenzione rivolta alle proposte avanzate nell'interpellanza, vorrei sottolineare due aspetti.
Primo: intendo precisare che la dizione "essenze adeguate" è piuttosto vaga. Questi pioppi sono sicuramente meravigliosi ed hanno avuto un buon sviluppo vegetale in quella zona e pertanto, a mio parere, sono adeguati ed appropriati a quel tipo di strada. Il fatto poi che siano stati segnalati per la loro caratterizzazione paesaggistica ne costituisce un'ulteriore testimonianza.
Secondo: la normativa nazionale è valida solo per le strade di nuova costruzione, mentre non è molto chiaro se debba essere applicata o meno alle ristrutturazioni di strade precedenti.
È importante, tuttavia, che si riesca a trovare una soluzione che, risparmiando i pioppi, garantisca anche una notevole sicurezza stradale, cosa quest'ultima che costituisce sicuramente il vero problema da tener presente, al di là delle varie indicazioni della normativa nazionale. Grazie.
PRESIDENTE: Colleghi Consiglieri, visto che c'è il Presidente della Giunta, possiamo esaminare l'oggetto n. 19 all'ordine del giorno.
