Oggetto del Consiglio n. 3633 del 6 aprile 1988 - Resoconto
OGGETTO N. 3633/VIII - NUOVE SLOT-MACHINES INSTALLATE NELLA HALL DELLA CASA DA GIOCO. (Interrogazione).
PRESIDENTE: Do lettura dell'interrogazione in oggetto, presentata dal Consigliere Sandri.
INTERROGAZIONE
VENUTO A CONOSCENZA che nella hall della Maison de Jeu di Saint-Vincent sono state installate alcune nuove slot-machines;
APPRESO che si sono verificati dei disguidi importanti nel loro avviamento ed in particolare nel coordinamento tra il risultato presente sulla slot e il jack-pot luminoso che contabilizza le giocate, che più volte si sarebbe rifiutato di ritornare alle 500.000 lire di base dopo una vincita;
CONSTATATO che i tecnici del Casinò non sono stati in grado di fornire interventi risolutivi sul problema;
INTERROGA
il Presidente della Giunta per conoscere:
- quante volte si sia verificato il guasto;
- chi abbia autorizzato il pagamento delle vincite;
- se sia stato effettuato un corso di aggiornamento sulle nuove slot-machines ai controllori regionali, al Commissario e ai Vice-Commissari e quando;
- se nell'organico regionale, esista un tecnico di slot-machines capace di verificare l'operato dei tecnici SITAV.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Rollandin; ne ha facoltà.
ROLLANDIN (U.V.): On a posé plusieurs questions à propos des slots-machines.
La première: "quante volte si sia verificato il guasto;": d'après le compte-rendu du commissaire, le 19 mars dernier 62 nouvelles slots machines ont été mises en service dans le hall du Casino de Saint-Vincent, régulièrement testées les jours précédents en présence et avec l'intervention du Commissaire régional.
Lors de ces tests, aucune anomalie de fonctionnement, aucune irrégularité de comptabilisation, aucune faute de cumul ni de mise à zéro des Jackpots n'a été constatée.
Inexplicablement, dès le premier jour de mise en service des slots machines en question, la mise à zéro automatique lumineuse qui comptabilise les mises dès qu'un gain a lieu ne s'est pas produite: ainsi les techniciens de la Société SISER sont-ils intervenus pour faire la mise à zéro manuellement. C'est là un inconvénient qui se produit généralement dans ces mécanismes particulièrement sophistiqués lors des premières phases de mise en service.
L'inconvénient en question, immédiatement signalé à la firme anglaise, la société qui avait fourni les machines, qui se charge de la distribution et du service d'après-vente des slots-machines en question, s'est produit six fois encore.
Lorsque ces inconvénients ont eu lieu il a été procédé au débranchement des machines reliées au Jackpot et à la mise à zéro manuelle de ce dernier; parallèlement, la présence constante et ponctuelle d'experts de la SISER à côté des slots machines en question a été requise.
Le technicien de la firme qui a fourni les machines, l'ingénieur Ron Winsonest arrivé le soir du 30 mars dernier; il s'est immédiatement occupé des ennuis signalés et a procédé au remplacement d'une mémoire défectueuse déjà le 31 mars.
"Chi abbia autorizzato il pagamento delle vincite". Les paiements, dans les limites établies par les lots totalisés dans les diverses machines, à l'exception du cumul du Jackpot, ont été autorisés par le Commissaire ou par les Vice-commissaires d'après les procédés usuels de paiement des gains de jeu.
L'excédent visualisé par les Jackpots, se chiffrant à plus de 500.000 lires, a été payé par la société SISER, qui l'a pris en charge en attendant la mise en oeuvre de dispositions administratives destinées à prendre acte de la création des nouveaux Jack pots et du montant maximum qui leur sera attribué. En effet, une précédente délibération du Conseil n° 1995 du 7 mai 1986 prévoyait le maximum pour les autres machines; à présent une autre délibération que la Junte a déjà adoptée sera présentée au prochain Conseil, laquelle prévoit les dispositifs concernant ces nouvelle machines.
"Se sia stato effettuato un corso di aggiornamento sulle nuove slot-machines ai controllori regionali, al Commissario e ai Vice-commissari e quando;". Lors d'une réunion, qui a eu lieu le 24 mars dernier, le Commissaire régional, en accord avec les représentants syndicaux des contrôleurs régionaux, s'est déclaré disponible à organiser des rencontres de formation et de recyclage sur le fonctionnement des nouvelles slots machines. A ce sujet, il est à signaler que des contacts non officiels ont déjà été pris avec M. Ron Winson, représentant la société chargée de la distribution des nouvelles slots machines, en vue de la mise au point des temps et des frais relatifs à l'organisation d'un cours sur le fonctionnement des slots machines.
Ce cours, qui aurait déjà pu démarrer les semaines dernières, n'a pas eu lieu, du fait que les contrôleurs régionaux ne pouvaient pas être convoqués au-delà de leur horaire de service ordinaire à cause de la grève, dont M. Sandri connaît les conséquences.
"Se nell'organico regionale, esista un tecnico di slot-machines capace di verificare l'operato dei tecnici SITAV". Actuellement l'organigramme régional ne prévoit pas de techniciens de slot-machines; on estime, cependant, qu'il est possible de se servir, au besoin, d'experts exerçant la libre profession, pour les contrôles nécessaires.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Sandri; ne ha facoltà.
SANDRI (N.S.): Mi dichiaro soddisfatto della risposta, perché illumina bene i problemi connessi con l'introduzione di queste nuove "slot-machines".
Molti Consiglieri, probabilmente, non sono a conoscenza della grossa modificazione nei giochi americani, con l'installazione, dopo quasi un anno di attesa presso le dogane italiane per problemi di sdoganamento, di numerose"slot-machines" nella hall della Maison de Jeu de Saint Vincent.
Come ha confermato il Presidente della Giunta, queste macchine sono state avviate il 19 marzo, caso strano, in una notte famosa - ogni tanto la sfortuna colpisce anche i migliori - ma, d'accordo con i sindacati, si è deciso di far partire il corso di aggiornamento per l'uso di queste macchine, solo il giorno 24 marzo 1988. Pur sapendo che da oltre un anno queste "slot-machines" erano in attesa di sdoganamento prima di giungere a Saint Vincent, non ci si è nemmeno posti il problema di evidenziare questi aspetti.
Questo è grave ma, a mio parere, è ancora più grave che solo oggi, dopo la mia interrogazione, ci si ponga il problema di regolamentare questo nuovo tipo di "jack-pot", che è diverso da quello che avevamo o, meglio, che avevate deliberato il 7 maggio del 1986, perché il meccanismo è estremamente più basso, in termini di livello di vincita, rispetto a quello delle altre "slot-machines".
La cosa che più mi preoccupa, però, e che preoccupa anche il Presidente della Giunta - ed in questo senso apprezzo il suo intervento -, è il fatto che nell'organico regionale non esistono delle persone che possano aiutare i controllori regionali a verificare, sotto l'aspetto tecnico, il funzionamento di queste macchine, sia di quelle appena installate sia di quelle già installate da tempo. Se per il momento non è possibile inserire queste persone nell'organico regionale, è indispensabile che i controllori dispongano almeno di un consulente.
Cercando di uscire da questa mattinata, per altri versi molto triste, vorrei far notare con estrema cortesia al Presidente della Giunta, che la presenza di queste macchinette altera notevolmente l'importanza dei guadagni che vanno alla SISER, alla SITAV e alla Regione, in quanto il fatturato aumenta, ma grazie a delle macchine che in pratica non raccolgono mance e non hanno nemmeno bisogno di mano d'opera alcuna. Per questo motivo l'installazione di queste macchine, a mio parere, potrebbe configurarsi come un ampliamento della Casa da Gioco e, come tale, potrebbe rientrare nelle competenze del Consiglio regionale.
Penso che sia una questione da valutare sotto l'aspetto giuridico, anche per accertare la necessità o meno di una deliberazione del Consiglio regionale per consentire l'avviamento di queste macchinette.
