Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 3614 del 23 marzo 1988 - Resoconto

OGGETTO N. 3614/VIII - DISEGNO DI LEGGE CONCERNENTE: "AUMENTO DELLA SPESA, LIMITATAMENTE ALL'ANNO 1988, PER L'APPLICAZIONE DELLA LEGGE REGIONALE 15 GENNAIO 1987, N. 3, CONCERNENTE INTERVENTI FINANZIARI DELLA REGIONE PER IL FUNZIONAMENTO DI CASE DI RIPOSO GESTITE DA ISTITUZIONI PRIVATE E DA ENTI MORALI".

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola, per mozione d'ordine, il Consigliere Sandri; ne ha facoltà.

SANDRI (N.S.): Il mio problema è legato proprio all'oggetto n. 30, nel senso che, a mio parere, deve essere valutata l'opportunità di approvare questa legge, in quanto, già nel corso del suo esame, in sede di Commissione, erano emerse alcune difficoltà nel trattamento riservato da alcune case di riposo private, gestite da enti morali, nei confronti dei ricoverati. Chiedo, pertanto, se sia possibile spostare al pomeriggio questo oggetto, per poterne parlare con l'Assessore competente.

PRESIDENTE: Consigliere Sandri, il Consiglio, invece, concorda sull'opportunità di procedere nella trattazione dell'oggetto n. 30. La invito, pertanto, a proseguire il suo intervento.

SANDRI (N.S.): Le preoccupazioni che mi hanno sollecitato a chiedere l'inversione dell'ordine del giorno sono legate al problema che cercherò di illustrare brevemente, ma che, a mio parere, è molto grave.

Presso la casa di riposo di via Innocenzo V Papa, da qualche tempo si verifica una situazione preoccupante, almeno per i ricoverati, nel senso che, nell'attesa dei contributi regionali - tra l'altro, probabilmente dipendenti da questa legge -, è stato bloccato il pagamento ai ricoverati delle 130.000 lire che vengono date dalla Regione. Questo, ovviamente, per i ricoverati in "regime regionale".

Ora, su questa vicenda sono state fatte delle osservazioni da parte del dirigente dell'Assessorato alla Sanità ed Assistenza Sociale, che mi ha confermato il disguido nei pagamenti, per cui volevo chiedere all'Assessore se si è posto rimedio a questa situazione oppure se persiste ancora un certo attrito tra alcuni ricoverati in "regime regionale" e l'amministrazione di quella casa di riposo che, tra l'altro, è cambiata da poco.

In secondo luogo, c'è il problema - sempre legato a quella convenzione - che il Vescovado, da cui dipende questa istituzione, non ha nessuna intenzione di vendere alcunché del proprio patrimonio per finanziare la casa di riposo, che sta sopravvivendo veramente allo stretto.

Noi chiediamo, perciò, che la Regione intervenga affinché la casa di riposo si dia degli standard paragonabili a quelli delle altre micro-comunità della Regione, oppure sia ceduta alla Regione.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Rollandin; ne ha facoltà.

ROLLANDIN (U.V.): A propos de la demande d'un certain niveau de traitement, à l'intérieur de ces maisons, de personnes âgées, on ne peut qu'être d'accord avec ce que disait M. Sandri.

En effet, avec les différentes maisons qui ont déjà une convention, nous avons justement prévu un accord sur la possibilité de faire des expertises, de vérifier le niveau auquel on a prévu le traitement vis-à-vis de personnes âgées.

Pour ce qui est de l'autre problème, je crois qu'il est lié au financement régional; toutefois, je vais prendre contact avec l'Assessorat, de manière à informer M. Sandri.

PRESIDENTE: Passiamo all'esame dell'articolato.

Do lettura dell'articolo 1.

ART. 1

1. Per gli interventi finanziari disposti dalla legge regionale 15 gennaio 1987, n. 3 (Interventi finanziari della Regione per il funzionamento di case di riposo gestite da istituzioni private e da enti morali), è autorizzata per l'anno 1988, l'ulteriore spesa di lire 300.000.000.

2. L'onere derivante dall'applicazione della presente legge graverà sui capitoli 42705 e 42706 del Bilancio di previsione della Regione per l'anno 1988.

3. Alla copertura della spesa di lire 300.000.000 si provvede mediante riduzione di pari importo della stanziamento iscritto al capitolo 50000 "fondo globale per il finanziamento di spese per l'adempimento di funzioni normali (spese correnti)" a valere sull'apposito accantonamento previsto all'allegato n. 8 al bilancio stesso.

PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'articolo 1, testé letto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 25

Il Consiglio approva all'unanimità

PRESIDENTE: Do lettura dell'articolo 2.

ART. 2

1. Al bilancio di previsione della Regione per l'anno 1988 sono apportate le seguenti variazioni:

PARTE SPESA

Variazione in diminuzione:

Capitolo 50000 "Fondo globale per il finanziamento di spese per l'adempimento di funzioni normali (spese correnti)".

LIRE 300.000.000

Variazione in aumento:

Capitolo 42705 "Contributi alle istituzioni private ed agli enti morali nelle spese di gestione di case di riposo convenzionate per anziani ed inabili".

L.r. 15.1.1987, N. 3,

ART. 1, COMMI 1° E 2°

LIRE 270.000.000

Capitolo 42706 "Contributi alle istituzioni private e agli enti morali nelle spese di adeguamento delle attrezzature e di manutenzione straordinaria di case di riposo convenzionate per anziani ed inabili".

LIRE 30.000.000

PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'articolo 2, testé letto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 25

Il Consiglio approva all'unanimità

PRESIDENTE: Do lettura dell'articolo 3.

ART. 3

1. La presente legge è dichiarata urgente ai sensi del terzo comma dell'articolo 31 dello Statuto Speciale ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.

PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'articolo 3, testé letto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 25

Il Consiglio approva all'unanimità

PRESIDENTE: Il Consiglio è chiamato ora a pronunciarsi per votazione segreta sul complesso della legge.

VOTAZIONE A SCRUTINIO SEGRETO

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 24

Il Consiglio approva all'unanimità

PRESIDENTE: A questo punto terminano i lavori della mattinata ed il Consiglio riprenderà i suoi lavori alle ore 16.00, con la trattazione degli oggetti 31 e 32 e, poi, di tutti quelli rinviati nella scorsa adunanza. Grazie.

La seduta è tolta.

La seduta termina alle ore 12,57,