Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 3602 del 23 marzo 1988 - Resoconto

OGGETTO N. 3602/VIII - INVITO AL GOVERNO AD IMPEGNARSI PER UNA SOLUZIONE DEI PROBLEMI DELLA SCUOLA. (Approvazione di ordine del giorno).

PRESIDENTE: L'Assessore alla Pubblica Istruzione, Faval, e tutti i Capigruppo hanno presentato un ordine del giorno, chiedendo di poterlo discutere immediatamente. Invito, pertanto, il Consiglio a deliberare in merito.

IL CONSIGLIO

Ai sensi del 2° comma dell'art. 50 del Regolamento interno del Consiglio.

DELIBERA

di procedere nell'adunanza in corso alla discussione e alla decisione sull'ordine del giorno: "INVITO AL GOVERNO AD IMPEGNARSI PER UNA SOLUZIONE DEI PROBLEMI DELLA SCUOLA".

PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione la deliberazione testé letta.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità

PRESIDENTE: Do lettura dell'ordine del giorno in oggetto, presentato dall'Assessore alla Pubblica Istruzione, Faval, e dai Consiglieri Mafrica, Torrione, Tamone, Aloisi, Baldassarre, Maquignaz, Ricco, Pedrini, Berti, Sandri e De Grandis, testé iscritto all'ordine del giorno dell'adunanza in corso:

ORDINE DEL GIORNO

Il Consiglio regionale della Valle d'Aosta condividendo le rivendicazioni dei Sindacati confederali della scuola che stanno alla base della manifestazione del 23 marzo 1988

sollecita

l'assunzione da parte del Governo di una precisa volontà politica nei confronti dell'emergenza scuola sia sul piano legislativo sia su quello delle risorse contrattuali dei lavoratori della scuola

invita

considerato il grave disagio che investe oltre gli insegnanti migliaia di studenti e di famiglie, il Presidente incaricato ad assumere tra le priorità del programma del nuovo Governo la soluzione dei problemi di riforma e contrattuali concernenti l'istruzione.

PRESIDENTE: Se nessuno chiede la parola, pongo in votazione l'ordine del giorno testé letto.

ESITO DELLA VOTAZIONE

Presenti, votanti e favorevoli: 30

Il Consiglio approva all'unanimità