Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 3600 del 23 marzo 1988 - Resoconto

OGGETTO N. 3600/VIII - DATI CONCERNENTI LE ENTRATE REGIONALI DERIVANTI DAL RIPARTO FISCALE. (Interrogazione).

PRESIDENTE: Do lettura dell'interrogazione in oggetto, presentata dal Consigliere Sandri:

INTERROGAZIONE

APPRESO che le entrate dell'IVA da importazione sono diminuite nel 1987 rispetto al 1986, malgrado vi sia già stato un notevole incremento nel passaggio dei T.I.R.;

RITENUTO OPPORTUNO avere una visione più chiara delle entrate regionali previste nei capitoli 01200, 01300 e 01400,ed in particolare di poter conoscere l'apporto dell'IRPEF, dell'IRPEG, dell'ILOR e dell'IVA non doganale;

RICORDATI i noti problemi di applicazione dell'art. 6 legge 6 novembre 1981 n. 690;

Il sottoscritto Consigliere regionale

INTERROGA

l'Assessore alle Finanze per conoscere:

- i dati relativi al riparto fiscale dell'IVA da importazione per il 1986, il 1987 e per i primi mesi del 1988 e le relative tendenze;

- i dati separati relativi al riparto fiscale dell eseguenti imposte:- IRPEF, IRPEG, ILOR, IVA (esclusa quella da importazione);

- a che punto siano i lavori della Commissione paritetica Stato-Regione, per l'applicazione degli artt. 6 e 8 della citata legge n. 690.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola l'Assessore alle Finanze, Martin; ne ha facoltà.

MARTIN (A.D.P.): I dati richiesti dal Consigliere Sandri sono i seguenti. L'IVA da importazione percepita ad Aosta nel 1986 è stata pari a 295 miliardi e nel 1987 è stata pari a 285 miliardi circa, con un leggero calo che, come abbiamo già visto in precedenti occasioni, è da attribuire, soprattutto, ad un cambio di merci sdoganate presso l'autoporto di Pollein, all'apertura di dogane interne, all'apertura dell'autoporto di Susa e ad altri problemi. I primi mesi del 1988 sembrano confermare un leggero rialzo, rispetto al 1987, e devo dire che sono anche in fase di studio alcune iniziative che dovrebbero consentire di far riprendere quota all'autoporto di Pollein.

Gli altri dati richiesti riguardano l'IVA percepita in Valle d'Aosta, con l'esclusione di quella da importazione, che è stata pari a 46 miliardi nel 1986 e 53 miliardi nel 1987. L'IRPEF è ammontata a 106 miliardi e 800 milioni nel 1986 ed a 122 miliardi e 200 milioni nel 1987. L'IRPEG è stata pari a 19,7 miliardi nel 1986 e 24,2 miliardi nel 1987.

Per quanto riguarda i lavori della Commissione paritetica Stato Regione, devo dire che il 2 febbraio 1988 si è svolto a Roma un incontro, nel corso del quale i nostri rappresentanti hanno esposto le considerazioni che, in linea di massima, erano già state fatte presso la Commissione consiliare e sono stati scambiati dei dati con gli altri Commissari, rappresentanti del Governo. Ci si è lasciati con l'impegno di ritrovarci nel corso del mese di aprile, possibilmente ad Aosta, per una seconda consultazione.

I nostri rappresentanti hanno sollecitato una soluzione di tipo amministrativo, attraverso l'emanazione, da parte del Ministero delle Finanze, di una circolare esplicativa sugli articoli 6 ed 8 della legge n. 690.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Sandri; ne ha facoltà.

SANDRI (N.S.): Ecco finalmente una risposta che tocca tutti i quesiti posti, a differenza di quanto avveniva in precedenza e di questo ringrazio l'Assessore alle Finanze, Martin. Mi permetto soltanto di suggerire alla Giunta di chiedere con forza ai nostri due parlamentari, gli onorevoli Dujany e Caveri, di intervenire affinché il governo che si formerà dopo l'attuale crisi si impegni a risolvere questo nodo, che è particolarmente importante per le entrate regionali. Stiamo parlando, infatti, di centinaia di miliardi che potrebbero affluire più concretamente alle casse regionali.

PRESIDENTE: L'Assessore Voyat si trova a Roma per ragioni inerenti al suo Assessorato e rinviamo al momento del suo rientro la trattazione dell'interpellanza del Consigliere Torrione.

L'oggetto n. 16 va abbinato alla mozione iscritta all'oggetto n. 35 e, pertanto, si passa alla trattazione dell'oggetto n. 17.