Oggetto del Consiglio n. 3596 del 23 marzo 1988 - Resoconto
OGGETTO N. 3596/VIII - DATI SUL DEPURATORE DELLE ACQUE DI SCARICO DEL COMPRENSORIO DELLA VALDIGNE. (Interrogazione).
PRESIDENTE: Do lettura dell'interrogazione in oggetto, presentata dai Consiglieri Mafrica e Millet:
INTERROGAZIONE
AVUTA NOTIZIA di preoccupazioni per l'inserimento a valle dell'abitato di Derby, in Comune di La Salle, del depuratore delle acque di scarico del comprensorio della Valdigne;
i sottoscritti Consiglieri regionali
INTERROGANO
l'Assessore competente per conoscere:
1) le caratteristiche dell'impianto;
2) l'impatto di tale struttura sull'ambiente circostante.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola l'Assessore ai Lavori Pubblici, Fosson; ne ha facoltà.
FOSSON (D.C.): I Consiglieri Mafrica e Millet si riferiscono alle preoccupazioni che sono state espresse in una lettera, inviata ad un settimanale locale, sull'insediamento di un impianto di depurazione, a servizio della Comunità Montana Valdigne-Mont-Blanc, in località Derby, in Comune di La Salle.
Ho avuto modo di leggere la lettera che, a mio avviso, esprime delle preoccupazioni un po' eccessive. Io capisco che si possa anche non gradire la dislocazione di un impianto di depurazione nelle vicinanze della propria abitazione, ma far discendere certe affermazioni contenute nella lettera da questa circostanza mi pare piuttosto esagerato.
Fornisco ora alcuni dati sulle caratteristiche dell'impianto, come richiesto nell'interrogazione. Si tratta di un impianto di depurazione che serve tutti i comuni della Comunità Montana della Valdigne e precisamente: Courmayeur, La Salle, Morgex e Pré-SaintDidier, ai quali poi si è aggiunto il Comune di La Thuile, per il quale, in un primo tempo, era previsto un impianto autonomo.
L'impianto, posizionato a Derby, è già inserito nel piano regionale di risanamento delle acque, che è stato sviluppato negli anni '80-'83 e dovrà servire una popolazione equivalente variabile tra i 10.000 ed i 50.000 abitanti, nel senso che può funzionare per un minimo di 10.000 ed un massimo di 50.000 utenti, tenendo conto della variazione della popolazione.
C'è tutta una serie di altri dati tecnici che potrei leggere, ma credo che la descrizione sarebbe lunga e noiosa. Penso, invece, di poter fornire in visione agli interroganti, se ne sono interessati, la documentazione di cui dispongo.
Si tratta, in ogni caso, di un impianto previsto di tutte le tecniche più moderne per la depurazione delle acque e per la cui costruzione è previsto l'espletamento di un appalto-concorso, nel senso che è stata predisposta una progettazione di massima, sulla base della quale verrà espletata a gara che permetterà all'Amministrazione di scegliere le tecniche migliori che saranno proposte dalle imprese partecipanti e concorrenti.
Quale sarà l'impatto di tale struttura sull'ambiente circostante? Ebbene, a cura dell'Amministrazione, è stato fatto redigere uno studio di impatto ambientale che contiene tutta una serie di indicazioni e che, in definitiva, dà ampia facoltà all'Amministrazione di poter scegliere liberamente e senza problemi la dislocazione dell'impianto in quel punto della vallata e precisamente a Derby. Posso fornire in visione anche la copia dello studio di impatto ambientale che è depositata presso l'Assessorato ai Lavori Pubblici.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Mafrica; ne ha facoltà.
MAFRICA (P.C.I.): Con questa interrogazione noi volevamo sottolineare la necessità che l'Amministrazione presti soprattutto attenzione alla parte che interessa l'impatto ambientale. Poiché si tratta anche di questioni tecniche, se l'Assessore è così cortese da mettercene a disposizione una copia, esamineremo con attenzione la relativa documentazione.
È vero che noi siamo partiti dalle preoccupazioni che erano state espresse da alcuni cittadini, ma le vogliamo sottolineare, perché nella realizzazione dell'impianto di depurazione delle acque se ne tenga debito conto. Chiedo, quindi, all'Assessore di poter prendere visione della relativa documentazione.
