Oggetto del Consiglio n. 3558 del 14 marzo 1988 - Resoconto
OGGETTO N. 3558/VIII - SITUAZIONE OCCUPAZIONALE, PRODUTTIVA E FINANZIARIA DELLA DELTACOGNE S.P.A.. (Interrogazione).
PRESIDENTE: Do lettura dell'interrogazione presentata dal Consigliere Sandri:
INTERROGAZIONE
PREOCCUPATO per le voci allarmate sulla situazione occupazionale, produttiva e finanziaria della DELTACOGNE S.p.A., costituita nell'aprile 1987 ripulita dai debiti ex DELTASIDER, con 200 miliardi di capitale;
RITENENDO INDISPENSABILE chiarire di fronte all'opinione pubblica ed ai lavoratori degli stabilimenti di Verrès e Aosta la reale situazione della DELTA-COGNE;
INTENDENDO VERIFICARE la reale entità del fenomeno degli appalti;
INTERROGA
l'Assessore competente per conoscere:
- i risultati finanziari e produttivi del bilancio 1987;
- la situazione occupazionale al 31.12.1987, della DELTACOGNE S.p.A., suddivisa per gli stabilimenti di Aosta e Verrès;
- di quanto si discostano i dati precedenti rispetto alle previsioni di bilancio 1987;
- l'elenco delle ditte che lavorano in appalto all'interno degli stabilimenti di Aosta e Verrès e il numero di occupati.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore all'Industria, Commercio, Artigianato e Trasporti Lanivi, ne ha facoltà.
LANIVI (A.D.P.): Abbiamo, come per le altre aziende, interpellato la ditta in questione e le risposte sono le seguenti. Per quanto riguarda i punti nn. 1 e 3, cioè i risultati finanziari e produttivi e il confronto con i bilanci di previsione del 1987, questi dati non sono ancora disponibili in quanto deve riunirsi l'assemblea per l'approvazione dei bilanci, quindi dovremo avere cifre certe sia sui dati produttivi che su quelli finanziari.
Per quanto riguarda la situazione occupazionale, i dati comunicati dall'azienda a seguito della nostra richiesta sono i seguenti: per quanto riguarda la forza attiva, per lo stabilimento di Aosta, al 31.12.87, il dato è di 2.207; per gli elettrici è di 54; per lo stabilimento di Verrès è di 63.
Per quanto invece riguarda la forza matricola, stabilimento di Aosta: 2.575; elettrici: 52; stabilimento di Verrès: 111. Voglio precisare che il numero di attivi superiori alla forza matricola si riferisce a due unità che sono state comandate presso stabilimenti di Aosta.
Per quanto concerne l'elenco delle ditte, ho telefonato stamattina al direttore; la risposta ufficiale è che tale elenco non è alla data odierna disponibile perchè oggetto di verifica con le organizzazioni sindacali.
Ho telefonato ancora stamattina al direttore della Deltacogne per fissare un incontro ed avere questi dati.
PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare il Consigliere Sandri, ne ha facoltà.
SANDRI (N.S.): Ringrazio l'Assessore per la sua disponibilità a dare questi dati, ovviamente non è colpa sua se in questo caso la Cogne non ce li ha forniti, volevo pregarlo naturalmente di trasmettermeli non appena saranno disponibili.
Volevo sottolineare al Consiglio il dato degli attivi dello stabilimento di Aosta, che è sceso a 2.200 al 31.12.87 e che oggi sicuramente è già in posizione inferiore. A mio parere è un dato preoccupante e non credo che ci siano tante operazioni da fare dal punto di vista matematico per calcolare a che livelli di occupazione potrà portare un taglio di 700 posti di lavoro.
Più diffusamente volevo ricordare il problema dello stabilimento di Verrès: in matricola al 31.12.87 erano 111 e soltanto 63 di questi attivi; successivamente ci sono state ulteriori riduzioni di personale e ulteriori riduzioni della matricola, con dismissioni di interi settori, come per esempio di quello delle acquisizioni dei clienti, e questo dato preoccupante collima con il margine operativo lordo 1987, così come è stato presentato dallo stesso giornale pubblicitario della Deltacogne, che si chiama "Speciale Cogne".
Come già evidenziato in una interpellanza del novembre dello scorso anno da parte del Gruppo di Nuova Sinistra, è evidente il crollo nel 1987 rispetto al 1986 del margine operativo lordo della Deltacogne di Verrès; in particolare, per quanto riguarda la monetazione, si è scesi da 4.621 milioni di margine operativo lordo nel 1986 a 2.400, cioè come dimezzamento del margine operativo dal 1986 al 1987.
C'è stata una riduzione anche nelle altre attività, in cui si è passati da 265 a 226 milioni. Tenuto conto che la linea artistica ampiamente pubblicizzata anche sui giornali a tiratura nazionale non sembra aver dato dei grossi risultati dal punto di vista economico - e mi sembra che l'avvento della lira pesante potrà sicuramente dare dei buoni risultati, ma non è che i suoi effetti si vedranno nel 1988 - richiamo l'attenzione della Giunta regionale sullo stabilimento di Verrès, perchè mi sembra che la linea gestionale di questo stabilimento porti al suicidio, alla riduzione ed allo spegnimento di questo stabilimento.
Non vorrei che questa manovra, tipica in molte altre aziende del settore pubblico, sia fatta per vendere questa azienda ai privati. Credo che la Regione autonoma della Valle d'Aosta debba riaffermare la sua volontà di intervento in questo settore, provvedendo a concreti interventi presso l'IRI, nel caso l'IRI decida lo scorporo, perchè se da qualcuno deve essere scorporata, non deve certamente essere scorporata dalla Valle d'Aosta.
