Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 3557 del 14 marzo 1988 - Resoconto

OGGETTO N. 3557/VIII - ATTUAZIONE DELLA RIFORMA TURISTICA DELLA REGIONE PROSPETTATA CON LEGGE REGIONALE 2 FEBBRAIO 1987, N. 9. (Interrogazione).

PRESIDENTE: Do lettura dell'interrogazione presentata dal Consigliere Baldassarre:

INTERROGAZIONE

CONSIDERATO il ritardo nell'attuazione della riforma turistica della Regione, prospettata con legge regionale 2 febbraio 1987, n. 9;

ATTESO che la legge di riforma postulava "individuazione degli ambiti territoriali turistici indispensabile per attivare le A.P.T. ";

PREOCCUPATO per evidenti anomalie, che hanno provocato tale ritardo, dovute, forse, essenzialmente alle divisioni interne della maggioranza consiliare;

INTERROGA

l'Assessore regionale al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali per sapere quando intende varare le nuove A.P.T., essendo ormai scadute le nomine da Commissario alla fine del mese di ottobre 1987 e permanendo una situazione di disagio - anche del personale - nelle strutture subregionali del territorio valdostano.

PRESIDENTE: Ha chiesto di parlare l'Assessore al Turismo, Urbanistica e Beni Culturali Lanièce, ne ha facoltà.

LANIECE (D.C.): Il Consigliere Baldassarre chiedeva quando avremmo istituito le nuove A.P.T.; noi abbiamo già provveduto a mandare a tutti i Comuni della Valle d'Aosta l'elenco degli ambiti territoriali che avremmo individuato. Adesso siamo in attesa di una risposta che verrà vagliata in Giunta e che sarà poi portata all'approvazione del Consiglio.

BALDASSARRE (P.S.D.I.): Prendo atto della dichiarazione fatta dall'Assessore, che sostiene che questi ambiti territoriali verranno individuati e quindi portati in Consiglio regionale ....

LANIECE (D.C.):.: .... ovviamente, prima alle Commissioni e di conseguenza al Consiglio. Questo elenco lo abbiamo spedito con lettera raccomandata proprio perchè non ci sia qualcuno che possa dire che non l'ha ricevuto.

BALDASSARRE (P.S.D.I.): Prendo atto di questa affermazione fatta dall'Assessore e mi auguro, siccome il Consiglio regionale si riunirà ancora due o tre volte prima delle elezioni regionali, che l'Assessore mantenga l'impegno ed in uno dei prossimi Consigli porti l'individuazione degli ambiti territoriali.

Vorrei far notare una sola cosa all'Assessore: il Sindaco di Courmayeur, in una seduta del Consiglio comunale in data 27.1.88, ha fatto delle affermazioni abbastanza gravi nei confronti dell'Assessorato al Turismo. Ha detto che al turista interessa che le strutture ci siano e funzionino, da chiunque siano gestite, e certamente una tale associazione può essere molto più rapida ed efficiente che non una azienda di soggiorno, che tra l'altro fa capo all'Assessorato del Turismo, che è rimasto, nella gestione del turismo, indietro di venti anni.

Queste sono affermazioni fatte dal Sindaco di Courmayeur nei confronti dell'Assessorato al Turismo, accusandolo di essere rimasto indietro di venti anni. Non solo, il Sindaco afferma che "Courmayeur ha bisogno di strutture moderne ed efficienti; con questa associazione si riporta nelle mani degli operatori di Courmayeur uno strumento che fino ad ora era stato nelle mani della società Val Veny che lo ha usato prima di tutto per fare i propri interessi".

Credo che questa affermazione fatta dal Sindaco di Courmayeur sia di una gravità estrema, e l'Assessore deve prendere atto di queste dichiarazioni. Ritornerò su questo argomento con una interrogazione nel prossimo Consiglio regionale, perchè voglio sapere prima di tutto se l'Assessore può contraddire queste affermazioni fatte dal Sindaco di Courmayeur, e poi quali sono gli interessi privati fatti dalla Val Veny nei confronti delle aziende autonome.

Queste sono affermazioni gravi che non vanno sottovalutate, pertanto ritornerò sull'argomento per provocare un dibattito in Consiglio regionale.