Oggetto del Consiglio n. 3504 del 24 febbraio 1988 - Resoconto
OGGETTO N. 3504/VIII - MANCATA ISTITUZIONE DELLA CONSULTA REGIONALE PER I PROBLEMI DEI LAVORATORI EXTRA-COMUNITARI E DELLE LORO FAMIGLIE. (Interrogazione)
PRESIDENTE: Do lettura dell'interrogazione in oggetto, presentata dal Consigliere Baldassarre.
INTERROGAZIONE
VISTA la legge 30 dicembre 1986, n. 943, recante norme in materia di collocamento e trattamento dei lavoratori extra-comunitari immigrati e contro le immigrazioni clandestine, tra l'altro al comma 7 dell'articolo 2 impegna le Regioni alla istituzione di Consulte regionali per i problemi dei lavoratori extra-comunitari e delle loro famiglie;
ACCERTATO che non si è ancora proceduto alla costituzione di tale Consulta nonostante il lungo tempo trascorso;
INTERROGA
l'Assessore competente per conoscere i motivi della mancata attuazione del dettato legislativo e quando intenda promuovere l'istituzione della Consulta regionale.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Rollandin; ne ha facoltà.
ROLLANDIN (U.V.): Le problème soulevé par le Conseiller Baldassarre se réfère à la loi n° 943 de '86 qui dit:
"La Repubblica italiana, in attuazione della convenzione dell'O.N.U. n. 143 del 1975, notificata con la legge del 1981, n. 158, garantisce a tutti i lavoratori extra-comunitari legalmente residenti nel suo territorio e alle loro famiglie parità di trattamento e piena uguaglianza di diritti rispetto ai lavoratori italiani.
La Repubblica italiana garantisce, inoltre, i diritti relativi all'uso dei servizi sociali e sanitari, a norma dell'articolo 5 del D.L. n. 663 convertito con modificazioni nella legge n. 33, al mantenimento dell'identità culturale, alla scuola e alla disponibilità dell'abitazione, nell'ambito delle norme che ne disciplinano l'esercizio".
L'article 2 dit:
"Al fine di promuovere, con la partecipazione dei diretti interessati, le iniziative idonee e provvedere alla rimozione degli ostacoli che impediscono l'effettivo esercizio dei diritti di cui all'articolo... viene istituito presso il Ministero del Lavoro e della Previdenza sociale, entro tre mesi dall'entrata in vigore della presente legge, una Consulta per i problemi dei lavoratori extra-comunitari".
En même temps, le 7ème alinéa dit:
".. entro 6 mesi dall'entrata in vigore della presente legge, le Regioni, in analogia con quanto disposto dai commi 1° e 2°, istituiscono, con competenza nelle materie loro attribuite dalla Costituzione e dalle leggi dello Stato, la Consulta per i problemi dei lavoratori extra-comunitari e delle loro famiglie".
Je crois que face à ce problème l'Administration régionale a pris des contacts avec es différentes organisations - nous devons tenir compte que l'échéance se passait à la fin de l'année dernière -, surtout pour avoir une idée du nombre des travailleurs et voir comment organiser cette Conférence, comment envisager la possibilité d'aider les travailleurs extracommunautaires et leurs familles.
D'ici quelque temps, nous serons à même d'organiser cette Conférence au niveau régional.
Je répète qu'il y a eu des retards, faute de données sur le nombre des travailleurs extracommunautaires. A ce propos, nous avons envoyé des lettres aux Communes pour avoir ces données, de sorte que les travailleurs présents dans notre région puissent se présenter aux Communes de compétence, - notamment à la Commune d'Aoste - pour avoir des renseignements.
Nous avons donc présenté des requêtes pour connaître l'ensemble du problème; face aux réponses, même s'il ne s'agit que d'une dizaine de travailleurs, il s'avère nécessaire de créer cet instrument pour coordonner l'activité tant au niveau régional qu'au niveau communal et surtout pour donner des renseignements et aider les familles.
J'assure donc M. Baldassarre des bonnes intentions de l'Administration régionale et je crois avoir expliqué les raisons de notre retard, par rapport aux échéances de la loi.
PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Baldassarre; ne ha facoltà.
BALDASSARRE (P.S.D.I.): Io ringrazio il Presidente della Giunta per la sua risposta. È giusto che si verifichi la consistenza numerica, nei vari comuni, di questi lavoratori provenienti da Paesi extra-comunitari, anche se certamente il gruppo più consistente è ad Aosta.
In presenza di questa disponibilità dichiarata dal Presidente della Giunta a nome dell'intero esecutivo, io mi ritengo soddisfatto delle risposte che mi sono state date. Con la presentazione dell'interrogazione ho inteso ribadire l'importanza di questo problema che esiste anche in Valle d'Aosta, proprio perché sono tanti i lavoratori extra-comunitari che incontriamo spesso lungo le strade e in altri luoghi.
PRESIDENTE: L'oggetto iscritto al punto n. 13 dell'ordine del giorno verrà discusso unitamente al punto n. 20.
Prima di passare alla trattazione degli oggetti iscritti ai punti 10 e 14 dell'ordine del giorno, comunico al Consiglio che alle ore 16,00 del pomeriggio di oggi vi sarà una riunione dei Capigruppo, che verterà sul contratto di lavoro dei dipendenti regionali e che è stata chiesta dalle Organizzazioni sindacali.
