Resoconto integrale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 3490 del 3 febbraio 1988 - Resoconto

OGGETTO N. 3490/VIII - RITIRO DELLA MOZIONE CONCERNENTE: "INIZIATIVE PER IL TRANSITO GRATUITO FESTIVO NEL TUNNEL DEL GRAN SAN BERNARDO PER I VEICOLI CON TARGA VALDOSTANA O VALLESE".

PRESIDENTE: Do lettura della Mozione in oggetto, presentata dal Consigliere Sandri.

MOZIONE

RICORDATI i vincoli storici di cultura, di lingua e di solidarietà fra i popoli vallese e valdostano;

RILEVATO che il Traforo del Gran San Bernardo, ora di proprietà regionale, è un formidabile veicolo di scambi umani e culturali, otre che commerciali;

RITENUTO opportuno incrementare tali scambi attraverso l'esperimento di misure di incentivo all'uso della struttura viaria citata

IMPEGNA

la Giunta regionale a prendere contatti con le autorità svizzere e gli amministratori del Traforo del Gran San Bernardo per attuare una fase di esperimento di transito gratuito festivo nel Tunnel per le autovetture e i pullman con targa valdostana o vallese.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Sandri; ne ha facoltà.

SANDRI (N.S.): Già nel settembre dello scorso anno avevo presentato una mozione analoga, che, però, poi ho ritirato, perché il Presidente della Giunta aveva fatto notare che la questione, in un certo senso, era stata male impostata. La mozione che ripresento oggi circoscrive il problema alle autovetture ed agli autopullman con targa valdostana o vallese.

Credo che il provvedimento auspicato abbia scarsa importanza, dal punto di vista finanziario, ma notevole, invece, dovrebbe essere il suo effetto pubblicitario e promozionale per far sì che i valdostani ed i vallesi, nei giorni festivi, abbiano un incentivo ed uno stimolo in più per aumentare ed intensificare i già esistenti rapporti tra il Vallese e la Valle d'Aosta e che il traforo del Gran San Bernardo, negli ultimi anni, ha certamente contribuito a rafforzare.

Poiché la Giunta regionale, depositaria del potere esecutivo della Regione, è anche proprietaria del tunnel del Gran San Bernardo, non dovrebbe essere molto difficile avviare dei contatti con le autorità svizzere e con gli amministratori dello stesso traforo, per dare una soluzione a questa attività di carattere promozionale.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Presidente della Giunta, Rollandin; ne ha facoltà.

ROLLANDIN (U.V.): Comme l'a rappelé M. Sandri, nous avions déjà eu l'opportunité d'examiner ce problème, qui avait déjà été soulevé et à propos duquel nous avions exprimé toute une série d'observations.

Aujourd'hui, M. Sandri, reproposé une initiative qui vise à améliorer les rapports entre le Valais et le Val d'Aoste. Nous avions accepté ce principe et la COTRAO, ainsi que d'autres associations, examine actuellement l'ensemble des rapports entre les régions frontalières. Nous souhaitons qu'il y ait de plus en plus de possibilités de se rencontrer.

D'autre part, il est vrai que l'Administration régionale est propriétaire de 51% des actions du tunnel du Grand-Saint-Bernard. Il fallait prendre des renseignements et envisager les possibilités d'accord avec les Suisses. La position qui a été prise était négative. Par contre il y a l'idée de prévoir une journée de rencontre entre les deux régions, à côté des occasions de rencontre déjà existantes, telles le Comptoir de Martigny (cette année le Val d'Aoste sera hôte d'honneur et un Comité Valais Val d'Aoste est chargé d'examiner les différents problèmes relatifs à ce thème).

Pendant cette journée il sera possible d'étudier la question de la libre circulation sous le tunnel du Grand-Saint-Bernard. C'est déjà un point de départ vers des solutions susceptibles d'améliorer les rapports entre les deux Sociétés et les deux Communautés.

Nous nous abstiendrons sur l'ensemble de la motion, puisque j'ai déjà renseigné le Conseiller sur les intentions de la Junte d'améliorer les rapports.

Si dà atto che alle ore 18,49 riassume la Presidenza il Vice Presidente DE GRANDIS.

PRESIDENTE: Ha chiesto la parola il Consigliere Sandri; ne ha facoltà.

SANDRI (N.S.): Se è possibile, vorrei chiedere al Presidente della Giunta di farmi avere copia della risposta scritta che gli è stata inviata dalle autorità svizzere, perché ritengo importante conoscere le loro vere intenzioni.

Nel frattempo, ritiro la mozione.

PRESIDENTE: Nel ringraziare il Consigliere Sandri, annuncio che la mozione da lui presentata è da considerare ritirata.